Luca Annunziata

Le ultime rivelazioni sul Big Bang

Un nuovo strumento di misurazione posto al Polo Sud sembra confermare la teoria inflazionistica dell'Universo. La comunità scientifica fiduciosa che si tratti di un passo avanti decisivo

Roma - La teoria dell'espansione inflazionistica potrebbe spiegare come quanto accaduto negli istanti appena successivi al Big Bang abbia influenzato l'evoluzione dell'Universo da quasi 400mila anni dopo la sua nascita a oggi: a confermarlo i dati raccolti dall'esperimento BICEP2, che dal Polo Sud raccoglie misurazioni sulla radiazione cosmica di fondo. Secondo quanto comunicato dagli scienziati che portano avanti il programma di studi, le misure effettuate confermerebbero la teoria di Alexei Starobinski e Alan Guth, poi largamente approfondita da Andrei Linde: che a questo punto potrebbe aver visto finalmente pubblicata la prova che consolida e premia gli sforzi di una vita spesa per la ricerca.


Secondo il modello attualmente ampiamente accettato dalla comunità scientifica, il nostro Universo sarebbe pressoché inosservabile nel tempo intercorso dal Big Bang ad alcune centinaia di migliaia di anni dopo (380mila circa): pertanto le ricostruzioni di quanto accaduto prima si possono basare sulla conoscenza ricavata dall'osservazioni che confermino o meno le teorie degli scienziati sugli avvenimenti accaduti dopo quel termine. Quella dell'inflazione è una teoria nata all'incirca all'inizio degli anni '80 del XX secolo, e ipotizza una rapida espansione dell'Universo contrapposta a una visione di lenta, costante e decelerante espansione avvenuta gradualmente. Le misure effettuate da BICEP2 confermerebbero le ipotesi formulate fin qui: dunque sarebbe proprio la teoria inflazionistica a spiegare alcune delle caratteristiche oggi osservate dagli scienziati.

Alla base della teoria dell'espansione inflazionistica ci sono alcuni assunti sulla natura dell'Universo, e tra questi c'è la sostanziale piattezza della sua geometria, ovvero una curvatura dello spazio-tempo tendente a zero; ma la teoria servirebbe anche a spiegare meglio la sostanziale uniformità delle caratteristiche fisiche misurate in vari punti del cosmo che altre ipotesi non riescono bene a giustificare (ma anche la teoria inflazionistica non è priva di pecche). Analizzando la radiazione cosmica di fondo, e in particolare le onde gravitazionali (nel caso dell'esperimento BICEP2 viene misurata direttamente la polarizzazione dell'onda elettromagnetica), è possibile ricavare una prova o una confutazione di queste ipotesi.
le misurazioni bicep2

Sebbene il risultato delle misure sia ampiamente sopra le attese in quanto a valori (evento che imporrà un'ulteriore fase di studio per valutare al meglio i dati, come già accaduto col bosone di Higgs), le evidenze statistiche paiono confermare la teoria inflazionistica: la materia di cui è formato l'universo era contenuta in una enorme nube di gas incandescente che occupava una frazione dello spazio attuale, attraversata da alcune variazioni impercettibili che in seguito alla rapida espansione hanno generato l'ampia varietà di corpi celesti (galassie, stelle, pianeti) che oggi popola l'Universo. Minuscole fluttuazioni quantistiche hanno di fatto generato tutto quello che ci circonda: quattordici miliardi di anni fa, secolo più o secolo meno, delle variazioni infinitesimali di una piccolissima regione dello spazio-tempo hanno prodotto un risultato incredibile.

Tutto questo significa che l'uomo è un passo più vicino a riuscire a spiegare come dal Big Bang si sia giunti alla forma attuale dell'Universo. Non mancano gli scettici, come è normale, ma in generale l'entusiasmo nella comunità scientifica è palpabile.

Luca Annunziata
65 Commenti alla Notizia Le ultime rivelazioni sul Big Bang
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  • - Scritto da: iRoby
    > Pensa che ha ripreso una pletora di scienziati da
    > David Bohm agli ultimi fisici come quelli che ho
    > riportato nei messaggi
    > precedenti.
    > Alla società teosofica di cui erano seguaci i
    > genitori di Margherita Hack e lei ha avuto la
    > medesima
    > educazione.

    In gergo si chiama "fare il minestrone", ovvero tagliare e cucire citazioni di questo e quello per costruirsi un bel vestitino religioso con retrogusto pseudoscientifico.

    Si sta parlando di un personaggio che antropomorfizza fino ad ipotetici "creatori", sopra i quali fa da cappello l'elemento "coscienza" scientificamente infalsificabile (della cui esistenza devi avere fede a prescindere). Ti ricorda qualcosa?
    Inoltre le prove dove sono? Le ha sempre negate - altro elemento che lo accomuna ad un qualsiasi ciarlatano.
    Non ultimo, nel suo "modello universale" ci sono punti che si sono già falsificati da soli nel tempo, e già questo fa ridere di suo.A bocca aperta
  • Tutte queste insiemi di conoscenze si ritrovano in tradizioni schiamaniche di popoli che sono vissuti a migliaia di km tra loro senza mai avere avuto contatto.
    Come gli abitanti della Buriatia, gli Hawaiani, e i nativi americani...

    O accetti origine comune di miti e credenze all'epoca della Pangea, ma a quel punto devi portare indietro l'apparizione dell'uomo in epoche assurde e non provate da resti con datazione certa, o capisci che nell'uomo albergano nozioni identiche circa le origini e il "perché" della creazione...

    Migliaia di persone sotto iponosi regressiva con le tecniche più moderne derivate dal lavoro di Jung, ti diranno lo stesso quando interrogate su questi argomenti. E questo a prescindere dalle loro conoscenze, il titolo di studio, e lo specialista ipnotista.

    Io da quando ho abbracciato certe discipine sono molto più felice e sereno...
    Perché non sono né oppresso dal peccato originale ed una vita da passare a doversi aggraziare le simpatie di un Dio psicotico, pena il finire nel forcone del cornuto (per i giudeo-cristiani), né perduto in balia del caso senza nessun controllo degli eventi della mia vita...
    In entrambi i casi vivrei nella paura di Dio o del suo antagonista, o della selezione naturale e di una società competitiva e darwinista.

