Marco Calamari

Spiccioli di Cassandra/ Buy different?

di M. Calamari - Produrre un caricabatterie standard e a basso costo non è certo una sfida tecnologica. Eppure, fra le aziende IT, c'è ancora chi costringe i consumatori a fare una scelta antieconomica

Roma - È notizia di tutti i giorni che i fabbricanti richiamino dei prodotti venduti perché certi lotti di fabbricazione potrebbero guastarsi od essere pericolosi. Batterie di laptop e di cellulari sono stati casi clamorosi in questi anni: ci sono ditte che ne hanno risentito pesantemente anche a livello azionario, come nel caso di Sony. Questi richiami avvengono di solito su prodotti definiti "di marca", mentre sono piuttosto rari su quelli di "marche" meno note e/o di fabbricazione più economica.
È abbastanza normale che i richiami vengano fatti in maniera preventiva su questioni secondarie, non particolarmente pericolose e magari solo estetiche.

In altri casi, estremi quanto famosi, si verificano solo dopo che qualcuno che aveva affidato la sua vita ad un'automobile ci ha rimesso la vita, molto molto dopo. Il tema dei prodotti "di marca" e "non di marca" ha sempre interessato Cassandra, che in una vita precedente ha lavorato per una azienda ora scomparsa occupandosi di R&D di hardware informatico.

Anche comportamenti delle aziende produttrici di cellulari che producevano caricatori volutamente incompatibili tra marche diverse e persino tra modelli di una stessa marca, sono stati esposti agli insaziabili 24 lettori, come pure le lodevoli azioni che la Comunità Europea ha intrapreso contro queste pratiche commerciali scorrette borderline.
Tutti i componenti elettronici moderni funzionano a 5 volt o con tensioni ancora inferiori (3.3 volt e meno). Vedi caso le specifiche tecniche dei collegamenti USB richiedono che qualunque apparecchiatura USB attiva fornisca questa tensione, con un amperaggio di 400 milliampere, su ogni presa USB. Lo fa anche il vostro pc.
Nessuna ragione tecnica impedisce quindi di alimentare e ricaricare qualsiasi cellulare, anzi qualunque apparecchiatura elettronica moderna, da una qualsiasi presa USB, e di prevedere di inserire una presa USB mini o micro nel cellulare come collegamento ad un tale alimentatore. In questo modo un semplice cavo USB può collegare qualsiasi cellulare con qualsiasi alimentatore che produca la tensione standard di 5 volt e sia dotato a sua volta di presa USB. È il cellulare stesso che deve controllare, tramite appositi componenti, quanta corrente può e deve prelevare dall'alimentatore, ed eventualmente abbassarne la tensione se ne ha la necessità.

Si tratta di una scelta tecnica naturale, che in passato non era stata mai praticata al fine di poter tenere artificialmente alto il prezzo degli alimentatori. Questa situazione è divenuta così scorretta che la Comunità Europea ha legiferato in merito, ed ha imposto ai produttori l'alimentatore USB per poter vendere cellulari nei paesi membri, a tutto vantaggio della concorrenza e dei consumatori. Una nota azienda tuttavia ha stiracchiato la normativa europea, mantenendo nel cellulare una presa non standard, ma fornendo a richiesta (non a corredo) un apposito adattatore. Fino ad ora non ci sono state reazioni da parte della Comuntià Europea, ed ovviamente nemmeno dai clienti.

Pare che la stessa azienda abbia anche dotato la prossima release del suo sistema operativo di una funzionalità di blocco dell'alimentatore se questo viene riconosciuto come "non originale". La giustificazione è che alimentatori o cavi cosiddetti "non originali" potrebbero danneggiare il prodotto.
Certo è possibile, dipende appunto da come e quanto bene è progettato il prodotto. Vale la pena di notare che prodotti perfettamente funzionanti ed economicissimi non hanno bisogno di alimentatori speciali per caricare le loro batterie.
Prodotti che costano dalle 4 alle 6 volte tanto invece sì?

