Luca Annunziata

Ancora polemica sul CEO di Mozilla

Brendan Eich non ha avuto un esordio semplice. Ancora prima che potesse fare alcunché per Firefox, ci sono utenti e dipendenti che chiedono le sue dimissioni. E in tre hanno lasciato il consiglio di amministrazione

Roma - Le unioni civili gay, o matrimoni gay che dir si voglia, come metro di giudizio su un CEO di un'azienda IT: Brendan Eich, appena nominato al vertice di Mozilla Foundation, ha il suo bel da fare in queste ore a cercare di tamponare la polemica che infuria in Rete. Polemica che lo vede contrapposto, piuttosto inerme, a un gran numero di navigatori e alcuni dipendenti Mozilla che ne chiedono a gran voce le dimissioni: motivo del contendere, il supporto anni fa di Eich a un comitato referendario a favore del divieto di celebrazione delle nozze tra individui dello stesso sesso in California, sostegno da lui mai smentito e mai rinnegato. Ma non è l'unico motivo di attrito, tanto che tre consiglieri della board della Foundation hanno rassegnato le dimissioni proprio in concomitanza con la nomina del nuovo CEO.

A dirla tutta, Eich ha provato a smorzare la polemica prima che divampasse in queste ore: sul suo blog ha pubblicato un lungo post in cui spiegava di avere tutte le intenzioni di collaborare con il mondo LGBT per garantire la massima inclusione e rispetto della comunità omosessuale tra i ranghi dei dipendenti Mozilla e non solo. "Vi chiedo solo il tempo per dimostrarlo - scrive Eich - e allo stesso tempo chiedo scusa per il disagio che vi ho arrecato". Il CEO poi si inoltra nel ribadire che tutte le policy aziendali anti-discriminazione, nonché i vari benefit estensibili ai partner di qualsiasi sesso, rimarranno inalterate e saranno anzi da lui difese da eventuali abusi o attacchi. Il tutto per mantenere Mozilla "una comunità aperta e tollerante". Parole che, pare, siano cadute nel vuoto.




In queste ore sono fioriti su Twitter gli interventi di dipendenti e simpatizzanti Mozilla a sfavore del CEO appena nominato. Chiedono, senza mezzi termini, le dimissioni dal ruolo di Eich: quest'ultimo, in effetti, non ha negato le proprie opinioni contrarie alle unioni gay, né ha rinnegato le donazioni (in totale poco più di 3.000 dollari) effettuate a favore della causa che oggi è all'origine di questa polemica. D'altra parte, non si può negare che tutti abbiano evitato di tirare in ballo la competenza o l'autorevolezza di Eich, per negare che sia adatto a ricoprire la posizione di CEO di Mozilla: la questione ruota soltanto attorno alla questione dei diritti civili. Altri dipendenti Mozilla, comunque, hanno cinguettato per sostenere Eich e ribadire di non aver mai avuto problemi di discriminazione lavorando spalla a spalla con lui.

Nell'intera vicenda, che di sicuro non fa bene alla popolarità della community che ruota attorno al panda rosso, va segnalata la posizione trasparente e apparentemente molto aperta di Mozilla: la Foundation ha fatto sapere che ascolterà tutte le voci di dissenso che si alzeranno in questo frangente, e non saranno previste (almeno a parole) ritorsioni nei confronti di quanti si esporranno pubblicamente criticando il CEO. Una posizione, dunque, estremamente tollerante: difficilmente tutte le altre aziende, della Silicon Valley e non, terrebbero un approccio simile in una vicenda che sta acquisendo sempre più l'attenzione dei media e del pubblico. Posizione che però è "intorbidita" dalle dimissioni di Gary Kovacs e John Lilly (due ex-CEO di Mozilla), e quelle di Ellen Siminoff: la loro uscita di scena sarebbe legata ancora alla figura e alla nomina di Eich, dice il Wall Street Journal, poichè avrebbero preferito qualcun altro sulla massima poltrona della Foundation.



Luca Annunziata
83 Commenti alla Notizia Ancora polemica sul CEO di Mozilla
Ordina
  • appena finita la seconda guerra mondiale andò a lavorare per l'esercito americano e successivamente presso la NASA.
    A quel punto però, scoperto che era il direttore del programam missilistico dei nazisti (e che le V2 usate per bombardare Londra si debbono a lui e al suo staff) un gran numero di americani (tra cui molti navigatori e alcuni dipendenti Mozilla) ne chiesero a gran voce il licenziamento!
    I vertici della NASA si dissero: "Ma Poffarbacco! Un tal soggetto messo a dirigere il programma spaziale americano!!! Via via subito, espulso dal paese!"
    ...e fù così che il primo uomo sulla luna fu "Boris Stavchenko" A bocca apertaA bocca aperta

    Aspetta...no! un momento!... il tipo era uno che sapeva il fatto suo e serviva (eccome se serviva) in quel posto di lavoro alla NASA: perciò, chi razzo se ne frega se era uno Sturmbannführer delle SS??!!

