Gaia Bottà

Copia privata, i nuovi prelievi

Aumentano smartphone e tablet, calano i supporti vergine: l'adeguamento delle tariffe sembra riflettere più le abitudini di consumo, che le abitudini alla copia privata. I numeri trapelano in anticipo sulla ritardataria pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale - UPDATE

Copia privata, i nuovi prelieviUPDATE (18:20): il Decreto (Determinazione del compenso per la riproduzione privata di fonogrammi e di videogrammi ai sensi dell'art. 71-septies della legge 22 aprile 1941, n. 633) è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed è consultabile qui.

Roma - La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto ministeriale paventato mesi fa e approvato di recente dal Ministro Franceschini si fa attendere da giorni. È prevista per le prossime ore, ma il dibattito sui numeri del rialzo delle tariffe dell'equo compenso per copia privata ferve da tempo: ai primi dettagli diffusi con parsimonia dalle istituzioni, si aggiungono ora quelli di una copia del decreto datata 20 giugno 2014 e trapelata sui media.

Quasi a voler sopire gli attacchi sferrati dagli oppositori del decreto, che parlano di squilibri europei (con dati non esattamente aggiornati) quando l'UE invoca una armonizzazione e che sottolineano ad esempio il sempre maggiore valore dei servizi di streaming, che non implicano copia privata, nel decreto ministeriale si inizia col precisare che l'adeguamento delle tariffe non si basa semplicemente su "dati aritmetici in ordine all'evoluzione tecnica, all'ingresso sul mercato e nell'uso comune di nuovi dispositivi, agli spostamenti delle abitudini di impiego e/o alla capacità di memoria degli apparecchi e dei supporti", ma anche ai "dati acquisiti" e alla necessità "di assicurare da un lato, la giusta remunerazione dell'attività creativa e artistica degli autori e degli interpreti ed esecutori nonché dei produttori, con un'adeguata protezione giuridica dei diritti di proprietà intellettuale e dall'altro un'incidenza proporzionata e ragionevole del meccanismo di prelievo alla fonte destinato ad alimentare il suddetto equo compenso, tale da non colpire in modo eccessivo i settori produttivi interessati dal prelievo medesimo".
Con questa premessa, i cambi delle tariffe previsti dall'adeguamento, ben illustrati da Dday, sono evidenti: oltre a coinvolgere dei prodotti che l'indagine conoscitiva voluta dal Ministro Bray (pur annoverata fra i "considerando") mostrava non essere direttamente correlati alle abitudini degli utenti che esercitino il diritto di copia privata, abbraccia nuovi dispositivi e cambia le dinamiche del regime di imposizione.

I tablet, ad esempio, non erano esplicitamente contenuti nel precedente aggiornamento delle tariffe, entrate in vigore nel 2009 fra le polemiche: fra i dispositivi le cui tariffe erano state anticipate nelle scorse settimane, il sovrapprezzo sarà in linea con quello previsto per gli smartphone. Per gli hard disk integrati "in dispositivi di telefonia mobile con schermo "touchscreen" o similare e/o tastiera completa Qwerty/Qwertz, dotati di un sistema operativo (c.d. smartphone) oppure integrati in dispositivi con schermo "touchscreen" o similare che possono connettersi alla rete internet attraverso Wi-Fi, 3G, 4G o similare (c.d. tablet)" le tariffe sono proporzionali rispetto alla capacità di archiviazione: 3 euro per dispositivi che ospitino fino ad 8 GB di hard disk, per arrivare ai 5,2 euro per i dispositivi che superino i 32 GB. Per i vecchi telefonini, invece, il compenso si riduce e si fissa in 50 centesimi di euro.

Anche i televisori senza hard disk ma con funzioni di PVR sono entrati ora a far parte del tariffario: considerati evidentemente quali strumenti per effettuare la copia privata, prevedono un equo compenso pari a 4 euro. Da aggiungere ai prelievi per gli hard disk integrati, che per i videoregistratori, i decoder e i televisori oscillano tra i 6,44 euro per le memorie che non superano i 40 GB e i 32,2 euro per le memorie che superano i 400 GB.

Per i computer, come anticipato dal Ministro, si stabilizzerà la tariffa del prelievo: dai 2,40 euro richiesti in precedenza per le macchine dotate di masterizzatore (1,90 se privo di masterizzatore), si passa ai 5,2 euro, indipendentemente dal fatto che il PC monti o meno l'accessorio. Non aumenta però il prelievo previsto per i masterizzatori (e registratori), pari al 5 per cento del prezzo di vendita.

Sono previsti aggiornamenti anche per il mercato degli hard disk, sul quale agiscono anche dei ritocchi al ribasso. Gli hard disk "integrati in un apparecchio multimediale audio e video portatile o altri dispositivi analoghi", che probabilmente si ritengono più sfruttati per immagazzinare copie private, non costano di più: un GB continua a valere 3,22 euro, ma si alza il tetto massimo fino a raggiungere i 32,2 euro per 400 GB e oltre. Per i lettori musicali, portatili e non, si prevedono 64 centesimi di euro per le memorie integrate che raggiungono i 128 MB, mentre i dispositivi che ospitano 8 GB (tra 5 e 10 GB) si preleveranno 6,44 euro, 9,66 per i 16 GB (tra 15 e 20 GB). Si tratta di tariffe stabili, in diminuzione per quanto riguarda i tetti massimi: si pagherà 12,88 euro per le memorie integrate che superano i 20 GB, a fronte degli oltre 20 euro previsti dal decreto Bondi. Gli hard disk esterni multimediali caratterizzati da uscite audio/video costeranno in equo compenso 4,51 euro fino agli 80 GB, salendo fino ai 14,81 euro dei dispositivi che possono ospitare oltre 500 GB di contenuti, con un costo di 1,84 euro per ogni 200 GB ulteriori. Gli hard disk esterni "con o senza alloggio che ne consente la connessione ad altri apparecchi", inclusi dunque i dispositivi che possano essere montati come unità HDD interne, verranno tariffati a GB: 0,01 euro per un massimo di 20 euro, imposto su strumenti di archiviazione che raggiungono e superano i 2 TB.

Le tariffe previste per le chiavette USB aumentano di un centesimo rispetto al passato: 10 centesimi per i supporti con capienza tra 256 MB e 1 GB, e 10 centesimi per ogni GB aggiuntivo, fino ad un massimo di 9 euro. Un simile regime si estende alle memorie removibili, prima trattate diversamente e ora tariffate 9 centesimi tra i 32 MB e il GB, ad aumentare di 9 centesimi per GB aggiuntivo, fino ad un massimo di 5 euro.

