Gaia Bottà

Diritto d'autore, patteggiamento italiano

Il giovane gestore di due siti condannato al carcere per violazione del diritto d'autore e per ricettazione, colpevole di aver orchestrato un business pirata fruttato oltre 100mila euro. Fuori con la condizionale

Roma - Era il 2012 quando la Guardia di Finanza di Venezia, su ordine del Giudice delle indagini preliminari di Parma, dava ordine ai provider italiani di procedere all'inibizione degli accessi di Filmgratis.tv e Scaricolibero.com e ai loro eventuali IP futuri. Il gestore del sito era stato accusato non solo di violazione della legge che tutela sul diritto d'autore, ma anche di ricettazione: per questo motivo il conto corrente associato al dominio era stato bloccato, sottoposto a sequestro. Il giovane della provincia di Parma ritenuto responsabile delle attività dei due siti ha ora patteggiato la propria pena con la giustizia.

All'epoca dei fatti la autorità avevano stimato che i siti raccogliessero una cifra che si aggirava intorno ai 220 euro al giorno in introiti pubblicitari: non una semplice attività di condivisione fra amatori, ma un business di tutto rispetto, che avrebbe permesso di racimolare oltre 137mila euro, frutto dell'attenzione degli oltre 270mila utenti registrati e dei netizen di passaggio. Il giovane aveva trasferito circa 48mila euro sul conto dei genitori che, pur essendo all'oscuro del funzionamento e delle dinamiche dell'attività online del figlio, erano stati egualmente accusati di ricettazione.

Il 23enne ha ora patteggiato: avrebbe dovuto scontare 1 anno e dieci mesi di carcere, mentre i genitori avrebbero dovuto scontare 11 mesi, se il giudice non avesse concesso la sospensione condizionale della pena.
Il caso risale al 2012, e l'Italia ha di recente mostrato l'intenzione di voler soffocare sul nascere questo tipo di attività: se da un lato la strada dell'enforcement della tutela del diritto d'autore si concentra sempre di più nel colpire servizi che operano guidati dai profitti generati dall'advertising (recente è il sequestro di cineteka.org e filmgratisonline.info ad opera del Tribunale di Roma), dall'altro sono gli stessi attori della Rete a collaborare per fare terra bruciata intorno alle violazioni del diritto d'autore improntate al business, come dovrà dimostrare di saper agire l'accordo stipulato di recente tra i rappresentanti dell'industria del cinema e della musica e gli operatori dell'advertising di IAB.

Gaia Bottà
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135 Commenti alla Notizia Diritto d'autore, patteggiamento italiano
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  • in realta'... scaricolibero.com e' in hold (quindi un ip ce l'ha) e filmgratisonline.info ha preso un altro nome. L'inutile spreco di risorse a carico dei cittadini continua...
    non+autenticato
  • > in realta'... scaricolibero.com e' in hold
    > (quindi un ip ce l'ha) e filmgratisonline.info ha
    > preso un altro nome. L'inutile spreco di risorse
    > a carico dei cittadini
    > continua...

    L'ho già scritto: vale per tutti i reati.
    Quando arrestano uno spacciatore di zona, non ne arriva forse un altro subito dopo? La domanda e l'offerta.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > in realta'... scaricolibero.com e' in hold
    > > (quindi un ip ce l'ha) e
    > filmgratisonline.info
    > ha
    > > preso un altro nome. L'inutile spreco di
    > risorse
    > > a carico dei cittadini
    > > continua...
    >
    > L'ho già scritto: vale per tutti
    >
    i reati.
    >
    > Quando arrestano uno spacciatore di zona, non ne
    > arriva forse un altro subito dopo? La domanda e
    > l'offerta.
    con la differenza che qui non c'e' alcun reato.

    no non faccio tutto il discorsone, va bene cosi...
    non+autenticato
  • > > > in realta'... scaricolibero.com e' in
    > hold
    > > > (quindi un ip ce l'ha) e
    > > filmgratisonline.info
    > > ha
    > > > preso un altro nome. L'inutile spreco di
    > > risorse
    > > > a carico dei cittadini
    > > > continua...
    > >
    > > L'ho già scritto: vale per tutti
    > >
    i reati.
    > >
    > > Quando arrestano uno spacciatore di zona,
    > non
    > ne
    > > arriva forse un altro subito dopo? La
    > domanda
    > e
    > > l'offerta.

    > con la differenza che qui non c'e' alcun reato.