    Ma come!?! e il gran numero di americani (tra cui un gran numero di navigatori e alcuni dipendenti Mozilla) che ne chiesero a gran voce le dimissioni???
    Facile: che si fottano!!!
    E' più importante vincere la corsa spaziale contro i russi o far contenti il gran numero di americani (tra cui un gran numero di navigatori e alcuni dipendenti Mozilla)???!!!

    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • > A quel punto però, scoperto che era il direttore
    > del programam missilistico dei nazisti (e che le
    > V2 usate per bombardare Londra si debbono a lui e
    > al suo staff)

    Scoperto? Gli Usa lo sapevano fin dalla fine della guerra, ed avevano una lista di scienziati ed ingegneri da interrogare appena catturati in cui il suo nome compariva, e ai primi posti!
    Von Braun si arrese deliberatamente agli Alleati, temendo un trattamento inumano da parte dei sovietici.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > A quel punto però, scoperto che era il
    > direttore
    > > del programam missilistico dei nazisti (e
    > che
    > le
    > > V2 usate per bombardare Londra si debbono a
    > lui
    > e
    > > al suo staff)
    >
    > Scoperto? Gli Usa lo sapevano fin dalla fine
    > della guerra, ed avevano una lista di scienziati
    > ed ingegneri da interrogare appena catturati in
    > cui il suo nome compariva, e ai primi
    > posti!
    > Von Braun si arrese deliberatamente agli Alleati,
    > temendo un trattamento inumano da parte dei
    > sovietici.

    massì!!! è una cosa risaputa! stavo solo facendo dell'ironia! A bocca storta
    a quell'epoca non c'erano nemmeno i "navigatori e alcuni dipendenti Mozilla"... era per ironizzare!!!
    maronnna oh! bisogna spiegare tutto!Triste
    non+autenticato
  • A questo punto la "Mozilla Foundation" dovrebbe prendere posizione, perchè l'attuale atteggiamento di equidistanza sta devastando l'immagine e le fondamenta della fondazione stessa.

    E la frattura interna è già troppo profonda per sperare che tutto torni come prima: se Brendan Eich si dimette (o viene dimesso) da CEO non esiste che possa tornare a fare il CTO e sedere nel CdA, dovrà lasciare completamente Mozilla.
  • io onestamente non riesco proprio a capirli questi americani

    Eich ha una sua visione circa l'omosessualità, il che non c'entra un fico secco con mozilla, firefox, javascript e la tecnologia in generale

    gli altri tre non si sono dimessi perchè, che so, Eich voleva un firefox tutto scritto in javascript, ma per motivi che non hanno alcun legame con la mission della fondazione
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > io onestamente non riesco proprio a capirli
    > questi
    > americani
    >
    > Eich ha una sua visione circa l'omosessualità, il
    > che non c'entra un fico secco con mozilla,
    > firefox, javascript e la tecnologia in
    > generale
    >

    E se è legittimo chiedere a gran voce le sue dimissioni per il fatto di essere contrario al matrimonio gay, allo stesso modo dovrebbe essere lecito chiedere le dimissioni di qualcun altro perché FAVOREVOLE al matrimonio gay. O no?
    Che poi le policy aziendali di non discriminazione tipicamente proteggono anche le idee politiche, come questa. E' assurdo che accusino il tipo di intolleranza e poi lo discriminino in base a ciò che legittimamente pensa. Boh.

    > gli altri tre non si sono dimessi perchè, che so,
    > Eich voleva un firefox tutto scritto in
    > javascript, ma per motivi che non hanno alcun
    > legame con la mission della fondazione
    Izio01
    3882
  • - Scritto da: Izio01


    > matrimonio gay, allo stesso modo dovrebbe essere
    > lecito chiedere le dimissioni di qualcun altro
    > perché FAVOREVOLE al matrimonio gay. O

    infatti a me questa cosa ha sempre spaventato

    sto notando che le cosidette minoranze, fingendo o meno soprusi e sofferenze immani, pretendono di dettar legge ed uniformare la maggioranza alle loro credenze e/o fisime

    onestamente non mi piace affatto la piega che sta prendendo la nostra società, perchè tra poco saremo noi normali a doverci vergognare ad andare in giro
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    >
    > infatti a me questa cosa ha sempre spaventato
    >
    > sto notando che le cosidette minoranze, fingendo
    > o meno soprusi e sofferenze immani, pretendono di
    > dettar legge ed uniformare la maggioranza alle
    > loro credenze e/o fisime
    >

    Concordo pienamente.