Per quanto attiene ai supporti vergine, che se un tempo erano i più chiacchierati destinatari del prelievo, si avviano ad essere sempre più trascurabili: restano invariate le previsioni relative a supporti audio analogici (23 centesimi per ora di registrazione) e a supporti come CD-R Audio, CD-RW e i vecchi Minidisc (22 centesimi per ora di registrazione). Non stupisce calino le tariffe per le VHS (10 centesimi per ora di registrazione), parallelamente al calo per gli altri supporti che potrebbero ospitare materiale video: si pagheranno 20 centesimi ogni 4,7 GB per DVD-R, DVD+R, DVD-RAM, DVD-RW e DVD+RW, mentre per i Blu-ray si pagheranno 20 centesimi ogni 25 GB (nel 2009 si prevedevano 0,41 euro).

Salvo sorprese nella pubblicazione del decreto ministeriale atteso in Gazzetta Ufficiale, le tariffe, tra aumenti destinati ai prodotti più in voga e cali per supporti vergine il cui mercato è stato fortemente ridimensionato dai tempi e dalle abitudini dei consumatori, restano destinate a dividere industria dei contenuti e industria dell'elettronica di consumo, che ritiene inevitabile riversare gli aumenti sul cittadino che effettui l l'acquisto. Lo conferma l'intervento dell'AGCM, che invoca trasparenza, raccomandando che "l'ammontare dell'equo compenso sia specificato nel prezzo corrisposto dai consumatori" e quindi, con ogni probabilità, da loro sostenuto.

Gaia Bottà
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242 Commenti alla Notizia Copia privata, i nuovi prelievi
Ordina
  • Federconsumatori e Adusbef stanno dalla parte della Siae invece che dalla parte dei cittadini... che schifo.

    Dopo Apple anche Samsung scarica sui consumatori l'aumento dell'equo compenso per la copia privata. Il ministro franceschini faccia sentire la voce del governo.
    ...Federconsumatori e Adusbef, che hanno già assunto iniziative con la Siae per fare in modo che a pagare non siano ancora una volta i consumatori, chiedono al ministro Franceschini di far sentire la propria voce, richiamare i produttori di apparecchiature elettroniche al rispetto delle indicazioni governative e - se necessario - ad adottare adeguati provvedimenti e sanzioni...
    http://www.federconsumatori.it/ShowDoc.asp?nid=201...

    Meno male che c'è Altroconsumo

    Tassa sul telefonino: dai nuovi prezzi Apple la conferma che la paghiamo noi
    http://www.altroconsumo.it/hi-tech/cellulari/news/...

    Tassa sul telefonino: Altroconsumo chiede al Governo la revoca del decreto sull'equo compenso
    https://www.altroconsumo.it/organizzazione/media-e...

    Firma la petizione
    No alla tassa sul telefonino, l'ennesimo regalo alla Siae
    https://www.change.org/it/petizioni/no-alla-tassa-...

    BOICOTTARE LA SIAE

    Pirata
    non+autenticato
  • Ma se la SIAE non è "lo Stato", cioè se al mio Stato posso pagare una tassa, giusta o iniqua che sia, ad una Società Italiana Autori ed Editori (alla quale, peraltro, non è nemmeno obbligatorio associarsi) non dovrei pagare "tasse"... a questo punto, e con considerazioni assolutamente simili (presunzione di colpevolezza), perchè non far pagare a tutti quelli che comprano un PC, un tablet, uno smartphone o anche solo un cellulare, il costo di una licenza di Windows?

    Seguendo il discorso di alcuni, qui in forum, non ci credo che tutti quelli che hanno Windows installato sul proprio PC l'hanno anche pagato e non, più semplicemente "scaricato" applicando un serial di comodo: sarebbe quindi giusto che Microsoft venisse indennizzata contro tali furti.
    Siccome però non è possibile (e nemmeno voluto, dalla stessa Microsoft e per i motivi che ben sappiamo o possiamo immaginare) individuare uno per uno i pirati, allora è giusto che a pagare siano tutti... magari, in questo caso, un pò meno del costo della licenza, che so, un 50 euro potrebbero bastare.

    Mi aspetto che una legge che preveda qualcosa di simile possa passare tranquillamente in Parlamento: si tratta di combattere la pirateria eh, mica pizza e fichi.
    878
  • > Seguendo il discorso di alcuni, qui in forum, non
    > ci credo che tutti quelli che hanno Windows
    > installato sul proprio PC l'hanno anche pagato e
    > non, più semplicemente "scaricato" applicando un
    > serial di comodo: sarebbe quindi giusto che
    > Microsoft venisse indennizzata contro tali
    > furti.

    Hai dato un'idea allo Stato italiano.Deluso
    In ogni caso, la SIAE è un ente riconosciuto dallo Stato da tempo immemore, e a questa sono delegate precise funzioni; la Microsoft no.


    > Mi aspetto che una legge che preveda qualcosa di
    > simile possa passare tranquillamente in
    > Parlamento: si tratta di combattere la pirateria
    > eh, mica pizza e
    > fichi.

    Ciò che non è proibito dalla Costituzione si può approvare.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > Seguendo il discorso di alcuni, qui in
    > forum,
    > non
    > > ci credo che tutti quelli che hanno Windows
    > > installato sul proprio PC l'hanno anche
    > pagato
    > e
    > > non, più semplicemente "scaricato"
    > applicando
    > un
    > > serial di comodo: sarebbe quindi giusto che
    > > Microsoft venisse indennizzata contro tali
    > > furti.
    >
    > Hai dato un'idea allo Stato italiano.Deluso

    Son sicuro che avevano proprio bisogno di me, per pensarci.A bocca aperta

    > In ogni caso, la SIAE è un ente riconosciuto
    > dallo Stato da tempo immemore, e a questa sono
    > delegate precise funzioni; la Microsoft
    > no.

    SIAE non è "lo Stato", come non lo è Microsoft (anche se, negli USA, pare sia piuttosto sfumata, questa differenza, visto che dal ministro dell'istruzione venezuelano ci andò, a suo tempo, l'ambasciatore USA a far gli interessi di Microsoft).

    > > Mi aspetto che una legge che preveda
    > qualcosa
    > di
    > > simile possa passare tranquillamente in
    > > Parlamento: si tratta di combattere la
    > pirateria
    > > eh, mica pizza e
    > > fichi.
    >
    > Ciò che non è proibito dalla Costituzione si può
    > approvare.

    Il Sole sorgerà da est anche domani, grazie.
    Ma certamente tu potrai ribattere che, essendo l'"est" una convenzione umana e non qualcosa di oggettivo "a prescindere", questo potrebbe anche non avverarsi.Occhiolino
    878
  • Ignobile, prima un HDD da 500 Gb si pagava 5€ mentre ora ne devo pagare 30 e passa? Praticamente raddoppiano i prezzi degli hdd di piccola taglia?
    E questo accade sfruttando una tassa per un ipotetica copia privata che io nemmeno faccio?

    Se vogliono il balzello che dimostrino che ho una copia dell'originale, altrimenti farmi pagare per IPOTESI è un furto bello e buono che non sta ne in cielo e ne in terra, ne ora ne mai.

