Claudio Tamburrino

FCC: discutiamo, tutti assieme, di net neutrality

Il vertice della commissione chiede di dialogare sulla proposta di riforma sulle regole di accesso alla Rete. Nessuna intenzione di limitare la libertà di espressione o di concorrenza. I consigli saranno bene accetti

Roma - La Federal Communications Commission (FCC) sta cercando di rifare il trucco alla proposta di modifica di accesso alla Rete, l'Open Internet Notice of Proposed Rulemaking (NPRM) attualmente sulla sua scrivania. Il percorso di approvazione delle nuove regole per l'accesso su cui sta lavorando, d'altronde, appare particolarmente travagliato, anche perché deve destreggiarsi tra le tirate di maniche dei diretti interessati e le tirate d'orecchie di associazioni ed osservatori sostenitori della net neutrality.

L'intenzione è quella di modificare le regole di accesso universale alle risorse di Rete e da più parti il progetto è accusato di essere discriminatorio e lesivo delle future innovazioni della Rete: il rischio è che le aziende interessate (i distributori di contenuti come Amazon, Netflix o Google) paghino gli ISP e riversino poi i costi aggiuntivi sui clienti finali, spezzando gli attuali equilibri e cambiando i termini con cui il mercato si va sviluppando, riducendo di molto le possibilità di ingresso di nuovi attori.

Secondo FCC, tuttavia, si tratta di stabilire la possibilità da parte dei fornitori di servizi e connessione di offrire un "trattamento preferenziale del traffico di rete in condizioni commercialmente ragionevoli" per determinati applicativi. Ma la commissione cerca ora anche di sottolineare che si tratta solo di proposte, di fatto utili ad aprire un dibattito. Inoltre la commissione federale prova a spiegare come la proposta non sia da contrapporre all'Open Internet, anche perché è stabilito che le corsie preferenziali previste non possano generare forme di degrado della connessione messa a disposizione di tutti, principio fondamentale che continua a indirizzare le azioni di FCC.
FCC chiede, in generale, proprio il contributo di tutti per discutere insieme delle possibilità, ribadendo altresì che l'altro principio da tener presente è che offrire un "trattamento preferenziale del traffico di rete in condizioni commercialmente ragionevoli" significa che non ci può essere un danneggiamento degli utenti, né della competitività del settore, né vi può essere la possibilità di favorire unilateralmente un proprio associato, né tantomeno di limitare la libertà di espressione degli utenti.

Così, come spiega il presidente di FCC Tom Wheeler, l'eventuale trattamento preferenziale offerto da un fornitore di servizi di banda larga ad un proprio programma di streaming sportivo non sarebbe accettato, così come la richiesta di costi aggiuntivi per la pubblicazione online di determinati contenuti.

Claudio Tamburrino
Notizie collegate
  • AttualitàFCC, pericolo per la net neutrality USA?L'agenzia statunitense si preparerebbe ad approvare nuove regole per l'accesso di rete, regole potenzialmente in grado di modificare in peggio l'attuale accesso universale alle risorse telematiche
  • AttualitàUSA, nuove regole per la net neutralityLa FCC prepara la "rivincita" sui tribunali statunitensi annunciando una nuova regolamentazione per la net neutrality, riscritta secondo la legge e utile a salvaguardare l'accesso alla rete e il progresso delle tecnologie telematiche
13 Commenti alla Notizia FCC: discutiamo, tutti assieme, di net neutrality
Ordina
  • è già sufficiente per inficiare il concetto di "neutralità", quindi dal mio punto di vista non ha senso nè aprire il dibattito nè tamtomeno sedersi ad un tavolo. Ed io sono sostanzialmente un moderato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > "che le corsie preferenziali previste non possano
    > generare forme di degrado della
    > connessione"
    >
    > Vogliono far credere che sottraendo X (X bello
    > grosso) alla banda totale la banda totale rimane
    > immutata?
    > Davvero?

    certo! e la cosa sconvolgente e' che ci crederanno in milioni.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: unaDuraLezione
    > > "che le corsie preferenziali previste non
    > possano
    > > generare forme di degrado della
    > > connessione"
    > >
    > > Vogliono far credere che sottraendo X (X bello
    > > grosso) alla banda totale la banda totale rimane
    > > immutata?
    > > Davvero?
    >
    > certo! e la cosa sconvolgente e' che ci
    > crederanno in
    > milioni.
    Un conto è dire che in milioni non lo sanno e un altro dire che ci crederanno.
    non+autenticato
  • Che lo sappiano o lo credano non cambia nulla: chi ha più soldi deciderà per tutti e gli altri dovranno adattarsi.
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: Get Real

    > Che lo sappiano o lo credano non cambia nulla:
    > chi ha più soldi deciderà per tutti e gli altri
    > dovranno adattarsi.

    Chi ha soldi ha anche deciso che scaricare è illegale, e la gente si è adatta sì... infischiandosene.
    non+autenticato
  • - Scritto da: get the facts
    > - Scritto da: Get Real
    >
    > > Che lo sappiano o lo credano non cambia nulla:
    > > chi ha più soldi deciderà per tutti e gli altri
    > > dovranno adattarsi.
    >
    > Chi ha soldi ha anche deciso che scaricare è
    > illegale, e la gente si è adatta sì...
    > infischiandosene.

    chi ha soldi non è "chi ha più soldi"
    non+autenticato
  • - Scritto da: qualcuno

    > chi ha soldi non è "chi ha più soldi"

    vuoi dire che "chi ha più soldi" ha forse deciso diversamente a riguardo?
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: Get Real
    > Che lo sappiano o lo credano non cambia nulla:
    > chi ha più soldi deciderà per tutti e gli altri
    > dovranno
    > adattarsi.

    bah, onestamente non ho mai capito le tue affermazioni

    cerchi semplicemente di constatare i fatti o godi del fatto che le nostre società siano diventate delle oligarchie, in cui ( tra poco ) perderemo pure i diritti fondamentali?

    e il bello è che al 90% tu sei uno di noi, cioè di quelli che perderanno i diritti e diventeranno schiavi delle elites
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione

    > bah, onestamente non ho mai capito le tue
    > affermazioni

    un'idea a riguardo ce l'avrei: Troll

    > cerchi semplicemente di constatare i fatti o godi
    > del fatto

    Più precisamente: legge le notizie (di cose che devono essere ancora decise) e da quei "fatti" ci estrapola fosche previsioni distopiche di un futuro ancora aldilà da venire, ma che si realizzerà certamente nel peggiore dei modi possibili.
    non+autenticato