Alfonso Maruccia

Watson, IBM cerca idee

Il supercomputer di Big Blue si apre agli sviluppatori mobile, e per i più fortunati e capaci è prevista la possibilità di accedere alle risorse di IBM per commercializzare il tutto

Roma - IBM punta forte sul computing cognitivo e sulle capacità di Watson, il supercomputer che dopo aver vinto Jeopardy si è aperto all'esterno grazie alle API rese pubbliche lo scorso novembre. L'ultima iniziativa Watson-centrica si chiama Mobile Developer Challenge (MDC), e Big Blue la ha opportunamente annunciata in occasione del Mobile World Congress (2014) di Barcellona.

Il colosso statunitense dà in sostanza il via a un concorso per sviluppatori di app mobile, mettendo a disposizione le capacità di riconoscimento del linguaggio della sua ultima super-macchina e "sfidando" i suddetti sviluppatori a proporre idee capaci di sfruttare le abilità di Watson aprendo nuove opportunità sia in ambito consumer che enterprise.

I programmatori interessati potranno avere accesso alle capacità di calcolo del supercomputer IBM via connessione cloud, rifornendo il sistema di informazioni e domande in linguaggio naturale (solo in inglese) in formato testuale (html, pdf, Word, txt) e ottenendo in risposta il frutto delle elaborazioni remote.
IBM dice di avere incamerato 1.500 proposte di applicazioni di computing cognitivo basate su Watson prima ancora dell'avvio del contest MDC. Ai primi tre qualificati del concorso IBM promette di fornire assistenza e altre forme di supporto per trasformare la loro app in un prodotto commerciale completo.

Alfonso Maruccia
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