Accessibilità, approvata la legge

L'Italia si dota di una normativa che impegna all'accessibilità la PA e solo quella. Pur con molti limiti, la nuova disposizione viene descritta come un importante passo avanti. Bollini blu per i siti piùppiù

Accessibilità, approvata la leggeRoma - Il Parlamento italiano ha approvato in via definitiva una delle prime normative al mondo in materia di accessibilità delle risorse informatiche e dei servizi della pubblica amministrazione. Il voto definitivo della Commissione VIII del Senato in sede deliberante è avvenuto all'unanimità, segno del consenso politico acquisito dalla nuova normativa (qui il testo).

Nella entusiastica nota diffusa ieri dal ministero all'Innovazione si sostiene addirittura che la legge supera "l'attuale divario digitale" nell'accesso alla tecnologie. Una dichiarazione che potrebbe apparire fuori misura per una norma che prevede sì il dovere di rendere accessibili i siti web ma solo per la pubblica amministrazione. Persino i siti che vivono anche grazie a fondi pubblici, infatti, non sono tenuti a rendersi accessibili. Difficile dunque ritenere che i disabili, che la legge pone al centro, trovino in questa normativa una risposta a tutti i propri problemi di accesso tecnologico.

Nonostante i suoi limiti, però, questa legge ha anche molti meriti, perché con il regolamento che ne determinerà l'attuazione spingerà le pubbliche amministrazioni che non vogliano essere sanzionate a progettare o riprogettare la propria presenza in internet. E' dunque lecito attendersi che in tempi ragionevoli le risorse informative fondamentali di governo elettronico siano effettivamente a disposizione anche dei tre milioni di disabili italiani, tra cui i non vedenti. Sebbene la normativa non offra alcun contributo a chi ne ha bisogno per l'acquisto di beni strumentali come computer e software di lettura e sintesi, tool spesso molto onerosi per le tasche dei disabili, l'accesso alle risorse rappresenta secondo i più un grosso passo avanti.
Così almeno lo hanno giudicato diverse associazioni dei disabili, come l'Unione Italiana Ciechi. Daniele Tommaso, presidente della UIC, ha dichiarato che fino ad oggi "soltanto il 2 per cento dei siti web è accessibile" e ha dunque salutato con favore la normativa perché "ora qualcosa si mette in moto". "La legge - ha commentato - è importante perché sancisce il diritto dei disabili all'informazione". Ma sono tanti i problemi da risolvere. "Non mi pare - ha osservato - siano previste sanzioni per gli editori che non mettono a disposizione libri informatici digitali".

Il riferimento di Tommaso è all'articolo 5 della legge che recita: "Le convenzioni stipulate tra il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca e le associazioni di editori per la fornitura di libri alle biblioteche scolastiche prevedono sempre la fornitura di copie su supporto digitale degli strumenti didattici fondamentali, accessibili agli alunni disabili e agli insegnanti di sostegno, nell'ambito delle disponibilità di bilancio". Un articolo che non convince Paolo Pietrosanti, esponente radicale da sempre critico di questa legge, secondo cui "la legge Stanca statuisce - praticamente senza precedenti, come è ovvio - una disparità di trattamento tra ragazzini scolari vedenti e ciechi. Il ragazzino che ci vede ha il diritto al libro di testo, come noto; il cieco no, perché dipende dalle disponibilità di bilancio, cui la legge fa discendere il godimento o meno di un diritto soggettivo di importanza primaria".

Ma anche il ministro all'Innovazione Lucio Stanca, motore di questa normativa, ha riconosciuto che "questa legge non risolve tutti i problemi". Ciò nonostante pone le basi, ha dichiarato il ministro, anche di un "sistema di incentivazione, di riconoscimento, bollino blu, premi ai migliori siti, attraverso attività di comunicazione", un sistema che dovrebbe spingere gli editori privati a muoversi rapidamente sulle linee guida dell'accessibilità.

L'attuazione della legge è dietro l'angolo, secondo il Ministro, perché per attuarla non servono nuove risorse in quanto quelle necessarie sono tratte dalle normali attività di sviluppo nella pubblica amministrazione. Ci vorranno, invece, un regolamento governativo al quale contribuiranno anche le associazioni dei disabili e un successivo decreto ministeriale che dovrà fissare il contenuto concreto degli obblighi previsti dalla legge, decreto che via via verrà aggiornato anche sulla base dello sviluppo tecnologico e delle nuove opportunità che può presentare.

