Alfonso Maruccia

EFF, router WiFi aperti ai quattro venti

Gli attivisti statunitensi propongono l'installazione di un nuovo firmware per router in grado di aprire la banda WiFi agli sconosciuti. Ma solo un po', e con misure di protezione aggiuntive a partire dalla prossima versione del software

Roma - La Electronic Frontier Foundation (EFF) ha intenzione di rilasciare un nuovo firmware open source per router WiFi, da sostituire a quello ufficiale per condividere la prima connettività wireless (WiFi) con i vicini e gli sconosciuti di passaggio. Così la privacy può solo migliorare, sostiene EFF.

Il firmware FOSS dell'organizzazione rientra nell'ambito dell'iniziativa Open Wireless, si ispira a principi di condivisione e (appunto) "openness" e garantisce, secondo EFF, una maggiore privacy nel momento in cui cade l'equivalenza tra indirizzo IP e singola persona fisica, spesso adottata nei tribunali di tutto il mondo nei casi di crimini o infrazioni a mezzo Internet.

Una posizione a difesa della privacy espressa già da tempo, quella di EFF, e che nel caso del nuovo firmware si sposa anche con la salvaguardia delle esigenze del proprietario del router WiFi "aperto": la banda wireless condivisa con il pubblico può raggiungere anche un minimo del 5 per cento del totale, una velocità che garantisce l'accesso alla rete e ai servizi telematici di base (webmail e altro) e scoraggia l'uso (o magari l'abuso) della rete per utilizzi illegali.
Per gli utenti preoccupati di possibili contraccolpi legali nel caso in cui la connessione aperta venisse davvero utilizzata per scopi illegittimi, EFF ha già annunciato la volontà di aggiornare il firmware con nuove funzionalità di sicurezza come il dirottamento del traffico attraverso reti VPN o la darknet di Tor per camuffare l'indirizzo IP in uscita.

Dopotutto la prudenza non è mai troppa, quando si tratta di traffico di rete wireless: prova ne sia la trovata del ricercatore Gene Bransfield di equipaggiare il proprio gatto con tutta la strumentazione necessaria a catturare pacchetti di dati WiFi a scopo di hacking.

Alfonso Maruccia
Notizie collegate
  • Diritto & InternetUSA, libertà di WiFiL'abbonato non č tenuto a proteggere la propria connessione wireless: la legge non stabilisce che debba collaborare con i detentori dei diritti nella prevenzione delle violazioni del copyright
7 Commenti alla Notizia EFF, router WiFi aperti ai quattro venti
Ordina
  • Parole testuali di un maresciallo della polizia postale: "Non ci sognano nemmeno di incriminare l'intestatario di una connessione - chiusa od aperta che sia - per i reaticommessi attraverso di essa".
    non+autenticato
  • Si, prova a dirlo quando vengono i carabinieri a prenderti alle 5 del mattino perchè dalla tua connessione sono state scaricate/condivise migliaia di foto/video pedofili...

    1° sequestro di tutte le apparecchiature in grado di contenere e condividere foto (computer-smartphone- anche smarttv se vogliono).. poi anche se non trovano niente (visto che è stato uno che si è connesso con la tua rete) devi dimostrarlo d'avanti al giudice..e auguri senza un log e le prove di chi e come ha condiviso quelle foto con il tuo abbonamento adsl.. divertiti
    non+autenticato
  • quindi potrei aver la mia wifi 'gianni' tutta mia
    e una 'guest' che esce filtrata e su vpn o tor del cui contenuto (a parte limitar un po la mia banda) me ne frego. ottimo io cosi sposto un antenna fuori dalla finestra per i guest di passaggio
    non+autenticato
  • esiste già, è fonera e garantisce al 100% la salvaguardia del proprietario del router e il tracciamento dell'utente di passaggio.
    Nonostante questo è illegale in Italia
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mario
    > esiste già, è fonera e garantisce al 100% la
    > salvaguardia del proprietario del router e il
    > tracciamento dell'utente di
    > passaggio.
    > Nonostante questo è illegale in Italia

    Condividere la propria connessione WI-FI liberamente non è più illegale da quando il decreto Pisanu, che imponeva pesanti restrizioni e condizioni all'accesso ad internet, non è stato prorogato.

    http://wiki.ninux.org/LeggiWireless
    non+autenticato
  • > decreto Pisanu, che imponeva pesanti restrizioni
    > e condizioni all'accesso ad internet, non è stato
    > prorogato.

    Il problema è che siamo in italia... ossia un paese di M...
    E' vero che non è stato prorogato, ma il tutto è stato demandato a normative locali, che possono bloccarlo e lasciare tutto come prima:

    www.ilfattoquotidiano.it / 2014 / 02 / 07 / wi-fi-libero-la-chimera-e-il-no-delle-amministrazioni / 871603 /

    Cari miei... finchè non ci sarà una rivolta, la burocrazia sarà sempre la padrona... logica e buon senso non sono di casa nel nostro miserrimo paese.
  • - Scritto da: sisko212
    > > decreto Pisanu, che imponeva pesanti restrizioni
    > > e condizioni all'accesso ad internet, non è
    > stato
    > > prorogato.
    >
    > Il problema è che siamo in italia... ossia un
    > paese di
    > M...
    > E' vero che non è stato prorogato, ma il tutto è
    > stato demandato a normative locali, che possono
    > bloccarlo e lasciare tutto come
    > prima:
    >
    > www.ilfattoquotidiano.it / 2014 / 02 / 07 /
    > wi-fi-libero-la-chimera-e-il-no-delle-amministrazi
    >
    > Cari miei... finchè non ci sarà una rivolta, la
    > burocrazia sarà sempre la padrona... logica e
    > buon senso non sono di casa nel nostro miserrimo
    > paese.
    Oltre ad eventuali beghe locali, il buon riferimento di ninux non contiene una cosa importante. Una volta(*) i contratti delle ADSL consumer non permettevano la condivisione con altri soggetti.
    Ovvio che condividere il wifi non implica condividere automaticamente internet... pero'.. usualmente..

    (*) non guardo da secoli questo aspetto.. non so se son "migliorati".
    non+autenticato