Sia chiaro, un produttore, finché non viola leggi o regolamenti, può inserire nei suoi prodotti quello che vuole: se il prodotto avrà successo e le quotazioni azionarie resteranno buone non c'è problema. È altrettanto noto che Murphy non fa sconti a nessuno, nemmeno alle multinazionali. Infatti è accaduto che quasi contemporaneamente la stessa azienda abbia dovuto provvedere al richiamo di alcune partite di alimentatori cosiddetti "originali" perché potrebbero essere pericolosi.

D'altra parte, al di là di leggi e regolamenti che possono essere più o meno efficaci per frenare distorsioni di mercato, oltre che le parole "innovazione" e "qualità" c'è anche quella magica "standardizzazione". La standardizzazione agisce a lungo termine anche a vantaggio delle aziende, ma sempre e subito a vantaggio dei consumatori.
Fornire 5 volt di tensione ad una circuiteria che deve caricare una batteria non rappresenta una sfida tecnologica: un alimentatore che realizzi un simile prodigio tecnologico con componenti di qualità nel mercato odierno deve arrivare ai consumatori a pochi euro, dove "pochi" è "meno di 10".

La standardizzazione esiste anche in pratica: gli alimentatori (non solo quelli, ma quelli in particolare) sono fatti tutti in estremo oriente, dalle stesse aziende, che usano gli stessi componenti e processi produttivi di maggiore o minore qualità a seconda delle specifiche e dei controlli richiesti dalle aziende clienti.
Queste differenze possono quantificarsi in qualche decina di centesimi di euro sui costi di un oggetto come un alimentatore.
Non a caso i difetti si presentano con una frequenza quasi indipendente dalla marca, dal tipo e dal costo dell'apparecchiatura insieme a cui l'alimentatore viene acquistato.

Ma alla fine non esiste problema.
Il potere, come sempre, è solo nelle mani dei consumatori.
Volete un frigorifero che funzioni a 207 volt e che vi obblighi a conservarci solo una certa marca di latte altrimenti si spegne?
Va bene così. Compratevelo.

Marco Calamari
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209 Commenti alla Notizia Spiccioli di Cassandra/ Buy different?
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  • ...se continua col parlare ignorante e nascondere certe verità.

    Una nota azienda tuttavia ha stiracchiato la normativa europea, mantenendo nel cellulare una presa non standard, ma fornendo a richiesta (non a corredo) un apposito adattatore. Fino ad ora non ci sono state reazioni da parte della Comuntià Europea, ed ovviamente nemmeno dai clienti.


    Sa perché, Calamari, non ci sono state reazioni? Perché l'uso di adattatori è PREVISTO DALLA LEGGE EUROPEA fin dalla sua prima stesura. Quindi la "nota azienda" non ha stiracchiato alcunché.

    Tra l'altro, e questa è una mia opinione, la "nota azienda" ha fatto di meglio: ha usato una presa STANDARD USB TIPO A, quella che esiste DA SEMPRE, e non le miniature uscite dopo, che non sono state progettate per correnti elevate (infatti non sono rari i casi in cui il connettore micro USB si fonde). Ma lasciamo che gli ignoranti ci governino, quelli che ignorano che gli smartphone più recenti necessitano di 2 Ampere per la ricarica e che il vecchio carica batterie da mezzo Ampere, che non dovremmo buttare, impiega 4 volte il tempo.

    Ma ciò che il Calamari nasconde (o ignora?) è che sono morte 2 persone, a causa di questi alimentatori "non originali".

    Morte n.1:
    http://www.hwupgrade.it/news/apple/in-cina-ragazza...

    Morte n.2:
    http://www.corriere.it/tecnologia/14_giugno_27/muo...