Il regolamento dovrà anche determinare come i siti privati possano chiedere una attestazione governativa della loro accessibilità per diventare "ufficialmente" siti piùppiù. "Grazie a questa legge - chiosa infine Pietrosanti - un supermercato resterà obbligato a rendere costosamente accessibili i suoi spazi, ma i siti internet di quello stesso supermercato non saranno tenuti alla accessibilità". A meno che non vogliano il bollino blu.
25 Commenti alla Notizia Accessibilità, approvata la legge
Ordina
  • Lo scorso 17 marzo scadevano i termini per l'emanazione del regolamento di attuazione.

    E' stato emanato in silenzio oppure è tutto rimandato alle calende greche?
    s.
    127
  • il loro sito, segnato come html 4.0 transitional NON valida, ed è tutto formattato a tabelle, almeno gli alt giusti e un link per saltare al documento ce l'ha ma non basta assolutamente ancora
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > il loro sito, segnato come html 4.0
    > transitional NON valida, ed è tutto
    > formattato a tabelle, almeno gli alt giusti
    > e un link per saltare al documento ce l'ha
    > ma non basta assolutamente ancora

    di quale sito parli?
    gian_d
    10466
  • "[...] spingerà le pubbliche amministrazioni che non vogliano essere sanzionate a progettare o riprogettare la propria presenza in internet."

    Fatti sotto Scano, ché c'è trippa pé gatti!

    (e facce ride!)

    :D

    non+autenticato
  • ho letto che punto informatico è uno tra i siti più accessibili... non capisco però come faccia un cieco a navigare sul sito (visto che è uno dei più navigabili) o che senso abbia rendere un sito funzionale anche con grafica disabilitata...

    perchè un disabile dovrebbe disabilitare la grafica?

    come fanno i ciechi a navigare su punto informatico?

    come può un tetraplegico muovere il mouse con i comandi vocali?

    vorrei anch'io fare qualcosa per il mio sito (www.radiologiacremona.it), ma non ho capito neanche da dove cominciare!

    grazie
    non+autenticato
  • http://www.w3.org/WAI

    c'é moltissima documentazione e, a mio
    parere, fatta molto bene

    ti spiegano anche, in molti casi, cosa
    succede a chi usa browser specifici

    scaricati anche un browser che legge
    a voce le pagine per capire come
    funziona il tutto

    ah! ti avviso fin da subito: sarà una
    lunga lettura, ma ne vale la pena
    4751

  • - Scritto da: cico

    > scaricati anche un browser che legge
    > a voce le pagine per capire come
    > funziona il tutto

    c'è la possibilità di trovarne uno freeware o shareware? o magari un validatore off line?

    thanx
    gian_d
    10466

  • - Scritto da: Anonimo
    > ho letto che punto informatico è uno tra i
    > siti più accessibili... non capisco però
    > come faccia un cieco a navigare sul sito
    > (visto che è uno dei più navigabili) o che
    > senso abbia rendere un sito funzionale anche
    > con grafica disabilitata...
    Esistono schermi speciali per i ciche chiamati schermi braille che permettono ai ciechi di "vedere" i caratteri sullo schermo. Il punto è che questi schermi non rendono le immagini; questo è il motivo per cui un sito accessibile ha come requisito quello di poter funzionare anche seza grafica

    >
    > perchè un disabile dovrebbe disabilitare la
    > grafica?
    vedi sopra

    >
    > come fanno i ciechi a navigare su punto
    > informatico?
    vedi sopra

    >
    > come può un tetraplegico muovere il mouse
    > con i comandi vocali?
    "avanti" e "dietro" fanno spostare il cursore sugli elementi successivi o precedenti; "vai" permette di "cliccare" su un link e così via.

    >
    > vorrei anch'io fare qualcosa per il mio sito
    > (www.radiologiacremona.it), ma non ho capito
    > neanche da dove cominciare!
    Il punto di inizio sono le raccomandazioni del W3C relative all'HTML standard. Seguendo quelle hai già fatto il 50% del lavoro.
    In ogni caso ti conviene lasciar perdere Internet Explorer come browser per navigare il tuo sito: il suo rendering non rispetta le specifiche W3C; puoi usare Mozilla o Firebird.
    Per verificare che una pagina segua queste specifiche devi andare su http://validator.w3.org.

    Un'altra cosa che puoi fare è procurarti un browser testuale (ad esempio lynx: http://lynx.isc.org). Elimina tutta la grafica e tutti gli stili e permette di "navigare" come se tu fossi un cieco o uno che non può usare il mouse.