    In ogni caso non mi tange, si fregano con le loro stese mani, hanno voluto tanto l'europa e io allora compro all'estero dove questa la hanno anche loro ma almeno non è un FURTO, e non raggiunge il 70% di sovrapprezzo.

    Essere ladri va bene ma a tutto c'è un limite.

    Per la cronaca non possiedo tonnellate di hdd da 2T ma 1 SOLO da 500 gb diviso in 2 partizioni (os e programmi/giochi nell'altra), è il minimo attuale che ti vendono e che uso principalmente per giocare online e installarci i giochi.
    Quindi cari delinquenti che non siete altro io a quel prezzo i supporti non li compro più in italia ma li compro all'estero e grazie all'europa il pacco mi arriva a casa bello sigillato. Tiè criminali legalizzati.
    non+autenticato
  • Se ti riferisci agli HD interni dei PC, l'ammontare della gabella non e' cambiato rispetto agli anni scorsi:

    HD interni: max 5 euro (0.09/GB)    COME PRIMA
    HD esterni: max 20 euro (0.01/GB)   COME PRIMA
    USB stick: max 9 euro (0.10/GB)     1 CENT/GB IN PIU'

    Continuo a rimanere sconcertato per tutto questo clamore mediatico,
    per i 3 euro in piu' sugli smartphone?????????

    mah....
    pippo
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippo
    > Se ti riferisci agli HD interni dei PC,
    > l'ammontare della gabella non e' cambiato
    > rispetto agli anni
    > scorsi:
    >
    > HD interni: max 5 euro (0.09/GB)    COME PRIMA
    > HD esterni: max 20 euro (0.01/GB)   COME PRIMA
    > USB stick: max 9 euro (0.10/GB)     1 CENT/GB IN
    > PIU'
    >
    > Continuo a rimanere sconcertato per tutto questo
    > clamore mediatico,
    >
    > per i 3 euro in piu' sugli smartphone?????????
    >
    > mah....
    > pippo

    non importa nulla che sia bassa: si tratta comunque di sfruttare chi muove il mercato (e crea occupazione) per finanziare corporazioni monolitiche da dittatura comunista, che hanno il solo interesse di arricchirsi, bloccando concorrenza ed innovazione (non parlo solo di SIAE)
  • - Scritto da: il solito bene informato
    > non importa nulla che sia bassa: si tratta
    > comunque di sfruttare chi muove il mercato (e
    > crea occupazione) per finanziare corporazioni
    > monolitiche da dittatura comunista, che hanno il
    > solo interesse di arricchirsi, bloccando
    > concorrenza ed innovazione (non parlo solo di
    > SIAE)

    Economicamente, per il singolo, è una banalità. Poi lorsignori raccoglieranno milioncini di euro, ok.

    Eticamente invece è tutt'altro: considerando illegale la "presunzione di colpevolezza" (altrimenti perchè impormi una tassa "perchè forse potrei usare per piratare il dispositivo/memoria/ecc." e non chiamarla, più semplicemente, "contributo alla SIAE che è povera"?) questo è un implicito invito alla pirateria: se vengo giudicato e condannato (tant'è che mi tocca pure pagare) allora tanto vale che commetta anche il reato, così almeno recupero sul fronte economico.
    A me, in generale, non frega quasi nulla, però se vogliamo parlare di etica e di correttezza le cose stanno così.
    878
  • > Eticamente invece è tutt'altro: considerando
    > illegale la "presunzione di colpevolezza"
    > (altrimenti perchè impormi una tassa "perchè
    > forse potrei usare per piratare il
    > dispositivo/memoria/ecc." e non chiamarla, più
    > semplicemente, "contributo alla SIAE che è
    > povera"?) questo è un implicito invito alla
    > pirateria: se vengo giudicato e condannato
    > (tant'è che mi tocca pure pagare) allora tanto
    > vale che commetta anche il reato, così almeno
    > recupero sul fronte
    > economico.

    Non paghi per le copie scaricate illegalmente. Paghi per la copia privata per un CD che hai regolarmente acquistato.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > Eticamente invece è tutt'altro: considerando
    > > illegale la "presunzione di colpevolezza"
    > > (altrimenti perchè impormi una tassa "perchè
    > > forse potrei usare per piratare il
    > > dispositivo/memoria/ecc." e non chiamarla,
    > più
    > > semplicemente, "contributo alla SIAE che è
    > > povera"?) questo è un implicito invito alla
    > > pirateria: se vengo giudicato e condannato
    > > (tant'è che mi tocca pure pagare) allora
    > tanto
    > > vale che commetta anche il reato, così almeno
    > > recupero sul fronte
    > > economico.

    > Non paghi per le copie scaricate illegalmente.
    > Paghi per la copia privata per un CD che hai
    > regolarmente acquistato.

    Se c'e' il diritto di backup perche' devo pagare una tassa ?
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: Leguleio
    > > > Eticamente invece è tutt'altro:
    > considerando
    > > > illegale la "presunzione di
    > colpevolezza"
    > > > (altrimenti perchè impormi una tassa
    > "perchè
    > > > forse potrei usare per piratare il
    > > > dispositivo/memoria/ecc." e non
    > chiamarla,
    > > più
    > > > semplicemente, "contributo alla SIAE
    > che
    > è
    > > > povera"?) questo è un implicito invito
    > alla
    > > > pirateria: se vengo giudicato e
    > condannato
    > > > (tant'è che mi tocca pure pagare) allora
    > > tanto
    > > > vale che commetta anche il reato, così
    > almeno
    > > > recupero sul fronte
    > > > economico.
    >
    > > Non paghi per le copie scaricate
    > illegalmente.
    > > Paghi per la copia privata per un CD che hai
    > > regolarmente acquistato.
    >
    > Se c'e' il diritto di backup perche' devo pagare
    > una tassa
    > ?

    Oh bella: hai anche il diritto di acquistare benzina al distributore, ma la tassa c'è pure lì, ed è oltre il 50 % del valore del bene.
    Se prendi l'aereo, paghi la tassa aeroportuale:
    http://travel.allweb360.com/le-tasse-aeroportuali-.../
  • Forse perchè il backup me lo faccio da solo, a differenza della benzina e dell'aereo che devo prendere.
    878
  • > Forse perchè il backup me lo faccio da solo, a
    > differenza della benzina e dell'aereo che devo
    > prendere.

    Esistono i self service ai distributori di benzina. E poi questo criterio francamente mi sfugge: una tassa dipende da quello che uno può fare da sé o meno?
  • Boh, a me la differenza pare semplice:

    1) mi compro un supporto di memorizzazione (HD, CD, DVD, nastro, tavoletta di cera), compio del lavoro elettro-meccanico (processo di backup) per registrarci sopra i miei dati, che sono "parcheggiati" su un altro dispositivo (HD, CD, DVD, RAM, ecc.), cioè "faccio tutto in casa", a parte aver bisogno del supporto di memorizzazione in questione (sul quale, guarda caso, pago GIA' le tasse, correttamente: l'IVA).