    Lo decide il giudice se c'è reato o no, non tu.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > > > in realta'... scaricolibero.com e'
    > in
    > > hold
    > > > > (quindi un ip ce l'ha) e
    > > > filmgratisonline.info
    > > > ha
    > > > > preso un altro nome. L'inutile
    > spreco
    > di
    > > > risorse
    > > > > a carico dei cittadini
    > > > > continua...
    > > >
    > > > L'ho già scritto: vale per
    > tutti
    > > >
    i reati.
    > > >
    > > > Quando arrestano uno spacciatore di
    > zona,
    > > non
    > > ne
    > > > arriva forse un altro subito dopo? La
    > > domanda
    > > e
    > > > l'offerta.
    >
    > > con la differenza che qui non c'e' alcun
    > reato.
    >
    > Lo decide il giudice se c'è reato o no, non tu.

    E se chiediamo a te di mostrarsi se c'è stato ti metti a parlare di copisterie...
    non+autenticato
  • > E se chiediamo a te di mostrarsi se c'è stato ti
    > metti a parlare di
    > copisterie...

    Non parlare per allusioni ed esponi domande chiare. Non siamo qui a perder tempo.
  • - Scritto da: Leguleio

    >
    > Lo decide il giudice se c'è reato o no, non tu.

    No mi spiace il giudice accerta che ci sia un reato che una certa azione sia reato o meno non lo decide il giudice ma la legge (cui il giudice è soggetto).
    In italia è così da te "all'estero" non saprei dipende da.. di "quale estero" stiamo parlando.
    A bocca aperta
    non+autenticato
  • Lo decide il giudice se c'è reato o no, non tu.

    I giudici hanno un potere decisionale al di sopra della legge, e non sono considerati responsabie dei loro sbagli decisionali. Questo a prescindere da tutti i garbugli "azzeccati" dagli avvocati...

    Mi senbra un'incubo! (ma sembra che a te stia bene così)
    non+autenticato
  • > Lo decide il giudice se c'è reato o no, non
    > tu.

    >
    > I giudici hanno un potere decisionale al di sopra
    > della legge, e non sono considerati responsabie
    > dei loro sbagli decisionali. Questo a prescindere
    > da tutti i garbugli "azzeccati" dagli
    > avvocati...

    I quali avvocati, avendo frequentato un po' di più le aule giudiziarie e grazie all'esperienza accumulata, consiglieranno al cliente di non usare le scusanti di cui sopra, perché funzionano giusto nel forum di PI, e non nella realtà.
    Almeno quello.


    > Mi senbra un'incubo! (ma sembra che a te stia
    > bene
    > così)

    Non mi sta bene e sono espatriato dall'Italia anche per quello.
    E però c'è gente che proprio non se ne rende conto, e lascia commenti come se a decidere tutto fosse lui. Un minimo di senso dei ruoli, per cortesia.
  • Ma non è "un altro" è sempre quello (lo stesso) ha solo cambiato "indirizzo" anche perchè a differenza dello "spacciatore" nessuno ha davvero proceduto all'arrresto ne al "sequestro" della droga.
    Il sito (o la droga) resta nella suo disponibilità sostanziale e non c'è alcun "custode giudiziario" che abbia la custodia esclusiva (come dovrebbe essere a termini di legge).
    Insomma non sta proprio in piedi l'analogia e non ha senso cercare di inventarsene una date le circostanze.
    I siti all'estero più che non essere nelle "disponibilità" del titolare non sono e non restano "nelle disponibilità" dell'autorità giudiziaria a meno di accordi internazionali specifici (solo con queui paesi) o rogatorie internazionali ecc. ecc.
    Tutta roba che nessun ufficio o procura in generale prende mai in considerazione reale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: tucumcari
    > Ma non è "un altro" è sempre quello (lo stesso)
    > ha solo cambiato "indirizzo" anche perchè a
    > differenza dello "spacciatore" nessuno ha davvero
    > proceduto all'arrresto ne al "sequestro" della
    > droga.
    > Il sito (o la droga) resta nella suo
    > disponibilità sostanziale e non c'è alcun
    > "custode giudiziario" che abbia la custodia
    > esclusiva (come dovrebbe essere a termini di
    > legge).
    > Insomma non sta proprio in piedi l'analogia e non
    > ha senso cercare di inventarsene una date le
    > circostanze.
    > I siti all'estero più che non essere nelle
    > "disponibilità" del titolare non sono e non
    > restano "nelle disponibilità" dell'autorità
    > giudiziaria a meno di accordi internazionali
    > specifici (solo con queui paesi) o rogatorie
    > internazionali ecc.
    > ecc.
    > Tutta roba che nessun ufficio o procura in
    > generale prende mai in considerazione
    > reale.
    L'arresto lo ha scampato per miracolo ma la condanna rimane e non credo sia lo stesso soggetto a ritentare l'avventura, perchè stavolta in galera ci andrebbe, come ti ha spiegato leguleio. Dovreste ascoltare di più chi ne sa più di voi e non tentare di interpretare leggi e fatti a piacer vostro.
    non+autenticato
  • Credevo che la ricettazione avesse luogo quando uno compra un bene rubato, e immaginavo - probabilmente a torto - che occorresse dimostrare la malafede del compratore. A questo punto non bisognerebbe mettere direttamente fuori legge Secondamano, eBay e Kijiji? Sembra che comprare di seconda mano esponga a notevoli rischi, se c'è la presunzione di colpevolezza.
    Curioso che il politico che si ritrova l'appartamento acquistato o ristrutturato "a propria insaputa" non finisca in gattabuia per direttissima. Probabilmente perché non è passato da Secondamano.
    Izio01
    3891
  • - Scritto da: Izio01
    > Credevo che la ricettazione avesse luogo quando
    > uno compra un bene rubato, e immaginavo -
    > probabilmente a torto - che occorresse dimostrare
    > la malafede del compratore.
    devi tener conto dell'abnorme vessatoria legislazione sul copyright. dentro c'e' di tutto (e poi si aggiungono le interpretazioni creative.. che ormai sono diventate acquisite, anche se si basano su dati tecnici falsi).

    Il 648 recita
    <Fuori dei casi di concorso nel reato, chi, al fine di procurare a sé o ad altri un profitto, acquista, riceve od occulta denaro o cose provenienti da un qualsiasi delitto, o comunque si intromette nel farle acquistare, ricevere od occultare, è punito con>

    il ragionamento(?) e' sito -> link a roba non licenziata (= quindi 'delittuosa') -> banner sul sito ( = profitto da altro delitto) -> jail.

    Poi percentualmente, come tutti sanno, queste cose sono irrisorie (tant'e' che il 99.99% della gente si muove liscia come sempre).

    SE PERO', quando l'azzeccagarbugli gira la ruota, capiti su 'morte nera', ti fregano. Tanto, ripeto, il codice e' strabordante di norme. Basta sceglierne qualcuna.
    non+autenticato
  • > il ragionamento(?) e' sito -> link a roba non
    > licenziata (= quindi 'delittuosa') -> banner sul
    > sito ( = profitto da altro delitto) ->
    > jail.

    Scrivere prigione o gattabuia è troppo provinciale, vero? Tra l'altro la grafia britannica raccomandata è gaol.
    La questione della ricettazione riguardava i genitori, sul loro conto venivano depositati gli introiti da pubblicità sul sito senza che abbiano mai chiesto spiegazioni al figlio.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > il ragionamento(?) e' sito -> link a
    > roba
    > non
    > > licenziata (= quindi 'delittuosa') ->
    > banner
    > sul
    > > sito ( = profitto da altro delitto) ->
    > > jail.
    >
    > Scrivere prigione o gattabuia è troppo
    > provinciale, vero? Tra l'altro la grafia
    > britannica raccomandata è gaol.
    > La questione della ricettazione riguardava i
    > genitori, sul loro conto venivano depositati gli
    > introiti da pubblicità sul sito senza che abbiano
    > mai chiesto spiegazioni al figlio.

    Il che non implica necessariamente qualcosa di criminoso, eh!
    Potrebbe benissimo essere la restituzione di un prestito a lungo termine, di quelli che sovente i genitori fanno ai figli senza contratto. Bisognerebbe vedere se i genitori fossero o no informati dell'attività del figlio; non ci vuole mica molto a dire: "Gestisco dal computer la sicurezza dell'infrastruttura informatica di <ditta a caso> " ed ecco la spiegazione.
    Izio01
    3891
  • > > La questione della ricettazione riguardava i
    > > genitori, sul loro conto venivano depositati
    > gli
    > > introiti da pubblicità sul sito senza che
    > abbiano
    > > mai chiesto spiegazioni al figlio.
    >
    > Il che non implica necessariamente qualcosa di
    > criminoso,
    > eh!

