Claudio Tamburrino

Renzi, tra digitale ed Europa

Il semestre di presidenza italiana si aprirÓ invocando l'innovazione tecnologica. E l'Italia sembra volersi giocare la partita della riforma

Renzi, tra digitale ed EuropaRoma - Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha illustrato alla Camera le linee programmatiche del semestre italiano di presidenza dell'Unione europea.

L'occasione per aggiornare il Parlamento è quella degli incontri del Consiglio europeo di domani e venerdì: l'ottica europea per il Presidente Renzi significa toccare alcuni argomenti che devono avere assolutamente ricadute sull'organizzazione italiana. Le parole d'ordine della riforma europea che vorrebbe Renzi sono dunque innovazione tecnologica, efficienza energetica, digitale e rinnovamento della Pubblica amministrazione.

Per fare tutto questo, secondo il Governo italiano è necessario stimolare le riforme strutturali sfruttando al meglio proprio i possibili benefici ancora inesplorati del mercato unico, soprattutto per l'obiettivo europeo che riguarda il mercato delle telecomunicazioni ed i servizi Internet.
L'altra chiave è l'innovazione tecnologica, fondamentale, per esempio, "per affrontare la questione della pubblica amministrazione e la questione energetica": è proprio la tecnologia, come dice Renzi, che può trasformare la scarsità in abbondanza.

Per quanto riguarda la riforma della Pubblica amministrazione, per esempio, il Presidente del Consiglio ha dichiarato: "Noi vogliamo che i nostri cittadini quando entrano in una pubblica amministrazione abbiano un investimento tecnologico per cui non sia necessario che prendano un giorno di ferie per fare un certificato". Sulla stessa linea, d'altronde, la vicepresidente del Senato Linda Lanzillotta, che ha sottolineato come la mancanza di crescita nel digitale in Italia sia legata anche ai pochi investimenti in ICT nella PA. E sembra inoltre andare nella stessa direzione la riforma della PA pubblicata in Gazzetta Ufficiale, che spinge il processo telematico ed in particolare l'unificazione delle banche dati nell'ottica di una maggiore valorizzazione dei big data.

"Siamo nelle condizioni - sottolinea Matteo Renzi - di fare dell'appuntamento sull'ICT un grande momento di confronto con società civile, opinion maker, classe politica, partiti, soggetti sociali rappresentativi". D'altronde il Presidente del Consiglio italiano riconosce il ruolo (e dunque la responsabilità) che può assumere in Europa: il suo è il partito politico che ha preso il maggior numero di voti in tutto il continente, quindi avrà l'opportunità di far valere la propria posizione anche davanti a Francia e Germania, dove i partiti euroscettici sono state le sorprese uscite dalle urne. Se nel fatidico semestre di Presidenza italiana non riuscirà a dare la propria impronta, insomma, il Governo non sarà privo di responsabilità.

Claudio Tamburrino
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10 Commenti alla Notizia Renzi, tra digitale ed Europa
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  • Stavo leggendo questo:

    http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-i...

    E poi mi tocca leggere 'ste notizie...
    non+autenticato
  • A cosa serve investire in un Paese se lo si vuol vendere a pezzi e vederlo fallire ?

    Renzie segue questo tipo di logica,si imbonisce il popolo con tanti bei progettini sulla carta che non arriveranno mai in pratica.

    L'importante è farlo credere al popolo per avere consensi...
    non+autenticato
  • Però che cambiamento.

    Quando la repubblica era un giornale indipendente bastava solo nominarla per prendersi un sacco di commenti avvelenati come risposta, alcuni invitavano pure al boicottaggio.

    Ora che la repubblica si è arresa e sta diventando piano piano un altro megafono del regime viene regolarmente linkata.
    non+autenticato
  • > Quando la repubblica era un giornale indipendente

    Ah, c'è stato un periodo in cui La repubblica era un giornale indipendente?
    Quante cose si apprendono nella vita.A bocca aperta
  • Si, si. Ridi pure.
    In fondo, alla maggior degli italiani della democrazia non gliene frega niente. Non si rendono neanche conto dell'impatto che ha la diversità di voci, la pluralità dell'informazione che scompare.
    A quei pochi che ancora ci tengono il cambiamento dell'ultimo anno e mezzo fa una certa tristezza.
    non+autenticato
  • > Si, si. Ridi pure.

    Oh bella: il riso fa sangue.
    Perché tanta ostilità?

    > In fondo, alla maggior degli italiani della
    > democrazia non gliene frega niente. Non si
    > rendono neanche conto dell'impatto che ha la
    > diversità di voci, la pluralità dell'informazione
    > che scompare.

    O in certi casi, che non c'è mai stata.
    Mille testate che dicevano tutte le stessa cosa.


    > A quei pochi che ancora ci tengono il cambiamento
    > dell'ultimo anno e mezzo fa una certa
    > tristezza.

    Cos'è cambiato nell'ultimo anno e mezzo?
  • - Scritto da: Leguleio
    > > Si, si. Ridi pure.
    >
    > Oh bella: il riso fa sangue.
    > Perché tanta ostilità?

    Nessuna ostilità.

    >
    > > In fondo, alla maggior degli italiani della
    > > democrazia non gliene frega niente. Non si
    > > rendono neanche conto dell'impatto che ha la
    > > diversità di voci, la pluralità
    > dell'informazione
    > > che scompare.
    >
    > O in certi casi, che non c'è mai stata.
    > Mille testate che dicevano tutte le stessa cosa.
    >

    Già la situazione non era granchè. Ora è peggio.

    >
    > > A quei pochi che ancora ci tengono il
    > cambiamento
    > > dell'ultimo anno e mezzo fa una certa
    > > tristezza.
    >
    > Cos'è cambiato nell'ultimo anno e mezzo?

    L'ho scritto sopra.
    non+autenticato
  • > > Cos'è cambiato nell'ultimo anno e mezzo?
    >
    > L'ho scritto sopra.


    " Quando la repubblica era un giornale indipendente bastava solo nominarla per prendersi un sacco di commenti avvelenati come risposta, alcuni invitavano pure al boicottaggio "

    Cambiamenti epocali, vedo. Il periodo entrerà nei libri di storia. Rotola dal ridere
  • Qualcuno dica a questo giullare che la campagna elettorale è finita da un pezzo...

    Renzie e le sue promesse da marinaio mentre il Paese affonda sempre di più..

    "datemi 1000 giorni" e perchè non 20.000 ?A bocca aperta

    Con la speranza che questo governo si sfasci nei prossimi 6 mesi,il periodo post-Renzie ? Lascerà l'Italia più povera e massacrata di quel che era...

    Magari il popolo italiano imparerà la lezione,forse....
    non+autenticato
  • "Francia e Germania, dove i partiti euroscettici sono state le sorprese uscite dalle urne."

    Sono stati.
    In Francia sì, il Front national ha avuto il 24,86 % di voti, ed è stato il primo partito.
    In Germania proprio no: l'Alternative fŘr Deutschland ha totalizzato solo il 7,04 % dei voti, ed è il quinto partito.