Samsung Z, la prima volta di Tizen

Samsung Z, la prima volta di Tizen

Debutto ufficiale per il primo terminale basato sul nuovo OS, un progetto open source con cui Samsung prova ad affrancarsi dalla dipendenza da Android e Google. Tizen sarà anche sugli smartwatch
Debutto ufficiale per il primo terminale basato sul nuovo OS, un progetto open source con cui Samsung prova ad affrancarsi dalla dipendenza da Android e Google. Tizen sarà anche sugli smartwatch

Il lungamente atteso sistema operativo mobile noto come Tizen è finalmente pronto al debutto con Samsung Z , nuovo smartphone che il colosso sudcoreano intende usare come testa di ponte per una strategia che mira dichiaratamente all’indipendenza da Android e dalle esigenze di mercato di Google.

Samsung Z arriverà nel terzo trimestre dell’anno sul mercato russo, portando in dote uno schermo HD Super AMOLED da 4,8″ assieme a una CPU quad-core a 2,3GHz, lettore di impronte digitali incorporato, modalità di funzionamento ad alto risparmio energetico (in grado di garantire l’utilizzabilità del terminale in situazioni di emergenza con la batteria quasi a secco) e ampia possibilità di personalizzare il tema di base del sistema operativo.

Lo smartphone Samsung Z si unisce agli smartwatch Gear 2 e Gear 2 Neo (e al Galaxy Gear tramite update ) già progettati intorno a Tizen, e Samsung sottolinea la volontà di continuare a “migliorare l’esperienza mobile” dei suoi utenti innovando e garantendo prestazioni superiori nell’uso delle app come nella navigazione Web.

Tizen rappresenta per Samsung il tentativo di sostituire Android e di imporre un proprio ecosistema fatto di app store, servizi e OS client per terminali mobile, uno sforzo a dir poco ambizioso che dovrà scontrarsi con una situazione di mercato molto più complicata e difficile rispetto a qualche anno fa .

Alfonso Maruccia

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Pubblicato il
3 giu 2014
Link copiato negli appunti