massimo mantellini

Contrappunti/ L'imbarazzo del copyright

di M. Mantellini - Il regolamento AGCOM finalmente si svela per quel che è. Uno strumento in mano ai detentori dei diritti per aggirare i tribunali e procedere all'oscuramento di interi domini

Contrappunti/ L'imbarazzo del copyrightRoma - Chi conosce le logiche Internet degli industriali dei contenuti non si sarà stupito più di tanto. Nel giro di poche settimane dalla sua entrata in vigore il Regolamento Agcom sul diritto d'autore si è trasformato da meccanismo di tutela degli interessi legittimi degli aventi diritto in chiaro strumento censorio, che agisce indiscriminatamente su migliaia di contenuti che nulla hanno a che fare con gli interessi di chi ha materialmente chiesto all'Autorità di vedere tutelata una opera di cui è legittimo detentore dei diritti.

La maggioranza dei provvedimenti di rimozione emessi da Agcom - come scrive Guido Scorza sul suo blog su Il Fatto Quotidiano - non riguardano la rimozione del brano musicale X o del film Y che il detentore dei diritti ha trovato su Internet dove un pirata lo aveva caricato illegalmente, ma si riducono, più semplicemente, in nome di questo singolo diritto violato, a blacklistare interi siti web, in genere tracker torrent, nei quali quel singolo file era linkato.

Si tratta di un meccanismo di coercizione interessante per due ragioni. La prima perché si intesta con leggerezza ed arroganza la definizione di siti pirata e con grande comodità sostituisce la tutela di un singolo diritto con quella di una intera categoria. La seconda perché spiana il campo da ogni fastidiosa diatriba intellettuale su cosa sia o cosa non sia illegale affidando una simile complicata valutazione alla scure del padrone del copyright il quale, avendo a cuore i propri sudati diritti, non si preoccuperà troppo di disboscare qualsiasi altra cosa intorno.
In particolare questo secondo punto è fondamentale. Con il suo regolamento Agcom ha tolto ai tribunali la giurisdizione culturale sull'illecito dei contenuti di Rete. Seguendo le pressanti indicazioni degli industriali, ripetute per un decennio, Agcom ha infine saltato il filtro previsto dalla legge per cui spetta ad un organismo che tutela l'interesse dei cittadini scegliere di volta in volta quali siano metodi, gradualità e conseguenze di un illecito penale.

Esultano quindi gli estremisti del copyright ai quali finalmente è riuscito il giochino da tanto tempo sognato. Oggi bastano loro un paio di scartoffie digitali ed una generica richiesta di tutela di un proprio contenuto per allontanare dalla visione degli italiani decine di interi siti web attraverso un provvedimento coercitivo che interessa ovviamente anche i fornitori di connettività, ai quali eventuali disobbedienze costeranno salatissime multe.

Tutto questo per saltare i tempi biblici e le paturnie di una magistratura largamente inefficiente e spesso inadeguata, ma anche per sancire una sorta di imbarazzante muro contro muro. Un noi e loro che si basa sulla constatazione secondo la quale esistono i miei diritti e nient'altro attorno. In nome della loro tutela qualsiasi scelta può essere accettabile, meglio se presa direttamente da me. Una legge del taglione digitale inaccettabile in una democrazia compiuta.

Tutto il resto sono sciocchezze per chi ha voglia di crederci. La cortina fumogena di una Autorità dello Stato che ha scelto di votarsi ai desiderata dell'industria mettendo in secondissimo piano i diritti dei cittadini, che ha raccontato al mondo una favoletta morale sul bilanciamento fra offerta e coercizione fra grandi e piccoli pirati.

Nulla di tutto questo è rilevante. Conta solo la volontà, mille volte ripetuta da parte degli industriali dei contenuti, di occuparsi direttamente della tutela dei propri diritti violati in Rete. Vogliono farsi giustizia da soli visto che - dicono - nessuno ascolta i loro peana. Per ora non gli è riuscito di farlo direttamente. Con il Regolamento Agcom potranno però farlo con maggior facilità, attraverso un intermediario debole ed imbarazzante. Imbarazzante specialmente per noi cittadini.

Massimo Mantellini
Manteblog

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551 Commenti alla Notizia Contrappunti/ L'imbarazzo del copyright
Ordina
  • il problema di tor è che poi la connessione è lentissima e dopo un paio di minuti ti vien voglia di scaraventare il pc contro il muro
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > il problema di tor è che poi la connessione è
    > lentissima e dopo un paio di minuti ti vien
    > voglia di scaraventare il pc contro il
    > muro


    Balle!
    non+autenticato
  • Basta aumentare relè e nodi, al più il problema è quello di essere esposti ad attacchi "man in the middle" sul nodo d'uscita (anche su connessioni protette). Quel che serve a TOR e di fare massa, sebbene il top sarebbe passare totalmente sotto darknet.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > il problema di tor è che poi la connessione è
    > lentissima e dopo un paio di minuti ti vien
    > voglia di scaraventare il pc contro il
    > muro
    il numero di nodi tor con banda "abbondane" è aumentato a dismisuraprobabilmente hai una connessione che ha problemi (con e senza tor).
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: ...
    > il problema di tor è che poi la connessione è
    > lentissima e dopo un paio di minuti ti vien
    > voglia di scaraventare il pc contro il
    > muro

    È giusto così, la vita del pirata deve essere scomoda.
    ruppolo
    33147
  • tor = Pirata?
  • - Scritto da: ...
    > il problema di tor è che poi la connessione è
    > lentissima e dopo un paio di minuti ti vien
    > voglia di scaraventare il pc contro il
    > muro

    tanto un file .torrent sono poche decine di kb. Il resto dello scaricamento può avvenire in chiaro.

    Oppure si può cercare su Google...
    Funz
    12975
  • - Scritto da: Funz

    > tanto un file .torrent sono poche decine di kb.
    > Il resto dello scaricamento può avvenire in
    > chiaro.

    E qual'é la differenza scusa? Usare tor per un file torrent e per il resto scaricare in chiaro mi pare non abbia molto senso.
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > - Scritto da: Nome e cognome
    >
    > > E qual'é la differenza scusa? Usare tor per
    > un
    > > file torrent e per il resto scaricare in
    > chiaro
    > > mi pare non abbia molto
    > > senso.
    >
    > Il senso in tal caso non è proteggersi dalla
    > legge, ma aggirare i
    > blocchi:
    > I file torrent (per non parlare delle URL
    > magnet), sono talmente piccoli che possono essere
    > messi anche in onion senza
    > problemi.

    grazie, intendevo proprio quello visto che la contestazione era sulla lentezza di tor.
    Funz
    12975
  • "Il regolamento AGCOM finalmente si svela per quel che è. Uno strumento in mano ai detentori dei diritti per aggirare i tribunali e procedere all'oscuramento di interi domini."

    Ottimo, finalmente una risposta drastica al problema della pirateria, che speriamo che il resto del mondo segua prontamente. A mali estremi estremi rimedi. La pirateria va fermata a qualsiasi costo! Indiavolato
    non+autenticato
  • Qualcuno forse spera che si tornino a vendere le copie dei dvd sottobanco nelle videoteche ...
    non+autenticato
  • ma dove vivi io di videoteche che hanno i titoli sotto banco non le ho mai viste io vivo a novara e le videoteche i titoli li hanno avuti sempre originali .
    non+autenticato
  • - Scritto da: max
    > ma dove vivi io di videoteche che hanno i titoli
    > sotto banco non le ho mai viste


    Io invece di videoteche non ne vedo proprio in giro. Indiavolato
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > - Scritto da: max
    > > ma dove vivi io di videoteche che hanno i titoli
    > > sotto banco non le ho mai viste
    >
    >
    > Io invece di videoteche non ne vedo proprio in
    > giro.
    >Indiavolato

    Io ne vedo una qui ma è sempre vuota.
    E io godo.
  • Ma alla fine si limitano ad agire sui dns o bloccano l'accesso all'ip?

    Mi aspetto una crescita di TOR, alla fine questi non hanno sti grandi mezzi e si limiteranno ad agire sui provider, semplice quanto inefficace, per poi alzere il tiro e tentare una censura più radicale.

    Comunque per far chiudere un portale basterà caricarci un contenuto protetto e poi fare la segnalazione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Indignato
    > Ma alla fine si limitano ad agire sui dns o
    > bloccano l'accesso
    > all'ip?
    >
    > Mi aspetto una crescita di TOR, alla fine questi
    > non hanno sti grandi mezzi e si limiteranno ad
    > agire sui provider, semplice quanto inefficace,
    > per poi alzere il tiro e tentare una censura più
    > radicale.
    >
    > Comunque per far chiudere un portale basterà
    > caricarci un contenuto protetto e poi fare la
    > segnalazione.