    2) vado alla pompa del distributore, NON c'è l'omino, scendo dall'auto e nel suo "supporto di memorizzazione" (il serbatoio) "scarico" la benzina... che NON è mia ma di altri: mi pare ovvio che pago, sia benzina che IVA sulla stessa (se poi pago o meno il costo dell'assente omino è da vedere) ed altrettanto ovvio è che, quando ho comprato l'automobile ho pagato l'IVA sulla stessa e, quindi, anche sul serbatoio.

    Diverso sarebbe se, per il fatto che io un "carburante" (leggi, addizionati ad olio di colza, idrogeno, ecc.) me lo posso anche fare in casa, dovessi pagare alle compagnie petrolifere che distribuiscono benzina un "obolo" a causa del mancato guadagno: non mi pare venga richiesto, mentre i soldi per SIAE e compagnia bella, sullo stesso ragionamento, vengono chiesti eccome.
    878
  • > Diverso sarebbe se, per il fatto che io un
    > "carburante" (leggi, addizionati ad olio di
    > colza, idrogeno, ecc.) me lo posso anche fare in
    > casa, dovessi pagare alle compagnie petrolifere
    > che distribuiscono benzina un "obolo" a causa del
    > mancato guadagno: non mi pare venga richiesto,
    > mentre i soldi per SIAE e compagnia bella, sullo
    > stesso ragionamento, vengono chiesti
    > eccome.

    Ogni ambito commerciale è un caso a sé, dal punto di vista del diritto, e anche delle tasse. Vuoi insegnare ai governi come si mettono le tasse?
    In particolare, nell'ambito del diritto d'autore, non è ammesso fotocopiare spartiti. Non si parla di uso personale o non personale: nessuno spartito, a parte quelli di musica in pubblico dominio, è ammesso alla fotocopia. Se ti pizzicano c'è una multa che altro che equo compenso...
    La copia di musicassette e di videocassette nel 1992 è stata messa in deroga al principio generale, ma c'è da pagare un contrappeso. Tutto qui.
  • Doppio schifoso vantaggio per le lobby dell'infame copyright:

    Dichiarato
    Un fiume di soldi direttamente dalle tasche dei cittadini.

    Nascosto
    Aumento dei prezzi per rallentare la diffusione dei dispositivi digitali e quindi di Internet, in quanto colpevoli di aver letteralmente disintegrato il loro infame lucro monopolista sul Sapere.

    Il libro, in quanto libro, appartiene all'autore, ma in quanto pensiero appartiene - senza voler esagerare - al genere umano. Tutti gli intelletti ne hanno diritto. Se uno dei due diritti, quello dello scrittore e quello dello spirito umano, dovesse essere sacrificato, sarebbe certo quello dello scrittore, dal momento che la nostra unica preoccupazione è l'interesse pubblico e tutti, lo dichiaro, vengono prima di noi"
    Victor Hugo, discorso d'apertura al Congresso letterario internazionale del 1878)

    ABOLIRE IL COPYRIGHT

    Pirata
    non+autenticato
  • - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT

    > Il libro, in quanto libro, appartiene
    > all'autore, ma in quanto pensiero appartiene -
    > senza voler esagerare - al genere umano. Tutti
    > gli intelletti ne hanno diritto. Se uno dei due
    > diritti, quello dello scrittore e quello dello
    > spirito umano, dovesse essere sacrificato,
    > sarebbe certo quello dello scrittore, dal momento
    > che la nostra unica preoccupazione è l'interesse
    > pubblico e tutti, lo dichiaro, vengono prima di
    > noi
    "
    > Victor Hugo, discorso d'apertura al Congresso
    > letterario internazionale del
    > 1878)

    "la pirateria è bbrutta!"
    *ovazione*
    (Giorgio Faletti)
  • http://www.attivissimo.net/antibufala/afdigitale/a...

    anno 2002
    NIENTE e' cambiato (cfr vedere la considerazione in fondo all'articolo). Questa roba era, e', e rimarra' una MULTA PREVENTIVA (su base statistica). Anche chiamarla tassa e' un insulto.
    non+autenticato
  • > http://www.attivissimo.net/antibufala/afdigitale/a
    >
    > anno 2002
    > NIENTE e' cambiato (cfr vedere la considerazione
    > in fondo all'articolo). Questa roba era, e', e
    > rimarra' una MULTA PREVENTIVA (su base
    > statistica). Anche chiamarla tassa e' un
    > insulto.

    Bubba, le tasse sono così. Fino a che è esistita, la cosiddetta tassa sulla salute che cos'era? Pagavi perché stavi bene.
    E non ne senti più parlare non perché ci sia stata una sollevazione popolare o perché qualche Corte l'ha considerata assurda, ma perché l'hanno inglobata in un'altra tassa, l'IRAP. L'hanno camuffata, non è sparita, di fatto.
    Cercare una logica nelle tasse é tempo perso.
  • - Scritto da: Leguleio
    > >
    > http://www.attivissimo.net/antibufala/afdigitale/a
    > >
    > > anno 2002
    > > NIENTE e' cambiato (cfr vedere la
    > considerazione
    > > in fondo all'articolo). Questa roba era, e',
    > e
    > > rimarra' una MULTA PREVENTIVA (su base
    > > statistica). Anche chiamarla tassa e' un
    > > insulto.
    >
    > Bubba, le tasse sono così.
    per fortuna quelle "cosi'" sono poche....

    > Fino a che è esistita,
    > la cosiddetta tassa sulla salute che cos'era?
    > Pagavi perché stavi bene.
    > E non ne senti più parlare non perché ci sia
    > stata una sollevazione popolare o perché qualche
    > Corte l'ha considerata assurda, ma perché l'hanno
    > inglobata in un'altra tassa,
    un po azzardato paragonare il foraggiamento al servizio sanitario nazionale, alle tasche di gino paoli, non trovi? l'ssn e' un servizio universalistico tipico di uno stato sociale decente... ovvio che vi contribuisce anche chi non lo sta' usando in quel momento... se no saremmo gli Usa. (che poi ci siano 1000 ruberie variegate ok... la sanita' draga enormi risorse)

    >l'IRAP. L'hanno
    > camuffata, non è sparita, di fatto.
    idem molto diversa dalla multa preventiva. si applica alle sole imprese ed e' proporzionata al fatturato. se ne potrebbe fare a meno? magari si.. ma la ratio e l'applicazione resta MOLTO diversa dalla multa sui supporti digitali
    > Cercare una logica nelle tasse é tempo perso.
    si ovvio... ma c'e' una differenza fondamentale tra questa e il 99%? delle altre... qui si paga per compensare un futuro possibile comportamento che, secondo loro, danneggerebbe una specifica categoria (scorrelata da quella dei supporti). il tutto tenuto insieme da bizantinismi assurdi (compri dvd -> FORSE potresti copiarlo -> si, puoi farne una copia personale ma anche no xche violi i DRM -> tutti sappiamo che i dvd vendono poco, infatti in realta' ti puniamo preventivamente per la roba forse potresti scaricare da megaupload).
    non+autenticato
  • > http://www.attivissimo.net/antibufala/afdigitale/a
    > > >
    > > > anno 2002
    > > > NIENTE e' cambiato (cfr vedere la
    > > considerazione
    > > > in fondo all'articolo). Questa roba era,
    > e',
    > > e
    > > > rimarra' una MULTA PREVENTIVA (su base
    > > > statistica). Anche chiamarla tassa e' un
    > > > insulto.
    > >
    > > Bubba, le tasse sono così.
    > per fortuna quelle "cosi'" sono poche....