    L'ho scritto, gli elementi su cui basare la valutazione sono troppo vaghi.
    Di base, l'accumulo di soldi su un conto corrente improvvisa e frequente sta ad indicare un'attività economica non compatibile né con il lavoro dipendente, né con la libera professione: all'inizio della carriera ogni libero professionista guadagna poco, e ha pure tante spese.

    > Potrebbe benissimo essere la restituzione di un
    > prestito a lungo termine, di quelli che sovente i
    > genitori fanno ai figli senza contratto.
    > Bisognerebbe vedere se i genitori fossero o no
    > informati dell'attività del figlio;

    L'articolo dice di no.
    Ma per la legge non ha rilevanza. Un adulto deve capire da sé quando i soldi versati sul proprio conto hanno una verosimile provenienza illecita.
  • - Scritto da: Leguleio

    > Di base, l'accumulo di soldi su un conto corrente
    > improvvisa e frequente sta ad indicare
    > un'attività economica non compatibile né con il
    > lavoro dipendente, né con la libera professione:
    > all'inizio della carriera ogni libero
    > professionista guadagna poco, e ha pure tante
    > spese.

    Questo nel tuo infelice mondo dell'editoria e similari, del secolo scorso.
    Nel mio campo non e' raro trovare incarichi pagati parecchio sull'unghia.


    > > Potrebbe benissimo essere la restituzione di
    > un
    > > prestito a lungo termine, di quelli che
    > sovente
    > i
    > > genitori fanno ai figli senza contratto.
    > > Bisognerebbe vedere se i genitori fossero o
    > no
    > > informati dell'attività del figlio;
    >
    > L'articolo dice di no.

    Quale articolo?
    Da quando gli articoli fanno testo?

    > Ma per la legge non ha rilevanza. Un adulto deve
    > capire da sé quando i soldi versati sul proprio
    > conto hanno una verosimile provenienza
    > illecita.

    No, non deve.
    Non e' compito suo indagare.
  • > > Di base, l'accumulo di soldi su un conto
    > corrente
    > > improvvisa e frequente sta ad indicare
    > > un'attività economica non compatibile né con
    > il
    > > lavoro dipendente, né con la libera
    > professione:
    > > all'inizio della carriera ogni libero
    > > professionista guadagna poco, e ha pure tante
    > > spese.
    >
    > Questo nel tuo infelice mondo dell'editoria e
    > similari, del secolo
    > scorso.
    > Nel mio campo non e' raro trovare incarichi
    > pagati parecchio
    > sull'unghia.

    Come dicono a Torino: pissa pù cort.


    > > L'articolo dice di no.
    >
    > Quale articolo?
    > Da quando gli articoli fanno testo?

    E figurati un Panda Rossa, poi!


    > No, non deve.
    > Non e' compito suo indagare.

    Poi però si tiene la condanna.
    La prossima volta capisce meglio quali sono i suoi compiti, mi sa.Ficoso
  • - Scritto da: Leguleio
    > > > Di base, l'accumulo di soldi su un conto
    > > corrente
    > > > improvvisa e frequente sta ad indicare
    > > > un'attività economica non compatibile
    > né
    > con
    > > il
    > > > lavoro dipendente, né con la libera
    > > professione:
    > > > all'inizio della carriera ogni libero
    > > > professionista guadagna poco, e ha pure
    > tante
    > > > spese.
    > >
    > > Questo nel tuo infelice mondo dell'editoria e
    > > similari, del secolo
    > > scorso.
    > > Nel mio campo non e' raro trovare incarichi
    > > pagati parecchio
    > > sull'unghia.
    >
    > Come dicono a Torino: pissa pù cort.
    >
    >
    > > > L'articolo dice di no.
    > >
    > > Quale articolo?
    > > Da quando gli articoli fanno testo?
    >
    > E figurati un Panda Rossa, poi!
    >
    >
    > > No, non deve.
    > > Non e' compito suo indagare.
    >
    > Poi però si tiene la condanna.
    > La prossima volta capisce meglio quali sono i
    > suoi compiti, mi sa.
    >Ficoso

    La gente capisce che il rischio e' zero.
    E continua impunemente a scaricare alla faccia di chi si illude che i downoload oggi siano diminuiti anche di una sola fonte.
  • > > Poi però si tiene la condanna.
    > > La prossima volta capisce meglio quali sono i
    > > suoi compiti, mi sa.
    > >Ficoso

    > La gente capisce che il rischio e' zero.
    > E continua impunemente a scaricare alla faccia di
    > chi si illude che i downoload oggi siano
    > diminuiti anche di una sola
    > fonte.