    > onestamente non mi piace affatto la piega che sta
    > prendendo la nostra società, perchè tra poco
    > saremo noi normali a doverci vergognare ad andare
    > in giro

    Io sono un nerd tecnofilo e asociale. Se fossi la normalità... povero mondo! A bocca aperta
    Izio01
    3882
  • - Scritto da: bradipao
    > A questo punto la "Mozilla Foundation" dovrebbe
    > prendere posizione, perchè l'attuale
    > atteggiamento di equidistanza sta devastando
    > l'immagine e le fondamenta della fondazione
    > stessa.
    >

    Cioè la Mozilla Foundation dovrebbe chiarire che per lavorare lì occorre possedere determinati requisiti morali, tra cui l'essere favorevoli al matrimonio gay?
    Secondo me sarebbe un obbrobrio; per la stessa logica, ad esempio, un vecchio repubblicano dovrebbe avere il diritto di porre come prerequisito per lavorare da lui il fatto di essere cristiano praticante o di essere contrari al partito democratico (americano).

    > E la frattura interna è già troppo profonda per
    > sperare che tutto torni come prima: se Brendan
    > Eich si dimette (o viene dimesso) da CEO non
    > esiste che possa tornare a fare il CTO e sedere
    > nel CdA, dovrà lasciare completamente
    > Mozilla.

    E di conseguenza dimenticarsi qualsiasi ruolo di rilievo in qualsiasi altra azienda USA, per gli stessi motivi. Chi vuole rischiare una levata di scudi da parte di lobby così forti?
    Quindi reintroduciamo la discriminazione lavorativa sulla base delle idee personali, dopo tanto lavoro per toglierla alle categorie che oggi premono per reinserirla. Chissà se in futuro nascerà un movimento di rivolta a questo pensiero e il ciclo ricominceràSorride
    Izio01
    3882
  • - Scritto da: Izio01
    > Cioè la Mozilla Foundation dovrebbe chiarire che
    > per lavorare lì occorre possedere determinati
    > requisiti morali, tra cui l'essere favorevoli al
    > matrimonio gay?

    Assolutamente no. Dico che dovrebbe dire chiaramente qual'è la posizione della fondazione. Potrebbe anche decidere di dire che il CEO lo sceglie il CdA, per cui chi ha problemi può andarsene.

    Il problema è il non voler scontentare nessuno, mentre nel frattempo l'immagine della fondazione stessa viene devastata nei social network.


    > E di conseguenza dimenticarsi qualsiasi ruolo di
    > rilievo in qualsiasi altra azienda USA, per gli
    > stessi motivi. Chi vuole rischiare una levata di
    > scudi da parte di lobby così forti?

    Sto solamente mettendo in evidenza quali saranno le conseguenze finali. Se la fondazione dimette o fa dimettere Eich da CEO, schierandosi apertamente contro di lui, è chiaro che Eich non potrà tornare a fare il CTO e sedere nel CdA come se nulla fosse.

    In tutto questo a rimetterci più di tutti, qualunque sia il risultato finale, è la Mozilla Foundation. E solamente per l'ideale dell'equidistanza da tutto e da tutti.
  • - Scritto da: Izio01
    > - Scritto da: bradipao
    > > A questo punto la "Mozilla Foundation"
    > dovrebbe
    > > prendere posizione, perchè l'attuale
    > > atteggiamento di equidistanza sta devastando
    > > l'immagine e le fondamenta della fondazione
    > > stessa.
    > >
    >
    > Cioè la Mozilla Foundation dovrebbe chiarire che
    > per lavorare lì occorre possedere determinati
    > requisiti morali, tra cui l'essere favorevoli al
    > matrimonio
    > gay?

    essendo un'azienda privata i suoi proprietari sono liberi di scegliere le persone chi gli aggradano, e di stabilire i criteri per l'esclusione. E' un fatto, può non piacere.
    Mi pare una polemica un po' sterile questa.

    > Secondo me sarebbe un obbrobrio; per la stessa
    > logica, ad esempio, un vecchio repubblicano
    > dovrebbe avere il diritto di porre come
    > prerequisito per lavorare da lui il fatto di
    > essere cristiano praticante o di essere contrari
    > al partito democratico
    > (americano).

    Di fatto è così, visto che è lui che sceglie, non ha nemmeno bisogno di formalizzare certe regole.
    A me non verrebbe nemmeno in mente di imporre il contrario...

    > > E la frattura interna è già troppo profonda
    > per
    > > sperare che tutto torni come prima: se
    > Brendan
    > > Eich si dimette (o viene dimesso) da CEO non
    > > esiste che possa tornare a fare il CTO e
    > sedere
    > > nel CdA, dovrà lasciare completamente
    > > Mozilla.
    >
    > E di conseguenza dimenticarsi qualsiasi ruolo di
    > rilievo in qualsiasi altra azienda USA, per gli
    > stessi motivi. Chi vuole rischiare una levata di
    > scudi da parte di lobby così
    > forti?

    Troverà un posto in qualche azienda meno progressista. Non è che gli omofili (neologismo mioCon la lingua fuori) siano poi così potenti...

    > Quindi reintroduciamo la discriminazione
    > lavorativa sulla base delle idee personali, dopo
    > tanto lavoro per toglierla alle categorie che
    > oggi premono per reinserirla. Chissà se in futuro
    > nascerà un movimento di rivolta a questo pensiero
    > e il ciclo ricomincerà
    >Sorride

    insomma, in qualunque posto di lavoro le relazioni personali con i colleghi, i superiori e la proprietà sono fondamentali. Specie nel privato. Se la fiducia viene meno, non ci sono norme anti-discriminazione che tengano...
    Tantomeno se ricopri la carica di CEO, e che ti piaccia o no le tue azioni e le tue dichiarazioni personali portano un danno all'azienda.
    Funz
    12943
  • Il matrimonio è una istituzione di Dio, lui l'ha inventata, lui ne ha dettato le regole.

    Chi vuole mettersi contro Dio sa già la fine che farà (e se non lo sa, legga la Bibbia e lo scoprirà). In alternativa può sempre incrociare le dita e sperare che Dio non esista.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Il matrimonio è una istituzione di Dio, lui l'ha
    > inventata, lui ne ha dettato le regole.

    Il dio cattolico in realta' non e' che abbia inventato granche', ci avevano gia' pensato altre divinita' prima di lui, ad esempio le divinita' indiane. Insomma diciamocelo, in nostro dio e' l'ultimo arrivato nel panteon, se ne sentiamo parlare e' solo perche' abbiamo il papa qua.

    > Chi vuole mettersi contro Dio sa già la fine che
    > farà (e se non lo sa, legga la Bibbia e lo
    > scoprirà).

    Beh, se non si e' credenti si passa per "sciocchi" e sono aperte le porte del regno dei cieli (cosi' dice la bibbia, tu l'hai mai letta ?)

    > In alternativa può sempre incrociare
    > le dita e sperare che Dio non esista.

    Ma potrebbe sempre esisterne un altro, sei sicuro di credere nel dio giusto tu ? Potrebbe esistere, che so, uno di questi: http://it.wikipedia.org/wiki/Divinit%C3%A0_induist...
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: ruppolo
    > > Il matrimonio è una istituzione di Dio, lui
    > l'ha
    > > inventata, lui ne ha dettato le regole.
    >
    > Il dio cattolico

    Il "dio cattolico" non esiste.
    Forse volevi dire YHWH, il dio degli Ebrei.

    > in realta' non e' che abbia
    > inventato granche', ci avevano gia' pensato altre
    > divinita' prima di lui, ad esempio le divinita'
    > indiane.

    Difficile da provare, ma tanto sulla questione sono concordi.

    > Insomma diciamocelo, in nostro dio e'
    > l'ultimo arrivato nel panteon, se ne sentiamo
    > parlare e' solo perche' abbiamo il papa
    > qua.

    Il Papa non c'entra più di tanto, come anche la chiesa cattolica: sono nati secoli dopo che queste regole furono scritte nel Tanakh.

    >
    > > Chi vuole mettersi contro Dio sa già la fine
    > che
    > > farà (e se non lo sa, legga la Bibbia e lo
    > > scoprirà).
    >
    > Beh, se non si e' credenti si passa per
    > "sciocchi" e sono aperte le porte del regno dei
    > cieli (cosi' dice la bibbia, tu l'hai mai letta
    > ?)

    Dimmi pure a quale libro della Bibbia, capitolo e versetto ti stai riferendo.

    >
    > > In alternativa può sempre incrociare
    > > le dita e sperare che Dio non esista.
    >
    > Ma potrebbe sempre esisterne un altro, sei sicuro
    > di credere nel dio giusto tu ? Potrebbe esistere,
    > che so, uno di questi:
    > http://it.wikipedia.org/wiki/Divinit%C3%A0_induist

    Incrocia pure le dita.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: krane
    > > - Scritto da: ruppolo
    > > > Il matrimonio è una istituzione di Dio,
    > lui
    > > l'ha
    > > > inventata, lui ne ha dettato le regole.
    > >
    > > Il dio cattolico
    >
    > Il "dio cattolico" non esiste.
    > Forse volevi dire YHWH, il dio degli Ebrei.

    Clicca per vedere le dimensioni originali
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo
    > Il matrimonio è una istituzione di Dio, lui l'ha
    > inventata, lui ne ha dettato le
    > regole.
    >
    > Chi vuole mettersi contro Dio sa già la fine che
    > farà (e se non lo sa, legga la Bibbia e lo
    > scoprirà). In alternativa può sempre incrociare
    > le dita e sperare che Dio non
    > esista.


    Primo libro dei Re - 11, 1-3
    Ma il re Salomone amò donne straniere, moabite, ammonite, idumee, di Sidòne e hittite, appartenenti a popoli, di cui aveva detto il Signore agli Israeliti: «Non andate da loro ed essi non vengano da voi: perché certo faranno deviare i vostri cuori dietro i loro dei». Salomone si legò a loro per amore. Aveva settecento principesse per mogli e trecento concubine; le sue donne gli pervertirono il cuore.

    http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazion...
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: ruppolo

    > > Il matrimonio è una istituzione di Dio, lui
    > > l'ha inventata, lui ne ha dettato le regole.

    > > Chi vuole mettersi contro Dio sa già la
    > > fine che farà (e se non lo sa, legga la
    > > Bibbia e lo scoprirà). In alternativa
    > > può sempre incrociare le dita e sperare
    > > che Dio non esista.

    > Primo libro dei Re - 11, 1-3
    >

    >
    > Ma il re Salomone amò donne straniere,
    > moabite, ammonite, idumee, di Sidòne e hittite,
    > appartenenti a popoli, di cui aveva detto il
    > Signore agli Israeliti: «Non andate da loro
    > ed essi non vengano da voi: perché certo faranno
    > deviare i vostri cuori dietro i loro dei».
    > Salomone si legò a loro per amore.
    > Aveva settecento principesse per mogli

    > e trecento concubine; le sue donne gli
    > pervertirono il cuore.


    > http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazion

    Bravissimo !

    E' buffissimo come i catto siano ignoranti come paracarri riguardo alle verita' che tentano di spacciare.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: ruppolo
    >
    > > > Il matrimonio è una istituzione di Dio,
    > lui
    > > > l'ha inventata, lui ne ha dettato le
    > regole.
    >
    > > > Chi vuole mettersi contro Dio sa già la
    > > > fine che farà (e se non lo sa, legga la
    > > > Bibbia e lo scoprirà). In alternativa
    > > > può sempre incrociare le dita e sperare
    > > > che Dio non esista.
    >
    > > Primo libro dei Re - 11, 1-3
    > >

    > >
    > > Ma il re Salomone amò donne
    > straniere,
    > > moabite, ammonite, idumee, di Sidòne e
    > hittite,
    > > appartenenti a popoli, di cui aveva detto il
    > > Signore agli Israeliti: «Non andate da
    > loro
    > > ed essi non vengano da voi: perché certo
    > faranno
    > > deviare i vostri cuori dietro i loro
    > dei».
    > > Salomone si legò a loro per amore.
    > > Aveva settecento principesse per mogli
    >

    > > e trecento concubine; le sue donne gli
    > > pervertirono il cuore.

    >
    > >
    > http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazion
    >
    > Bravissimo !
    >
    > E' buffissimo come i catto siano ignoranti come
    > paracarri riguardo alle verita' che tentano di
    > spacciare.

    Vero, è stato bravissimo: leggi pure cosa accadde a Salomone per aver trasgredito.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: ruppolo
    > > Il matrimonio è una istituzione di Dio, lui
    > l'ha
    > > inventata, lui ne ha dettato le
    > > regole.
    > >
    > > Chi vuole mettersi contro Dio sa già la fine
    > che
    > > farà (e se non lo sa, legga la Bibbia e lo
    > > scoprirà). In alternativa può sempre
    > incrociare
    > > le dita e sperare che Dio non
    > > esista.
    >
    >
    > Primo libro dei Re - 11, 1-3
    >

    >
    > Ma il re Salomone amò donne straniere,
    > moabite, ammonite, idumee, di Sidòne e hittite,
    > appartenenti a popoli, di cui aveva detto il
    > Signore agli Israeliti: «Non andate da loro
    > ed essi non vengano da voi: perché certo faranno
    > deviare i vostri cuori dietro i loro dei».
    > Salomone si legò a loro per amore.
    > Aveva settecento principesse per mogli

    > e trecento concubine; le sue donne gli
    > pervertirono il cuore.

    >
    >
    > http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazion
    Standing ovation !!!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Trollollero
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: ruppolo
    > > > Il matrimonio è una istituzione di Dio,
    > lui
    > > l'ha
    > > > inventata, lui ne ha dettato le
    > > > regole.
    > > >
    > > > Chi vuole mettersi contro Dio sa già la
    > fine
    > > che
    > > > farà (e se non lo sa, legga la Bibbia e
    > lo
    > > > scoprirà). In alternativa può sempre
    > > incrociare
    > > > le dita e sperare che Dio non
    > > > esista.
    > >
    > >
    > > Primo libro dei Re - 11, 1-3
    > >

    > >
    > > Ma il re Salomone amò donne
    > straniere,
    > > moabite, ammonite, idumee, di Sidòne e
    > hittite,
    > > appartenenti a popoli, di cui aveva detto il
    > > Signore agli Israeliti: «Non andate da
    > loro
    > > ed essi non vengano da voi: perché certo
    > faranno
    > > deviare i vostri cuori dietro i loro
    > dei».
    > > Salomone si legò a loro per amore.
    > > Aveva settecento principesse per mogli
    >

    > > e trecento concubine; le sue donne gli
    > > pervertirono il cuore.

    > >
    > >
    > >
    > http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazion
    > Standing ovation !!!!!

    Quindi vuoi fare la fine di Salomone?
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Trollollero
    > > - Scritto da: panda rossa
    > > > - Scritto da: ruppolo
    > > > > Il matrimonio è una istituzione di
    > Dio,
    > > lui
    > > > l'ha
    > > > > inventata, lui ne ha dettato le
    > > > > regole.
    > > > >
    > > > > Chi vuole mettersi contro Dio sa
    > già
    > la
    > > fine
    > > > che
    > > > > farà (e se non lo sa, legga la
    > Bibbia
    > e
    > > lo
    > > > > scoprirà). In alternativa può
    > sempre
    > > > incrociare
    > > > > le dita e sperare che Dio non
    > > > > esista.
    > > >
    > > >
    > > > Primo libro dei Re - 11, 1-3
    > > >

    > > >
    > > > Ma il re Salomone amò donne
    > > straniere,
    > > > moabite, ammonite, idumee, di Sidòne e
    > > hittite,
    > > > appartenenti a popoli, di cui aveva
    > detto
    > il
    > > > Signore agli Israeliti: «Non
    > andate
    > da
    > > loro
    > > > ed essi non vengano da voi: perché certo
    > > faranno
    > > > deviare i vostri cuori dietro i loro
    > > dei».
    > > > Salomone si legò a loro per amore.
    >
    > > > Aveva settecento principesse per mogli
    > >

    > > > e trecento concubine; le sue donne gli
    > > > pervertirono il cuore.

    > > >
    > > >
    > > >
    > >
    > http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazion
    > > Standing ovation !!!!!
    >
    > Quindi vuoi fare la fine di Salomone?
    Scrivere un libro di demonologia, costruire l'edificio piu' sacro per tutto il mio popolo ed essere ricordato come simbolo di saggezza a quasi tremila anni dalla mia morte (e non scordiamoci le 700 concubine....)?

