Alfonso Maruccia

SDD da 4 tera. Per Sandisk è solo l'inizio

La società californiana presenta un disco enterprise con capacità da primato. E promette di raddoppiarle tutte entro 12 mesi. Fino a rendere le memorie a stato solido più convenienti di quelle tradizionali

Roma - La statunitense SanDisk ha annunciato il lancio di un disco SSD enterprise da 4 terabyte, un "mostro" con interfaccia SAS (Serial attached SCSI) da 6gbps basato su chip di memoria NAND da 19 nanometri e che dovrebbe rappresentare l'inizio di un processo evolutivo dagli effetti significativi sul mercato dello storage.

L'unità Optimus MAX è il primo vero componente a stato solido capace di prendere il posto dei dischi HDD ad alte prestazioni in ambienti CED ed enterprise, sostiene SanDisk, con ottimizzazione dei consumi e performance a un prezzo "conveniente" anche se non è ancora stato reso noto al pubblico.


Le caratteristiche tecniche Optimus MAX prevedono velocità di lettura/scrittura sequenziali fino a 400mbps, 75K/15K di IOPS random e una durata di cinque anni tarata sui 1-3 intere scritture del drive al giorno. Specifiche a parte, Optimus MAX rappresenta per SanDisk solo l'inizio di un'importante evoluzione nel mondo delle tecnologie storage enterprise.
I 4 terabyte del nuovo SSD SAS diverranno 6TB nel 2015 e raddoppieranno entro la fine dello stesso anno, sostiene SanDisk, mentre per il 2016 arriveranno unità a stato solido da 16 terabyte. Nel 2017 il costo per gigabyte sarà lo stesso per i dischi magnetici e gli SSD ad alta affidabilità, dice ancora SanDisk, e a quel punto i drive basati su chip di memoria diverranno la soluzione ideale per il mercato enterprise portando gli HDD al pensionamento.

Alfonso Maruccia
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61 Commenti alla Notizia SDD da 4 tera. Per Sandisk è solo l'inizio
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  • CED e enterprise? ma quelli hanno sbagliato target, alta capienza, bassi consumi e elevata velocità,   il loro posto è nei tablet e notebook.
    non+autenticato
  • boh, che dire?
    ho comprato un Crucial SSD SATA 120 GB, 6 GB/s a novembre 2013
    il mio PC è ringiovanito di colpo ed è molto + veloce e performante, in + lo chassis ha smesso di vibrare e fare rumore come prima (ogni tentativo di ammortizzare il vecchio HD era fallito)
    uso il PC per lavoro e tengo il PC acceso circa 10 ore al giorno
    ogni giorno faccio una copia di tutto il disco su HD esterno da sempre
    per ora funge (incrocio le dita dei piedi anche Occhiolino
    se muore e quando muore vi farò sapere
    non+autenticato
  • 5 anni sono 5x365 = 1825
    1825 x3 riscritture sono 5475

    Cioè mi stanno dicendo che allo stato dell'arte una cella che immagazzina un bit o un byte di dati può essere riscritta a massimo 5mila e rotti volte e poi è da buttare via? Get the fuck out

    Questo tenendo conto dello scenario migliore. Nel peggiore da loro ammesso, cioè una volta, la riscrittura massima è 2000. Ma hanno idea di quanta roba viene scritta anche solo accendendo il pc e aprendo una pagina internet fra log, cache, cookie e menate varie?

    Facendo una media 365giorni * 5anni * 2riscritture stiamo a 3500. Hanno dato i due estremi dei valori 1 e 3, ma la media sta più verso l'1 o più verso il 3? Si tratta di triplicare o dividere per tre il costo di integrità e migrazione di dati potenzialmente importanti
    non+autenticato
  • Possono farlo anche di n-tera, ma se costa un botto se lo possono anche tenere. Il mercato storage ha bisogno di un bello scossone con un sensibile abbassamento dei prezzi, che siano ottici, girino o siano statici, le tecnologie ci sono, ce la menano da anni con super capienze, super dischi e menate varie. Alla fine sono anni che vendono la stessa minestra, anzi costa anche di più, una cosa inaudita per un prodotto vecchio e dovrebbe avere i mesi contati.

    I dischi ottici hanno capienze ridicole, gli hd sono fermi da anni e gli ssd costano un botto.
    non+autenticato
  • Gli SSD costano un botto è durano niente dopo che ci hai fatto due tre volte il defrag li butti via...
    non+autenticato
  • racconta cosa è successo a te, io non ho mai avuto ssd.
  • - Scritto da: frank

    > Gli SSD costano un botto è durano niente dopo che
    > ci hai fatto due tre volte il defrag li butti via...

    Sugli SSD il defrag non è necessario, ed è pure sconsigliato.
    Quindi non vedo perché dovresti farlo...
    non+autenticato
  • 1) fare il defrag su un ssd non serve proprio a niente (impara ad usare nel modo corretto gli strumenti)

    2) 2 o 3 volte? Hai beccato ud ssd fallato...
    non+autenticato
  • - Scritto da: frank
    > Gli SSD costano un botto è durano niente dopo che
    > ci hai fatto due tre volte il defrag li butti
    > via...

    Defrag su SSD? Fantasma
  • Il punto non è il tipo di tecnologia che sia SSD oppure i classici HD il punto e che il file system di MS FAT/FAT32/NTFS ecc frammenta alla grande da qui la necessità di deframmentare se gli SSD non tengono il problema e nella tecnologia...
    non+autenticato
  • - Scritto da: frank
    > Il punto non è il tipo di tecnologia che sia SSD
    > oppure i classici HD il punto e che il file
    > system di MS FAT/FAT32/NTFS ecc frammenta alla
    > grande da qui la necessità di deframmentare se
    > gli SSD non tengono il problema e nella
    > tecnologia...

    Evidentemente non hai capito come funzionano gli SSD...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Cryptainer
    > - Scritto da: frank
    > > Il punto non è il tipo di tecnologia che sia SSD
    > > oppure i classici HD il punto e che il file
    > > system di MS FAT/FAT32/NTFS ecc frammenta alla
    > > grande da qui la necessità di deframmentare se
    > > gli SSD non tengono il problema e nella
    > > tecnologia...

    > Evidentemente non hai capito come funzionano gli
    > SSD...

    Questo dettaglio glie lo spiego io: non avendo parti meccaniche e non essendovi nessuna testina da spostate, ma avvenendo tutto l'i/o a livello logico di elettronica, la frammtentazione non e' un problema, ogni settore viene letto alla sessa velocita' sia che le parti del file siano contigue sia che non lo siano.
    krane
    22544
  • "> Evidentemente non hai capito come funzionano gli
    > SSD...

    Questo dettaglio glie lo spiego io: non avendo parti meccaniche e non essendovi nessuna testina da spostate, ma avvenendo tutto l'i/o a livello logico di elettronica, la frammentazione non e' un problema, ogni settore viene letto alla sessa velocità' sia che le parti del file siano contigue sia che non lo siano."

    Effettivamente negli SSD tutta la fase di lettura scrittura avviene elettronicamente non richiedendo come da te sottolineato nessuna deframmentazione. Comunque i file system di MS frammentano e frammenteranno sempre nonostante l'evoluzione tecnologica.. Viva la Microzizz
    non+autenticato
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: Cryptainer
    > > - Scritto da: frank
    > > > Il punto non è il tipo di tecnologia
    > che sia
    > SSD
    > > > oppure i classici HD il punto e che il
    > file
    > > > system di MS FAT/FAT32/NTFS ecc
    > frammenta
    > alla
    > > > grande da qui la necessità di
    > deframmentare
    > se
    > > > gli SSD non tengono il problema e nella
    > > > tecnologia...
    >
    > > Evidentemente non hai capito come funzionano
    > gli
    > > SSD...
    >
    > Questo dettaglio glie lo spiego io: non avendo
    > parti meccaniche e non essendovi nessuna testina
    > da spostate, ma avvenendo tutto l'i/o a livello
    > logico di elettronica, la frammtentazione non e'
    > un problema, ogni settore viene letto alla sessa
    > velocita' sia che le parti del file siano
    > contigue sia che non lo
    > siano.

    Ok, il defrag non serve.
    Anche se le utility utonto-oriented faranno sempre un'analisi del disco per capire se questo e' frammentato e consiglieranno comunque un defrag, sempre che non lo facciano in automatico.

    Vogliamo parlare delle funzioni di wipe e di quanto facciano bene ad un SSD?
  • L'anno prossimo dovrebbero arrivare.
    Tra l'altro le potenzialità del memristore sono enormi, potrebbe mandare in pensione Von Neumann, mettendo logica e memoria sullo stesso chip.
    Senza contare le possibilità in ambito di reti neurali, fuzzy logic, intelligenza artificiale.
    non+autenticato
  • > mettendo logica e memoria sullo stesso
    > chip.....ntelligenza artificiale.

    Mha... non saprei... leggevo che le reram, posso anche fare operazioni di AND, ma non so se sia sufficente a rimpiazzare l'intera cpu/gpu... sicuramente potranno prendersi carico di una parte dell'elaborazione, ma dubito possa fare proprio tutto... e per l'intelligenza artificiale.. bhè... la vedo dura... se non sappiamo neanche noi cos'è l'intelligenza e come si possa elaborarne un modello, figuriamoci a farne una artificiale.
  • - Scritto da: sisko212
    > > mettendo logica e memoria sullo stesso
    > > chip.....ntelligenza artificiale.
    >
    > Mha... non saprei... leggevo che le reram, posso
    > anche fare operazioni di AND, ma non so se sia
    > sufficente a rimpiazzare l'intera cpu/gpu...

    si, ogni cpu puo' essere ricondotta ad una matrice di porte NAND.
    non+autenticato
  • - Scritto da: max
    > L'anno prossimo dovrebbero arrivare.

    Qualche info? E' un pezzo che le annunciano, sarà la volta buona?

    > Tra l'altro le potenzialità del memristore sono
    > enormi, potrebbe mandare in pensione Von Neumann,
    > mettendo logica e memoria sullo stesso
    > chip.
    > Senza contare le possibilità in ambito di reti
    > neurali, fuzzy logic, intelligenza
    > artificiale.

    Per iniziare mi accontenterei di dischi veloci come la RAM, capienti come un HD e un PC che tiene tutti i dati in memoria quando lo spegni...
    Funz
    12972
  • - Scritto da: Funz

    > Per iniziare mi accontenterei di dischi veloci
    > come la RAM, capienti come un HD e un PC che
    > tiene tutti i dati in memoria quando lo
    > spegni...

    No, per quello esiste gia' la modalita' di ibernazione.

    Lo spegnimento deve essere proprio una funzione che ELIMINA tutti i dati dalla memoria rendendo impossibile un loro recupero.
  • - Scritto da: max

    > enormi, potrebbe mandare in pensione Von Neumann,
    > mettendo logica e memoria sullo stesso
    > chip.

    micron lo sta facendo con tecnologie convenzionali http://www.micron.com/about/innovations/automata-p...
    non+autenticato
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