Alfonso Maruccia

Intel, cavi fotonici per CED spaziali

Santa Clara svela una nuova tecnologia di interconnessione pensata per data center e infrastrutture cloud. Fasci di fibre ottiche capaci di aumentare fino a oltre 1 terabit al secondo il regime di trasmissione delle informazioni

Roma - Intel mette ancora una volta a frutto le ricerche sulla silicon photonics presentando i cavi MXC, una nuova tipologia di connettori basati sull'uso di fasci di fibre ottiche per la trasmissione di informazioni digitali sotto forma di segnali luminosi invece che elettrici. Il guadagno prestazionale è notevole.

il nuovo cavo ottico intelNati da una partnership tra Intel, Corning e US Conec, i nuovi connettori MXC hanno una capacità di trasferimento dati da 25Gbps per singola fibra ottica: ogni cavo può avere un massimo di quattro file di 16 fibre ciascuna, per un totale di 64 fibre che si dividono equamente i task di invio (32) e ricezione (32) dei dati.

La capacità massima di un connettore MXC è di 1,6Tbps, somma che in questo caso comprende trasmissioni da 800Gbps in invio e 800Gbps in ricezione. Informazioni sui prezzi dei connettori non sono ancora disponibili, ma le possibili configurazioni comprendono cavi da 8, 16, 32 e 64 fibre complessive.
I connettori MXC rappresentano la risposta di Intel all'incremento di throughput dei dati in proporzione alla crescita della potenza degli elaboratori utilizzati nei data center, e per Santa Claro proprio gli ambienti CED - magari specializzati in applicazioni "cloud", come impone la moda del momento - saranno i primi ad adottare la nuova tecnologia di interconnessione tra switch, rack, unità di storage o risorse di computing (GPU) aggiuntive.

Alfonso Maruccia

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3 Commenti alla Notizia Intel, cavi fotonici per CED spaziali
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  • il problema grosso sarà sempre l'ultimo miglio ... altro che cavi fotonici.
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > il problema grosso sarà sempre l'ultimo miglio
    > ... altro che cavi
    > fotonici.

    Ehm... tecnologia pensata per reti locali (il whitepaper dice max 300m), e non tutte; parla di datacenter, l'unico luogo cioè dove esistono poi macchinari in grado di elaborare, ruotare, memorizzare, o anche semplicemente cancellare, 1.6 terabit per secondo: pensi che l'ARM del tuo cellulare, il MIPS del tuo router, o il Core del tuo desktop riescano a farlo? Il Core forse riesce a cancellare 1.6 terabit per secondo...

    L'ultimo miglio non e' complicato per questioni tecnologiche... le fibre esistono da 40 anni e siamo in grado di farne di ogni genere e materiale, nonché di farle passare ovunque compresa la tua tazza del cesso... l'ultimo miglio e' complicato da una fanga putrida di interessi individuali e credenze assortite, che difficilmente riusciamo a debellare, e anzi vengono alimentate.
    Mentre parliamo ti stanno cablando la città con VDSL (rame) che estende la fibra per l'ultimo miglio e ti obbliga ad una costosa manutenzione di armadi di servizio di quartiere tali e quali a quelli della vecchia rete Telecom (abbandonati, infatti, per decenni) che per lo meno pero' erano passivi (quindi eventuali vandali non erano interessati a fregarsi l'elettronica presente invece in quelli VDSL); e ti stanno vendendo connessioni asimmetriche (ie: succhi, e paghi, tanto; ma parli poco.. l'upstream non ti serve, sia mai che non paghi il pizzo agli operatori) anche li' dove il protocollo tecnologico non ti obbliga a farle asimmetriche (es: sia fibra, sia wireless).

    Pero' la tecnica procede anche e soprattutto grazie a migliaia di queste piccole migliorie di per se insignificanti... nell'arco di 20 anni si sommano tutte insieme in strumenti che oggi non avevamo neanche immaginato.
    Io per esempio circa 6 mesi fa stavo cercando di capire quale connettore integrare in un mio progetto a medio termine (ie: disegno la scheda oggi e non ci metto mano per qualche anno) ed ho mollato con una certa insoddisfazione su quello che ho trovato in circolazione; questo nuovo connettore potrebbe essere la risposta adeguata del mercato alla mia ed ad altre migliaia di frustrazioni analoghe.
    Dico "potrebbe" perché il materiale attualmente a disposizione sembra più fatto da un designer che da un ingegnere; 64 fibre multimodali ultraflessibili in così poco spazio ... e' il santo graal della fibra... ma bisogna vedere quanto e' grosso e caldo (sia per consumi di corrente che per temperatura d'esercizio) il transceiver opto-elettronico, quanto costa produrre e manutenere quei cavi, etc. Il cavo 1Gbps ti costa 2 euro, se per comprare un cavo 1Tbps devi spenderne 100 e hai un ragazzino dentro casa che tocca tutto (e rompe tutto) ... e' il caso che ci pensi sopra due volte prima di impiegare questa novità. Forse per vedere quella connettività dentro casa tua dovrai attendere dei calcolatori ottici (dove cioè non occorre un adattatore di media trasmissivo).

    Ti sto scrivendo da un luogo dove un abbattitore di pressione idraulica costa più di uno mese di stipendio del lavoratore medio; quindi le case non ne sono dotate; quindi la rete non può essere tarata ad alta pressione perché farebbe scoppiare gli impianti delle abitazioni; quindi l'acqua arriva all'incirca a caso... chi ha i soldi mette pompa... chi non ha soldi riempie giare posizionate nel cesso e ci mette dentro una ciotola per prelevare poi acqua da giara e pulirsi così il deretano nei momenti di necessità. In alcune case al posto delle giare, nel bagno ci sono delle vasche in muratura (ie: il deposito dell'acqua e' talmente normale che viene previsto in fase di costruzione); in altre invece non c'e' il bagno...
    Da noi invece il riduttore di pressione e' un componente standard (e credo obbligatorio) per gli allacci delle abitazioni alla rete idraulica. E stiamo parlando di acqua... servizio vitale... quanto tempo pensi debba passare prima che arrivino a sentire la necessità di un connettore ottico da 1.6Tbps dentro casa?
  • in somma, questa grande pensata dell'onnipresente esimia Intel & Compagni (di merende) del caso sarebbe poi ... un connettore? alla faccia dei soldi imppegnati in R&D.

    Facendo i conti, ognuna delle 64 possibili fibre del cavo sopportorebbe un carico di info al secondo assolutemente raggiungibile anche dalle normalissimo fibre oticche volgarmente utilizzate, per intenderci lo stesso filamento capelliforme trasparente che entra in casa mia (FastWeb) e supporta 100(DL) + 20 (UL) Mb/sec artificialmente limitati ed artificialmente resi asimmetrici, ma che potrebbe senza colpo ferire sopportare almeno velocità 5 volte superiori, proprio buttandala li senza alcun particolare accorgimento!
    non+autenticato