    Ci potrei pensare....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Trollollero
    > - Scritto da: ruppolo
    > > - Scritto da: Trollollero
    > > > - Scritto da: panda rossa
    > > > > - Scritto da: ruppolo
    > > > > > Il matrimonio è una
    > istituzione
    > di
    > > Dio,
    > > > lui
    > > > > l'ha
    > > > > > inventata, lui ne ha dettato
    > le
    > > > > > regole.
    > > > > >
    > > > > > Chi vuole mettersi contro Dio
    > sa
    > > già
    > > la
    > > > fine
    > > > > che
    > > > > > farà (e se non lo sa, legga la
    > > Bibbia
    > > e
    > > > lo
    > > > > > scoprirà). In alternativa può
    > > sempre
    > > > > incrociare
    > > > > > le dita e sperare che Dio non
    > > > > > esista.
    > > > >
    > > > >
    > > > > Primo libro dei Re -
    > 11,
    > 1-3
    > > > >

    > > > >
    > > > > Ma il re Salomone amò
    > donne
    > > > straniere,
    > > > > moabite, ammonite, idumee, di
    > Sidòne
    > e
    > > > hittite,
    > > > > appartenenti a popoli, di cui aveva
    > > detto
    > > il
    > > > > Signore agli Israeliti: «Non
    > > andate
    > > da
    > > > loro
    > > > > ed essi non vengano da voi: perché
    > certo
    > > > faranno
    > > > > deviare i vostri cuori dietro i
    > loro
    > > > dei».
    > > > > Salomone si legò a loro per amore.
    > >
    > > > > Aveva settecento principesse per
    > mogli
    > > >

    > > > > e trecento concubine; le sue
    > donne
    > gli
    > > > > pervertirono il cuore.

    > > > >
    > > > >
    > > > >
    > > >
    > >
    > http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazion
    > > > Standing ovation !!!!!
    > >
    > > Quindi vuoi fare la fine di Salomone?
    > Scrivere un libro di demonologia, costruire
    > l'edificio piu' sacro per tutto il mio popolo ed
    > essere ricordato come simbolo di saggezza a quasi
    > tremila anni dalla mia morte (e non scordiamoci
    > le 700
    > concubine....)?
    >
    > Ci potrei pensare....

    Saggezza? Disobbedire Dio non è stato molto saggio...

    Comunque intanto che gli altri ti ricorderebbero per le tue prodezze, tu potresti passare il tuo tempo in un eterno tormento. Che affare, eh?
    ruppolo
    33147
  • Io sono per la libertà individuale, ognuno deve decidere liberamente come vuole vivere la propria vita e con chi la vuole condividere. E ognuno ha diritto alle proprie opinioni, anche se non piacciono. Se quelle opinioni non interferiscono con i diritti delle altre persone allora sono legittime. Il criterio del gradimento delle opinioni non è un criterio da paese libero.
  • - Scritto da: Zukkino
    > Io sono per la libertà individuale, ognuno deve
    > decidere liberamente come vuole vivere la propria
    > vita e con chi la vuole condividere. E ognuno ha
    > diritto alle proprie opinioni, anche se non
    > piacciono. Se quelle opinioni non interferiscono
    > con i diritti delle altre persone allora sono
    > legittime. Il criterio del gradimento delle
    > opinioni non è un criterio da paese libero.

    Concordo al 100%. Ti sta sulle palle il CEO di Mozilla? Fai a meno di fare comunella con lui e sul posto di lavoro sei educato ma non amichevole. Chiederne le dimissioni è roba da dittatura.
    Izio01
    3882
  • Se i motivi sono quelli riportati nell'articolo non sono assolutamente d'accordo con questa richiesta di dimissioni. Pur non condividendo per nulla le posizioni omofobiche, ognuno è libero di avere una sua opinione e di renderla pubblica senza che poi ne abbia conseguenze nel suo lavoro e nella sua vita. Siamo contro tutte le discriminazioni o solo contro alcune? Perché questa è una discriminazione bella e buona.
    Ciao
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fai il login o Registrati
    > Siamo contro tutte le
    > discriminazioni o solo contro alcune? Perché
    > questa è una discriminazione bella e buona.

    Certo che il popolo americano è molto strano ai nostri occhi. Noi troviamo molto più intollerabile una sanità tutta privata che quasi "lascia per strada" chi non ha una carta di credito valida. Mentre, a vedere dalle reazioni, loro lo trovano accettabilissimo o almeno più tollerabile che sostenere privatamente una causa ingiusta e sbagliata.
  • - Scritto da: Fai il login o Registrati
    > Se i motivi sono quelli riportati nell'articolo
    > non sono assolutamente d'accordo con questa
    > richiesta di dimissioni. Pur non condividendo per
    > nulla le posizioni omofobiche, ognuno è libero di
    > avere una sua opinione e di renderla pubblica
    > senza che poi ne abbia conseguenze nel suo lavoro
    > e nella sua vita. Siamo contro tutte le
    > discriminazioni o solo contro alcune? Perché
    > questa è una discriminazione bella e
    > buona.
    > Ciao
    quindi se un membro del KKK, o un tizio con svastiche tatuate ovunque ti chiede un lavoro non hai nessun problema, giusto?
    non+autenticato
  • - Scritto da: 2014
    > quindi se un membro del KKK, o un tizio con
    > svastiche tatuate ovunque ti chiede un lavoro non
    > hai nessun problema,
    > giusto?