    No, sei tu che a furia di leggere gli articoli e i commenti di PI ti sei convinto che sia il male assoluto.
    Nella storia d'Italia di tasse odiate ce ne sono state, la più famosa delle quali è quella sul macinato. Questa qui non provoca né manifestazioni di piazza né un'opposizione parlamentare feroce e costante. È una fissazione di pochissimi, e niente di più.


    > > Fino a che è esistita,
    > > la cosiddetta tassa sulla salute che cos'era?
    > > Pagavi perché stavi bene.
    > > E non ne senti più parlare non perché ci sia
    > > stata una sollevazione popolare o perché qualche
    > > Corte l'ha considerata assurda, ma perché
    > l'hanno
    > > inglobata in un'altra tassa,

    > un po azzardato paragonare il foraggiamento al
    > servizio sanitario nazionale, alle tasche di gino
    > paoli, non trovi?

    Non lo è. La Costituzione stabilisce il diritto alla salute (art. 32).
    Ora, se questo diritto è garantito, perché ogni cittadino dovrebbe contribuirvi con una tassa apposita che per giunta esiste solo dal 1992? Ricordo che il SSN per tutti in Italia è nato nel 1978, quindi dal 1978 al 1992 i soldi li hanno evidentemente trovati in altro modo.
    Nell'ambito di questa analogia andrebbe fatto un cenno anche al ticket sanitario, ma siamo abbondantemente fuori tema.



    > l'ssn e' un servizio
    > universalistico tipico di uno stato sociale
    > decente... ovvio che vi contribuisce anche chi
    > non lo sta' usando in quel momento... se no
    > saremmo gli Usa.

    Ma certo, non stavo parlando di quell'aspetto. È proprio l'istituzione di una tassa "in più" ad un servizio già pagato dalle tasse che faceva mugugnare molti, finché è rimasto in vigore come tributo a sé stante.
    In ogni caso, il riferimento al sistema sanitario Usa non è fuori luogo: in Italia anche chi non si avvarrà mai della sanità pubblica, o perché sta bene, o perché si fida solo di quella privata, paga la tassa sulla salute come gli altri.
    Come vedi il principio è identico.


    > >l'IRAP. L'hanno
    > > camuffata, non è sparita, di fatto.
    > idem molto diversa dalla multa preventiva. si
    > applica alle sole imprese ed e' proporzionata al
    > fatturato. se ne potrebbe fare a meno? magari
    > si.. ma la ratio e l'applicazione resta MOLTO
    > diversa dalla multa sui supporti
    > digitali

    > > Cercare una logica nelle tasse é tempo perso.
    > si ovvio... ma c'e' una differenza fondamentale
    > tra questa e il 99%? delle altre... qui si paga
    > per compensare un futuro possibile comportamento
    > che, secondo loro, danneggerebbe una specifica
    > categoria (scorrelata da quella dei supporti).

    Togli il condizionale. Sono malfidente, mi rendo antipatico con quello, lo so, ma alla favoletta dei dischi da 2 TB che contengono le fotine della comunione e il video del tornei di karate non ci credo, ma proprio per niente. Come non credo che la maggioranza acquisti CD e DVD vergini solo per i propri dati. Anche per quello, eventualmente, ma non solo.


    > il
    > tutto tenuto insieme da bizantinismi assurdi
    > (compri dvd -> FORSE potresti copiarlo -> si,
    > puoi farne una copia personale ma anche no xche
    > violi i DRM -> tutti sappiamo che i dvd vendono
    > poco, infatti in realta' ti puniamo
    > preventivamente per la roba forse potresti
    > scaricare da
    > megaupload).

    Fai tutte le dietrologie che credi. La legge è lì da 22 anni, e non crollerà per queste insinuazioni da pettegoli.
    Lo sviluppo di questo tributo l'ho già spiegato e rispiegato: la copia prima del 1992 non era concessa, al di fuori dei diritti di citazione. Nel 1992 hanno derogato al principio: è legale quella ad uso personale, compensata però da una cifra fissa sui supporti vergini (all'epoca videocassette VHS e audiocassette: i sistemi digitali in Italia erano sconosciuti), ed è punita severamente negli altri casi.
  • - Scritto da: Leguleio
    > >
    > http://www.attivissimo.net/antibufala/afdigitale/a
    > > > >
    > > > > anno 2002
    > > > > NIENTE e' cambiato (cfr vedere la
    > > > considerazione
    > > > > in fondo all'articolo). Questa
    > roba
    > era,
    > > e',
    > > > e
    > > > > rimarra' una MULTA PREVENTIVA (su
    > base
    > > > > statistica). Anche chiamarla tassa
    > e'
    > un
    > > > > insulto.
    > > >
    > > > Bubba, le tasse sono così.
    > > per fortuna quelle "cosi'" sono poche....
    >
    > No, sei tu che a furia di leggere gli articoli e
    > i commenti di PI ti sei convinto che sia il male
    > assoluto.
    > Nella storia d'Italia di tasse odiate ce ne sono
    > state, la più famosa delle quali è quella sul
    > macinato. Questa qui non provoca né
    > manifestazioni di piazza né un'opposizione
    > parlamentare feroce e costante. È una
    > fissazione di pochissimi, e niente di
    > più.
    secondo te, tra i seguenti punti [ http://www.ilpost.it/2014/01/03/lista-fallacie-log.../ ], quali dovrei applicare al tuo pezzo?
    a) a furia niente. conosco la bestialita' dell'iniqua multa senza i commenti di p.i.
    b) questo tipo di balzelli (multe preventive) E' certamente il male. stiamo parlando di una vessazione odierna, nel campo del copyright. NON di qualunque balzello di qualunque tempo, ne del fatto che non ne esistano altri, iniqui. BTW, ho sempre amato la dicitura di "tassa sul macinato digitale", coniata da Nuti ai bei tempi... si riferiva essenzialmente alla idiozia di pagare per fischiare in fonia tramite modem (il monopolio sip era micidiale)

