Alfonso Maruccia

Google abbatte i prezzi del cloud

Sostanziale riduzione dei costi per i servizi cloud di Mountain View, pių che mai interessata a sfidare la concorrenza laddove fa pių male. E per chi usa l'infrastruttura IAAS con maggior frequenza un ulteriore sconto č automatico

Roma - I business cloud non hanno ancora generato utili di rilievo, ma a quanto pare questa amara verità non spaventa Google, sempre più decisa a dare battaglia alla concorrenza su tutti i fronti. La novità del giorno, nel disegno di nuvole telematiche di Mountain View, è però tutta concentrata sulla riduzione dei prezzi per l'utente-abbonato finale.

Google taglia, anzi schianta i prezzi per l'accesso alla sua infrastruttura cloud, e lo fa andando molto oltre i tagli già annunciati non molti giorni addietro: il costo per Gigabyte virtuale è sceso a 0,026 dollari di base, contro gli 0,037 dollari per Gigabyte di Amazon che scattano dopo aver archiviato qualche Terabyte sul servizio AWS.

Il cloud storage di Google costa ora il 68 per cento in meno, la potenza di computing "on-demand" il 32 per cemto in meno e l'uso dell'engine di analisi dei dati Big Query addirittura l'85 per cento in meno. E questo è solo l'inizio, visto che la corporation dell'advertising dice di voler mettere in pari la riduzione dei costi dei suoi servizi telematici con quella dell'hardware virtuale su cui essi sono basati.
Un'altra novità di sicuro interesse per i fedeli del cloud si chiama sustained-use discounts, un programma di sconti progressivi che scatta automaticamente al crescere dell'utilizzo dei servizi di Google: facendo lavorare un'istanza di database 24 ore al giorno, 7 giorni su 7 per un mese intero, spiegano da Mountain View, alla fine il costo del servizio risulta ridotto del 53 per cento rispetto al prezzo pagato inizialmente.

Alfonso Maruccia
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5 Commenti alla Notizia Google abbatte i prezzi del cloud
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  • ... mi chiedo: perchè il cloud non è gratuito?
    Mi spiego: ormai offerte "base" con un tot di GB lo offrono in molti... con MEGA ad esempio ho il limite di 50Gb, ma tale limite è inteso per ogni registrazione... con più mail, si posso creare più account e linkarli tra loro (aggiungi tra i contatti le altre mail di registrazione e spunti "sharing" sulle singole cartelle)... alla fine si ha -APPUNTO- la possibilità di gestire finanche svariati TB... prendendo come esempio, poi, il caso sopra esposto, se come mail si utilizza Gmail, si hanno altri 15GB ad indirizzo... allora perchè offrire cloud A PAGAMENTO quando modalità per farne a meno ce ne sono a bizzeffe? ... l'esempio di Mega è solo UNO... ci sono anche altre alternative per gestire GRATUITAMENTE svariati GB di cloud...
  • L'articolo parla del https://cloud.google.com/, da non confondere lo spazio sul cloud, con un "servizio" cloud Sorride
    non+autenticato
  • ... hai ragione: ho fatto una invettiva partendo dal presupposto che tutti utilizzino il cloud come lo uso io... spostando cmq il mirino, diciamo che SECONDO ME resta il fatto che lo spazio offerto potrebbe essere "INFINITO" mentre la sua gestione con particolari applicazioni potrebbe essere a pagamento...
  • - Scritto da: Paolo Giulio Mattioni
    > ... mi chiedo: perchè il cloud non è gratuito?
    > Mi spiego: ormai offerte "base" con un tot di GB
    > lo offrono in molti... con MEGA ad esempio ho il
    > limite di 50Gb, ma tale limite è inteso per ogni
    > registrazione... con più mail, si posso creare
    > più account e linkarli tra loro (aggiungi tra i
    > contatti le altre mail di registrazione e spunti
    > "sharing" sulle singole cartelle)... alla fine si
    > ha -APPUNTO- la possibilità di gestire finanche
    > svariati TB...

    Il problema è chiaramente l'abuso e per limitare questo abuso è stato messo il piccolo ostacolo dei 5GB per account (o 10 o 15).

    A parte questo, come già accennato dall'altro commentatore, l'articolo si riferisce al "Cloud Computing", di cui il "Cloud Storage" è forse la parte più antica e semplice.
  • Questo può farlo un privato, l'azienda non si mette a unire account gratuiti, e dipendere dalle condizioni di utilizzo che domani toglieranno il tasto "share" a causa degli abusi...

    Ed il cloud si cerca di venderlo alle aziende non ai ragazzi che "sharano" gli account per avere qualche GB in più.
    iRoby
    6911