    >
    > grazie
    grazie a te per l'impegno Sorride

  • - Scritto da: Xmasitel

    > Il punto di inizio sono le raccomandazioni
    > del W3C relative all'HTML standard. Seguendo
    > quelle hai già fatto il 50% del lavoro.
    > In ogni caso ti conviene lasciar perdere
    > Internet Explorer come browser per navigare
    > il tuo sito: il suo rendering non rispetta
    > le specifiche W3C; puoi usare Mozilla o
    > Firebird.
    > Per verificare che una pagina segua queste
    > specifiche devi andare su
    > http://validator.w3.org.

    pongo alcuni dubbi
    da parecchio tempo uso come riferimento Mozilla e l'HTML 4.01 Transitional come DTD. Il transitional lo applico solo per qualche attributo (in genere il border delle immagini). Tolta qualche sfumatura i miei siti sono navigabili con i browser Gecko, con Explorer (riferimento 5.5), Opera e, con qualche limite nell'estetica grafica, anche con il vecchio Navigator 4.75. Purtroppo c'è qualche problemino con Konqueror (trattandosi di siti in ASP e avendo un solo pc non posso testare tutte le pagine con konqueror a meno che non le salvi e le trasferisca su linux come pagine statiche).

    In passato facevo validare le pagine e questo mi è servito molto per imbarcarmi nello standard.

    Il problema più grosso lo incontro con le tabelle. Sto cercando di eliminare le tabelle finalizzate al layout perché ho sentito che limitano l'usabilità con gli screenreader. Le trovavo utilissime per realizzare pagine adattabili a differenti risoluzioni dello schermo, però non vedo molte alternative se non quello di usare i DIV a posizionamento assoluto in percentuale. La soluzione si adatta benissimo con i browser relativamente recenti (IE 5.5, Opera 5-6, Gecko) mentre i browser che non supportano il CSS2 vanno in tilt.

    I miei dubbi sono:

    1) la soluzione dei div a posizionamento assoluto è valida o è meglio restare sulle tabelle? i div a posizionamento assoluto sono compatibili con gli screen reader?

    2) che fare con i vecchi browser? è il momento di abbandonarli al loro destino o è il caso di tenerli ancora in considerazione?

    La risposta potrebbe essere semplice, ricorrere a pagine spartane, tuttavia si tratta di siti scolastici e l'occhio vuole la sua parte (nei limiti del possibile rispettando l'usabilità)

    Insomma, il mio obiettivo sarebbe quello di raggiungere un congruo compromesso fra usabilità e rendering grafico, sono riuscito a farlo da tempo con i browser, però ho seri dubbi per i portatori di handicap.





    >
    > Un'altra cosa che puoi fare è procurarti un
    > browser testuale (ad esempio lynx:
    > http://lynx.isc.org). Elimina tutta la
    > grafica e tutti gli stili e permette di
    > "navigare" come se tu fossi un cieco o uno
    > che non può usare il mouse.
    >
    > >
    > > grazie
    > grazie a te per l'impegno Sorride
    gian_d
    10466
  • > pongo alcuni dubbi
    [...]
    > attributo (in genere il border delle
    > immagini). Tolta qualche sfumatura i miei

    quello lo farei con fogli di stile

    > siti sono navigabili con i browser Gecko,
    > con Explorer (riferimento 5.5), Opera e, con
    > qualche limite nell'estetica grafica, anche
    > con il vecchio Navigator 4.75. Purtroppo c'è
    [...]
    > In passato facevo validare le pagine e
    > questo mi è servito molto per imbarcarmi
    > nello standard.

    validare le pagine è n vizio che non bisognerebbe mai perdere Sorride

    > Il problema più grosso lo incontro con le
    > tabelle. Sto cercando di eliminare le
    [...]

    > 1) la soluzione dei div a posizionamento
    > assoluto è valida o è meglio restare sulle
    > tabelle? i div a posizionamento assoluto
    > sono compatibili con gli screen reader?

    io sono assolutamente favorevole ai div,
    1) proprio per l'accessibilità
    2)il giorno che vuoi camiare formattazione al sito l'html non lo tocchi e modifichi solo due righe di css
    (per il momento purtroppo è consigliabile solo usare il posizionamento assoluto e non i float perchè fanno sbarellare explorer di brutto)

    > 2) che fare con i vecchi browser? è il
    > momento di abbandonarli al loro destino o è
    > il caso di tenerli ancora in considerazione?
    io faccio in questo modo:

       @import "style/style.css;"

    per importare il foglio di stile è una direttiva che netscape 4 e explorer 4 non capiscono così ti fanno vedere il sito senza foglio di stile, scarno ma funziona e si legge, e se vuoi cose più semplici come solo i font e i colori li puoi importare in un altro foglio di stile con il metodo tradizionale, così sul netscape vecchio non perde proprio tutta la formattazione ma fa solo quella che è in grado di fare