    Ma chi parlava di scaricare? Qui stiamo parlando del giovane di Parma che ha messo in condivisione, ci ha guadagnato, e ha inguaiato i genitori, condannati per ricettazione.
    Leggili gli articoli, ogni tanto.
  • - Scritto da: Leguleio
    > Ma per la legge non ha rilevanza. Un adulto deve
    > capire da sé quando i soldi versati sul proprio
    > conto hanno una verosimile provenienza
    > illecita.

    Nel momento in cui viene fatto un bonifico il passaggio dei soldi avviene in chiaro, quindi non c'è ragione di presumere che la provenienza di quei soldi non sia lecita. Discorso diverso se quei 48.000 euro glieli avesse dati in contanti...
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > - Scritto da: Leguleio
    > > Ma per la legge non ha rilevanza. Un adulto
    > deve
    > > capire da sé quando i soldi versati sul
    > proprio
    > > conto hanno una verosimile provenienza
    > > illecita.
    >
    > Nel momento in cui viene fatto un bonifico il
    > passaggio dei soldi avviene in chiaro, quindi non
    > c'è ragione di presumere che la provenienza di
    > quei soldi non sia lecita.

    C'è, c'è.
    Se gli inserzionisti pubblicitari pagavano per un servizio offerto dal sito che violava il diritto d'autore, la provenienza è sia chiara, sia illecita.
  • ma come, tutti sono concordi nel ritenere benefattori i proprietari dei siti pirata, persone che fanno questo solo per la libera circolazione della cultura e per la libera condivisione... mettono qualche banner solo per coprire le spese dei server e spesso ci rimettono.
    Questo ha fatto condannare anche i genitori.
    Ognuno è libero di scrivere le proprie fantasie, ma affermare per vero che qualcuno infranga la legge e spenda dei soldi solo per generosità, mi sembra davvero fantascienza, tanto che fino ad ora nessuno è stato trovato in perdita o in pari.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito

    > Questo ha fatto condannare anche i genitori.
    > Ognuno è libero di scrivere le proprie fantasie,
    > ma affermare per vero che qualcuno infranga la
    > legge e spenda dei soldi solo per generosità, mi
    > sembra davvero fantascienza, tanto che fino ad
    > ora nessuno è stato trovato in perdita o in
    > pari.

    Hai dei dati per dimostrare cio ?
    Tipo quelli che offrono film a scrocco attraverso meccanismi p2p cosa ci guadagnerebbero e soprattutto come ?

    Guarda a me andrebbe benissimo condannare chi lo fa per lucro: mulo e siamo a posto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito
    > ma come, tutti sono concordi nel ritenere
    > benefattori i proprietari dei siti pirata,
    > persone che fanno questo solo per la libera
    > circolazione della cultura e per la libera
    > condivisione... mettono qualche banner solo per
    > coprire le spese dei server e spesso ci
    > rimettono.
    >
    > Questo ha fatto condannare anche i genitori.
    > Ognuno è libero di scrivere le proprie fantasie,
    > ma affermare per vero che qualcuno infranga la
    > legge e spenda dei soldi solo per generosità, mi
    > sembra davvero fantascienza, tanto che fino ad
    > ora nessuno è stato trovato in perdita o in
    > pari.

    Io non sono un marziano eppure il software e la musica che creavo per passione per me era un piacere regalarli a chiunque e MAI mi sono fatto pagare. Per vivere LAVORAVO.
    A te sembra fantascienza l'esistenza di Software e Musica prodotto da appassionati senza scopo di lucro? Hai una visione meschina di un tuo mondo da incubo.
    non+autenticato
  • Il giovane di Parma e i suoi genitori dovranno tenersi lontano dai guai per diversi anni. Diversamente il periodo di condanna con sospensione condizionale si sommerà alla nuova pena.
  • - Scritto da: Leguleio
    > Il giovane di Parma e i suoi genitori dovranno
    > tenersi lontano dai guai per diversi anni.
    > Diversamente il periodo di condanna con
    > sospensione condizionale si sommerà alla nuova
    > pena.
    Credo che la fantasia di continuare sia svanita, secondo me in casa hanno tolto anche la linea e il ragazzo è senza pc e telefonino.
    non+autenticato
  • E la marmotta incarta la cioccolata.