    In quest'ultimo caso possiamo aggiungere che nel "non originale" (venduto da Sinedya, Mooboo e Cyberescape) la distanza che separa la bassa tensione dalla tensione di rete 220V è di 0,4 millimetri. QUATTRO DECIMI DI MILLIMETRO.

    Egregio Calamari, i "non originali" li lascio tutti a lei. La mia vita vale più di 19 euro, la cifra richiesta dalla "nota azienda" per un alimentatore con presa USB che più standard di così non si può. Idem per i cavi della "nota azienda", che si infilano in QUALUNQUE presa USB.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > ...se continua col parlare ignorante e nascondere
    > certe
    > verità.

    ... se perdera' te credo che potra' sopravvivere ...
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo
    > ...se continua col parlare ignorante e nascondere
    > certe
    > verità.
    >
    AnnoiatoAnnoiatoAnnoiatoAnnoiato
  • - Scritto da: ruppolo
    > Tra l'altro, e questa è una mia opinione, la
    > "nota azienda" ha fatto di meglio: ha usato una
    > presa STANDARD USB TIPO A, quella che esiste DA
    > SEMPRE, e non le miniature uscite dopo, che non
    > sono state progettate per correnti elevate
    > (infatti non sono rari i casi in cui il
    > connettore micro USB si fonde).

    Mi stai dicendo che sul mio IPHONE è presente un connettore USB TIPO A?
    Perchè i connettori microUSB di cui si parla, su molti modelli di smartphone sono, per l'appunto, sullo smartphone e NON sul trasformatore.
    Sul trasformatore c'è collegato direttamente il cavo, oppure, anche loro hanno il connettore USB TIPO A di cui parli.

    Quindi, come tuo solito, modifichi la realtà (chissà se il tuo Dio mai ti perdonerà) pur di cercare di mettere in buona luce l'azienda che adori (chissà che il tuo dio non sia proprio questo brandOcchiolino).
    Prozac
    4978
  • - Scritto da: ruppolo
    > ...se continua col parlare ignorante e nascondere
    > certe verità.

    la portae' la avanti, incamminati di buon passo e non voltarti indietro.

    > Ampere per la ricarica e che il vecchio carica
    > batterie da mezzo Ampere, che non dovremmo
    > buttare, impiega 4 volte il tempo.

    la notte duira piu' di 4 ore, se tu non sai irganizzarti, cavoli tuoi.
    io non spenderei i soldo per rendere poi gransso un maiale gia oscenamente obeso.


    > Ma ciò che il Calamari nasconde (o ignora?) è che
    > sono morte 2 persone, a causa di questi
    > alimentatori "non originali".
    >

    "E' il volere del Signore", oggi a loro, domani a te. Accetta le decisioni di chi sta sopra.


    > Egregio Calamari, i "non originali" li lascio
    > tutti a lei. La mia vita vale più di 19 euro, la

    eehhhhh cala, cala. cosa e' questa superbia? lo sai che e' uno dei sette peccatri capitali? vergogna!
    non+autenticato
  • Ti rispondo con un commento preso paro paro sotto all'articolo:

    <"In ogni caso il caricatore dell'iPad è un impressionante esempio d'ingegneria", commenta Shirriff.

    Grazie Ken, il saldo del bonifico ti arriverà a breve.
    A presto, Tim

    A parte gli scherzi, questa prova "prodotto originale" Vs "prodotto clone cinese che apparentemente deve funzionare e costare quanto una ciotola di riso" è abbastanza scontata...

