Claudio Tamburrino

Getty Images: incastonare per semplificare

Embedding per tutti coloro che non facciano delle immagini un uso commerciale. Per combattere la pirateria diffondendo la propria licenza

Roma - Getty Images ha deciso di rendere disponibili gratuitamente 35 milioni di immagini con un nuovo sistema di embedding: non si tratta solo di una nuova funzione per incoraggiare con semplicità gli utilizzi non commerciali dei contenuti, ma anche di un segnale contro la violazione del diritto d'autore online.

"Stiamo iniziando realmente - ha spiegato il vicepresidente Craig Peters - a comprendere l'estensione delle violazioni online".
Il sito che, con più di 35 milioni di immagini, offre uno dei più grandi archivi fotografici online, sta subendo sempre di più la pressione dei prezzi più bassi di altri operatori del settore, delle offerte gratuite di immagini rintracciabili sui social media dedicati alle fotografie, delle maggiori possibilità date dalla diffusione di diversi tipi di piattaforme di self-publishing, nonché quella della pirateria.

La idea balenata a Getty Images per contrastare queste spinte è una strategia interessante che non contrasta questo trend di condivisione, ma sembra assecondarlo: ha lanciato uno strumento per incastonare le fotografie per l'uso non commerciale online gratuito.
Getty Images, in pratica, fornirà l'immagine in un lettore da embeddare: un meccanismo molto simile a quello utilizzato da YouTube, che contiene già al suo interno tutte le informazioni relative all'immagine che si vuole utilizzare, dal nome dell'autore, al link alla pagina di Getty Images con i permessi con cui l'ha voluta mettere a disposizione.

Inoltre la piattaforma si riserva di raccogliere i dati relativi alle immagini utilizzate dagli utenti e la possibilità di inserire advertising all'interno delle immagini, proprio come fa il Tubo.

L'aspetto interessante della soluzione è che Getty Images cerca anche di chiarire quali sono gli usi non commerciali: tutti quei siti che hanno al loro interno inserzioni Google Ads, per esempio, potranno utilizzare il lettore incastonato gratuitamente e in tutta tranquillità, mentre dovrà pagare chi usa le sue immagine per promuovere un servizio o un prodotto.

La questione dell'utilizzo online delle immagini, d'altronde, non è affatto semplice: i termini con cui vengono condivise non sono sempre chiarissimi (nella migliore delle ipotesi il sistema di Creative Commons copre tutte le fattispecie), la facilità di condivisione rende difficile se non impossibile risalire sempre al titolare e anche i confini del fair use sono molto labili. Getty Images stessa è stata coinvolta in un abuso che le è costato milioni di dollari.

Il caso risale al 2010 ma si è concluso pochi mesi fa: Getty è stata condannata insieme ad Agence France-Press, perché quest'ultima aveva ripreso le immagini con cui il fotografo Daniele Morel aveva immortalato il catastrofico terremoto che ha colpito Haiti, diffondendole online usando la licenza Getty Images e finendo per essere riconosciuta come titolare del diritto d'autore.

Claudio Tamburrino
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5 Commenti alla Notizia Getty Images: incastonare per semplificare
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  • Sono stato sul sito, qualche esperimento veloce, più fumo che arrosto, diffidate di chi porta i doni dicevano i Greci, e avevano ragione.
    Lasciamo che la Ghetty images muoia per sfinimento.
    500€ richiesti per una foto che tutto sommato posso fare o abilmente rifare con qualche artificio sono una condanna a morte per questi signori.
    Il tempo farà giustizia come al solito.
    non+autenticato
  • Giuseppe sei proprio sicuro? Di che foto parli?

    Di una città? Se sei di Roma fotografare il Colosseo indubbiamente può essere facile (ma devi essere paziente ed aspettare la giornata e il momento adatto – il che vuol dire perdere tempo e soldi). Sei devi fotografare un ponte di New York o il Grand Canyon ecco già che andare e tornare ti può costare anche di più.

    E la macchina fotografica con gli obbiettivi a te li regalano?

    Parliamo di fotografia di persone? Hai modelli o modelle gratis a disposizione? Costumi? Make up up artist? La sala posa pure ti regalano assieme ai Flash da studio? E se non hai uno studio ma ti serve una location particolare, tipo uno stadio, una fabbrica, un concerto?

    E soprattutto il tempo che perdi per farla da te la foto (invece di lavorare) quanto ti costa?

    Quindi cerca di capire che tutto e soggettivo e 500 € (se fossero solo quelli) potrebbero essere anche un buon prezzo per una foto buona.

    Dovete capire che il lavoro della gente HA un COSTO e che bisogna pagare, il giusto, per avere un servizio (anche una foto).
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    Modificato dall' autore il 09 marzo 2014 20.14
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  • - Scritto da: FinalCut
    > Giuseppe sei proprio sicuro? Di che foto parli?

    di una foto che evidentemente "può fare con qualche artificio"

    >
    > Di una città? Se sei di Roma fotografare il
    > Colosseo indubbiamente può essere facile (ma devi
    > beccare la giornata e il momento adatto). Sei
    > devi fotografare un ponte di New York o il Grand
    > Canyon ecco già che andare e tornare ti può
    > costare anche di più.

    E non hai considerato che potrebbe semplicemente farsi mandare la foto via mail da qualcuno che è già sul posto, invece di prendere l'aereo e andare fin là?


    >
    >
    > E la macchina fotografica con gli obbiettivi a te
    > li
    > regalano?

    Magari la fa con lo smartphone... se non sbaglio, c'era un tizio chiamato ruppolo che sosteneva che con l'iphone le foto vengono meglio che con una reflex, o qualcosa del genere...


    > Dovete capire che il lavoro della gente HA un
    > COSTO e che bisogna pagare, il giusto, per avere
    > un servizio (anche una
    > foto).

    Se commissioni il servizio, sicuramente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: cicciobello
    > - Scritto da: FinalCut
    > > Giuseppe sei proprio sicuro? Di che foto
    > parli?
    >
    >
    > di una foto che evidentemente "può fare con
    > qualche
    > artificio”

    Artifici, tipo Post o 3D che non costano ore di lavoro a farli? Fammene vedere qualcuno...

    >
    > >
    > > Di una città? Se sei di Roma fotografare il
    > > Colosseo indubbiamente può essere facile (ma
    > devi
    > > beccare la giornata e il momento adatto). Sei
    > > devi fotografare un ponte di New York o il
    > Grand
    > > Canyon ecco già che andare e tornare ti può
    > > costare anche di più.
    >
    > E non hai considerato che potrebbe semplicemente
    > farsi mandare la foto via mail da qualcuno che è
    > già sul posto, invece di prendere l'aereo e
    > andare fin
    > là?

    Se commissioni il servizio, sicuramente.... altrimenti quel qualcuno può sentirsi libero di mandarvi a c@#r€...
  • > Se commissioni il servizio, sicuramente....
    > altrimenti quel qualcuno può sentirsi libero di
    > mandarvi a
    > c@#r€...

    Accomodati pure...
    non+autenticato