Gaia Bottà

Xbox One, la sicurezza è un gioco da bambini

Con un pizzico di fortuna e spirito di iniziativa, un bimbo di 5 anni è riuscito ad accedere all'account del padre sfruttando una falla nell'autenticazione dei servizi Xbox. Microsoft ha risolto il bug

Roma - A Kristoffer Von Hassel, 5 anni, di San Diego, è bastato riempire di spazi il campo dedicato alla password per raggiungere il proprio obiettivo: accedere all'account Xbox Live di papà per giocare. Ha ottenuto genitori inorgogliti, una piccola somma di denaro, una manciata di titoli in omaggio e una menzione da parte di Microsoft per aver segnalato una falla.

È stato il padre del piccolo a insospettirsi: poco dopo Natale aveva colto il figlio intento a smanettare su titoli che riteneva di aver protetto dietro la password legata al proprio account. Interrogato cautamente dal genitore, che opera nel campo della sicurezza, il bimbo ha rivelato il proprio hack: dopo un primo tentativo fallito, Kristoffer ha semplicemente riempito di spazi il campo dedicato all'inserimento della password e ha confermato per accedere all'account.

Quello che il padre ha presto individuato come un bug è stato prontamente segnalato a Microsoft. Non è dato sapere se la falla investisse semplicemente la procedura di autenticazione per Xbox One o se coinvolgesse altre piattaforme o servizi: certo è che il problema è stato ora risolto dai tecnici di Redmond, che hanno tributato al piccolo i riconoscimenti del caso nella pagina del Microsoft Security Response Center dedicata ai bug riportati nel mese di marzo.
Per Kristoffer, accidentale sfruttatore di bug, un premio di 50 dollari, quattro giochi gratuiti e un anno di sottoscrizione a Xbox Live. Per intrattenersi sotto la supervisione della famiglia. (G.B.)

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