    Come dice il Prof. Wolf, la vita diviene più gioiosa. O come aggiunge Malanga, degna di essere vissuta lavorando affinché sia un'esperienza meravigliosa...
    iRoby
    6862
  • Io copio e incollo da wikipedia:

    <<
    Sciamanesimo, in antropologia culturale, è un termine che indica l'insieme delle credenze ed il modo di vivere e di vedere il mondo, di società animiste non alfabetizzate, imperniato intorno ad una particolare figura di guaritore-saggio ed alla sua attività magico-religiosa: lo sciamano.
    >>

    A colpo d'occhio: 'credenze', 'modo di vivere', 'società non alfabetizzate', 'guaritore-saggio', 'magico-religiosa', 'sciamano'
    Ora, questo cosa può avere a che fare con la scienza? Tutt'al più può essere una scienza sociale.

    Non capisco tutt'ora come questa gente possa aver capito le risposte più profonde quando ancora non si conoscevano nemmeno le leggi più semplici come quelle del moto, né aristotelico né galileiano/newtoniano. Queste cose che oggi troviamo comunemente regalate sui libri sono in realtà diamanti di una preziosità incommensurabile, e il rigore delle scienza, che ha portato a queste scoperte pilastri della realtà sono una delle più alte vette dell'umanità.
    Prima di vedere tutta questa luce di razionalità è stato prima necessario diradare le nebbie della mistificazione, che oscurava anche le cose più semplici (e oggi in parte avvolge quelle più complesse come la medicina, generando mostri). Prima di arrivare alle teorie moderne abbiamo dovuto per forza passare dagli antichi greci, che con l''invenzione' della logica, per primi hanno saputo porre i limiti delle credenze e delle complessità, per scomporre i problemi complessi in problemi più semplici da affrontare poi con rigore e dimostrazione. Tutto quello che abbiamo oggi lo dobbiamo alla logica o saremmo ancora, intellettualmente, poco più che animali.

    Ora, come possiamo pensare di andare avanti cercando verità fittizie in questi misticismi? Come facciamo ad andare avanti camminando all'indietro? Le esperienze spirituali sono del singolo, non della comunità. Non possiamo oggettivare il soggettivo, e tutto ciò che è oggettivo DEVE essere rigoroso e dimostrabile secondo regole logiche che possono (e devono) essere minate ogni giorno per la ricerca della verità. Se oggettiviamo ciò che è spirituale abbiamo tutti ragione e tutti torti, nessuno potrà mai dimostrare niente, fermando ogni tipo di progresso, dato che ogni progresso si basa su teorie precedenti date per certe e dimostrate. La ricerca della verità (aletheia) e dell'origine (arché) le abbiamo dai tempi dei primi greci, sono regali bellissimi e sono sicuro che gli antichi piangerebbero oro per poter avere un assaggio di ciò che sappiamo noi oggi
    non+autenticato
  • - Scritto da: ego
    > Ora, questo cosa può avere a che fare con la
    > scienza? Tutt'al più può essere una scienza
    > sociale.
    >
    > Non capisco tutt'ora come questa gente possa aver
    > capito le risposte più profonde quando ancora non
    > si conoscevano nemmeno le leggi più semplici come
    > quelle del moto, né aristotelico né
    > galileiano/newtoniano.

    La droga!Sorride
    O i rituali.

    Nei rituali sciamanici si devono raggiungere stati di trance. Si fa con mantra ripetitivi e danze oppure con droghe, come la marjuana lo stramonio, la noce moscata, ecc.
    Ti dice nulla Nostradamus? Lui diceva di usare stramonio, noce moscata ed altre erbe per avere le visioni.

    Lo stato di coscienza alterato dal rituale o dalla droga permette un allineamento tra i due lobi del cervello che entrano in comunicazione, così l'anima può dialogare con la mente tramite archetipi e la mente riesce per qualche istante a cogliere la creazione e l'infinito. Ossia tutte le nozioni che tu stai elencando che non sono cose che l'uomo deve ancora scoprire, dato che è stato il Dio dentro di noi a crearle e può mostrarcele.

    > Queste cose che oggi
    > troviamo comunemente regalate sui libri sono in
    > realtà diamanti di una preziosità
    > incommensurabile, e il rigore delle scienza, che
    > ha portato a queste scoperte pilastri della
    > realtà sono una delle più alte vette
    > dell'umanità.
    > Prima di vedere tutta questa luce di razionalità
    > è stato prima necessario diradare le nebbie della
    > mistificazione, che oscurava anche le cose più
    > semplici (e oggi in parte avvolge quelle più
    > complesse come la medicina, generando mostri).

    A quanto pare queste scoperte sono solo reminiscenze...
    Cioè durante i rituali l'anima ce ne parla e gli sciamani le riportano al proprio popolo tramite archetipi.

    Oggi noi li riscopriamo con il metodo scientifico perché la spiritualità ci è stata preclusa da religioni cattive sotto questo punto di vista come quelle giudaico-cristiane.
    Infatti i conquistatori europei quando giungevano in nuove terre la prima cosa che facevano per prendere il dominio era imporre con la forza la nuova religione falsa e nichilista. E lo facevano stanando e trucidando i custodi della verità gli shiamani.

    > Ora, come possiamo pensare di andare avanti
    > cercando verità fittizie in questi misticismi?
    > Come facciamo ad andare avanti camminando
    > all'indietro? Le esperienze spirituali sono del
    > singolo, non della comunità. Non possiamo
    > oggettivare il soggettivo, e tutto ciò che è
    > oggettivo DEVE essere rigoroso e dimostrabile
    > secondo regole logiche che possono (e devono)
    > essere minate ogni giorno per la ricerca della
    > verità. Se oggettiviamo ciò che è spirituale
    > abbiamo tutti ragione e tutti torti, nessuno
    > potrà mai dimostrare niente, fermando ogni tipo
    > di progresso, dato che ogni progresso si basa su
    > teorie precedenti date per certe e dimostrate. La
    > ricerca della verità (aletheia) e dell'origine
    > (arché) le abbiamo dai tempi dei primi greci,
    > sono regali bellissimi e sono sicuro che gli
    > antichi piangerebbero oro per poter avere un
    > assaggio di ciò che sappiamo noi
    > oggi

    Conoscenze che ci stanno allontanando dall'origine dell'uomo e la simbiosi con la natura e Gaia, e ci stanno trasformando in zombie bionici. Cuffie in testa, schermi ed estensioni elettroniche sempre più pervasive.
    Cibo industriale di merda e velenoso, abbandono del crudismo fruttariano, e del movimento nella natura (che oggi si è trasformato in fitness in palestra per pochi fissati).