    Confrontiamo invece il "prodotto originale" con "l'alternativa compatibile che costa meno" per avere le idee più chiare e meno di parte.>

    Ciao, grazie per il tentativo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: stronzolo
    > Ti rispondo con un commento preso paro paro sotto
    > all'articolo:
    >
    > <"In ogni caso il caricatore dell'iPad è un
    > impressionante esempio d'ingegneria", commenta
    > Shirriff.
    >
    > Grazie Ken, il saldo del bonifico ti arriverà a
    > breve.
    > A presto, Tim
    >
    > A parte gli scherzi, questa prova "prodotto
    > originale" Vs "prodotto clone cinese che
    > apparentemente deve funzionare e costare quanto
    > una ciotola di riso" è abbastanza
    > scontata...
    >
    > Confrontiamo invece il "prodotto originale" con
    > "l'alternativa compatibile che costa meno" per
    > avere le idee più chiare e meno di parte.>
    >
    >
    > Ciao, grazie per il tentativo.
    Io l'alternativa compatibile che costa meno non la collego ad un apparecchio che costa 700 euro, vai pure avanti tu e poi mi fai sapere
    non+autenticato
  • Spiacente, non acquisto prodotti da 700 euro solo per farmi vedere al bar.
    non+autenticato
  • - Scritto da: stronzolo
    > Spiacente, non acquisto prodotti da 700 euro solo
    > per farmi vedere al
    > bar.

    Hai fallito miseramente il confronto.
    ruppolo
    33147
  • Eh? Ma di che blateri? Paura vero che non ti vengano più a chiedere il caricatore originale in negozio? Si chiama progresso, inizia ad abituartici.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pietro
    > Io l'alternativa compatibile che costa meno non
    > la collego ad un apparecchio che costa 700 euro,
    > vai pure avanti tu e poi mi fai
    > sapere

    Fatto io.
    Dopo aver 79€ per questo:
    http://store.apple.com/it/product/MC556Z/B/apple-8...

    Quando si è rotto pure quello, sono andato in un negozio autorizzato Apple e ne ho preso uno non Apple per 39€.

    È passato oltre un anno. Nessun problema.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 10 luglio 2014 08.44
    -----------------------------------------------------------
    Prozac
    4978
  • - Scritto da: Prozac
    > - Scritto da: Pietro
    > > Io l'alternativa compatibile che costa meno
    > non
    > > la collego ad un apparecchio che costa 700
    > euro,
    > > vai pure avanti tu e poi mi fai
    > > sapere
    >
    > Fatto io.
    > Dopo aver 79€ per questo:
    > http://store.apple.com/it/product/MC556Z/B/apple-8
    >
    > Quando si è rotto pure quello, sono andato in un
    > negozio autorizzato Apple e ne ho preso uno non
    > Apple per
    > 39€.
    >
    > È passato oltre un anno. Nessun problema.

    Probabilmente anche le due persone morte a causa dell'alimentatore economico hanno potuto dire la stessa cosa. Ma forse a due anni non ci sono arrivati.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Prozac
    > > - Scritto da: Pietro
    > > > Io l'alternativa compatibile che costa
    > meno
    > > non
    > > > la collego ad un apparecchio che costa
    > 700
    > > euro,
    > > > vai pure avanti tu e poi mi fai
    > > > sapere
    > >
    > > Fatto io.
    > > Dopo aver 79€ per questo:
    > >
    > http://store.apple.com/it/product/MC556Z/B/apple-8
    > >
    > > Quando si è rotto pure quello, sono andato
    > in
    > un
    > > negozio autorizzato Apple e ne ho preso uno
    > non
    > > Apple per
    > > 39€.
    > >
    > > È passato oltre un anno. Nessun
    > problema.
    >
    > Probabilmente anche le due persone morte a causa
    > dell'alimentatore economico hanno potuto dire la
    > stessa cosa. Ma forse a due anni non ci sono
    > arrivati.

    Neanche questo e' arrivato a 2 anni.
    Gli e' andata meglio degli altri due, per sua fortuna.

    http://www.hwupgrade.it/news/apple/ancora-un-iphon...
  • - Scritto da: ruppolo
    > > Fatto io.
    > > Dopo aver 79€ per questo:
    > >
    > http://store.apple.com/it/product/MC556Z/B/apple-8
    > >
    > > Quando si è rotto pure quello, sono andato
    > in
    > un
    > > negozio autorizzato Apple e ne ho preso uno
    > non
    > > Apple per
    > > 39€.
    > >
    > > È passato oltre un anno. Nessun
    > problema.
    >
    > Probabilmente anche le due persone morte a causa
    > dell'alimentatore economico hanno potuto dire la
    > stessa cosa. Ma forse a due anni non ci sono
    > arrivati.