    > > > Fino a che è esistita,
    > > > la cosiddetta tassa sulla salute che
    > cos'era?
    > > > Pagavi perché stavi bene.
    > > > E non ne senti più parlare non perché
    > ci
    > sia
    > > > stata una sollevazione popolare o
    > perché
    > qualche
    > > > Corte l'ha considerata assurda, ma
    > perché
    > > l'hanno
    > > > inglobata in un'altra tassa,
    >
    > > un po azzardato paragonare il foraggiamento
    > al
    > > servizio sanitario nazionale, alle tasche di
    > gino
    > > paoli, non trovi?
    >
    > Non lo è. La Costituzione stabilisce il diritto
    > alla salute (art.
    > 32).
    > Ora, se questo diritto è garantito, perché ogni
    > cittadino dovrebbe contribuirvi con una tassa
    > apposita che per giunta esiste solo dal 1992?
    > Ricordo che il SSN per tutti in Italia è nato nel
    > 1978, quindi dal 1978 al 1992 i soldi li hanno
    > evidentemente trovati in altro
    > modo.
    > Nell'ambito di questa analogia andrebbe fatto un
    > cenno anche al ticket sanitario, ma siamo
    > abbondantemente fuori tema.
    veramente e' tutto fuori tema. un principio generale, per essere concretamente applicato, va gestito organizzato finanziato. finanziare vuol dire $$. i $$ li prendi in vari modi.
    la sanita' universalistica paragonata alle esigenze di gino paoli e' un insulto.


    >
    >
    >
    >
    > > l'ssn e' un servizio
    > > universalistico tipico di uno stato sociale
    > > decente... ovvio che vi contribuisce anche
    > chi
    > > non lo sta' usando in quel momento... se no
    > > saremmo gli Usa.
    >
    > Ma certo, non stavo parlando di quell'aspetto.
    > È proprio l'istituzione di una tassa "in
    > più" ad un servizio già pagato dalle tasse che
    > faceva mugugnare molti, finché è rimasto in
    > vigore come tributo a sé
    > stante.
    > In ogni caso, il riferimento al sistema sanitario
    > Usa non è fuori luogo: in Italia anche chi non si
    > avvarrà mai della sanità pubblica, o perché sta
    > bene, o perché si fida solo di quella privata,
    > paga la tassa sulla salute come gli
    > altri.
    > Come vedi il principio è identico.
    ma manco per niente. una multa preventiva per finanziare le tasche di gino paoli non assomiglia neanche lontanamente al finanziare le cure mediche di stampo universalistico. Uno puo leggitimamente pensare che l'idea di stato sociale sia una idiozia. Deve pero' migrare e/o crearsi uno stato suo.
    Sopratutto convince pochissimo l'idea che una norma e' valida [non formalmente valida, per quello bastano 2 lobbysti] perche' sostenuta da un'altra norma (che pero' a sua volta era una idiozia e/o obsoleta sovrabbondante anacronistica gonfiata ecc. Parliamo del solito combinato disposto della convenzione di berna + 633/41 + 9/2001/CE ecc)

    >
    > > >l'IRAP. L'hanno
    > > > camuffata, non è sparita, di fatto.
    > > idem molto diversa dalla multa preventiva. si
    > > applica alle sole imprese ed e'
    > proporzionata
    > al
    > > fatturato. se ne potrebbe fare a meno? magari
    > > si.. ma la ratio e l'applicazione resta MOLTO
    > > diversa dalla multa sui supporti
    > > digitali
    >
    > > > Cercare una logica nelle tasse é tempo
    > perso.
    > > si ovvio... ma c'e' una differenza
    > fondamentale
    > > tra questa e il 99%? delle altre... qui si
    > paga
    > > per compensare un futuro possibile
    > comportamento
    > > che, secondo loro, danneggerebbe una
    > specifica
    > > categoria (scorrelata da quella dei
    > supporti).
    >
    >
    > Togli il condizionale. Sono malfidente, mi rendo
    > antipatico con quello, lo so, ma alla favoletta
    > dei dischi da 2 TB che contengono le fotine della
    > comunione e il video del tornei di karate non ci
    > credo, ma proprio per niente. Come non credo che
    > la maggioranza acquisti CD e DVD vergini solo per
    > i propri dati. Anche per quello, eventualmente,
    > ma non
    > solo.
    spider sense tingling! ancora sto argomento... questa e' una specie di scusa SIAE per giustificare la bestialita'. Ma e' totalmente irrilevante.
    La societa' autostrade non mi piazza una multa preventiva perche' potrei trasportare droga sulle 'sue' strade, idem telecom ecc.
    Compro l'hd, ci metto spiderman.avi scaricato da mega.co.za. Embe'? Mi multerai quando la Postale mi individua. Multarmi PRIMA che eventualmente commetta il gesto, e' ABERRANTE.
    Il fatto che abbiano dovuto creare continui bizantinismi per dare una parvenza di senso a questa cosa, gia' spiega molto.

    Paradossalmente avrebbe molto piu' senso togliere questa idiozia (assieme alle norme contradittorie sulla copia privata e drm) e piazzare una bella nuova "tassa sui dispositivi elettronici consumer". Una delle tante tasse sui consumi. Ovviamente pero' non potrebbero ridirigerlo tutto alla siae, ma andrebbe nelle tasche generali.Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • > > No, sei tu che a furia di leggere gli articoli e
    > > i commenti di PI ti sei convinto che sia il male
    > > assoluto.
    > > Nella storia d'Italia di tasse odiate ce ne sono
    > > state, la più famosa delle quali è quella sul
    > > macinato. Questa qui non provoca né
    > > manifestazioni di piazza né un'opposizione
    > > parlamentare feroce e costante. È una
    > > fissazione di pochissimi, e niente di
    > > più.
    > secondo te, tra i seguenti punti [
    > http://www.ilpost.it/2014/01/03/lista-fallacie-log
    > a) a furia niente. conosco la bestialita'
    > dell'iniqua multa senza i commenti di
    > p.i.

    Sì, qui su PI ognuno ragiona con la sua testa e non si fa influenzare dalla maggioranza.
    Come sono impudente io, a pensare certe cose.Con la lingua fuori


    > b) questo tipo di balzelli (multe preventive) E'
    > certamente il male. stiamo parlando di una
    > vessazione odierna, nel campo del copyright. NON
    > di qualunque balzello di qualunque tempo, ne del
    > fatto che non ne esistano altri, iniqui. BTW, ho
    > sempre amato la dicitura di "tassa sul macinato
    > digitale", coniata da Nuti ai bei tempi... si
    > riferiva essenzialmente alla idiozia di pagare
    > per fischiare in fonia tramite modem (il
    > monopolio sip era
    > micidiale)

    Gli italiani sono sopravvissuti alla tassa sul macinato reale e anche alla tassa sul celibato.
    Sopravviveranno anche a questa.