    Siamo malati perché mangiamo male, non ci muoviamo e quindi impediamo al corpo di eliminare l'acidosi e le tossine.

    Ne sappiamo una più del diavolo, ma non abbiamo coscienza delle nostre origini.
    Non siamo più neppure capaci di compassione per gli animali e per i nostri stessi simili. Pensiamo che le bistecche spuntino dal nulla nel banco del supermercato, e trucidiamo interi popoli per esportargi la democrazia in cambio della razzia delle loro risorse.

    Abbiamo inventato il denaro ed il lavoro.
    Il primo lo stampano alcune famiglie che lo controllano per far lavorare tutti gli altri e produrre ricchezze che poi i primi gli sottraggono con le crisi procicliche come quella del '29 poi quella degli anni '70, nel '92 ed ora nel 2008.

    Proprio perle di saggezza, ed una società moderna meravigliosa.

    Tu chiameresti primitivi popoli indigeni che pur vivendo in modo primordiale hanno un elevato livello di coscienza e saggezza che puoi trovare nelle tradizioni orali che si tramandano e nei loro rituali sociali e religiosi.
    Guarda caso popoli che non conoscono la guerra.
    Nel Buthan l'idea di sostituire il Prodotto Interno Lordo con l'indice di felicità lorda viene proprio da questa spiritualità e stato elevato di coscienza di tutto il popolo di quella nazione.

    Nei greci la verità stava non nella logica ma nei loro miti e legende come l'Iliade e l'Odissea.
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    Modificato dall' autore il 22 marzo 2014 01.26
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    iRoby
    6862
  • - Scritto da: iRoby
    > Tutte queste insiemi di conoscenze si ritrovano
    > in tradizioni schiamaniche di popoli che sono
    > vissuti a migliaia di km tra loro senza mai avere
    > avuto
    > contatto.
    > Come gli abitanti della Buriatia, gli Hawaiani, e
    > i nativi
    > americani...
    >
    > O accetti origine comune di miti e credenze
    > all'epoca della Pangea, ma a quel punto devi
    > portare indietro l'apparizione dell'uomo in
    > epoche assurde e non provate da resti con
    > datazione certa, o capisci che nell'uomo
    > albergano nozioni identiche circa le origini e il
    > "perché" della
    > creazione...

    Oppure potrei accettare l'idea di un inconscio collettivo in puro stile Junghiano, accessibile non localmente e che si modifica nel tempo (la nascita e la morte dei miti e degli archetipi).

    Oppure, ancora, potrei ipotizzare che il cervello umano funziona in un certo modo e a quei livelli di astrazione otteniamo percezioni simili.

    Le possibilità sono molteplici, come le discrimini?


    > Migliaia di persone sotto iponosi regressiva con
    > le tecniche più moderne derivate dal lavoro di
    > Jung, ti diranno lo stesso quando interrogate su
    > questi argomenti. E questo a prescindere dalle
    > loro conoscenze, il titolo di studio, e lo
    > specialista
    > ipnotista.

    E invece no, cambiano a seconda dell'ipnotista quando questo "suggerisce" determinati percorsi - palese in alcune ipnosi di malanga.
    Cambiano addirittura in istanti di tempo successivi, se provi ad ipnotizzare il medesimo soggetto sul medesimo fatto passato in situazioni differenti di vita.
    Non è un caso se l'ipnosi non è accettata come strumento oggettivo nei tribunali - avremmo risolto in men che non si dica una tonnellata di casi incerti.

    Vuoi una dimostrazione davvero scientifica?
    Fatti ipnotizzare, evoca ciò che chiami "anima indipendente dall'asse del tempo", e chiedile di anticipare un evento che accadrà domani.
    Se tieni davvero alla tua spiritualità in quanto verità dovresti provarci.


    > Io da quando ho abbracciato certe discipine sono
    > molto più felice e
    > sereno...
    > Perché non sono né oppresso dal peccato originale
    > ed una vita da passare a doversi aggraziare le
    > simpatie di un Dio psicotico, pena il finire nel
    > forcone del cornuto (per i giudeo-cristiani), né
    > perduto in balia del caso senza nessun controllo
    > degli eventi della mia
    > vita...

    Hai scelto la tua fede e ti fa star bene.
    Buon per te, a ciascuno la sua.

    L'importante è che non me la spacci come La Verità®
  • - Scritto da: Albedo 0,9
    > Oppure potrei accettare l'idea di un inconscio
    > collettivo in puro stile Junghiano, accessibile
    > non localmente e che si modifica nel tempo (la
    > nascita e la morte dei miti e degli archetipi).
    >
    > Oppure, ancora, potrei ipotizzare che il cervello
    > umano funziona in un certo modo e a quei livelli
    > di astrazione otteniamo percezioni simili.
    >
    > Le possibilità sono molteplici, come le
    > discrimini?

    Esplorando nuovi livelli di conoscenza. Come fanno le neuroscienze sperimentali.
    Attingendo anche ad altre discipline.

    La teoria di unificazione sta cercando di fare proprio questo, trovare la regola "ultima" o meglio unificare e creare un'unica legge che descriva e metta d'accordo sia la scuola ortodossa che quella di Copenaghen.
    Einstein è morto con molte formule insolute e non è riuscito a darsi pace del perché...
    Chi lavora alla teoria di unificazione frequenta anche luoghi insulsi e newagini come l'Università Maharishi...

    > E invece no, cambiano a seconda dell'ipnotista
    > quando questo "suggerisce" determinati percorsi -
    > palese in alcune ipnosi di malanga.

