Gaia Bottà

Italia, la copia privata costa di più

Le tariffe dell'equo compenso sono state rimodulate al rialzo. Il Ministro Franceschini sottolinea come l'Italia continui a prelevare meno di Francia e Germania. E i prezzi dei dispositivi? La polemica infuria

Italia, la copia privata costa di piùRoma - La "approfondita istruttoria" e il "confronto che ha visto coinvolte tutte le categorie interessate" sono serviti a convincere il Ministro dei Beni e delle attività Culturali Dario Franceschini: il compenso per copia privata, atto a retribuire i detentori dei diritti per le legittime copie effettuate da coloro che ottengono legalmente un contenuto protetto da diritto d'autore (o "per la concessione della riproduzione ad uso personale di opere musicali e audiovisive scaricate dal web", per dirla come recita il comunicato del Ministero), è stato aggiornato. Nuove tariffe, che il Palazzo aveva già meditato di introdurre alla fine del 2013, frenato però dalla prudenza del Ministro Bray, che aveva commissionato un'indagine conoscitiva per sondare il terreno e valutare l'effettiva necessità di una revisione al rialzo dei prelievi per copia privata fissati nel 2009.

Checché ne dicessero gli osservatori, poco convinti che i dispositivi di archiviazione analizzati costituissero davvero uno strumento di stoccaggio per opere frutto di copia privata, il ministro Franceschini ha letto nella ricerca di mercato voluta da Bray la necessità di intervenire, pressato anche dalle "tante sollecitazioni del mondo della cultura" che, da Paolo Sorrentino a Maurizio Costanzo, da Gigi D'Alessio all'immancabile Gino Paoli, hanno concretizzato in un appello: per questo motivo si pagheranno 3 euro per i supporti di archiviazione di smartphone e tablet da 8 GB, 4 euro per i 16 GB, fino a un massimo di 4,80 euro per i dispositivi mobile con memoria che raggiunge i 32 GB; 5,20 per un PC, mentre i 4 GB valgono rispettivamente 0,36 euro e 0,4 euro per una memory card e per un dispositivo USB.

Si tratterebbe di tariffe decisamente inferiori a quelle che i paesi europei impongono sui dispositivi venduti nei loro paesi, sottolinea il comunicato del Ministero con una semplice tabella.
Confronto equo compenso

A titolo di esempio si citano Francia e Germania, paesi in cui il prelievo sarebbe decisamente più ingente, senza per questo influire su prezzi finali e vendite. I riferimenti sono gli stessi che i rappresentanti di SIAE hanno chiamato in causa in passato e, come in passato, c'è chi ne sottolinea l'inadeguatezza nel rappresentare il contesto dei 23 paesi europei che prelevano dei compensi per copia privata. Secondo l'avvocato Guido Scorza, si tratterebbe di numeri sapientemente selezionati: Francia e Germania sono i paesi in cui vigono le tariffe più alte d'Europa, e non in tutti i casi sarebbero inferiori alle nuove tariffe italiane, e nonostante ciò, nel 2012, solo la Francia, che ha riposto nell'istituto dell'equo compenso grandi speranze, ha superato l'Italia (al netto delle milionarie evasioni) per il totale dei denari racconti.
E i consumatori, che tanto hanno lottato per scongiurare la revisione delle tariffe per l'equo compenso e che ora paventano il ricorso al TAR? Franceschini, attento a ribadire che, a differenza di quanto sostenuto da molti, la revisione delle quote non costituisca una "nuova tassa", e rappresentarla come tale sia "capzioso e strumentale", assicura che "Il decreto non prevede alcun incremento automatico dei prezzi di vendita".


L'industria dell'elettronica di consumo, da sempre restia a fungere da intermediario a favore dei detentori dei diritti, sembra invece prospettare un panorama più realista: "certamente inciderà in termini di aumento del costo di smartphone", avverte il presidente di Asstel-Assotelecomunicazioni Cesare Avenia; si tratta di "un provvedimento ingiustificato che non riflette il comportamento dei consumatori e l'evoluzione delle tecnologie e non è in linea con lo sforzo che il Paese deve compiere per sostenere l'innovazione digitale" lamenta il presidente di Confindustria Digitale Elio Catania, a cui Gino Paoli ha provocatoriamente promesso "10/20 mila euro per un progetto di sostegno psicologico destinato ai manager delle multinazionali", i cui fatturati "invece del 120% potrebbero crescere solo del 118%".

