Claudio Tamburrino

UE: banda larga senza sprechi

Disponendo la fine delle duplicazioni delle infrastrutture, semplificando le procedure burocratiche, l'Europa taglia del 30 per cento i costi per creare connettività di nuova generazione

UE: banda larga senza sprechiRoma - Il Parlamento europeo ha votato a favore del taglio del 30 per cento dei costi di realizzazione della banda larga e di altre misure legate all'utilizzo della tecnologia in auto e per aiutare gli anziani.

Si tratta di programmi che rientrano nella cosiddetta Agenda Digitale Europea, che ha l'obiettivo di portare Internet a una velocità di almeno 30 Mbps a tutti i cittadini e le aziende europee entro il 2020 e connessioni sopra i 100 Mbps ad almeno il 50 per cento delle famiglie.

Per ciò che riguarda le infrastrutture il commissario UE all'agenda digitale Neelie Kroes ha rilevato come "l'attuale roll out delle reti di comunicazione ad alta velocità è costoso e scomodo", perciò ha promosso una nuova disposizione che contribuirà ad evitare la duplicazione delle infrastrutture per la banda larga e ne consentirà il coordinamento con gli altri lavori di ingegneria civile, che darà il via a procedure più semplici e trasparenti per ottenere i permessi e alla dotazione di nuove infrastrutture per i vecchi edifici.
schema costi

Secondo i calcoli dell'istituzione europea ciò comporterà un risparmio del 30 per cento sui costi della messa in opera della banda larga (40-60 miliardi di euro) grazie alla riduzione degli scavi e alla semplificazione delle procedure burocratiche necessarie: a tal proposito si prevede la concessione dei permessi in maniera trasparente e completa entro 4 mesi, salvo diversa indicazione della legislazione nazionale.

La seconda proposta approvata dal Strasburgo riguarda invece l'inclusione del dispositivo eCall all'interno di ogni autoveicolo per avviare una chiamata ai numeri di emergenza in caso di incidente.

Nella stessa giornata il Parlamento europeo ha approvato due programmi di ricerca relativi rispettivamente alla nanoelettronica (1,185 miliardi di euro) e alle sfide e le opportunità di una popolazione che invecchia attraverso nuovi prodotti e servizi basati sulle nuove tecnologie (175 milioni di euro).

"Le misure odierne - ha commentato Kroes - sono un altro passo in avanti per un Internet migliore e migliori innovazioni digitali di cui fare uso nella vita quotidiana da parte dei cittadini europei".

Claudio Tamburrino
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16 Commenti alla Notizia UE: banda larga senza sprechi
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  • Non ha senso avere due reti elettriche sovrapposte in concorrenza, non ha senso avere due reti dell'acqua, delle fognature, di autostrade, di raccolta rifiuti, eccetera eccetera.
    Allo stesso modo non ha senso avere più aziende che fanno ognuna la propra rete di telecomunicazioni con i propri cavi e le propri antenne.
    E' una follia pura che ci è costata inutilmente un mare di soldi.
    Funz
    12944
  • Finchè fanno i cartelli tra di loro non ha senso.
    Se ci fosse vera, libera concorrenza avrebbe tutto più senso.
    Se ognuno ha la sua rete (di qualsiasi rete si parli) e deve mantenerla efficiente perchè deve garantire un servizio efficiente per poter essere competitivo con le ditte concorrenti, vedi che tutto funziona.

    Se ci sono i cartelli, nessuno si preoccupa della manutenzione e aggiornamento, tanto nessuno gli fa VERA concorrenza.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > Finchè fanno i cartelli
    > tra di loro non ha
    > senso.
    > Se ci fosse vera, libera concorrenza avrebbe
    > tutto più
    > senso.
    > Se ognuno ha la sua rete (di qualsiasi rete si
    > parli) e deve mantenerla efficiente perchè deve
    > garantire un servizio efficiente per poter essere
    > competitivo con le ditte concorrenti, vedi che
    > tutto
    > funziona.
    >
    > Se ci sono i cartelli, nessuno si preoccupa della
    > manutenzione e aggiornamento, tanto nessuno gli
    > fa VERA
    > concorrenza.

    non hai capito. Non ha senso avere più reti in concorrenza. Ci va una rete *pubblica* con un gestore unico (possiblimente gestita BENE), e tutti gli altri pagano per farvi transitare i propri servizi in concorrenza.
    Oggi abbiamo tante reti in concorrenza che non riescono manco a coprire tutto il territorio e a fare un servizio decente.
    Funz
    12944
  • 30Mbps è solo l'inizio.
    col fiber to the cab permetti l'impiego della VDSL che se
    ricordo bene ha un raggio di 500 metri per la massima velocità
    (250Mbps in download e mi sembra 50Mbps in upload).
    Quindi il primo passo è portare la fibra in ogni cabinet agli
    angoli della strada e poi col doppino entrare in casa, risparmi
    un sacco di soldi nei cablaggi, costa pochissimo il modem,
    la velocità è decente (certo non ti cascano i capelli ma se
    le reti non si saturano è una bella velocità).
    In Italia più che in altri paesi è importante coprire anche le
    piccole città visto che la popolazione è piuttosto distribuita
    e anche le più grandi città sono relativamente piccole.
    Spero si colga l'occasione per portare IPv6 con ip pubblici
    (e magari statici) in ogni casa!
    non+autenticato
  • - Scritto da: a b c

    > Spero si colga l'occasione per portare IPv6 con
    > ip pubblici
    >
    > (e magari statici) in ogni casa!