    Non mi pare.
    Lo so che l'ipnosi può essere fallata se fatta male. E Malanga lo ha ammesso di avere fatto errori all'inizio. Poi affinando la tecnica è diventata molto più precisa.
    Nel campo delle neuroscienze si sta proprio lavorando per affinarla e creare delle linee guida da seguire per ridurre l'errore.

    Esempio:
    ipnotista: cosa vedi?
    soggetto: un'ombra
    ipnotista: di un cane o un gatto?

    Magari era un cervo con le corna, ma l'ipnotista ha ristretto le possibilità e condizionato la risposta. Questo non si fa, è un errore da principiante o incompetente in questo settore.

    E Malanga chiarisce come le domande da fare alla matrice di punti (che lo ricordo si studia dai tempi di Jung) non devono avere attinenza con il tempo.

    > Vuoi una dimostrazione davvero scientifica?
    > Fatti ipnotizzare, evoca ciò che chiami "anima
    > indipendente dall'asse del tempo", e chiedile di
    > anticipare un evento che accadrà
    > domani.
    > Se tieni davvero alla tua spiritualità in quanto
    > verità dovresti provarci.

    Lo sciame quantico delle possibilità muta continuamente secondo il principio di causa effetto. Non puoi sapere di quale virtualità ti sta parlando la matrice di punti.
    Anche perché fatta la fotografia, comunque l'averla osservata mette subito in moto meccanismi che la cambiano...
    E poi perché parli di "futuro", dato che il tempo non esiste?

    > L'importante è che non me la spacci come La
    > Verità®

    Ah assolutamente no, ma di certo mi da enormi vantaggi rispetto agli altri...
    Anche da un punto di vista puramente comportamentale, o dello stress...

    Li vedi lì tutti ad arrabattarsi, per far soldi e farsi le scarpe a vicenda, parenti, colleghi, venditori...
    Paura della morte, della povertà, di non potersi comprare l'auto spacchiosa o l'iPhone...
    Immersi in una società inumana, col denaro che li controlla...

    Quando capisci lo scopo utilitaristico del denaro e delle cose, e che l'obiettivo non è l'accumulo o il saziare bisogni inutili, le cose ti cambiano, capisci il tuo obiettivo, crearti una vita meravigliosa, dove miri realmente a ciò che ti da felicità, un bimbo, una compagna, i tuoi hobby che ti tengono impegnato in atti creativi e divertimento vero.
    La compassione per gli animali e per gli altri.

    Ti faccio un esempio banale in topic col sito. Ti serve uno smartphone? Il tuo scopo come individuo è facilitare la comunicazione interpersonale con gli altri individui o sfoggiare un oggetto?
    Nel momento in cui è la seconda opzione quella che persegui vuol dire che hai dei problemi come personalità e psicosi.
    Se vivi in armonia con i bisogni dell'individuo, non soffri più né perché non puoi permetterti un iPhone, né se insultano l'azienda che lo produce.

    Ti rendi conto immediatamente che capitalismo e consumismo coi loro bisogni artificiali e indotti sono innaturali e fonti sia di problemi che di sofferenze.

    Se questa consapevolezza la applichi ad ogni campo della tua vita stai più sereno, e trasmetti anche a chi ti è vicino questa serenità. E rendi loro piacevole lo stare con te.

    E poi inizierai a vedere anche cose strane, eventi, coincidenze a tuo favore... Desideri diventare padre? inizi ad immaginarti in quel ruolo, a cosa insegnerai a tuo figlio, ed i momenti che passerete insieme? Cioè una necessità umanissima? A breve attrarrai una persona con lo stesso desiderio e succederà il patatrac, sta certo che anche se avevi il preservativo più resistente del mondo, quello si bucherà... Rotola dal ridere

    Il superficiale la chiamerà sfiga...
    Ma quando dopo che saranno non 1, ma 2, 3, 4, n. eventi di cose desiderate e compatibili con le attitudini umane, inizi a pensare che c'è qualcosa che "non va", nel senso che inizierai ad attrarre e vedere intorno a te eventi che si manifestano in armonia con i tuoi pensieri e bisogni per assecondarli.

    Se ci riescono gli animali...
    http://scientificexploration.org/journal/jse_09_2_...
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 21 marzo 2014 21.34
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    iRoby
    6862
  • - Scritto da: iRoby
    > > E invece no, cambiano a seconda
    > dell'ipnotista
    > > quando questo "suggerisce" determinati
    > percorsi
    > -
    > > palese in alcune ipnosi di malanga.
    >
    > Non mi pare.
    > Lo so che l'ipnosi può essere fallata se fatta
    > male. E Malanga lo ha ammesso di avere fatto
    > errori all'inizio. Poi affinando la tecnica è
    > diventata molto più
    > precisa.
    > Nel campo delle neuroscienze si sta proprio
    > lavorando per affinarla e creare delle linee
    > guida da seguire per ridurre
    > l'errore.
    >
    > Esempio:
    > ipnotista: cosa vedi?
    > soggetto: un'ombra
    > ipnotista: di un cane o un gatto?
    >
    > Magari era un cervo con le corna, ma l'ipnotista
    > ha ristretto le possibilità e condizionato la
    > risposta. Questo non si fa, è un errore da
    > principiante o incompetente in questo
    > settore.
    >
    > E Malanga chiarisce come le domande da fare alla
    > matrice di punti (che lo ricordo si studia dai
    > tempi di Jung) non devono avere attinenza con il
    > tempo.

    - "Vedo X"
    "non è X, guarda meglio"

    sono esempi tipici delle ipnosi di Malanga.

    Può sviare su Jung, Erickson o chi altro ti pare, fatto sta che manipola alla grande se osservi bene.
    Domanda: quante sue ipnosi hai avuto modo di verificare, o stai parlando solo per sentito dire?