    > La risposta potrebbe essere semplice,
    > ricorrere a pagine spartane, tuttavia si
    > tratta di siti scolastici e l'occhio vuole
    > la sua parte (nei limiti del possibile
    > rispettando l'usabilità)
    con il css si possono fare delle cose esteticamente stupende (guarda ad esempio http://www.meyerweb.com/eric/css/edge/, non una riga di javascript per fare tutti quegli effetti, in realtà usa html molto spartano), e non appesantisce per niente l'html, e un browser per disabili non caricherà gli stili grafici, ma al massimo, magari un foglio di stile aural fatto apposta per gli screen reader.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > pongo alcuni dubbi
    > [...]
    > > attributo (in genere il border delle
    > > immagini). Tolta qualche sfumatura i miei
    >
    > quello lo farei con fogli di stile

    infatti con i fogli di stile è tutta un'altra cosa, usavo il border come attributo HTML per mantenere una compatibilità con il vecchio navigator

    > validare le pagine è n vizio che non
    > bisognerebbe mai perdere Sorride

    ogni tanto ci faccio un salto sul validatore, in genere quando carico qualcosa di nuovo in termini di struttura

    > io sono assolutamente favorevole ai div,
    > 1) proprio per l'accessibilità
    > 2)il giorno che vuoi camiare formattazione
    > al sito l'html non lo tocchi e modifichi
    > solo due righe di css
    > (per il momento purtroppo è consigliabile
    > solo usare il posizionamento assoluto e non
    > i float perchè fanno sbarellare explorer di
    > brutto)

    mah, non so cosa diamine combina explorer 6, ma il posizionamento percentuale con explorer 5.5 mi funziona benissimo. Non è certo ai livelli dei browser gecko che in fatto di rendering sono il non plus ultra, però secondo me è essenziale avere pagine che si adattano a differenti risoluzioni.
    Io testo le pagine sia a 900x600 sia a 1024x768, non voglio costringere nessuno a cambiare risoluzione. Passi qualche pecca estetica, ma l'importante è evitare che compaia quell'accidente di barra orizzontale.

    >
    > > 2) che fare con i vecchi browser? è il
    > > momento di abbandonarli al loro destino o
    > è
    > > il caso di tenerli ancora in
    > considerazione?
    > io faccio in questo modo:
    >    
    >     @import "style/style.css;"
    >    
    > per importare il foglio di stile è una
    > direttiva che netscape 4 e explorer 4 non
    > capiscono così ti fanno vedere il sito senza
    > foglio di stile, scarno ma funziona e si
    > legge, e se vuoi cose più semplici come solo
    > i font e i colori li puoi importare in un
    > altro foglio di stile con il metodo
    > tradizionale, così sul netscape vecchio non
    > perde proprio tutta la formattazione ma fa
    > solo quella che è in grado di fare

    interessante, farò delle prove Occhiolino

    > con il css si possono fare delle cose
    > esteticamente stupende

    Conosco, conosco e mi sbizzarrisco. Recentemente ho portato a un convegno un lavoro che abbiamo fatto caricandolo su una slideshow in puro DHMTL usando mozilla 1.4. A prescindere dai contenuti, la presentazione ha avuto un successone perché la grafica e le animazioni hanno fatto impallidire gli altri interventi fatti con il solito powerpoint e le sue solite schifezzuole animate (quando mi sbizzarrisco con javascript altro che pauerpoint...). Di mozilla compariva solo la barra del titolo perché il tutto funzionava in un popup aperto con window.open privo di tutti gli elementi dell'interfaccia del browser, comprese le barre di scorrimento.
    Ora ho appena ultimata una versione per il Web basata su ASP ottimizzata per Mozilla (ma ho già visto che funziona benissimo anche con firebird e suppongo anche con gli altri browser gecko-based) e Explorer e pienamente compatibile con Opera che non va d'accordo con alcune impostazioni di base (si perde in estetica ma l'accessibilità resta).
    Tutto fatto con i div naturalmente.

    Sto facendo la stessa cosa per un'interfaccia gestionale di una biblioteca che deve funzionare in locale in ambiente ASP. All'inizio avevo pensato di fare un programma rispolverando VB6 ma dopo qualche anno di Web design mi è venuto subito il mal di pancia. Il tutto in HTML+CSS2 con il corredo di qualche chicca javascript per gli automatismi


    (guarda ad esempio
    > http://www.meyerweb.com/eric/css/edge/, non
    > una riga di javascript per fare tutti quegli
    > effetti, in realtà usa html molto spartano),

    ho visto, a parte le riserve sui colori (troppo cupi per i miei gusti) ho visto che il floating funziona alla grande senza una sola tabella. E con un layout di tutto rispetto. Ho salvato la pagina per studiarne la struttura, esempi del genere non sono da trascurare.