    Follia!
    L'IP domestico deve essere dinamico e rinnovato con elevata frequenza.
    Non e' pensabile che possa sussistere un legame tracciabile tra IP e utenza domestica.
    Ne va della nostra liberta'.
  • ed anche della nostra sicurezza, l'ip statico è un ottimo bersaglio essendo tale. A coloro che pensano queste minchiat* si dovrebbe fare un esame genetico in quanto sarebbe molto utile alla medicina ad approfondire l'origine genetica di queste tare mentali.
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > ed anche della nostra sicurezza, l'ip statico è
    > un ottimo bersaglio essendo tale. A coloro che
    > pensano queste minchiat* si dovrebbe fare un
    > esame genetico in quanto sarebbe molto utile alla
    > medicina ad approfondire l'origine genetica di
    > queste tare
    > mentali.


    Beh possiamo sempre partire da te a studiare... dato che anche con l'ip dinamico, non pensare che tu non sia tracciabile.. esiste sempre una associazione ip->arco temporale->utenza..

    inoltre, l'ip statico e' vulnerabile quanto uno dinamico, perche' non e' l'"IP" ad essere vulnerabile, ma i tuoi apparati... se pensi che cambiare ip ti metta in qualche modo al sicuro da quello che ti stava attaccando, sappi che con l'ip nuovo che ti arriva probabilmente puo' arrivarti un attacco che prima non avevi... quindi e' solo questione di culo, non certo di dinamico o fisso...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marco
    > - Scritto da: prova123
    > > ed anche della nostra sicurezza, l'ip statico è
    > > un ottimo bersaglio essendo tale. A coloro che
    > > pensano queste minchiat* si dovrebbe fare un
    > > esame genetico in quanto sarebbe molto utile
    > alla
    > > medicina ad approfondire l'origine genetica di
    > > queste tare
    > > mentali.
    >
    > Beh possiamo sempre partire da te a studiare...
    > dato che anche con l'ip dinamico, non pensare che
    > tu non sia tracciabile.. esiste sempre una
    > associazione ip->arco temporale->utenza..

    Ma questo va benissimo, se uno commette un crimine e la polizia puo' risalire a lui va bene...

    Se mio figlio litiga con un compagno di scuola e questo mi flodda il frigorifero non mi va piu' bene !! Dammi la possibilita' di liberarmi di uno stupido flood di ripicca riavviando il modem. Nel frattempo che chiarisco due cose con floddato e floddatore. ( e' solo uno stupido esempio eh, ma quando stavo su irc sai i flood per scherzo che ci si faceva ? )

    > inoltre, l'ip statico e' vulnerabile quanto uno
    > dinamico, perche' non e' l'"IP" ad essere
    > vulnerabile, ma i tuoi apparati... se pensi che
    > cambiare ip ti metta in qualche modo al sicuro da
    > quello che ti stava attaccando, sappi che con
    > l'ip nuovo che ti arriva probabilmente puo'
    > arrivarti un attacco che prima non avevi...
    > quindi e' solo questione di culo, non certo di
    > dinamico o fisso...

    Vero verissimo, per carita', ma io penso che quando ero piccolo io e mi floddavano per gioco la mia famiglia non veniva coinvolta, l'unica cosa affacciata a quell'ip era il mio Amiga 500 e si rideva e si scherzava. Al piu' mi buttavano fuori rete fino al riavvio del modem (appunto) ora stiamo andando verso la direzione della domotica spinta, con tutte le conseguenze del caso.
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: a b c
    >
    > > Spero si colga l'occasione per portare IPv6
    > con
    > > ip pubblici
    > >
    > > (e magari statici) in ogni casa!
    >
    > Follia!
    > L'IP domestico deve essere dinamico e rinnovato
    > con elevata
    > frequenza.
    > Non e' pensabile che possa sussistere un legame
    > tracciabile tra IP e utenza
    > domestica.
    > Ne va della nostra liberta'.

    Libertà di delinquere?

    Ben venga l'IPv6, se tarperà le ali di quelli come te!
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: a b c
    > >
    > > > Spero si colga l'occasione per portare
    > IPv6
    > > con
    > > > ip pubblici
    > > >
    > > > (e magari statici) in ogni casa!
    > >
    > > Follia!
    > > L'IP domestico deve essere dinamico e
    > rinnovato
    > > con elevata
    > > frequenza.
    > > Non e' pensabile che possa sussistere un
    > legame
    > > tracciabile tra IP e utenza
    > > domestica.
    > > Ne va della nostra liberta'.
    >
    > Libertà di delinquere?
    >

    Ho idea che in una gara di intelligenza tra te e un comodino il comodino si ritirerebbe per manifesta superiorita'......
    Quello che ha detto panda e' sacrosanto, se non riesci a capirlo problema tuo.