    > > Vuoi una dimostrazione davvero scientifica?
    > > Fatti ipnotizzare, evoca ciò che chiami
    > "anima
    > > indipendente dall'asse del tempo", e
    > chiedile
    > di
    > > anticipare un evento che accadrà
    > > domani.
    > > Se tieni davvero alla tua spiritualità in
    > quanto
    > > verità dovresti provarci.
    >
    > Lo sciame quantico delle possibilità muta
    > continuamente secondo il principio di causa
    > effetto. Non puoi sapere di quale virtualità ti
    > sta parlando la matrice di
    > punti.
    > Anche perché fatta la fotografia, comunque
    > l'averla osservata mette subito in moto
    > meccanismi che la
    > cambiano...
    > E poi perché parli di "futuro", dato che il tempo
    > non
    > esiste?

    Vedi come tendi a ricadere nell'infalsificabilità?
    "Non puoi sapere di quale virtualità ti sta parlando la matrice di
    punti"

    Ok, allora troviamo un punto in comune (una costante) tra le varie "virtualità". Così qualsiasi prenderà di mira deve pigliarci per confermare la tua teoria.

    Ti piace il pi greco?
    Ti chiedo l'ennesimo decimale del pi greco. Che poi (in qualsiasi virtualità visto che nel presente c'è un esperimento da verificare) verifico matematicamente.
    Se puoi spostarti liberamente in qualsiasi punto del tempo l'hai già visto, quindi puoi rispondere con certezza.


    > E poi inizierai a vedere anche cose strane,
    > eventi, coincidenze a tuo favore... Desideri
    > diventare padre? inizi ad immaginarti in quel
    > ruolo, a cosa insegnerai a tuo figlio, ed i
    > momenti che passerete insieme? Cioè una necessità
    > umanissima? A breve attrarrai una persona con lo
    > stesso desiderio e succederà il patatrac, sta
    > certo che anche se avevi il preservativo più
    > resistente del mondo, quello si bucherà...
    > Il superficiale la chiamerà sfiga...
    > Ma quando dopo che saranno non 1, ma 2, 3, 4, n.
    > eventi di cose desiderate e compatibili con le
    > attitudini umane, inizi a pensare che c'è
    > qualcosa che "non va", nel senso che inizierai ad
    > attrarre e vedere intorno a te eventi che si
    > manifestano in armonia con i tuoi pensieri e
    > bisogni per
    > assecondarli.

    Poi scoprirai che oltre agli eventi fausti, ve ne saranno anche di infausti non direttamente correlati alla tua volontà. E ti accorgerai che The Secret funziona solo su pochi individui: coloro si trovano nella condizione sia interna che ambientale(=esterna alla propria volontà) per cui si sviluppano probabilità a loro vantaggio.


    > Se ci riescono gli animali...
    > http://scientificexploration.org/journal/jse_09_2_

    ...perché non riuscirci anche noi:
    http://www.fourmilab.ch/rpkp/experiments/

    Fammi sapere quando ottieni molti punteggi statisticamente significativi, uno di seguito all'altro.
  • - Scritto da: Albedo 0,9
    > - "Vedo X"
    > "non è X, guarda meglio"
    >
    > sono esempi tipici delle ipnosi di Malanga.
    >
    > Può sviare su Jung, Erickson o chi altro ti pare,
    > fatto sta che manipola alla grande se osservi
    > bene.
    > Domanda: quante sue ipnosi hai avuto modo di
    > verificare, o stai parlando solo per sentito
    > dire?

    Io ne ho ascoltate alcune e questi errori sono dei primi periodi.

    Io ho comunque molti audio di due ipnologhe che lavorano nella mia città, che per scelta professionale curano chi si crede posseduto, sente voci o afferma anch'egli di essere rapito da entità...

    Sono diversi da quelli di Malanga. Per quello che di Malanga mi interessa meno la parte ufologica.

    > Vedi come tendi a ricadere nell'infalsificabilità?
    > "Non puoi sapere di quale virtualità ti sta
    > parlando la matrice di punti"
    >
    > Ok, allora troviamo un punto in comune (una
    > costante) tra le varie "virtualità". Così
    > qualsiasi prenderà di mira deve pigliarci per
    > confermare la tua teoria.

    Questo te lo potrò dire tra 3 anni...
    Dato che mi sono iscritto da poco a Neuroscienze.Sorride

    > Poi scoprirai che oltre agli eventi fausti, ve ne
    > saranno anche di infausti non direttamente
    > correlati alla tua volontà. E ti accorgerai che
    > The Secret funziona solo su pochi individui:
    > coloro si trovano nella condizione sia interna
    > che ambientale(=esterna alla propria volontà) per
    > cui si sviluppano probabilità a loro vantaggio.

    Cerrrtooo. Ti dice nulla l'Epigenetica e la dinamica delle credenze inconscie?
    Tu puoi diventare la persona più consapevole di questo mondo, ma se per i primi 6 anni della tua vita hai avuto genitori che ti dicevano che non vali una cippa, ti accadranno solo eventi che confermeranno questa credenza (vedi i Dr. Lipton e Sapolsky).

    Gli eventi sono specchio dell'inconscio e delle sue credenze.
    Di come siamo fatti nel complesso dell'educazione inconscia e delle subpersonalità (depressa, schizoide, paranoica, ossessiva) che si sono formate durante l'infanzia.

    Ti faccio qualche esempio con 2 mie amiche:
    Silvia, polacca e buddista della Soka Gakkai. Ha abbracciato il buddismo alla ricerca di un equilibrio in una vita in cui non fa che inseguire il lavoro, e perderne uno dopo l'altro perché arriva qualcuno più bravo di lei che le soffia il posto. 5 dinamiche identiche in 5 posti di lavoro differenti.
    Quando mi chiede perché, io mi rendo conto che da quando la conosco non fa che scroccare agli altri e risparmiare in tutto. È tirchia ossessionata dal risparmio.

    Ho capito immediatamente che in lei c'è la paura della povertà. È cresciuta senza padre in Polonia con la mamma che aveva grandi difficoltà economiche in mezzo a persone che approfittavano di loro in ogni modo.

    Attrae costantemente qualcuno che le toglie il mezzo di sostentamento, proprio come nell'infanzia. E più forte è la paura della povertà più difficile le viene a trovare lavoro e a tenerselo per più di 6 mesi max 1 anno.
    Quando gliel'ho fatto notare è scoppiata a piangere ed ha capito... A volte basta poco, ma devi essere diligente a controllare la paura e fare un lavoro su te stesso, di fiducia in queste credenze. Adesso ha un lavoro che le piace e che io sappia sono ormai 3 anni che è lì.