    Mi stai augurando la morte? Oppure mi stai dicendo che un negozio autorizzato Apple vende prodotti pericolosi non certificati UE? (Cosa che il trasformatore da 39€ che ho preso, è).

    Edit.
    Intanto questo da 39€ sta durando più dei due originali Apple (quello compreso con il notebook e quello comprato quando si è rotto il primo).
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 10 luglio 2014 16.35
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    Prozac
    4978
  • - Scritto da: Prozac
    > - Scritto da: ruppolo
    > > > Fatto io.
    > > > Dopo aver 79€ per questo:
    > > >
    > >
    > http://store.apple.com/it/product/MC556Z/B/apple-8
    > > >
    > > > Quando si è rotto pure quello, sono
    > andato
    > > in
    > > un
    > > > negozio autorizzato Apple e ne ho preso
    > uno
    > > non
    > > > Apple per
    > > > 39€.
    > > >
    > > > È passato oltre un anno. Nessun
    > > problema.
    > >
    > > Probabilmente anche le due persone morte a
    > causa
    > > dell'alimentatore economico hanno potuto
    > dire
    > la
    > > stessa cosa. Ma forse a due anni non ci sono
    > > arrivati.
    >
    > Mi stai augurando la morte? Oppure mi stai
    > dicendo che un negozio autorizzato Apple vende
    > prodotti pericolosi non certificati UE? (Cosa che
    > il trasformatore da 39€ che ho preso,
    > è).
    >
    > Edit.
    > Intanto questo da 39€ sta durando più dei due
    > originali Apple (quello compreso con il notebook
    > e quello comprato quando si è rotto il
    > primo).
    > --------------------------------------------------
    > Modificato dall' autore il 10 luglio 2014 16.35
    > --------------------------------------------------

    79*2+39 = 197Euro per tre alimentatori. Con polli cosi polli, apple non fallira' mai!
    non+autenticato
  • Forse è ironia che il potere è dei consumatori?
    No, è realtà.
    Il potere ce l'hanno loro, non le persone, che sono una minoranza esigua rspetto ai consumatori.
    E dato che il consumatore è spersonalizzato e segue la massa dei suoi simili, nessuna scelta intelligente ed originale potrà mai venire da questa categoria.
    Il risultato è sotto gli occhi di tutti: uno smartphone o un tablet di qualche centimetro quadro costa più di un televisore da 42 pollici, più di un computer con tanto di monitor da 21 pollici.
    Ma anche le parti di ricambio di un'automobile, che se messe insieme per costruire quell'auto la farebbero costare dieci volte di più.
    Il consumatore è fatto così.
    E' un consumatore.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pirolo

    > Il risultato è sotto gli occhi di tutti: uno
    > smartphone o un tablet di qualche centimetro
    > quadro costa più di un televisore da 42 pollici,
    > più di un computer con tanto di monitor da 21
    > pollici.
    e mi sembra giusto, più un apparecchio è piccolo più costa, la miniaturizzazione spinta ha un costo in R&D, in ingegnerizzazione in impianti speciali di produzione etc.
    non+autenticato
  • ...buy different

    questi sono diversamente compratori http://arstechnica.com/apple/2014/07/1099-imac-rev...

    come dissi allora "è un pacco di dimensioni colossali"

    questa subspecie di imac è un furto, nè più nè meno

    diamo la parola alle truppe di autodifesa di Cupertino Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > questi sono diversamente compratori
    > http://arstechnica.com/apple/2014/07/1099-imac-rev

    Molto cinicamente: se per esigenze professionali e/o d'immagine devi esporre il logo della mela morsicata, con possibilità di consultare faccialibro/youtube, mi sembra il prodotto ideale.
  • Già il titolo la dice tuttaA bocca aperta

    Hanno fatto un AIO con hardware di un portatile di qualche anno fa (mi ricorda il 5CA bocca aperta )

    Se al posto di apple ci fosse stato un produttore qualsiasi già si sprecavano le battute,ma è la mela morsicata ehA bocca aperta,vietato essere obbiettivi.