A monitorare l'andamento del mercato, a verificare l'impatto della tariffe aggiornate sui consumi dei cittadini e sulle esigenze dell'industria dei contenuti, che da FIMI a Confindustria Cultura, esprime manifesto entusiasmo, sarà il tavolo tecnico che già dal 2009, con l'avvento del Decreto Bondi avrebbe dovuto vigilare sul contesto.

Il totale dei nuovi gettiti, come già si calcolava nei mesi scorsi, supererà i 100 milioni di euro: denari che, in accordo con il Presidente di SIAE Gino Paoli, serviranno anche a promuovere "giovani autori e artisti e di opere prime". E continueranno a fluire nella casse della SIAE per essere ripartiti con le dinamiche di sempre.

Gaia Bottà
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318 Commenti alla Notizia Italia, la copia privata costa di più
Ordina
  • Spiegate a Franceschini & C. che l'Italia è già un paese con cultura informatica prossima allo zero, mettere una tassa mascherata da rimborsi per gli autori su praticamente tutti i dispositivi informatici è un suicidio culturale.
    non+autenticato
  • ABOLIRE LA SIAE è fondamentale per difendere la Cultura.

    Copia privata, il decreto Franceschini smentito dai numeri
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/06/26/copia-p...

    Tutti i fatti ed i numeri della #copiaprivata
    http://scorza.blogautore.espresso.repubblica.it/20...

    Pirata
    non+autenticato
  • - Scritto da: ABOLIRE LA SIAE
    > ABOLIRE LA SIAE è fondamentale per
    > difendere la
    > Cultura.

    Quale cultura? Quella del parassitismo?
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: ABOLIRE LA SIAE
    > > ABOLIRE LA SIAE
    > > è fondamentale per difendere la Cultura.

    > Quale cultura? Quella del parassitismo?

    Ma guarda: la stessa cosa che diceva la chiesa quando piratarono la bibbia...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Passante
    > - Scritto da: ruppolo
    > > - Scritto da: ABOLIRE LA SIAE
    > > > ABOLIRE LA SIAE
    > > > è fondamentale per difendere la Cultura.
    >
    > > Quale cultura? Quella del parassitismo?
    >
    > Ma guarda: la stessa cosa che diceva la chiesa
    > quando piratarono la
    > bibbia...

    La bibbia non è mai stata piratata: non si può piratare ciò che è libero.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Passante
    > > - Scritto da: ruppolo
    > > > - Scritto da: ABOLIRE LA SIAE
    > > > > ABOLIRE LA SIAE
    >


    > > > > è fondamentale per difendere la
    > Cultura.
    > >
    > > > Quale cultura? Quella del parassitismo?
    > >
    > > Ma guarda: la stessa cosa che diceva la
    > chiesa
    > > quando piratarono la
    > > bibbia...
    >
    > La bibbia non è mai stata piratata: non si può
    > piratare ciò che è
    > libero.

    http://www.freelists.org/post/eleutheros-it/Aggior...
    krane
    22544
  • Allora anche gli amanuensi erano parassiti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: cicciobello
    > Allora anche gli amanuensi erano parassiti.

    Attribuire le proprie colpe agli altri non è sportivo.
    ruppolo
    33147
  • Da quando in qua su questo forum si è sportivi?
    non+autenticato
  • - Scritto da: cicciobello
    > Da quando in qua su questo forum si è sportivi?

    E secondo te io perché ho scritto in questa specifica parte del forum?
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: ABOLIRE LA SIAE
    > > ABOLIRE LA SIAE è
    > fondamentale
    > per
    > > difendere la
    > > Cultura.
    >
    > Quale cultura? Quella del parassitismo?

    No, al contrario, quella del: "Non ti pago se non mi dai niente in cambio". Proprio ciò che ai parassiti non piace.
    Izio01
    3890
  • - Scritto da: Izio01
    > - Scritto da: ruppolo
    > > - Scritto da: ABOLIRE LA SIAE
    > > > ABOLIRE LA SIAE è
    > > fondamentale
    > > per
    > > > difendere la
    > > > Cultura.
    > >
    > > Quale cultura? Quella del parassitismo?
    >
    > No, al contrario, quella del: "Non ti pago se non
    > mi dai niente in cambio". Proprio ciò che ai
    > parassiti non
    > piace.

