Alfonso Maruccia

Western Digital, offline il cloud personale

Gli utenti dei prodotti cloud del colosso degli hard disk denunciano l'impossibilitÓ di accedere ai propri dischi da remoto. Il problema dura da una settimana

Roma - Utenti scontenti e professionisti frustrati denunciano un disservizio nella piattaforma di personal cloud offerta da Western Digital, un servizio pensato per facilitare e rendere più sicuro l'accesso remoto ai dischi esterni (con funzionalità NAS) commercializzati dalla corporation: quel servizio, dicono gli utenti, non funziona o funziona male.

Il numero delle lamentele cresce di continuo, e il disservizio prosegue da circa una settimana: l'infrastruttura di WD2Go, da cui i possessori di HDD/NAS WD My Cloud (EX1, EX2, EX4) e Myworld Book Live dovrebbero passare per accedere ai dati da un sistema remoto, veicola connessioni lente o non funziona del tutto.

Al momento Western Digital non fornisce particolari dettagli in merito alle ragioni dell'accaduto, limitandosi piuttosto a confermare che il disservizio riguarda solo gli utenti che accedono ai loro dischi via Internet, escludendo chi usa una più tradizionale connessione di rete locale (Ethernet o WiFi).
Gli utenti si lamentano del comportamento di WD, che a loro dire ignora le email con richiesta di supporto e si limita a qualche breve comunicazione di circostanza sul forum ufficiale: nell'ultima di queste comunicazioni l'azienda statunitense chiede scusa per l'inconveniente e dice di essere impegnata a "fare progressi" nel ripristino delle connessioni a piena velocità su dischi My Cloud e My Book Live per tutti.

Alfonso Maruccia
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29 Commenti alla Notizia Western Digital, offline il cloud personale
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  • Purtroppo è vero ed è parecchio fastidioso.
    Pensate che l'avevo comprato pochi giorni prima ci fosse sto down del servizio
    non+autenticato
  • Ma davvero la gente che conserva i proprii dati in *qualsiasi* cloud pensa di avere qualsiasi garanzia di poter accedere ai proprii dati come e quando vuole?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Jack
    > Ma davvero la gente che conserva i proprii dati
    > in *qualsiasi* cloud pensa di avere qualsiasi
    > garanzia di poter accedere ai proprii dati come e
    > quando
    > vuole?

    Se parliamo di problematiche di accesso, i servizi cloud di solito garantiscono percentuali di disponibilità che si aggirano intorno al 99,9%.
    Vuol dire che, nell'arco di un anno, un servizio cloud può essere non raggiungibile per meno di mezza giornata al massimo
    Rispetto ad eventuali soluzioni casalinghe/in house, non ci possono essere paragoni. Se ti si scassa un NAS condiviso in "home cloud", tra tempi di sostituzione materiale dell'hardware, ripristino dei dati, sistemazione dei parametri di accesso, ecc... altro che mezza giornata ci vuole per rimettere su tutta la struttura.

    Se invece parliamo di riservatezza è un'altra faccenda, ma dipende dal proprio grado di paranoia.
  • - Scritto da: Skywalkersenior

    > Rispetto ad eventuali soluzioni casalinghe/in
    > house, non ci possono essere paragoni. Se ti si
    > scassa un NAS condiviso in "home cloud", tra
    > tempi di sostituzione materiale dell'hardware,
    > ripristino dei dati, sistemazione dei parametri
    > di accesso, ecc... altro che mezza giornata ci
    > vuole per rimettere su tutta la
    > struttura.

    Per questo si fanno i backup.
  • - Scritto da: panda rossa

    >
    > Per questo si fanno i backup.

    Ogni tanto farebbe piacere che la gente leggesse con attenzione e rispondesse con cognizione di causa.
    Nessuno ha parlato di perdita di dati e davo per scontato che ci fosse un backup ma, e mi autocito, "tra tempi di sostituzione materiale dell'hardware, _ripristino_dei_dati_ (quindi c'è un backup), sistemazione dei parametri di accesso" passa sicuramente un bel po' di tempo (magari non mezza giornata se uno è un po' organizzato). Inoltre, una cosa che non avevo considerato del precedente messaggio, è che quegli stessi limiti sulla linea ADSL che vengono sempre considerati come un problema del cloud (e pare ovvio), come influiscono sulla disponibilità di un cloud fatto in casa? Direi non troppo bene, anche considerando la scarsa velocità di upload di quelle linee.

    P.S. Non sono un fan sfegatato del cloud...
  • - Scritto da: Skywalkersenior
    > - Scritto da: panda rossa
    >
    > >
    > > Per questo si fanno i backup.
    >
    > Ogni tanto farebbe piacere che la gente leggesse
    > con attenzione e rispondesse con cognizione di
    > causa.
    Chi il panda?
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: Skywalkersenior
    > - Scritto da: panda rossa
    >
    > >
    > > Per questo si fanno i backup.
    >
    > Ogni tanto farebbe piacere che la gente leggesse
    > con attenzione e rispondesse con cognizione di
    > causa.
    > Nessuno ha parlato di perdita di dati e davo per
    > scontato che ci fosse un backup ma, e mi
    > autocito, "tra tempi di sostituzione materiale
    > dell'hardware, _ripristino_dei_dati_ (quindi c'è
    > un backup), sistemazione dei parametri di
    > accesso" passa sicuramente un bel po' di tempo
    > (magari non mezza giornata se uno è un po'
    > organizzato).

    Io stavo parlando di una unita' di storage in raid.
    Se un disco si rompe, lo togli, lo butti, lo cambi senza perdere niente, ne' tempo, ne' dati.

    Non so che cosa hai capito tu, ma vista la tua risposta evidentemente stavi pensando ad altre soluzioni.

    > Inoltre, una cosa che non avevo
    > considerato del precedente messaggio, è che
    > quegli stessi limiti sulla linea ADSL che vengono
    > sempre considerati come un problema del cloud (e
    > pare ovvio), come influiscono sulla disponibilità
    > di un cloud fatto in casa? Direi non troppo bene,
    > anche considerando la scarsa velocità di upload
    > di quelle
    > linee.

    Un cloud fatto in casa e' connesso alla rete domestica su rete locale.
    Che ti frega dell'adsl?

    > P.S. Non sono un fan sfegatato del cloud...

    Neanche io.
    Ma uno storage centralizzato l'ho sempre adottato, prima ancora che venisse chiamato cloud.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Skywalkersenior
    > > - Scritto da: panda rossa

    > Io stavo parlando di una unita' di storage in
    > raid.

    Quindi aggiungiamo ai costi che l'unita' dev'essere raid, e gia' che ci siamo comprare anche un disco in piu' da tenere li.

    > Non so che cosa hai capito tu, ma vista la tua
    > risposta evidentemente stavi pensando ad altre
    > soluzioni.

    Casalinghe ed economiche ?
    Tipo che non devi pagare 2 adsl per avere un backup come faresti se fossi una grande azienda ?

    > Un cloud fatto in casa e' connesso alla rete
    > domestica su rete locale.
    > Che ti frega dell'adsl?

    Se devo usarlo solo in casa mi basta una chiavetta usb che porto dal pc al lettore multumediale no ?

    > > P.S. Non sono un fan sfegatato del cloud...

    > Neanche io.
    > Ma uno storage centralizzato l'ho sempre
    > adottato, prima ancora che venisse chiamato
    > cloud.

    Forse perche' il cloud dovrebbe essere accedibile anche dall'esterno ?
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: Skywalkersenior
    > > > - Scritto da: panda rossa
    >
    > > Io stavo parlando di una unita' di storage in
    > > raid.
    >
    > Quindi aggiungiamo ai costi che l'unita'
    > dev'essere raid, e gia' che ci siamo comprare
    > anche un disco in piu' da tenere
    > li.

    Stiamo parlando di neanche 200 euro di ferro, da spalmare in 5 anni, eh.

    > > Non so che cosa hai capito tu, ma vista la
    > tua
    > > risposta evidentemente stavi pensando ad
    > altre
    > > soluzioni.
    >
    > Casalinghe ed economiche ?
    > Tipo che non devi pagare 2 adsl per avere un
    > backup come faresti se fossi una grande azienda
    > ?

    Rigiriamo il punto di vista: quanto valgono i tuoi dati?
    Se i tuoi dati non valgono niente, il backup neanche ti serve.

    > > Un cloud fatto in casa e' connesso alla rete
    > > domestica su rete locale.
    > > Che ti frega dell'adsl?
    >
    > Se devo usarlo solo in casa mi basta una
    > chiavetta usb che porto dal pc al lettore
    > multumediale no ?

    Io uso un hard disk da 2.5 da 250 GB.
    Dal pc al lettore multimediale in salotto.