    Mac OS X è sceso dal 4% al 3.95%,nello stesso periodo Linux è salito dal 1.6% all'1.74%A bocca aperta

    http://www.netmarketshare.com/operating-system-mar...

    Differenza tra un OS preinstallato commerciale ed uno open del 2% ???

    LOL Rotola dal ridere

    C'è stato un leggerissimo aumento di XP e 7 è cresciuto di mezzo punto,8 complessivamente rimane stabile intorno al 12%
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > Differenza tra un OS preinstallato commerciale ed
    > uno open del 2% ???

    Quindi, per logica, se continui imperterrito a dire che "Apple non vale nulla", "non se la caca nessuno", "in giro non vedi mai nulla con la mela morsicata sopra" e poi tiri fuori queste percentuali , uno cosa dovrebbe pensare ?

    Le possibilitá sono due , o racconti una marea di fregnacce o Linux non esiste.

    ... ed io so che Linux esiste, eccome se esiste. A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    >
    > ...buy different
    >
    > questi sono diversamente compratori
    > http://arstechnica.com/apple/2014/07/1099-imac-rev
    >
    > come dissi allora "è un pacco di dimensioni
    > colossali"

    e come ti era già stato detto allora, cito direttamente dall'articolo che hai linkato (ma che non hai evidentemente letto):

    "The new iMac makes much more sense at scale. Many schools and businesses don't need fast computers, they just need many computers with current warranties and support agreements that can perform basic tasks for a few years until they're replaced"

    questo iMac non rimpiazza nessuno degli altri iMac a catalogo, è un'opzione IN PIÙ
  • Se non hanno bisogno di computer più veloci rimani con quello che hai o ti prendi un comune PC.Devo ancora vederle le scuole con gli Imac,USA a parte s'intendeA bocca aperta

    Non è un'opzione in più,è un'opzione demenziale è diversoA bocca aperta

    Non hai nessun motivo per scegliere un Imac,al contrario ne hai tanti per non sceglierloA bocca aperta
    non+autenticato
  • Sinceramente ci sono motivi per non scegliere QUEL iMac in particolare, evitando hate vario.
  • No ci sono tanti motivi per non scegliere prodotti demenziali apple,è diverso.

    Credi che il 91% dei pc al livello globale sia stata una svista ?A bocca aperta
    non+autenticato
  • > Non hai nessun motivo per scegliere un Imac,al
    > contrario ne hai tanti per non sceglierlo
    >A bocca aperta

    Quali ?
    non+autenticato
  • Ci sono talmente tanti motivi (etici, economici, tecnologici, etc.) per cui una scuola pubblica non dovrebbe acquistare un prodotto Apple, che non ho nemmeno voglia di iniziare a elencarli.
    non+autenticato
  • Come hai ragione.
    Ma tu sei una persona, non un consumatore...
    non+autenticato
  • Funzionalità ridotta: la giusta penitenza per chi ama il marchio ed ignora gli standard.
    non+autenticato
  • Il fatto è che il problema non sussiste per l'utente che ha capacità ridotte in quanto anche in presenza di funzionalità ridotte questi non è in grado di percepirle in quanto è lui il limite del sistema utente-dispositivo.
    non+autenticato
  • Esattamente,te lo dimostrano le risposte tipo: "Non c'è nessun problema, mi porto a dietro tutti i giorni un paio di cavi". Assurdo.
    non+autenticato
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