Brevetti, Optima reclama la masterizzazione

Una piccola società californiana sostiene di possedere il brevetto su di una diffusa tecnica di scrittura dei CD-R. Roxio è già stata denunciata e altre seguiranno

Irvine (USA) - Una piccola società californiana che sviluppa software per la masterizzazione dei CD, Optima Technology, ha denunciato la rivale Roxio accusandola di aver violato un brevetto datato 1995.

Il brevetto descrive una modalità di masterizzazione apparentemente simile a quella utilizzata da quei programmi che, analogamente a DirectCD di Roxio, supportano la scrittura incrementale a pacchetti. In particolare, Optima sembra rivendicare la tecnica adottata da tali software per gestire un CD riscrivibile (CD-R) come una sorta di floppy disk a cui possano essere aggiunti e "cancellati" i dati a più riprese.

In un comunicato, Optima afferma che il suo brevetto viene violato anche da diversi standard adottati dall'Optical Storage Technology Association (OSTA), gli stessi implementati in numerosi prodotti hardware e software per la masterizzazione dei CD-ROM.
L'azienda ha già minacciato azioni legali contro altre aziende del settore.

"Optima sta cercando di far rispettare i propri brevetti e di ricevere, a partire da Roxio, un risarcimento danni da qualsiasi azienda di hardware o di software che sta utilizzando la nostra tecnologia. Optima è convinta che molte aziende appartenenti all'industria della masterizzazione di CD siano in violazione".

A giudicare dalla sezione del sito di Optima in cui si trovano archiviati i comunicati stampa, e a dispetto del titolo "Optima Technology Milestones" (le pietre miliari della tecnologia Optima), pare che di recente l'azienda sia stata di gran lunga più attiva sul fronte legale che su quello dell'innovazione tecnologica.

"A mettermi sempre la pulce nell'orecchio in questi casi è la quantità di tempo impiegato dall'azienda che detiene il brevetto per decidere di intraprendere l'azione legale", ha scritto Matthew su Geek.com. "Questo può essere visto come una tattica premeditata: attendere che una certa cosa venga installata su larga scala per poi trarne lauti profitti attraverso le cause legali".
TAG: mercato
52 Commenti alla Notizia Brevetti, Optima reclama la masterizzazione
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  • Asino chi ha scritto: per gestire un CD riscrivibile (CD-R)

    il CD riscrivibile ha sigla CD-RW e non CD-R.
    non+autenticato
  • possibile che una volta al mese esca un'azienda insignificante a vantare diritti assurdi su tecnologie di uso quotidiano da anni? ma come si fa a campare cosi?

    speriamo che almeno il risultato di questi ridicoli abusi sia di portare ad una regolamentazione un po' piu' seria, anzi no speriamo che porti all'abolizione del concetto di copiright!
    BUM
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > possibile che una volta al mese esca
    > un'azienda insignificante a vantare diritti
    > assurdi su tecnologie di uso quotidiano da
    > anni? ma come si fa a campare cosi?
    >
    > speriamo che almeno il risultato di questi
    > ridicoli abusi sia di portare ad una
    > regolamentazione un po' piu' seria, anzi no
    > speriamo che porti all'abolizione del
    > concetto di copiright!
    > BUM

    ti faccio fare una risata, un tribunale ha condannato la Microsoft a pagare 20 milioni di dollari a una software house (costituita da 2 persone!) perchè avrebbe messo la lavagna nel NETMEETING e nel messenger che secondo la software house era un'idea loro:D.

    Io per il dos creai una utility che metteva uno sfondo invece del classico sfondo nero, che dite faccio causa? (o meglio, che dite divento miliardario senza meritarmeli i soldi?):)

  • Hai mica un 4 dozzine di brevetti da vantare per mandare 'sta gente sul lastico ?




    non+autenticato
  • Se non vado errato il modulo di masterizzazione di Windows XP è della Roxio, o sbaglio?
    Perchè in tal caso questi qui possono colpire il 90% dei PC al mondo Triste

    Certo, M$, con le sue politiche sui brevetti, se le cerca queste cose, però a pagare alla fine sono sempre gli utenti finali.
    Spero che ora inizi a diventare chiaro cosa non va nel Software Proprietario, cioè che crea troppi paradossi per poter davvero permettere uno sviluppo dell'Informatica almeno finchè non si pongono limiti seri.


  • - Scritto da: Xmasitel
    > Spero che ora inizi a diventare chiaro cosa
    > non va nel Software Proprietario, cioè che
    > crea troppi paradossi per poter davvero
    > permettere uno sviluppo dell'Informatica
    > almeno finchè non si pongono limiti seri.

    Qui il software proprietario centra poco. Si parla di brevetti sul software, e sono cose piuttosto diverse
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Qui il software proprietario centra poco. Si
    > parla di brevetti sul software, e sono cose
    > piuttosto diverse
    A livello di definizione sono d'accordo con te, è il principio che è lo stesso: l'ho fatto io e lo usi alle mie condizioni che possono anche essere da strozzino.
  • Sarebbe bene che i legislatori europei che hanno varato la legge sui brevetti (o la devono ancora varare in modo definitivo?) prendessero visione del casino a cui stanno mandandoci incontro.

  • - Scritto da: lorenzaccio
    > Sarebbe bene che i legislatori europei che
    > hanno varato la legge sui brevetti (o la
    > devono ancora varare in modo definitivo?)
    > prendessero visione del casino a cui stanno
    > mandandoci incontro.

    Da quanto ho letto qualche giorno fa la commissione che si sta occupando della cosa non ha apprezzato alcuni emendamenti approvati dal parlamento europeo alla famosa direttiva e forse stravolgerà il tutto.
    Comunque io non mi fido di nessun politico, di nessuna parte del mondo, di nessun schieramento politico.
    In campo tecnologico la classe politica è ancora spiazzata e si appoggia a teorie e valori che non possono essere applicati in modo dogmatico alla rivoluzione informatica avvenuta dopo internet e che se non è ostacolata potrà ancora dare molti frutti negli anni a venire.
    non+autenticato

  • >
    > Da quanto ho letto qualche giorno fa la
    > commissione che si sta occupando della cosa
    > non ha apprezzato alcuni emendamenti
    > approvati dal parlamento europeo alla famosa
    > direttiva e forse stravolgerà il tutto.
    > Comunque io non mi fido di nessun politico,
    > di nessuna parte del mondo, di nessun
    > schieramento politico.

    Non sono cativi, pero' sono condizionati e non sanno quello che fanno (non conoscono la materia)

    non+autenticato

  • > Non sono cativi, pero' sono condizionati e
    > non sanno quello che fanno (non conoscono la
    > materia)

    E IMHO sarà sempre peggio visto che il progresso è in accelerazione costante mentre l'età minima di legge per diventare senatori è ferma immobile là in alto (e, intendiamoci, per certi versi ritengo sia ottimo che sia così)!
    E' noto che oltre una certa età rivalutare la propria "idea del mondo" diventa molto difficile!
    non+autenticato
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