    > > > P.S. Non sono un fan sfegatato del
    > cloud...
    >
    > > Neanche io.
    > > Ma uno storage centralizzato l'ho sempre
    > > adottato, prima ancora che venisse chiamato
    > > cloud.
    >
    > Forse perche' il cloud dovrebbe essere accedibile
    > anche dall'esterno ?

    E che ci vuole?
    Dall'esterno ti colleghi al server e da questo al disco.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: krane
    > > - Scritto da: panda rossa
    > > > - Scritto da: Skywalkersenior
    > > > > - Scritto da: panda rossa

    > > > Io stavo parlando di una unita'
    > > > di storage in raid.

    > > Quindi aggiungiamo ai costi che l'unita'
    > > dev'essere raid, e gia' che ci siamo
    > > comprare anche un disco in piu' da tenere
    > > li.

    > Stiamo parlando di neanche 200 euro di
    > ferro, da spalmare in 5 anni, eh.

    Appunto, si parla di roba casalinga che non ha bisogno e non pretende l'affidabilita' richiesta da un'azienda.

    > > > Non so che cosa hai capito
    > > > tu, ma vista la tua risposta
    > > > evidentemente stavi pensando ad
    > > > altre soluzioni.

    > > Casalinghe ed economiche ?
    > > Tipo che non devi pagare 2 adsl per
    > > avere un backup come faresti se fossi
    > > una grande azienda ?

    > Rigiriamo il punto di vista: quanto valgono
    > i tuoi dati?
    > Se i tuoi dati non valgono niente, il backup
    > neanche ti serve.

    Grazie al c...

    > > > Un cloud fatto in casa e' connesso
    > > > alla rete domestica su rete locale.
    > > > Che ti frega dell'adsl?

    > > Se devo usarlo solo in casa mi basta una
    > > chiavetta usb che porto dal pc al lettore
    > > multumediale no ?

    > Io uso un hard disk da 2.5 da 250 GB.
    > Dal pc al lettore multimediale in salotto.

    Io mi scambio dati con un amico in india e uno in brasile, ma se mi fornisci il cavo lan tu usiamo pure il tuo metodo.

    > > > > P.S. Non sono un fan sfegatato del
    > > cloud...

    > > Forse perche' il cloud dovrebbe essere
    > > accedibile anche dall'esterno ?

    > E che ci vuole?
    > Dall'esterno ti colleghi al server e da
    > questo al disco.

    Quindi stai dando ragione a Skywalkersenior quando dice: "tra tempi di sostituzione materiale dell'hardware, _ripristino_dei_dati_ (quindi c'è un backup), sistemazione dei parametri di accesso"
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: krane
    > > > - Scritto da: panda rossa
    > > > > - Scritto da: Skywalkersenior
    > > > > > - Scritto da: panda rossa
    >
    > > > > Io stavo parlando di una unita'
    > > > > di storage in raid.
    >
    > > > Quindi aggiungiamo ai costi che l'unita'
    > > > dev'essere raid, e gia' che ci siamo
    > > > comprare anche un disco in piu' da
    > tenere
    > > > li.
    >
    > > Stiamo parlando di neanche 200 euro di
    > > ferro, da spalmare in 5 anni, eh.
    >
    > Appunto, si parla di roba casalinga che non ha
    > bisogno e non pretende l'affidabilita' richiesta
    > da
    > un'azienda.

    Si, certo, roba casalinga.

    Una azienda, magari una banca, voglio sperare che abbia il suo datacenter e non si affidi certo ad un cloud.

    > > > > Non so che cosa hai capito
    > > > > tu, ma vista la tua risposta
    > > > > evidentemente stavi pensando ad
    > > > > altre soluzioni.
    >
    > > > Casalinghe ed economiche ?
    > > > Tipo che non devi pagare 2 adsl per
    > > > avere un backup come faresti se fossi
    > > > una grande azienda ?
    >
    > > Rigiriamo il punto di vista: quanto valgono
    > > i tuoi dati?
    > > Se i tuoi dati non valgono niente, il backup
    > > neanche ti serve.
    >
    > Grazie al c...
    >
    > > > > Un cloud fatto in casa e' connesso
    > > > > alla rete domestica su rete locale.
    > > > > Che ti frega dell'adsl?
    >
    > > > Se devo usarlo solo in casa mi basta una
    > > > chiavetta usb che porto dal pc al
    > lettore
    > > > multumediale no ?
    >
    > > Io uso un hard disk da 2.5 da 250 GB.
    > > Dal pc al lettore multimediale in salotto.
    >
    > Io mi scambio dati con un amico in india e uno in
    > brasile, ma se mi fornisci il cavo lan tu usiamo
    > pure il tuo
    > metodo.

    Un momento.
    Uno scambio dati e' una cosa.
    Uno storage remoto e' un'altra.

    Io non ho nessuna difficolta' a inviare dati in india o a consentire all'amico indiano di prenderli direttamente dal mio storage.
    Ma il mio storage sta qui sotto al mio tavolo! Non sta in india.
    Neppure se disponessi di una linea a 100 Mbit/sec gratuita.

    > > > > > P.S. Non sono un fan
    > sfegatato
    > del
    > > > cloud...
    >
    > > > Forse perche' il cloud dovrebbe essere
    > > > accedibile anche dall'esterno ?
    >
    > > E che ci vuole?
    > > Dall'esterno ti colleghi al server e da
    > > questo al disco.
    >
    > Quindi stai dando ragione a Skywalkersenior
    > quando dice: "tra tempi di sostituzione materiale
    > dell'hardware, _ripristino_dei_dati_ (quindi c'è
    > un backup), sistemazione dei parametri di
    > accesso"



    Ho gia' risposto a Skysenior.
    Storage locale raid.
    Quando si guasta uno dei dischi lo cambio. L'altro reggera' il carico per quel paio di giorni.

    La sistemazione dei parametri che problema e'?
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: krane
    > > - Scritto da: panda rossa

    > > > Stiamo parlando di neanche 200 euro di
    > > > ferro, da spalmare in 5 anni, eh.

    > > Appunto, si parla di roba casalinga che
    > > non ha bisogno e non pretende l'affidabilita'
    > > richiesta da un'azienda.

    > Si, certo, roba casalinga.
    >
    > Una azienda, magari una banca, voglio sperare che
    > abbia il suo datacenter e non si affidi certo ad
    > un cloud.

    Purtoppo capita, sto sentendo di graaaandi multinazionali che solo ultimamente si sono tolte da gmail, che tra gli altri servizi ti offre di usare il tuo nome di dominio con i loro server di mail, pensa te...

    > > > Io uso un hard disk da 2.5 da 250 GB.
    > > > Dal pc al lettore multimediale in
    > > > salotto.

    > > Io mi scambio dati con un amico in india
    > > e uno in brasile, ma se mi fornisci il
    > > cavo lan tu usiamo pure il tuo metodo.

    > Un momento.
    > Uno scambio dati e' una cosa.
    > Uno storage remoto e' un'altra.

    Piu' o meno, calcola che lui scarica mentre io dormo e vice versa, e' uno storage remoto ad uso scambio dati.
    ( ma non dimentichiamo che il "cloud" e' molto di piu' di uno storage remoto )

    > Io non ho nessuna difficolta' a inviare
    > dati in india o a consentire all'amico
    > indiano di prenderli direttamente dal mio
    > storage.
    > Ma il mio storage sta qui sotto al mio tavolo!
    > Non sta in india.

    Sono d'accordo, sto solo provando ad evidenziale i punti che un utente puo' trovare difficoltosi e per cui si potrebbe voler affidare a soluzioni gestite da terzi.

    > Neppure se disponessi di una linea a 100 Mbit/sec
    > gratuita.

    > > > > > > P.S. Non sono un fan
    > > sfegatato
    > > del
    > > > > cloud...
    > >
    > > > > Forse perche' il cloud dovrebbe
    > essere
    > > > > accedibile anche dall'esterno ?

    > > > E che ci vuole?
    > > > Dall'esterno ti colleghi al server e da
    > > > questo al disco.

    > > Quindi stai dando ragione a Skywalkersenior
    > > quando dice: "tra tempi di sostituzione
    > materiale
    > > dell'hardware, _ripristino_dei_dati_ (quindi
    > c'è
    > > un backup), sistemazione dei parametri di
    > > accesso"

    > Ho gia' risposto a Skysenior.
    > Storage locale raid.
    > Quando si guasta uno dei dischi lo cambio.
    > L'altro reggera' il carico per quel paio di
    > giorni.

    > La sistemazione dei parametri che problema e'?

    Questa e' la tipica domanda che un utonto si fa quando legge le istruzioni di un nas nel negozio, poi torna a casa e si installa dropbox Rotola dal ridere

    Tanto e' vero che lo st***zo che ha il disco sotto alla scrivania e' quello che fa il sistemista (io), non gli altri due che fanno altro.
    krane
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