    > e non appesantisce per niente l'html, e un
    > browser per disabili non caricherà gli stili
    > grafici, ma al massimo, magari un foglio di
    > stile aural fatto apposta per gli screen
    > reader.

    Ti ringrazio per le indicazioni
    Sorride
    gian_d
    10466
  • Per chi fosse interessato ad esempi di grafica gestita con CSS su documenti strutturati (XHTML) consiglio di guardare CSS Zen Garden (http://www.csszengarden.com/): stesso documento, piu' di 70 CSS con grafica completamente diversa.
    non+autenticato
  • Se non vuoi leggere tutto quanto
    inizia da questo:

    http://www.aib.it/aib/cwai/WAI-trad.htm

    è la versione in Italiano
    non+autenticato
  • urp! Sorpresa
    ho letto un pò di roba che mi avete gentilmente postato, (solo un'oretta, poi mi scoppiava la testa!) In lacrime
    ma sarà dura per i webmaster non professionisti come me imparare anche i CSS e diavolerie simili! Deluso

    spero che presto tutto ciò possa diventare presto obsoleto con l'introduzione di sofware in grado di tradurre in "disabilese" anche le pagine fatte da chi non mastica xtml dalla mattina alla sera!

    cosiderando i continui progressi della ricerca e i costanti regressi del mio cervello, sicuramente inventeranno un qualcosa prima che io impari i CSS2!
    non+autenticato
  • Se dovessi fare una classifica per migliore accessibilita' tra i siti che frequento, P.I. condivide la prima piazza a pari merito con pochi altri.

    Pagine HTML rigorosamente standard e tutte le immagini grafiche che stanno sopra un link hanno il campo ALT valorizzato in modo che siano distinguibili anche con la grafica disabilitata.

    Come dice Covatta: "Basta poco, ch'ecce vo'?"
    non+autenticato
  • > Se dovessi fare una classifica per migliore
    > accessibilita' tra i siti che frequento,
    > P.I. condivide la prima piazza a pari merito
    > con pochi altri.
    >
    > Pagine HTML rigorosamente standard e tutte
    > le immagini grafiche che stanno sopra un
    > link hanno il campo ALT valorizzato in modo
    > che siano distinguibili anche con la grafica
    > disabilitata.
    >
    > Come dice Covatta: "Basta poco,
    > ch'ecce vo'?"

    ah beh... certo sta tutto lì...
    fatti un giro su

    http://www.w3.org/WAI

    una qualche volta e leggiti i documenti
    per avere l'accessibilità AA o AAA e
    vedrai che non è neanche lontanamente
    semplice

    con questo non voglo dire che non sia
    giusto, ma ci sono molte cose nel
    progettare la pagina che, se non ti
    sei mai letto nulla in merito, neanche
    ti immagini

    un esempio ?

    mettere un link in testa alla classica
    navigation bar per saltare direttamente
    al corpo del documento. sembra una
    cavolata per chi usa browser che
    "leggono" le pagine significa non
    doversi sorbire la lettura di tutta
    la navigation bar ogni volta

    ecc ecc
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > Se dovessi fare una classifica per
    > migliore
    > > accessibilita' tra i siti che frequento,
    > > P.I. condivide la prima piazza a pari
    > merito
    > > con pochi altri.
    > >
    > > Pagine HTML rigorosamente standard e tutte
    > > le immagini grafiche che stanno sopra un
    > > link hanno il campo ALT valorizzato in
    > modo
    > > che siano distinguibili anche con la
    > grafica
    > > disabilitata.
    > >
    > > Come dice Covatta: "Basta poco,
    > > ch'ecce vo'?"
    >
    > ah beh... certo sta tutto lì...
    > fatti un giro su
    >
    > http://www.w3.org/WAI
    >
    > una qualche volta e leggiti i documenti
    > per avere l'accessibilità AA o AAA e
    > vedrai che non è neanche lontanamente
    > semplice

    Non metto in dubbio: io pero' valuto in base alle mie esigenze di accessibilita'.
    E per le mie necessita' e' sufficiente che venga valorizzato correttamente l'ALT negli
    P.I. lo fa, altri no.

    non+autenticato
  • mica tanto, ad esempio la formattazioe delle pagine è fatta con delle tabelle: male, molto male
    non+autenticato
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