Claudio Tamburrino

SanitÓ, la digitalizzazione che rispetta la privacy

Via libera del garante al Fascicolo Sanitario Elettronico: a tutelare i cittadini ci sarÓ un sistema di consensi graduali per l'archiviazione dei dati che riguardano la sua salute

Roma - Il Garante per la Privacy ha dato semaforo verde alla realizzazione del Fascicolo sanitario elettronico (FSE).

L'authority si è espressa a favore di una serie di provvedimenti del Presidente del Consiglio dei ministri che consentiranno alle Regioni di far partire l'FSE: d'altronde entro il 30 giugno tutte le regioni italiane e le Province Autonome dovranno essere pronte per metterlo in pratica, così come già hanno fatto Emilia Romagna, Lombardia, Trentino, Toscana, Veneto e Sardegna.

Già nel 2009 l'Autorità italiana che opera a garanzia della privacy era intervenuta in materia con un provvedimento generale in attesa di una normativa adeguata.
Nel frattempo l'Italia aveva affrontato la questione con uno dei punti maggiormente discussi del cosiddetto Decreto del Fare: all'articolo 17 l'implementazione del FSE è stato collegato al rilascio di quello che veniva considerato un numero eccessivo di dati sanitari e questo ha spinto il Garante a paventare la possibilità di sollevare la questione in sede comunitaria.

Lo scorso marzo, poi, erano state pubblicate le linee guida per la predisposizione dei progetti regionali: è stato anche istituito un tavolo di lavoro presso il Ministero della salute a cui si è seduto anche il Garante. ╚ proprio questo che ora ha portato allo schema di provvedimenti approvato.
Con esso vengono delineati i contenuti e i passi da compiere per attuare il FSE, ma soprattutto alcuni dispositivi di salvaguardia a favore della privacy.

Nel dettaglio, si prevede che il paziente sia informato chiaramente e possa decidere con maggiore consapevolezza se dare il consenso alla costituzione del suo fascicolo FSE: in caso negativo esso rimarrà inaccessibile; in caso positivo il paziente potrà altresì decidere se dare un ulteriore consenso per finalità di cura (in mancanza del quale il fascicolo potrà essere utilizzato solo per finalità di monitoraggio, programmazione e ricerca, con le dovute garanzie di anonimato).

Il paziente, inoltre, potrà decidere con un consenso ad hoc, se far inserire nel FSE alcune informazioni di particolare delicatezza (sieropositività, interruzione volontaria di gravidanza, violenza sessuale, pedofilia, uso di sostanze stupefacenti, parto in anonimato).

Claudio Tamburrino
Notizie collegate
13 Commenti alla Notizia SanitÓ, la digitalizzazione che rispetta la privacy
Ordina
  • "in mancanza del quale il fascicolo potrà essere utilizzato solo per finalità di monitoraggio, programmazione e ricerca, con le dovute garanzie di anonimato"

    ma stiamo scherzando ? Io ti schedo per scopi miei ... se vuoi poi le informazioni le uso "anche" per curarti .

    Anche l'ultima nota fa capire che lo scopo non e' curare il paziente ma fagocitare i dati ... " Il paziente, inoltre, potrà decidere con un consenso ad hoc, se far inserire nel FSE alcune informazioni di particolare delicatezza (sieropositività, interruzione volontaria di gravidanza, violenza sessuale, pedofilia, uso di sostanze stupefacenti, parto in anonimato). "


    Ma in italia si potra' mai fare qualcosa di serio , utile , e spendendo bene i soldi pubblici ?
    non+autenticato
  • L'uso per ricerca e statistica e' anonimo, e se ne giovano tutti perche' permette statistiche p.es. di nocivita ambientale, efficacia delle cure, allocazione di risorse sanitarie al meglio ecc.

    L'uso da consentire e' quello non anonimo verso i medici per esempio. Se uno si fida dei medici dicendogli alla visita tutti i guai che ha o ha avuto, magari puo pensare che lasciarglieli leggere tutti o in parte sia sensato.

    Non difendo tutto ma bisogna capire che c'e' una utilita notevole, per il singolo paziente e per tutti, a rendere disponibili i dati sanitari, in condizioni da ripettare al meglio la privacy.
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • "Il paziente, inoltre, potrà decidere con un consenso ad hoc, se far inserire nel FSE alcune informazioni di particolare delicatezza (sieropositività, interruzione volontaria di gravidanza, violenza sessuale, pedofilia,"

    In una cartella clinica?!? A quel punto mettiamoci l'apprezzamento per le pratiche sadomaso e il feticismo dei piedi.


    "uso di sostanze stupefacenti, parto in anonimato)."