    se ha le svastiche non lo assumo, se ha il tatuaggio di stalin o di mao gli faccio un monumento. giusto?
    non+autenticato
  • - Scritto da: 2014
    > - Scritto da: Fai il login o Registrati
    > > Se i motivi sono quelli riportati nell'articolo
    > > non sono assolutamente d'accordo con questa
    > > richiesta di dimissioni. Pur non condividendo
    > per
    > > nulla le posizioni omofobiche, ognuno è libero
    > di
    > > avere una sua opinione e di renderla pubblica
    > > senza che poi ne abbia conseguenze nel suo
    > lavoro
    > > e nella sua vita. Siamo contro tutte le
    > > discriminazioni o solo contro alcune? Perché
    > > questa è una discriminazione bella e
    > > buona.
    > > Ciao
    > quindi se un membro del KKK, o un tizio con
    > svastiche tatuate ovunque ti chiede un lavoro non
    > hai nessun problema,
    > giusto?

    Se il lavoro fosse quello di andare a stanare i troll M$ o pro copyright nei forum per poi andarli a trovare privatamente in casa loro, direi che avrebbe i giusti requisiti per svolgere quel lavoro.

    Un bel mattino un tizio grande e grosso, tutto tatuato e con un cappuccio in testa bussera' alla tua porta dicendo: "Sei tu quello che scrive sul forum di PI con il nick 2014?"
  • Se il tizio ha la fedina penale pulita no, non ho nessun problema.
    Tornando IT, non vedo incompatibilità tra essere contro l'omosessualità ed essere CEO della Mozilla Foundation.
    non+autenticato
  • - Scritto da: 2014
    > quindi se un membro del KKK, o un tizio con
    > svastiche tatuate ovunque ti chiede un lavoro non
    > hai nessun problema, giusto?

    Se tu vuoi essere libero di scartare a priori chi ha idee politiche e/o sociali che non ti piacciono ma sono totalmente legali (non credo valga per KKK e svastica, ma fortunatamente vale ancora per l'essere contro il matrimonio gay), allora non ti lamentare se altri pretendono la stessa tua libertà.
    Ad esempio, allora farebbe bene Marchionne a tagliar fuori la CGIL. Io invece non sono d'accordo con Marchionne e disprezzo al massimo grado gli sciovinisti politically correct, stessa pasta.
    Izio01
    3882
  • - Scritto da: Izio01
    > - Scritto da: 2014
    > > quindi se un membro del KKK, o un tizio con
    > > svastiche tatuate ovunque ti chiede un
    > lavoro
    > non
    > > hai nessun problema, giusto?
    >
    > Se tu vuoi essere libero di scartare a priori chi
    > ha idee politiche e/o sociali che non ti
    > piacciono ma sono totalmente legali (non credo
    > valga per KKK e svastica, ma fortunatamente vale
    > ancora per l'essere contro il matrimonio gay),
    > allora non ti lamentare se altri pretendono la
    > stessa tua
    > libertà.

    Un altro che ha capito tutto...
    non+autenticato
  • - Scritto da: 2014
    > - Scritto da: Izio01
    > > - Scritto da: 2014
    > > > quindi se un membro del KKK, o un tizio
    > con
    > > > svastiche tatuate ovunque ti chiede un
    > > lavoro
    > > non
    > > > hai nessun problema, giusto?
    > >
    > > Se tu vuoi essere libero di scartare a
    > priori
    > chi
    > > ha idee politiche e/o sociali che non ti
    > > piacciono ma sono totalmente legali (non
    > credo
    > > valga per KKK e svastica, ma fortunatamente
    > vale
    > > ancora per l'essere contro il matrimonio
    > gay),
    > > allora non ti lamentare se altri pretendono
    > la
    > > stessa tua
    > > libertà.
    >
    > Un altro che ha capito tutto...

    A me sembra di capire che tu, come tanti altri, voglia imporre la tua morale a tutti, in nome della "tolleranza". Mi sa che a non capire l'intrinseca contraddizione sia proprio tu.
    Izio01
    3882
  • Sì, io discrimino chi la pensa in maniera sbagliata.
  • E' quello che pensa e fa un bigotto. Non mi pare una gran bella cosa.
    non+autenticato