    > > Non lo è. La Costituzione stabilisce il diritto
    > > alla salute (art.
    > > 32).
    > > Ora, se questo diritto è garantito, perché ogni
    > > cittadino dovrebbe contribuirvi con una tassa
    > > apposita che per giunta esiste solo dal 1992?
    > > Ricordo che il SSN per tutti in Italia è nato
    > nel
    > > 1978, quindi dal 1978 al 1992 i soldi li hanno
    > > evidentemente trovati in altro
    > > modo.
    > > Nell'ambito di questa analogia andrebbe fatto un
    > > cenno anche al ticket sanitario, ma siamo
    > > abbondantemente fuori tema.

    > veramente e' tutto fuori tema. un principio
    > generale, per essere concretamente applicato, va
    > gestito organizzato finanziato. finanziare vuol
    > dire $$. i $$ li prendi in vari modi.

    Insomma, stai dicendo quello che sospettavo fin dall'inizio: "date i soldi a chi volete, ma non all'odiata SIAE". Perché di soldi stai parlando, e non di princìpi.
    Non potevi essere chiaro fin da subito?


    > > Togli il condizionale. Sono malfidente, mi rendo
    > > antipatico con quello, lo so, ma alla favoletta
    > > dei dischi da 2 TB che contengono le fotine
    > della
    > > comunione e il video del tornei di karate non ci
    > > credo, ma proprio per niente. Come non credo che
    > > la maggioranza acquisti CD e DVD vergini solo
    > per
    > > i propri dati. Anche per quello, eventualmente,
    > > ma non
    > > solo.

    > spider sense tingling! ancora sto argomento...
    > questa e' una specie di scusa SIAE per
    > giustificare la bestialita'.

    La SIAE non ha bisogno di giustificare nulla. La SIAE è un ente pubblico economico a base associativa e viene ascoltata dal ministero, anche se non esaudiscono tutti i loro desideri.
    Il forum di PI è un gruppo di scimmiette urlanti e capricciose a cui non bada nemmeno il guardiano dello zoo.
    Sta' al tuo posto, e accontentati delle banane che qualcuno ti lancia. Altri ruoli non li avrai mai.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 09 luglio 2014 14.10
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: Leguleio
    > > > No, sei tu che a furia di leggere gli
    > articoli
    > e
    > > > i commenti di PI ti sei convinto che
    > sia il
    > male
    > > > assoluto.
    > > > Nella storia d'Italia di tasse odiate
    > ce ne
    > sono
    > > > state, la più famosa delle quali è
    > quella
    > sul
    > > > macinato. Questa qui non provoca né
    > > > manifestazioni di piazza né
    > un'opposizione
    > > > parlamentare feroce e costante. È
    > una
    > > > fissazione di pochissimi, e niente di
    > > > più.
    > > secondo te, tra i seguenti punti [
    > >
    > http://www.ilpost.it/2014/01/03/lista-fallacie-log
    > > a) a furia niente. conosco la bestialita'
    > > dell'iniqua multa senza i commenti di
    > > p.i.
    >
    > Sì, qui su PI ognuno ragiona con la sua testa e
    > non si fa influenzare dalla
    > maggioranza.
    > Come sono impudente io, a pensare certe cose.Con la lingua fuori
    prendo atto che non hai letto l'articolo. Pensare che c'erano anche dei commenti interessanti (su verita' vs validita' per es). pazienza.
    Cmq io non sono "ognuno" e non stavi rispondendo a "ognuno". e velatamente suggerire che possa essere influenzato da delle capre stile maxsix e' offensivoSorride
    (tra l'altro poi ho fatto male a inerpicarmi in un thread.. era solo un post di 'informazione storica'... tant'e' che non ho preso praticamente parte a nessuna discussione legata questa notizia.... Direi di terminare con questo post, quindi )

    >
    > > b) questo tipo di balzelli (multe
    > preventive)
    > E'
    > > certamente il male. stiamo parlando di una
    > > vessazione odierna, nel campo del copyright.
    <cut>
    > Gli italiani sono sopravvissuti alla tassa sul
    > macinato reale e anche alla tassa sul
    > celibato.
    > Sopravviveranno anche a questa.
    altro salto argomentativo. Cmq, si, sicuro. Almeno sinche', botta dopo botta, non si diventi come la germania degli anni '20.

    >
    > > > Non lo è. La Costituzione stabilisce il
    > diritto
    > > > alla salute (art.
    > > > 32).
    > > > Ora, se questo diritto è garantito,
    > perché
    > ogni
    > > > cittadino dovrebbe contribuirvi con una
    > tassa
    > > > apposita che per giunta esiste solo dal
    > 1992?
    <cut>
    > > veramente e' tutto fuori tema. un principio
    > > generale, per essere concretamente
    > applicato,
    > va
    > > gestito organizzato finanziato. finanziare
    > vuol
    > > dire $$. i $$ li prendi in vari modi.
    >
    > Insomma, stai dicendo quello che sospettavo fin
    > dall'inizio: "date i soldi a chi volete, ma non
    > all'odiata SIAE". Perché di soldi stai parlando,
    > e non di
    > princìpi.
    e sospettavi male. infatti leggendo il quotato c'e' scritta una cosa diversa. Cmq sospettavo gia' dall'inizio il tuo incunearsi in quella mia frase sintetica. Mica si puo' fare un romanzo ogni volta.... paragonare un idea di Stato, nel quale, come principio ci metti quello della sanita' pubblica e del diritto alla salute [che quindi i cittadini tutti, in base a yaddayadda, devono finanziare], con l'ingrassarsi delle tasche di gino paoli sulla base di continui arzigogoli legali, basati su un idea del 1992, che gia' era demenziale (=multare per l'uso ipotetico dei cd in modo non conforme alle paturnie siae) sin dall'inizio, e' un po' infame.

    > > > Togli il condizionale. Sono malfidente,
    > mi
    > rendo
    > > > antipatico con quello, lo so, ma alla
    > favoletta
    > > > dei dischi da 2 TB che contengono le
    > fotine
    > > della
    > > > comunione e il video del tornei di
    > karate non
    > ci
    > > > credo, ma proprio per niente. Come non
    > credo
    > che
    > > > la maggioranza acquisti CD e DVD
    > vergini
    > solo
    > > per
    > > > i propri dati. Anche per quello,
    > eventualmente,
    > > > ma non
    > > > solo.
    >
    > > spider sense tingling! ancora sto
    > argomento...
    > > questa e' una specie di scusa SIAE per
    > > giustificare la bestialita'.
    >
    > La SIAE non ha bisogno di giustificare nulla. La
    > SIAE è un ente pubblico economico a base
    > associativa e viene ascoltata dal ministero,
    > anche se non esaudiscono tutti i loro
    > desideri.
    come no? la siae agisce da protettore degli interessi dei cosidetti aventi diritto d'autore (autori editori... insomma i lobbyisti soliti, per semplificare) e incidentalmente(?) dei propri (= dirigenti burocrati impiegati e roba varia). Fa lobbying per peggiorare una normativa anacronistica, obesa e contradittoria a favore (di alcuni) dei suoi iscritti. Il lobbying funziona benissimo, visto che, per dire, rappresentanti mediaset e sipra siedono in parlamento.
    Tralasciamo il fatto che la siae ha un inquadramento legale piuttosto bizzarro (e che io abbia usato "SIAE" a titolo di esempio, per indicare tutti i dragasaccocce della categoria... da imaie (ah no e' mortoA bocca aperta) a univideo a scf. Che tra l'altro non sono neanche sempre d'accordo tra loro... tranne che per proteggere privilegi arcaici )

    In questo caso il peggioramento e' fuori scala... perche' trattasi di fatto di una multa preventiva.