    E chi se ne importa di cosa piace o non piace ai parassiti?
    ruppolo
    33147
  • Tanto ci saranno i soliti parassiti che diranno che è giusto, i soliti adoratori di Berlusconi che faranno finta che è colpa della sinistra (ma quale sinistra? boh la vedono solo loro), i soliti ignoranti che faranno spallucce.

    E' inutile discutere, questo Paese è quello che è, e la colpa non è dei politici, ma di un popolo veramente schifoso.
  • - Scritto da: dont feed the troll - Back Again
    > Tanto ci saranno i soliti parassiti che diranno
    > che è giusto, i soliti adoratori di Berlusconi
    > che faranno finta che è colpa della sinistra (ma
    > quale sinistra? boh la vedono solo loro), i
    > soliti ignoranti che faranno spallucce.
    >

    Infatti il buon Franceschini milita nelle fila di FI, vero? O forse intendi dire che a decidere l'aumento se fosse stato il ministro di un governo di destra, tu avresti dato la colpa a Manitù?
    Noto che per alcuni è sempre colpa di Berlusconi, anche quando ad agire sono i suoi avversari.
    Comunque tranquillo, a favorire la SIAE sono tutti quanti, in maniera bipartisan. Dovessi scegliere quello che detesto più di tutti, sarebbe Fava, per i tentativi truffaldini di introdurre norme liberticide in provvedimenti che riguardavano tutt'altro.

    > E' inutile discutere, questo Paese è quello che
    > è, e la colpa non è dei politici, ma di un popolo
    > veramente schifoso.
    Izio01
    3890
  • > Comunque tranquillo, a favorire la SIAE sono
    > tutti quanti, in maniera bipartisan.

    Tutti, tranne i commentatori di PI.
    Alcuni di loro però si offendono se dico che le loro idee sono in netta minoranza.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > Comunque tranquillo, a favorire la SIAE sono
    > > tutti quanti, in maniera bipartisan.
    >
    > Tutti, tranne i commentatori di PI.
    > Alcuni di loro però si offendono se dico che le
    > loro idee sono in netta
    > minoranza.

    Io mi riferivo solo ai politici, non certo alla gente comune! Leggendo i commenti alla notizia su siti generalisti, mi sembra che la maggior parte della gente la pensi come i commentatori a cui ti riferisci. Di gente felice di regalare soldi a Pino Gaoli & Co. non ne vedo tanta Occhiolino
    Izio01
    3890
  • - Scritto da: Izio01
    > - Scritto da: Leguleio

    > Io mi riferivo solo ai politici, non certo alla
    > gente comune! Leggendo i commenti alla notizia su
    > siti generalisti, mi sembra che la maggior parte
    > della gente la pensi come i commentatori a cui ti
    > riferisci. Di gente felice di regalare soldi a
    > Pino Gaoli & Co. non ne vedo tanta
    > Occhiolino

    La gente comune piuà informata sa a malapena dell'equo compenso e crede che quello lo autorizzi a copiare roba pirata.
    non+autenticato
  • > > > Comunque tranquillo, a favorire la SIAE
    > sono
    > > > tutti quanti, in maniera bipartisan.
    > >
    > > Tutti, tranne i commentatori di PI.
    > > Alcuni di loro però si offendono se dico che
    > le
    > > loro idee sono in netta
    > > minoranza.
    >
    > Io mi riferivo solo ai politici, non certo alla
    > gente comune!

    Prima di essere eletti erano gente comune pure loro. All'interno di Montecitorio e di palazzo Madama non ci sono speciali gas obnubilanti che fanno dimenticare le idee precedentemente professate.
    In compenso c'è una norma che prescrive che ogni 3 anni le tariffe dell'equo compenso vanno rivedute. Franceschini non aveva molta scelta.


    > Leggendo i commenti alla notizia su
    > siti generalisti, mi sembra che la maggior parte
    > della gente la pensi come i commentatori a cui ti
    > riferisci. Di gente felice di regalare soldi a
    > Pino Gaoli & Co. non ne vedo tanta
    > Occhiolino

    È un aumento, attenzione, non una norma nuova. Gino Paoli i soldi li vedeva lo stesso.
    L'equo compenso in Italia esiste dal 1° marzo 1992. Grazie all'archivio online di diverse testate puoi controllare tu stesso che cosa accadde in quella data fra la popolazione italiana. Nulla.Deluso
  • - Scritto da: Leguleio
    > > > > Comunque tranquillo, a favorire la
    > SIAE
    > > sono
    > > > > tutti quanti, in maniera
    > bipartisan.
    >
    > > >
    > > > Tutti, tranne i commentatori di PI.
    > > > Alcuni di loro però si offendono se
    > dico
    > che
    > > le
    > > > loro idee sono in netta
    > > > minoranza.
    > >
    > > Io mi riferivo solo ai politici, non certo
    > alla
    > > gente comune!
    >
    > Prima di essere eletti erano gente comune pure
    > loro. All'interno di Montecitorio e di palazzo
    > Madama non ci sono speciali gas obnubilanti che
    > fanno dimenticare le idee precedentemente
    > professate.