    Gli psicologi ti aiutano con la leeentaaa e per loro remunerativa "verbalizzazione dei traumi dell'infanzia". Con la Psych-K bastano poche sedute e simile per la PNL unita ad EFT e il Gamma-9, che aprono un canale di comunicazione con l'inconscio inserendo e fissando nuove credenze.

    Laura è una mia amica bolognese, fa la scrittrice per una casa editrice. A lei hanno messo le telecamere al lavoro per filmare e misurare la produttività.
    Lei di carattere è una specie di Che Guevara, sempre alla ricerca di battaglie contro le ingiustizie. Non conosco la sua infanzia, ma se avessi modo di parlare più a lungo con lei, sarebbe interessante.
    Lei attrae ingiustizie da combattere una dopo l'altra...

    Prima va riprogrammato l'inconscio. O fatti affiorare i sentimenti e i traumi bloccanti con la psicoanalisi.
    Se riesci a spezzare tali dinamiche poi cambiano anche gli eventi... Perché per cambiare il fuori deve cambiare il dentro, dato che il fuori è specchio di come siamo dentro.

    Che poi parafrasando Sergio un mio amico psicologo, mica facile dato che l'inconscio è come una cassa chiusa a chiave e nascosta nella mente, di cui non si conosce il contenuto, e né dove siano sia questa cassa che la sua chiave...

    È per questo che seguo con attenzione questi argomenti che mi intrigano moltissimo e mi sono iscritto a neuroscienze a 41 anni.

    > ...perché non riuscirci anche noi:
    > http://www.fourmilab.ch/rpkp/experiments/
    >
    > Fammi sapere quando ottieni molti punteggi
    > statisticamente significativi, uno di seguito
    > all'altro.

    Nooo così non vale... Sono programmi in Java, si basano sulla generazione pseudo-casuale dei circuiti digitali.

    Le interferenze dell'inconscio sugli eventi sono a livello subatomico. Per cui bisogna utilizzare o un generatore di numeri basato sui quanti di luce (fotone sparato in un prisma), o uno basato sulla II legge della termodinamica, fotone sparato in una nube di gas a temperatura costante.

    E comunque è stato fatto, molti individui che desiderano una varianza in una ampia generazione di numeri, la alterano, di poco, ma lo fanno. Lascia perdere le lotterie, parliamo di variazioni infinitesime su centinaia di generazioni.

    Ma sugli eventi della vita e il principio di causa-effetto possono essere sufficienti come il sassolino gettato giù da una montagna innevata che rotolando può diventare una valanga...

    Una persona entusiasta e positiva che cerca lavoro ha più possibilità che lo scrutatore dell'ufficio personale soffermi il suo sguardo su quel CV che su quello di una persona negativa che si piange continuamente addosso.

    Io negli ultimi anni dopo iniziato questi studi, e praticando alcune discipline, sto avendo un exploit di eventi favorevoli mai visti in vita mia. Non ultimo il mio primo figlio tanto desiderato che proprio oggi compie 4 mesi.
    iRoby
    6862
  • - Scritto da: iRoby
    > Io ho comunque molti audio di due ipnologhe che
    > lavorano nella mia città, che per scelta
    > professionale curano chi si crede posseduto,
    > sente voci o afferma anch'egli di essere rapito
    > da
    > entità...
    >
    > Sono diversi da quelli di Malanga. Per quello che
    > di Malanga mi interessa meno la parte
    > ufologica.

    Ecco. Almeno su questo siamo d'accordo.Sorride


    > Cerrrtooo. Ti dice nulla l'Epigenetica e la
    > dinamica delle credenze
    > inconscie?
    > Tu puoi diventare la persona più consapevole di
    > questo mondo, ma se per i primi 6 anni della tua
    > vita hai avuto genitori che ti dicevano che non
    > vali una cippa, ti accadranno solo eventi che
    > confermeranno questa credenza (vedi i Dr. Lipton
    > e
    > Sapolsky).

    Esatto, questo è esattamente il condizionamento ambientale.
    Consiglierei di essere molto cauti su queste cose, perché arrivare ad affermare alla spicciola che uno se la cerca, nel bene e nel male, è un attimo. Mica niente, rischi il linciaggio pubblicoSorride

    Fossi in te rivaluterei anche l'azione degli psicoterapeuti, dal momento che arrivare a capire - e soprattutto - modificare certi comportamenti non è assolutamente cosa semplice e banale.
    Tanto per farti capire, anni fa conobbi alcune tecniche di uno studioso slavo che permettevano di beccare questi schemi inconsci antichi nel giro di 30/60 minuti.
    Era sbalorditivo come riaffioravano... un po' meno quando si verificava che dopo qualche mese l'individuo tornava inconsapevolmente sui suoi passi.

    Prendere consapevolezza effettiva dei propri problemi inconsci, a tal punto da resettarsi a colpo secco decine d'anni di rafforzamenti associativi neuronali, non è così facile come sembra.


    > Di come siamo fatti nel complesso dell'educazione
    > inconscia e delle subpersonalità (depressa,
    > schizoide, paranoica, ossessiva) che si sono
    > formate durante
    > l'infanzia.

    Sì, e in ultimo c'è sempre il fattore completamente inaspettato: l'evento casuale completamente estraneo al nostro percorso, se non per semplice e pura coincidenza.
    Su questi eventi il controllo sfortunatamente è pari a zero.



    > Che poi parafrasando Sergio un mio amico
    > psicologo, mica facile dato che l'inconscio è
    > come una cassa chiusa a chiave e nascosta nella
    > mente, di cui non si conosce il contenuto, e né
    > dove siano sia questa cassa che la sua
    > chiave...

    Certamente, ma non per questo possiamo (oggi) affermare di possedere le chiavi per un controllo così profondo dell'inconscio umano.
    Sicuramente non come paventano newagiani, PNListi, ipnoterapeuti ufologici e via ad andare.
    Mi riferivo esplicitamente a quel tipo di ambiente, pieno di supponenza ma privo di risultati scientifici a lungo termine.


