E-privacy, muta di primavera

Quando la tecnologia diventa trasparente, permea la vita quotidiana, lo sguardo dell'analisi deve arricchirsi: all'edizione primaverile di e-privacy non solo tecnologi, ma anche avvocati e sociologi. A Firenze, il 4 e il 5 aprile

L'appuntamento è ricorrente, la ricorrenza è anticipata: la prima edizione del 2014 di e-privacy è alle porte, in programma per il 4 e il 5 aprile 2014 a Firenze. I due giorni organizzati dal Progetto Winston Smith e da HERMES - Centro Studi Trasparenza e Diritti Umani Digitali saranno densi di dibattiti che affronteranno le sfaccettature più varie del tema della tutela della privacy in un contesto in cui usi ed abusi delle tecnologia rendono le violazioni sempre più frequenti e complesse e i sistemi di difesa sempre più sofisticati.

I nodi a cui verranno dedicati approfondimenti nel corso dell'evento, dunque, abbracceranno in primo luogo il confine tra informatica e sociologia, per scavare nelle abitudini che l'uso della tecnologia sta consolidando nel quotidiano dei cittadini che hanno scavalcato la barriera del digital divide: si dibatterà dunque dei social media e della disinvoltura con cui vi si affidano parole e frammenti della vita e del moltiplicarsi, ad opera di stato e mercato, di banche dati sempre più sconfinate; si analizzeranno le opportunità che la rete offre sul fronte della trasparenza, del whistleblowing e della salvaguardia della democrazia, passando per la digitalizzazione della pubblica amministrazione, senza trascurare l'ambito lavorativo con l'uso dei social network in ambito aziendale e la sempre più diffusa integrazione di dipendenti gadget-muniti.

Dall'osservazione di una realtà in evoluzione, alle misure per garantire tutele ed equità nel corso di questo processo: in questa edizione 2014 di e-privacy sono numerosi gli interventi dedicati al quadro normativo che sta tentando di adeguarsi ad una realtà sempre più permeata dalla tecnologia. ╚ così che si affronteranno i temi dei reati di opinione commessi in Rete e delle responsabilità in gioco, dei sequestri dei siti web e delle implicazioni che emergono nell'identificazione dei netizen, volgendo lo sguardo anche sul versante istituzionale, al complesso equilibrio tra privacy e trasparenza nel quadro della PA. Ci sarà spazio anche per i droni e per il processo telematico, per il geotagging e per le figure professionali plasmate dai nuovi obblighi imposti alle aziende: il programma completo dei due giorni di eventi è disponibile sulla pagina dedicata.
La sede dell'evento è la Sala della Miniatura (III piano) di Palazzo Vecchio, Piazza della Signoria, 1. Il convegno prenderà il via alle 14 di venerdì 4 aprile: per partecipare non è necessaria alcuna registrazione.
3 Commenti alla Notizia E-privacy, muta di primavera
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  • si prova sempre a battagliare in questa 'guerra impossibile'...
    non+autenticato
  • "╚ così che si affronteranno i temi dei reati di opinione commessi in Rete e delle responsabilità in gioco, dei sequestri dei siti web e delle implicazioni che emergono nell'identificazione dei netizen"

    Non credo mi leggeranno mai, però io propongo lo stesso un vecchissimo gioco di nome tabù: tutti i partecipanti possono fare gli interventi che vogliono, della lunghezza che vogliono, ma senza mai pronunciare la parola "censura". Diversamente, si fa penitenza.
    Ce la faranno?Sorride
  • - Scritto da: Leguleio
    > "╚ così che si affronteranno i temi dei reati
    > di opinione commessi in Rete e delle
    > responsabilità in gioco, dei sequestri dei siti
    > web e delle implicazioni che emergono
    > nell'identificazione dei
    > netizen
    "
    >
    > Non credo mi leggeranno mai, però io propongo lo
    > stesso un vecchissimo gioco di nome tabù: tutti i
    > partecipanti possono fare gli interventi che
    > vogliono, della lunghezza che vogliono, ma senza
    > mai pronunciare la parola "censura".
    > Diversamente, si fa penitenza.
    >
    > Ce la faranno?Sorride
    se arriva D'Itri no di sicuroSorride
    non+autenticato