    La stessa identica cosa si può dire dei mafiosi, eppure un mafioso avrà probabilmente idee molto diverse dalla maggioranza della gente, ad esempio sul ruolo dello stato rispetto alla malavita organizzata.
    I politici vivono in un mondo di stipendi d'oro garantiti, di privilegi infiniti, di paroloni raffinati che nascondono l'arraffa arraffa, il nepotismo e la corruzione. Dubito che la loro esperienza di vita li porti a ragionare in maniera simile alla gente che governano, che si scontra quotidianamente con problemi molto più terra terra.

    > In compenso c'è una norma che prescrive che ogni
    > 3 anni le tariffe dell'equo compenso vanno
    > rivedute. Franceschini non aveva molta scelta.
    >

    "Non aveva molta scelta"? Non mi pare. Poteva ad esempio ABBASSARE l'equo compenso sulle aree dov'era già previsto, senza introdurne di nuove. Rivedere non vuol dire moltiplicare automaticamente per mille, il mio stipendio non sale in questo modo da ben più di tre anni.

    >
    >
    > > Leggendo i commenti alla notizia su
    > > siti generalisti, mi sembra che la maggior
    > parte
    > > della gente la pensi come i commentatori a
    > cui
    > ti
    > > riferisci. Di gente felice di regalare soldi
    > a
    > > Pino Gaoli & Co. non ne vedo tanta
    > > Occhiolino
    >
    > È un aumento, attenzione, non una norma
    > nuova. Gino Paoli i soldi li vedeva lo
    > stesso.

    I know.

    > L'equo compenso in Italia esiste dal 1°
    > marzo 1992. Grazie all'archivio online di diverse
    > testate puoi controllare tu stesso che cosa
    > accadde in quella data fra la popolazione
    > italiana. Nulla.
    >Deluso

    Va bè, mica si fa una rivoluzione per ogni cosa che non piace, eh, mica vale solo per l'equo compenso! Io dico che chi è a conoscenza del provvedimento, nel 90% dei casi tira giù qualche porco di traverso, e non solo su PI.
    Ad esempio qua:
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/06/20/copia-p.../
    i primi commenti sono pro-Franceschini (e abbastanza fantasiosi *), ma andando avanti anche di poco si trova una massa di gente incavolata, stimo appunto un rapporto 90/10. Nessuno che intenda fare una rivoluzione, s'intende, molti che lasciano intendere che secondo loro questo provvedimento legittima la pirateria e loro si regoleranno di conseguenza.

    * Dico fantasiosi in riferimento a quello che sostiene che abbiamo i coefficienti più bassi d'Europa, falsissimo, a chi candidamente ritiene che la tassazione graverà sulle aziende e ad altre simili considerazioni quanto meno discutibili.
    Izio01
    3890
  • - Scritto da: Izio01
    > - Scritto da: dont feed the troll - Back Again
    > > Tanto ci saranno i soliti parassiti che
    > diranno
    > > che è giusto, i soliti adoratori di
    > Berlusconi
    > > che faranno finta che è colpa della sinistra
    > (ma
    > > quale sinistra? boh la vedono solo loro), i
    > > soliti ignoranti che faranno spallucce.
    > >
    >
    > Infatti il buon Franceschini milita nelle fila di
    > FI, vero? O forse intendi dire che a decidere
    > l'aumento se fosse stato il ministro di un
    > governo di destra, tu avresti dato la colpa a
    > Manitù?
    > Noto che per alcuni è sempre colpa di Berlusconi,
    > anche quando ad agire sono i suoi
    > avversari.
    > Comunque tranquillo, a favorire la SIAE sono
    > tutti quanti, in maniera bipartisan. Dovessi
    > scegliere quello che detesto più di tutti,
    > sarebbe Fava, per i tentativi truffaldini di
    > introdurre norme liberticide in provvedimenti che
    > riguardavano
    > tutt'altro.
    >

    Visto che ti rispondi da solo, che senso ha berciare, come ha fatto qualcuno, contro una sinistra che non esiste da almeno 20 anni?

    > > E' inutile discutere, questo Paese è quello
    > che
    > > è, e la colpa non è dei politici, ma di un
    > popolo
    > > veramente schifoso.
  • - Scritto da: dont feed the troll - Back Again
    >
    > Visto che ti rispondi da solo, che senso ha
    > berciare, come ha fatto qualcuno, contro una
    > sinistra che non esiste da almeno 20
    > anni?
    >

    Prendersela con il ministro di un governo PD che ha varato una norma impopolare ha lo stesso identico senso che ha farlo con il ministro di un eventuale governo di destra. Se al governo ci fosse stata FI, pensi che nessuno avrebbe tratto conclusioni analoghe?
    Secondo me sì, con insulti peggiori nei confronti di chi l'avesse votato.
    Izio01
    3890
  • Avessero fatto un confronto con gli stipendi dei vicini tedeschi o francesci e avessero adeguato quelli degli italiani agli stessi sarei stato più contento...
    non+autenticato
  • in realtà hanno usato gli unici 2 stati dove la tassazione sui supporti è più alta che in italia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: the profession al
    > in realtà hanno usato gli unici 2 stati dove la
    > tassazione sui supporti è più alta che in
    > italia.
    ... E per i supporti che erano a tassazione inferiore anche lì, hanno messo "dato non disponibile"A bocca aperta

    Clicca per vedere le dimensioni originali

    In malafede, ma con una faccia tosta da far invidia!
  • - Scritto da: the profession al
    > in realtà hanno usato gli unici 2 stati dove la
    > tassazione sui supporti è più alta che in
    > italia.

    ...e gli stipendi pure. Questo, però, il buon Franceschini si è stranamente dimenticato di farlo notare...
  • - Scritto da: il signor rossi
    > - Scritto da: the profession al
    > > in realtà hanno usato gli unici 2 stati dove la
    > > tassazione sui supporti è più alta che in
    > > italia.
    >
    > ...e gli stipendi pure. Questo, però, il buon
    > Franceschini si è stranamente dimenticato di
    > farlo
    > notare...

    in germania si, in francia stanno avendo diversi problemi
    non+autenticato
  • In Italia con la scusa di salvaguardare e garantire tutto e tutti, si creano sempre queste "entità" che supportate da leggi assurde impediscono il progresso e frenano la fantasia e la voglia dei giovani.

    "COSE" tip la Siae, la AAMS et simili dovrebbero essere demolite, rimosse, distrutte e le leggi che le appoggiano nei loro sporchi affari dovrebbero essere annullate o decisamente riviste.

    La Siae con la scusa di proteggere i diritti di autore in realtà serve solo a bruciare soldi. All'autore tra casa discografica, Siae, costi accessori, non arriva praticamente niente in tasca. Mi rattrista vedere che artisti come Gino Paoli che stimo moltissimo, forse per via della vecchiaia e per motivi di crisi economica, appoggia questi parassiti invece di promuovere la loro rimozione.

    La AAMS, con la scusa di proteggere i cittadini, in realtà si fa pagare caro da chiunque voglia fare qualcosa che per loro è "scommessa o gioco di sorte"... una semplice estrazione online a sorte di un premio per i clienti del negozio di ecommerce, se non regolamentata da loro (leggasi: se loro non ci pigliano il pizzo) è considerata illegale.
    non+autenticato
  • Va bene, e allora?
    Cosa ci vuoi fare?
    Hanno vinto loro: comandano e incassano.
    Tutte le tue elucubrazioni sono inutili.
    non+autenticato
  • Anche i dinosauri avevano vinto loro...
    non+autenticato
  • A me risulta che la siae sia in perdita...
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > In Italia con la scusa di salvaguardare e
    > garantire tutto e tutti, si creano sempre queste
    > "entità" che supportate da leggi assurde
    > impediscono il progresso

    Questo tributo ha impedito il progresso?

    > e frenano la fantasia e
    > la voglia dei
    > giovani.

    La voglia dei giovani è la stessa dei loro genitori: fregare il prossimo. Non di tutti, ovviamente, ma la maggior parte è così.

    > "COSE" tip la Siae, la AAMS et simili dovrebbero
    > essere demolite, rimosse, distrutte e le leggi
    > che le appoggiano nei loro sporchi affari
    > dovrebbero essere annullate o decisamente
    > riviste.

    Non è un problema, basta interrompere gli acquisti. E senza rubare, naturalmente, altrimenti si passa istantaneamente dalla parte del torto e non si ottiene nulla.
    Io da parte mia ho ridotto quasi del tutto l'acquisto di musica da iTunes, da quando i brani sono passati da 0,99 a 1,29 euro. Compro solo tra quel poco che è rimasto al vecchio prezzo.
    Naturalmente non li pirato, ne faccio semplicemente a meno.

    > La Siae con la scusa di proteggere i diritti di
    > autore in realtà serve solo a bruciare soldi.
    > All'autore tra casa discografica, Siae, costi
    > accessori, non arriva praticamente niente in
    > tasca.

    Allora mi chiedo come mai molti autori si sono arricchiti...

    > Mi rattrista vedere che artisti come Gino
    > Paoli che stimo moltissimo, forse per via della
    > vecchiaia e per motivi di crisi economica,
    > appoggia questi parassiti invece di promuovere la
    > loro
    > rimozione.

    Perché dall'altro lato del fiume ci sono uguali parassiti.
    Infatti quando uno attraversa il fiume (in un senso o nell'altro) non cambia, resta ciò che è.
    ruppolo
    33147
  • > Non è un problema, basta interrompere gli
    > acquisti.

    Bisogna che siano in tanti a farlo. Se lo fai solo tu, non se ne accorge nessuno.


    > Naturalmente non li pirato, ne faccio
    > semplicemente a
    > meno.

    E con questo argomento pensi di riuscire a convincere qualcuno a seguire il tuo esempio?
    non+autenticato
  • - Scritto da: cicciobello

    > > Naturalmente non li pirato, ne faccio
    > > semplicemente a
    > > meno.

    No, cosi' non e' 'naturale'...
  • - Scritto da: anverone99
    > - Scritto da: cicciobello
    >
    > > > Naturalmente non li pirato, ne faccio
    > > > semplicemente a
    > > > meno.
    >
    > No, cosi' non e' 'naturale'...

    Hai ragione, non è così naturale, ma lo diventa quando conosci Dio.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: anverone99
    > > - Scritto da: cicciobello
    > >
    > > > > Naturalmente non li pirato, ne
    > faccio
    > > > > semplicemente a
    > > > > meno.
    > >
    > > No, cosi' non e' 'naturale'...
    >
    > Hai ragione, non è così naturale, ma lo diventa
    > quando conosci
    > Dio.

    Ma non era inconoscibile ?

    http://www.zenit.org/it/articles/san-gregorio-niss...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Boncristian o
    > - Scritto da: ruppolo
    > > - Scritto da: anverone99
    > > > - Scritto da: cicciobello
    > > >
    > > > > > Naturalmente non li pirato, ne
    > > faccio
    > > > > > semplicemente a
    > > > > > meno.
    > > >
    > > > No, cosi' non e' 'naturale'...
    > >
    > > Hai ragione, non è così naturale, ma lo
    > diventa
    > > quando conosci
    > > Dio.
    >
    > Ma non era inconoscibile ?
    >
    > http://www.zenit.org/it/articles/san-gregorio-niss

    Vediamo cosa dice Lui:

    "poiché tutti mi conosceranno, dal più piccolo al più grande", Geremia 31:34.

    Ma questo è solo uno di una trentina di versetti dove dice che lo conosceremo.

    Basta leggere la sua Parola, la Bibbia, per conoscerlo.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Boncristian o

    > > Ma non era inconoscibile ?

    > http://www.zenit.org/it/articles/san-gregorio-niss

    > Vediamo cosa dice Lui:

    > "poiché tutti mi conosceranno, dal più piccolo al
    > più grande", Geremia 31:34.

    > Ma questo è solo uno di una trentina di versetti
    > dove dice che lo conosceremo.

    > Basta leggere la sua Parola, la Bibbia, per
    > conoscerlo.

    I piu vecchi vangeli sono stati scritti in ebraico e quelli che abbiamo oggi sono in lingua greca, decine di studiosi hanno passato secoli a studiare quel testo e sono arrivate alle conclusioni che citavo nell'articolo sopra e che sono contrarie alle tue affermazioni.
    E tu che ne hai scoperto l'esistenza da poco e leggendone una versione in italiano pretendi di saperne più del papa.

    Come ti ho già ricordato la superbia è un peccato capitale anche se tu non ricordi quali siano i peccati capitali.
    non+autenticato
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