    > È per questo che seguo con attenzione questi
    > argomenti che mi intrigano moltissimo e mi sono
    > iscritto a neuroscienze a 41
    > anni.

    Su questo non nascondo un briciolo di invidia... affascina moltissimo anche meSorride


    > > ...perché non riuscirci anche noi:
    > > http://www.fourmilab.ch/rpkp/experiments/
    > >
    > > Fammi sapere quando ottieni molti punteggi
    > > statisticamente significativi, uno di seguito
    > > all'altro.
    >
    > Nooo così non vale... Sono programmi in Java, si
    > basano sulla generazione pseudo-casuale dei
    > circuiti
    > digitali.
    >
    > Le interferenze dell'inconscio sugli eventi sono
    > a livello subatomico. Per cui bisogna utilizzare
    > o un generatore di numeri basato sui quanti di
    > luce (fotone sparato in un prisma), o uno basato
    > sulla II legge della termodinamica, fotone
    > sparato in una nube di gas a temperatura
    > costante.

    Sicuro?
    Mi sembra di ricordare gli esperimenti di Schmidt degli anni '80, dove se non ricordo male si lavorava (con minimi scostamenti statistici, ma per lo meno c'erano) su nastri magnetici pre-registrati il giorno prima.

    Tra l'altro anche i generatori della princeton non è che siano così sopraffini come stai indicando, anzi.


    > Ma sugli eventi della vita e il principio di
    > causa-effetto possono essere sufficienti come il
    > sassolino gettato giù da una montagna innevata
    > che rotolando può diventare una
    > valanga...

    Vero.
    Ma com'è altrettanto vero che, allo stesso modo, anche un piccolo evento casuale può provocare effetti a valanga nella stessa misura.
    Il problema, grosso, è discriminare il sincronismo junghiano dalla coincidenza. Non essendo ripetibile non è quindi immediatamente investigabile dalla scienza.

    Sono sicuramente discorsi affascinanti, molto affascinanti, ma sfortunatamente fino ad ora non si riesce a renderli effettivamente controllabili (utili nella vita di tutti i giorni), confinandoli ancora nella sfera di credenza soggettiva :/


    > Non ultimo il mio primo figlio tanto
    > desiderato che proprio oggi compie 4
    > mesi.

    I miei più sinceri auguriSorride
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 22 marzo 2014 01.02
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: Albedo 0,9
    > Esatto, questo è esattamente il condizionamento
    > ambientale.
    > Consiglierei di essere molto cauti su queste
    > cose, perché arrivare ad affermare alla spicciola
    > che uno se la cerca, nel bene e nel male, è un
    > attimo. Mica niente, rischi il linciaggio
    > pubblicoSorride

    Discorso avuto con una ragazza napoletana...
    "Mia madre è morta di cancro."
    (scopri che era una gran mangiatrice di mozzarelle di bufala, altri derivati del latte e salumi).
    "E secondo te perché è morta di cancro?"
    "Non so, non possiamo sapere i disegni del Signore".
    "Ah quindi tu pensi che sia stato Dio? Non erano forse le sue abitudini alimentari sbagliate?"
    "Vaffanculo non mi piacciono le persone presuntuose che pensano di sapere tutto".

    Hai ragione, rischi il linciaggio, ma per colpa dell'idiozia umana.
    Però non puoi dirmi che nella maggior parte degli eventi della vita non ce le andiamo a cercare spesso anche per ignoranza...

    > Fossi in te rivaluterei anche l'azione degli
    > psicoterapeuti, dal momento che arrivare a capire
    > - e soprattutto - modificare certi comportamenti
    > non è assolutamente cosa semplice e
    > banale.

    Non le svaluto. Ne conosco tanti.
    Tolto un 80% di malati o pazzi furiosi, il resto sono veramente in gamba.

    > Tanto per farti capire, anni fa conobbi alcune
    > tecniche di uno studioso slavo che permettevano
    > di beccare questi schemi inconsci antichi nel
    > giro di 30/60 minuti.
    > Era sbalorditivo come riaffioravano... un po'
    > meno quando si verificava che dopo qualche mese
    > l'individuo tornava inconsapevolmente sui suoi
    > passi.
    > Prendere consapevolezza effettiva dei propri
    > problemi inconsci, a tal punto da resettarsi a
    > colpo secco decine d'anni di rafforzamenti
    > associativi neuronali, non è così facile come
    > sembra.

    Succede spesso. Come hai scritto non puoi riconfigurare in poche sedute una rete neuronale formatasi nell'infanzia a consolidatasi in anni di vita e abitudini.
    Ci vogliono anni di terapia e/o lavoro su se stessi.

    > Sì, e in ultimo c'è sempre il fattore
    > completamente inaspettato: l'evento casuale
    > completamente estraneo al nostro percorso, se non
    > per semplice e pura coincidenza.
    > Su questi eventi il controllo sfortunatamente è
    > pari a zero.

    Io credo che la Coscienza abbia previsto questa cosa che è come il "sale" negli algoritmi di criptazione perché non ci sia mai un risultato uguale all'altro, o non sia possibile predirlo.

    È quel pizzico di pazzia o imprevedibilità che crea mutazioni nella creazione e la riconfigura verso nuovi universi e nuove esperienze.

    Animali che si estinguono, altri nuovi che appaiono dal nulla senza che vi siano creature intermedie che dimostrino l'evoluzione.

    Il Prof. Fred Alan Wolf in uno dei suoi ultimi convegni mostra delle simulazioni al computer di eventi osservati a livello subatomico che dal nulla cercano di aggregare atomi ed elettroni in modo apparentemente casuale e che nella maggiorparte dei casi collassano e cessano.