    Guarda alla fine quello che non si rendono conto i talebani del copyright è che queste misure dal punto di vista dei loro guadagni non cambia nulla, la gente imparerà ad usare DNS alternativi e proxy (quelli che non impareranno sono un classico esempio di Darwinismo sociale), il problema è che in cambio stanno foraggiando misure illiberali, illibertarie e censorie senza avere nulla in cambio.
    Tanto + che morto un sito ne nascono altri 100.

    Che ci vuoi fare? Gli stupidi fanno molto + danno dei malvagi.
  • > Comunque per far chiudere un portale basterà
    > caricarci un contenuto protetto e poi fare la
    > segnalazione.

    No. La segnalazione possono farla solo gli aventi diritto. C'è un modulo molto ricco da compilare:

    https://www.ddaonline.it/modulo/#opereDigitali

    E a parte questo, credo tu ri riferisca ai commenti nei weblog, visto che di base un sito personale ha solo contenuti caricati dall'interessato. Nei commenti esiste la funzioni "rimuovi". Basta usarla.
  • Come minimizzi le cose. E' un sistema fatto apposta per oscurare i siti esteri visto che non possono avere una pecA bocca aperta
  • Come minimizzi le cose. E' un sistema fatto apposta per oscurare i siti esteri visto che non possono avere una pecA bocca aperta
  • - Scritto da: Indignato
    > Ma alla fine si limitano ad agire sui dns o
    > bloccano l'accesso
    > all'ip?
    >
    > Mi aspetto una crescita di TOR, alla fine questi
    > non hanno sti grandi mezzi e si limiteranno ad
    > agire sui provider, semplice quanto inefficace,
    > per poi alzere il tiro e tentare una censura più
    > radicale.
    >
    > Comunque per far chiudere un portale basterà
    > caricarci un contenuto protetto e poi fare la
    > segnalazione.
    NO, ti chiedono di toglierlo, tu lo farai e nessuno si farà male.
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: Allibito

    > NO, ti chiedono di toglierlo, tu lo farai e
    > nessuno si farà
    > male.


    Nessuno si fará male comunque!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > - Scritto da: Allibito
    >
    > > NO, ti chiedono di toglierlo, tu lo farai e
    > > nessuno si farà
    > > male.
    >
    >
    > Nessuno si fará male comunque!!!
    Se ne sei convinto, non c'è nulla da temere. Tutto sommato deve preoccuparsi chi gestisce i siti e non chi li usa, al massimo ti toccherà comprare qualche film, non si muore.
    non+autenticato
  • > Se ne sei convinto, non c'è nulla da temere.
    > Tutto sommato deve preoccuparsi chi gestisce i
    > siti e non chi li usa, al massimo ti toccherà
    > comprare qualche film, non si
    > muore.

    Da netflix (con VPN) va bene, da te no.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Un signore
    > > Se ne sei convinto, non c'è nulla da temere.
    > > Tutto sommato deve preoccuparsi chi gestisce
    > i
    > > siti e non chi li usa, al massimo ti toccherà
    > > comprare qualche film, non si
    > > muore.
    >
    > Da netflix (con VPN) va bene, da te no.

    Faccio volentieri a meno di clienti come te, per l'importante è che tutti comprino le cose che desiderano avere, da chi non ha la minima importanza.
    non+autenticato
  • Ah...
    Ora si svela per quel che è...
    Ma intanto le cazz*te le ha già dette e fatte, link:http://punto-informatico.it/4039597/PI/News/agcom-....

    Andassero tutti quanti in galera ma non i "pirati" ma a chi è venuto in mente e ha fatto approvare questa porcheria, altro che porcellum...
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    Modificato dall' autore il 12 maggio 2014 18.18
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  • Ci libereremo di questa porcheria nata e pensata oggettivamente male...
    non+autenticato
  • > Ci libereremo di questa porcheria nata e pensata
    > oggettivamente
    > male...

    Hai troppa fretta. Il 25 giugno ci sarà solo il responso del primo grado, cioè del TAR.
    In Italia nessuno si ferma mai al TAR, si va sempre al consiglio di Stato. Il cammino quindi è ancora lungo.
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