    > Ben venga l'IPv6, se tarperà le ali di quelli
    > come
    > te!
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo

    > Libertà di delinquere?

    Definisci delinquere, poi ne riparliamo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo liberta'.
    >
    > Libertà di delinquere?
    >
    > Ben venga l'IPv6, se tarperà le ali di quelli
    > come
    > te!

    Quando sarà pubblico il tuo IP fisso e immutabile, allora tu piangerai e noi rideremo.
    Funz
    12944
  • Se pensiamo che le adsl piu veloci in italia non fibra arrivano a 20 mega, aggiornare la rete per passare da 20 a 30 mi pare una bella minchiata.
    Se si utilizzassero tecnologie più veloci per andare almeno a 1GBits avrebbe un senso.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rolo
    > Se pensiamo che le adsl piu veloci in italia non
    > fibra arrivano a 20 mega, aggiornare la rete per
    > passare da 20 a 30 mi pare una bella
    > minchiata.
    > Se si utilizzassero tecnologie più veloci per
    > andare almeno a 1GBits avrebbe un
    > senso.

    Purtroppo c'è da dire che molti nemmeno li vedono i 20mb (anzi nemmeno arrivano a 7mb) oltre che chi li può avere spesso non si aggancia alla portante massima disponibile, vuoi per distanza o per rete vecchia e malmessa. Quindi sarebbe un passo avanti avere i 30mb /3mb
    che se non ho capito male potrebbero passare a 50/5mb con cambiamenti tecnici nelle centraline. Sarebbe giusto il minimo avere 30/3 o 50/5....Sopratutto per chi non sta nelle città, che certe velocità le vede solo in pubblicità!!!
    E la telecom continua a volere fare da sola...Invece di unire le forze e far arrivare la fibra to the cabinet, almeno questa!!! fiber to home è più costoso e difficile (NON impossibile ovvio, servono investimenti)
    Oramai fra poco ci passa davanti anche un qualsaisi stato dell'Africa!!
    E noi ancora a discutere se internet è utile (noi lo abbiamo capito i politici?)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rolo
    > Se pensiamo che le adsl piu veloci in italia non
    > fibra arrivano a 20 mega, aggiornare la rete per
    > passare da 20 a 30 mi pare una bella
    > minchiata.
    > Se si utilizzassero tecnologie più veloci per
    > andare almeno a 1GBits avrebbe un
    > senso.

    probabilmente non ti sei informato abbastanza...
    quando arrivarono le prime ADSL, si sapeva gia che la tecnologia sarebbe arrivata a 7 mega (prima che nascesse ADSL2+ fino a 20 mega) tuttavia gli operatori ti attivavano la linea a velocità tra 256Kbit e 640Kbit a seconda di quanto eri disposto a pagare.

    oggi con la VDSL è la stessa cosa: la tecnologia arriva a 52Mbit in downstream e 12 Mbit in upstream.
    la tecnologia VDSL2 invece (cioè quella che si sta attivando in italia) ha standardizzato profili fino a 200 MBit in downstream, ma è gia previsto un upgrade futuro a 400Mbit.

    quindi l'investimento non è per portare "solo" 30 mega, ma per portare la fibra fino alla strada. e questo permette un buon margine evolutivo. quando poi 400 mega non dovessero piu bastare, sarà gia pronto un nuovo standard in grado di superare tale limite.

    Per completezza, telecom e vodafone offrono profili 30M/3M, mentre fastweb offre un profilo 20M/10M.

    Volevo poi agigungere due parole sulla diatriba ip statico o ip dinamico:
    io credo che la cosa giusta stia nel mezzo anche in questo caso, come sempre. SCEGLIERE.
    invece, purtroppo, all'utente non è mai permesso farlo. qualcuno potrebbe trovare comodo avere un ip statico, qualcun altro no. io vorrei solo che sul contratot ci fosse una casellina da "barrare", lo vuoi SI/NO
  • - Scritto da: nushuth
    > Volevo poi agigungere due parole sulla diatriba
    > ip statico o ip
    > dinamico:
    > io credo che la cosa giusta stia nel mezzo anche
    > in questo caso, come sempre.
    > SCEGLIERE.
    > invece, purtroppo, all'utente non è mai permesso
    > farlo. qualcuno potrebbe trovare comodo avere un
    > ip statico, qualcun altro no. io vorrei solo che
    > sul contratot ci fosse una casellina da
    > "barrare", lo vuoi
    > SI/NO

    Ora in molti casi c’è la possibilità di scegliere: in genere viene fornito un IP dinamico e se interessa, a pagamento uno statico (nel mio caso € 90 + Iva o € 400 + Iva all’anno per 8 IP).
    Teo_
    2588