    Spero di trovare tradotto questo video, perché faccio fatica a cogliere lo slang nell'audio originale:



    > Sono sicuramente discorsi affascinanti, molto
    > affascinanti, ma sfortunatamente fino ad ora non
    > si riesce a renderli effettivamente controllabili
    > (utili nella vita di tutti i giorni),
    > confinandoli ancora nella sfera di credenza
    > soggettiva :/

    Eppure nelle tradizioni sciamaniche dei Buriati e in quelle Hawaiane pensano di esserci riusciti.
    Parlano di vivere nella gratitudine e nell'amore per ripulire il karma ed entrare in comunicazione col proprio dio-bambino interno che poi inizia a portarci ciò che è più adatto e funzionale alla nostra esperienza di vita.
    No, non puoi chiedergli un ferrarino...Sorride

    > I miei più sinceri auguriSorride

    Grazie!
    iRoby
    6862
  • Per ora mi sembrano solo teorie sensazionalistiche per tenere viva la ricerca scientifica specifica.
    non+autenticato
  • l'entusiasmo della scoperta è compensato dal fatto che non c'è la decelerazione prevista, al contrario c'è una forte accelerazione non spiegabile in alcun modo con le attuali teorie.
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > l'entusiasmo della scoperta è compensato dal
    > fatto che non c'è la decelerazione prevista, al
    > contrario c'è una forte accelerazione non
    > spiegabile in alcun modo con le attuali
    > teorie.

    Sarebbe tanto piaciuto a Margherita...
  • e la RAI rete nazionale a suo tempo l'ha bandita dopo che aveva detto che gli oroscopi erano tutte baggianate ... questo è livello di cultura di questa classe dirigente da strapazzo.
    non+autenticato
  • > e la RAI rete nazionale a suo tempo l'ha bandita
    > dopo che aveva detto che gli oroscopi erano tutte
    > baggianate ...

    Margherita Hack esclusa da Raiuno? Ma quando mai?

    http://news.panorama.it/cronaca/hack-voglio-contin...
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: prova123
    > > l'entusiasmo della scoperta è compensato dal
    > > fatto che non c'è la decelerazione prevista,
    > al
    > > contrario c'è una forte accelerazione non
    > > spiegabile in alcun modo con le attuali
    > > teorie.
    >
    > Sarebbe tanto piaciuto a Margherita...
    Grande margherita!
    Adoravo quel suo aspetto da maga magò era una donna di grande cultura anche umanistica oltre che (ovviamente) scientifica.
    non+autenticato
  • Mancava totalmente di spiritualismo...

    Uno scienziato serio e consapevole non pecca di ciò, sarebbe presuntuoso se lo facesse...
    iRoby
    6862
  • - Scritto da: iRoby
    > Mancava totalmente di spiritualismo...
    >
    > Uno scienziato serio e consapevole non pecca di
    > ciò, sarebbe presuntuoso se lo
    > facesse...

    1) Osservazione del fenomeno
    2) Formulazione dell'ipotesi
    3) Test
    4) Analisi dei dati (e condivisione di dati e metodologia di test col resto del mondo)
    5) Conferma o smentita dell'ipotesi

    Finito, uno scienziato serio e consapevole fa questo e solo questo.
    Lo "spiritualismo" (qualsiasi cosa sia) lo si lascia dove deve stare: nei libri di favole.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Trollollero
    > Lo "spiritualismo" (qualsiasi cosa sia) lo si
    > lascia dove deve stare: nei libri di
    > favole.

    Trollollero +100 <-> iRoby 0
    non+autenticato
  • > Lo "spiritualismo" (qualsiasi cosa sia)

    La dieta fruttariana, la medicina "non ufficiale" e la mancata dimostrazione dell'inesistenza delle scie chimiche. Che altro?Occhiolino
  • Beh oggi ci sono studi o vengono riprese teorie che stanno avendo conferma che tutto il metodo galileiano è fallato.

    Psicologia transpersonale.
    Universo olografico di David Bohm.
    Neuroscienze sperimentali.
    Progetto PEAR dela Princeton University.
    Teosofia di Blawatski.
    Shiamanesimo dell'umanità.
    Non località del fisico Teodorani.
    Fisica quantistica e teoria di unificazione.
    Le pubblicazioni di Fred Alan Wolf.

    Galielo Galilei, e tutto il metodo scientifico si basano sul fatto che il fenomeno sia esterno all'uomo e che questi non ne è partecipe.

    Quindi il metodo scientifico si basa sull'osservazione e la costruzione di leggi universali che lo descrivono.

    Secondo tutte le discipline che ho riportato io, in realtà l'uomo osserva una sua creazione e ne ha reminiscenza.

    Ossia l'uomo è in realtà Dio, ha creato l'universo olografico in cui si è poi immerso, e nell'osservazione riconosce la sua creazione, provando a descriverla agli altri che la riconoscono solo in quanto componenti dell'unicità spirituale degli umini. Ossia siamo tanti ma in realtà siamo un'unica entità spirituale.

    Ossia allo spirito manca l'asse dello spazio, è ovunque e diviene molti individui che lo sono solo come menti separate, ma la componente spirituale è la medesima.
    Le menti immerse nel dualismo ragionano nello spazio e nel tempo e vedono i fenomeni come aventi inizio e fine e un luogo ed anche slegati dal sè interno.
    Noi ci vediamo come molti, ma in realtà siamo la stessa entità spirituale. Vediamo scorrere il tempo, ma in realtà l'asse del tempo è un'illusione della virtualità bohmiana.
    Questo è evidete in tutte le formule che il tempo può scorrere in avanti, indietro, o non esserci e comunque lasciarne immutato il risultato.

    Quando un individuo dall'intelligenza più spiccata osserva un fenomeno e ne fa una legge universale non ha avuto che una reminiscenza della creazione della sua componente, coscienziale spirituale, divina. Ed aiuta solo gli altri ad avere la medesima reminiscenza.

    Ma il problema è che questa reminiscenza è per una realtà virtuale unica, quella che si sta manifestando in questo universo in questo istante. Poiché anche l'asse del tempo è inesistente la sua variabile è inconsistente. Tutto avviene in un unico istante ed unico luogo.

    Ciò non nega la possibile esistenza di infinite realtà virtuali in cui infinite manifestazioni del sé (coscienza/Dio) stanno creando universi con leggi totalmente differenti.

    A Dio interessa essere qualcosa, non tutte le cose solo come possibilità.

    Senza nozioni spiritualiste, non ci può essere scienza vera che spieghi veramente la realtà.

    O detto in altri termini, studiare non serve a niente, ma per capirlo bisogna aver studiato.
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    Modificato dall' autore il 20 marzo 2014 17.42
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    iRoby
    6862