    > Il forum di PI è un gruppo di scimmiette urlanti
    > e capricciose a cui non bada nemmeno il guardiano
    > dello zoo.
    >
    > Sta' al tuo posto, e accontentati delle banane
    > che qualcuno ti lancia. Altri ruoli non li avrai
    > mai.
    punto sul vivo?
    non+autenticato
  • > > Sì, qui su PI ognuno ragiona con la sua testa e
    > > non si fa influenzare dalla
    > > maggioranza.
    > > Come sono impudente io, a pensare certe cose.Con la lingua fuori

    > prendo atto che non hai letto l'articolo. Pensare
    > che c'erano anche dei commenti interessanti (su
    > verita' vs validita' per es).
    > pazienza.

    Adesso dovrei commentare qui su PI gli articoli del Post (che ogni tanto linko anche io). Hai delle belle pretese.


    > Cmq io non sono "ognuno" e non stavi rispondendo
    > a "ognuno". e velatamente suggerire che possa
    > essere influenzato da delle capre stile maxsix e'
    > offensivo
    >Sorride

    La maggioranza dei commenti di PI non ha le posizioni di Maxsix, e nemmeno le mie.
    Quindi avanzare qualche dubbio sulle tue posizioni, che chissà perché non vengono rispecchiate né al parlamento né nella società civile, era doveroso.


    > > Gli italiani sono sopravvissuti alla tassa sul
    > > macinato reale e anche alla tassa sul
    > > celibato.
    > > Sopravviveranno anche a questa.

    > altro salto argomentativo.

    Argomento dell'uomo di paglia, prego.


    > Cmq, si, sicuro.
    > Almeno sinche', botta dopo botta, non si diventi
    > come la germania degli anni
    > '20.

    La Germania degli anni Venti aveva anche debiti di guerra onerosissimi ed era paralizzata da scioperi incontrollabili. La questione delle tasse era un sintomo, più che la causa.


    > > > veramente e' tutto fuori tema. un principio
    > > > generale, per essere concretamente
    > > applicato,
    > > va
    > > > gestito organizzato finanziato. finanziare
    > > vuol
    > > > dire $$. i $$ li prendi in vari modi.

    > > Insomma, stai dicendo quello che sospettavo fin
    > > dall'inizio: "date i soldi a chi volete, ma non
    > > all'odiata SIAE". Perché di soldi stai parlando,
    > > e non di
    > > princìpi.

    > e sospettavi male.

    Il famoso argomento dell'uomo di paglia, siamo sempre lì.


    > infatti leggendo il quotato
    > c'e' scritta una cosa diversa. Cmq sospettavo
    > gia' dall'inizio il tuo incunearsi in quella mia
    > frase sintetica.

    L'uomo di paglia colpisce ancora.


    > Mica si puo' fare un romanzo
    > ogni volta.... paragonare un idea di Stato, nel
    > quale, come principio ci metti quello della
    > sanita' pubblica e del diritto alla salute [che
    > quindi i cittadini tutti, in base a yaddayadda,
    > devono finanziare], con l'ingrassarsi delle
    > tasche di gino paoli sulla base di continui
    > arzigogoli legali, basati su un idea del 1992,
    > che gia' era demenziale (=multare per l'uso
    > ipotetico dei cd in modo non conforme alle
    > paturnie siae) sin dall'inizio, e' un po'
    > infame.

    Il principio contabile è lo stesso, identico: pagano anche quelli che di quel servizio non usufruiscono. Fine dell'analogia.
    Poi è vero, la salute è un diritto sancito dalla Costituzione; ma anche il diritto a vedersi pagati i proventi del lavoro lo è (art. 35 comma 1: "La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni").
    Qui sembra che l'unico lavoro esistente sia quello dipendente.


    > > > spider sense tingling! ancora sto
    > > argomento...
    > > > questa e' una specie di scusa SIAE per
    > > > giustificare la bestialita'.

    > > La SIAE non ha bisogno di giustificare nulla. La
    > > SIAE è un ente pubblico economico a base
    > > associativa e viene ascoltata dal ministero,
    > > anche se non esaudiscono tutti i loro
    > > desideri.

    > come no? la siae agisce da protettore degli
    > interessi dei cosidetti aventi diritto d'autore
    > (autori editori... insomma i lobbyisti soliti,
    > per semplificare) e incidentalmente(?) dei propri
    > (= dirigenti burocrati impiegati e roba varia).

    E quindi di scuse non ne ha proprio bisogno per incassare: una legge glielo permette, e un ministero gli aggiorna le aliquote. Di scuse hai bisogno tu, e altri partecipanti al forum di PI, bisogno di un alibi morale, loro scaricano per fare un dispetto alla SIAE.


    > Fa lobbying per peggiorare una normativa
    > anacronistica, obesa e contradittoria a favore
    > (di alcuni) dei suoi iscritti. Il lobbying
    > funziona benissimo, visto che, per dire,
    > rappresentanti mediaset e sipra siedono in
    > parlamento.

    Vedi?
    Tu non potrai mai aspirare a tanto. Né in questa, né in una prossima vita.
    Quindi stai al tuo posto. Agitarsi su PI ti mostra solo per quello che sei veramente: una scimmietta strillante, e che non conterà mai nulla.


    > Tralasciamo il fatto che la siae ha un
    > inquadramento legale piuttosto bizzarro (e che io
    > abbia usato "SIAE" a titolo di esempio, per
    > indicare tutti i dragasaccocce della categoria...
    > da imaie (ah no e' mortoA bocca aperta) a univideo a scf.
    > Che tra l'altro non sono neanche sempre d'accordo
    > tra loro... tranne che per proteggere privilegi
    > arcaici
    > )

    Un consiglio per la prossima volta che devi parlare male della SIAE: di' che il direttore generale ha un porro gigantesco sul naso.
    Funziona.A bocca aperta


    > In questo caso il peggioramento e' fuori scala...
    > perche' trattasi di fatto di una multa
    > preventiva.

    Ma non era un'estorsione, con tanto di cittadini innocenti rapiti e privati per lunghi periodi della libertà?
    Mi par di ricordare in una discussione precedente questo termine.
    Si va sempre sul leggero, qui su PI.
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