    Lui smette, ma altri hanno già preso il suo posto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: cicciobello
    > E la marmotta incarta la cioccolata.
    >
    > Lui smette, ma altri hanno già preso il suo posto.
    Stiamo parlando di lui... la lotta contro il male finirà con la fine del mondo.
    non+autenticato
  • Non preoccuparti, se continuate a produrre film scadenti come state facendo da qualche anno la pirateria finirà ben presto... tra gli ultimi film usciti c'è ben poco che valga la pena di vedere, anche gratis.
    non+autenticato
  • - Scritto da: cicciobello
    > Non preoccuparti, se continuate a produrre film
    > scadenti come state facendo da qualche anno la
    > pirateria finirà ben presto... tra gli ultimi
    > film usciti c'è ben poco che valga la pena di
    > vedere, anche
    > gratis.
    Se continuate a rubarli, facile che finirà così... non ne avrete più neanche a pagarli.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito
    > - Scritto da: cicciobello
    > > Non preoccuparti, se continuate a produrre film
    > > scadenti come state facendo da qualche anno la
    > > pirateria finirà ben presto... tra gli ultimi
    > > film usciti c'è ben poco che valga la pena di
    > > vedere, anche
    > > gratis.
    > Se continuate a rubarli, facile che finirà
    > così... non ne avrete più neanche a
    > pagarli.

    E tu dovrai finalmente lavorare?
    Ok ci sto.
  • - Scritto da: dont feed the troll - Back Again
    > - Scritto da: Allibito
    > > - Scritto da: cicciobello
    > > > Non preoccuparti, se continuate a
    > produrre
    > film
    > > > scadenti come state facendo da qualche
    > anno
    > la
    > > > pirateria finirà ben presto... tra gli
    > ultimi
    > > > film usciti c'è ben poco che valga la
    > pena
    > di
    > > > vedere, anche
    > > > gratis.
    > > Se continuate a rubarli, facile che finirà
    > > così... non ne avrete più neanche a
    > > pagarli.
    >
    > E tu dovrai finalmente lavorare?
    > Ok ci sto.

    Ti dice male, posso farne a meno, pensa a te. Sorride
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: Allibito
    > - Scritto da: dont feed the troll - Back Again
    > > - Scritto da: Allibito
    > > > - Scritto da: cicciobello
    > > > > Non preoccuparti, se continuate a
    > > produrre
    > > film
    > > > > scadenti come state facendo da qualche
    > > anno
    > > la
    > > > > pirateria finirà ben presto... tra gli
    > > ultimi
    > > > > film usciti c'è ben poco che valga la
    > > pena
    > > di
    > > > > vedere, anche
    > > > > gratis.
    > > > Se continuate a rubarli, facile che finirà
    > > > così... non ne avrete più neanche a
    > > > pagarli.
    > >
    > > E tu dovrai finalmente lavorare?
    > > Ok ci sto.
    >
    > Ti dice male, posso farne a meno, pensa a te. Sorride

    Evidentemente sei di quelli che hanno rendite di posizione estensibili agli eredi fino a millanta anni post-mortem...

    Complimenti vivissimi per le leggi che vi siete fatti fare.

    Io per vivere ho lavorato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito
    > - Scritto da: cicciobello
    > > Non preoccuparti, se continuate a produrre film
    > > scadenti come state facendo da qualche anno la
    > > pirateria finirà ben presto... tra gli ultimi
    > > film usciti c'è ben poco che valga la pena di
    > > vedere, anche
    > > gratis.
    > Se continuate a rubarli, facile che finirà
    > così... non ne avrete più neanche a
    > pagarli.

    Quello di valido (nel mare di cavolate) che è stato fatto fino a qualche tempo fa (dopo è tutto una cavolata) ci basta e ci avanza per altre 7 prossime vite. Io, per quanto abbia selezionato e scremato, ho comunque 6000 film (in mio possesso, non in licenza d'uso, e tutti ottenuti legalmente a costo zero, indovina come) e ti assicuro che non farò in tempo a finire di vedermeli tutti: il mio più grande rammarico è non poterne far usufruire altri dello sforzo che ho fatto negli ultimi 12 anni per raccoglierli, e questo grazie alle vostre leggi di comodo, che in questo caso tutelerebbero da un danno NULLO!.
    Non vorrei un soldo in cambio (lo so che a te sembra fantascienza).
    non+autenticato