    In particolare l'ultima: l'istituto del parto in anonimato è fatto proprio per togliere ogni possibilità di risalire alla madre: se viene riportato in una cartella clinica tanto vale dire che l'anonimato non esiste più, si torni al parto in casa propria e all'abbandono alla ruota degli esposti.
    Mah, bizzarre disposizioni.
  • - Scritto da: Leguleio

    > In particolare l'ultima: l'istituto del parto in
    > anonimato è fatto proprio per togliere ogni
    > possibilità di risalire alla madre: se viene
    > riportato in una cartella clinica tanto vale dire
    > che l'anonimato non esiste più

    Ti dico che la signorina X ha partorito, tu mi sai indicare il figlio?
    non+autenticato
  • > > In particolare l'ultima: l'istituto del
    > parto
    > in
    > > anonimato è fatto proprio per togliere ogni
    > > possibilità di risalire alla madre: se viene
    > > riportato in una cartella clinica tanto vale
    > dire
    > > che l'anonimato non esiste più
    >
    > Ti dico che la signorina X ha partorito, tu mi
    > sai indicare il
    > figlio?

    Sì, se c'è anche la data e la località in cui il parto ha avuto luogo.
    Si incrociano i dati con le date e i luoghi di nascita dei bambini dati in adozione, e il gioco è fatto.
    Non è che ogni giorno nascono con parto anonimo decine di bambini in ogni città.
  • - Scritto da: Leguleio

    > Sì

    Sì?????

    > se c'è anche la data e la località in cui il
    > parto ha avuto
    > luogo.


    non inventare particolari che non sono stati forniti, per cortesia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: senza analisi del DNA
    > - Scritto da: Leguleio
    >
    > > Sì
    >
    > Sì?????

    Sì.

    > > se c'è anche la data e la località in cui il
    > > parto ha avuto
    > > luogo.
    >
    >
    > non inventare particolari che non sono stati
    > forniti, per
    > cortesia.

    Quali particolari?
    Il luogo e la data di nascita di ognuno sono noti.
    Il luogo e la data in cui è avvenuto il parto anonimo idem. Altrimenti non entrerebbero mai in una cartella clinica.
  • - Scritto da: Leguleio

    > Sì.


    No.

    > Il luogo e la data di nascita di ognuno sono noti.
    > Il luogo e la data in cui è avvenuto il parto
    > anonimo idem.

    che ci sia scritto nella parte pubblicata della cartella te lo sei inventato di sana pianta.
    Se vuoi avere ragione mostrami il regolamento nel punto in cui si afferma il contrario, altrimenti smettila di fare congetture campate in aria.
    non+autenticato
  • > > Il luogo e la data di nascita di ognuno sono
    > noti.
    > > Il luogo e la data in cui è avvenuto il parto
    > > anonimo idem.
    >
    > che ci sia scritto nella parte pubblicata della
    > cartella te lo sei inventato di sana
    > pianta.
    > Se vuoi avere ragione mostrami il regolamento nel
    > punto in cui si afferma il contrario, altrimenti
    > smettila di fare congetture campate in
    > aria.

    Questa poi.
    Mostra tu che quell'informazione va omessa. Sempre col regolamento.
    Qualsiasi informazione da cartella clinica, quando viene registrata, ha una data, un luogo, spesso anche il nome del medico che la effettua. Non vengono cancellati se non c'è una legge e stabilirlo.
  • - Scritto da: Leguleio

    > Questa poi.
    > Mostra tu che quell'informazione va omessa.


    sei tu che hai fatto l'affermazione ipotetica (hai pure scritto 'SE') per primo, non io, quindi spetta a te.

    > Qualsiasi informazione da cartella clinica,
    > quando viene registrata, ha una data, un luogo,
    > spesso anche il nome del medico che la effettua.

    Colpa tua che confondi le informazioni registrate con quelle pubblicate.
    Sono due verbi differenti, prova a cercarli sul dizionario, sono sicuro che ti illuminerà a riguardo.
    non+autenticato
  • > > Questa poi.
    > > Mostra tu che quell'informazione va omessa.
    >
    >
    > sei tu che hai fatto l'affermazione ipotetica
    > (hai pure scritto 'SE') per primo, non io,

    La frase ipotetica, che poi ipotetica non è, si tratta di una constatazione, riguardava altro:
    "se viene riportato in una cartella clinica tanto vale dire che l'anonimato non esiste più".


    > quindi
    > spetta a
    > te.

    Fa' come credi.
    Io riporto per chiarezza la tua frase: "che ci sia scritto nella parte pubblicata della cartella te lo sei inventato di sana pianta".
    A parlare per allusioni sono tutti bravi.
  • - Scritto da: Leguleio

    > Sì, se c'è anche la data e la località in cui il
    > parto ha avuto
    > luogo.


    ah certo, e se c'è nachei l nome del bambino e doved si trova ora mandiamo tutto a Maria De Filippi Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato