Claudio Tamburrino

Alessandra Poggiani è il nuovo direttore AGID

Ad annunciarlo il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Palazzo Chigi sceglie anche nuovi nomi per sostenere l'agenda digitale: Stefano Quintarelli e Paolo Barberis saranno parte della squadra

Alessandra Poggiani è il nuovo direttore AGIDRoma - È stato scelto il nuovo vertice dell'AGID, l'Agenzia per l'Italia digitale: nella serata è stato lo stesso Presidente del Consiglio ad annunciare la nomina di Alessandra Poggiani quale nuovo diretto dell'ente che dovrebbe (finalmente) far ripartire il percorso di digitalizzazione del Belpaese. Poggiani riferirà direttamente al ministro per la Semplificazione e la Pubblica amministrazione Marianna Madia: sarà questo il tandem che dovrà segnare il passo per tenere fede alle promesse e gli impegni del Governo su questo fronte.


La decisione era attesa per il vertice di Venezia che ha inaugurato il semestre di presidenza italiana dell'Unione Europea: nonostante i proclami, tuttavia, in quell'occasione il premier Renzi aveva annullato all'ultimo la conferenza che doveva servire allo scopo, rinviando tutto al prossimo incontro del Consiglio dei Ministri. Il legame con Venezia tuttavia non manca: Alessandra Poggiani ha aperto gli incontri di Digital Venice accanto a Matteo Renzi ed al commissario europeo Neelie Kroes, ed è stata fino a questo punto il CEO di Venis Spa.

Classe 1971, laureata in Scienze della Comunicazione a Londra nel 1995 e già responsabile della comunicazione WWF ed Enel, il suo nome era già stato fatto quale candidata alla guida dell'Agcom nel 2012. Suo anche il ruolo di responsabile comunicazione di Laziomatica durante lo scandalo Laziogate, vicenda nella quale la giunta regionale presieduta da Francesco Storace era stata accusata di accessi abusivi all'anagrafe regionale (procedimento chiuso con proscioglimento): assunto il ruolo di guida di tutta l'ente regionale, Poggiani riuscì a traghettare fuori dalle acque agitate dello scandalo l'organizzazione. Infine, nel curriculum del nuovo direttore AGID anche diverse docenze universitarie in Italia e all'estero.
Nella corsa alla poltrona di AGID ha battuto nomi molto noti del settore, come il deputato di Scelta Civica Stefano Quintarelli che era tra i più papabili nella rosa di 150 nomi sulla scrivania del ministro Madia e che ora augura l'in bocca al lupo a Poggiani, non confermando né smentendo le voci che lo vogliono "campione digitale" a livello europeo per iniziativa di Neelie Kroes. Quintarelli per ora comunque è stato indicato quale presidente del comitato di indirizzo che supporterà Palazzo Chigi nelle decisioni riguardanti il digitale, con l'imprenditore Paolo Barberis consigliere e membro di un tema di consulenza per Renzi.

La nomina di Alessandra Poggiani giunge al termine di due anni difficili per AGID: l'ente creato dal Governo Monti non è mai riuscito a operare nel pieno delle proprie funzioni, e il ricambio al vertice è stato fortemente voluto dal nuovo Governo presieduto da Matteo Renzi proprio per dare una scossa al settore. Nel frattempo altri ritardi si sono accumulati nella già difficile formulazione dell'agenda digitale italiana: Poggiani dovrà tenere testa agli impegni a livello europeo per il 2020, alla mai del tutto riuscita informatizzazione della PA, e anche sostenere lo sforzo del Governo nel tentativo di ridare slancio all'economia del Paese. Un compito non facile.

Claudio Tamburrino
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42 Commenti alla Notizia Alessandra Poggiani è il nuovo direttore AGID
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  • Chiudiamo tutto e diamo i soldi dove c'e' veramente necessita' non in agenzie ed enti inutili, moltiplicando poltrone non si ottiene nulla solo un aumento di tasse.
    non+autenticato
  • AGID? E questa roba cos'è? Speriamo che sia un nuovo ente preposto alla difesa del copyright e all'annientamento degli scarriconi! Ne vale la pena di spendere soldi pubblici quando si tratta di fermare la pirateria: la pirateria va fermata, senza "se" e senza "ma"! Costi quello che costi! Indiavolato
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pianeta Video
    > AGID? E questa roba cos'è? Speriamo che sia un
    > nuovo ente preposto alla difesa del copyright e
    > all'annientamento degli scarriconi! Ne vale la
    > pena di spendere soldi pubblici quando si tratta
    > di fermare la pirateria: la pirateria va fermata,
    > senza "se" e senza "ma"! Costi quello che costi!
    >Indiavolato
    Esatto!!! fermeremo la pirateria a costo di finanziarci requisendo tutti i videonoleggi, per farne una lucrosa catena di kebab in franchising! Dannazione! vittoria o morte!
    non+autenticato
  • Nomina illegale
    Nel bando per le candidature non venne espressamente citato il DPR328/2001 che, riformando l'esame di abilitazione alla Professione di Ingegnere, precisa altresì le spettanze dell'Ingegnere dell'Informazione, settore C dell'Albo.
    La posizione e le mansioni, quali quelle spettanti al Direttore Agid (http://www.agid.gov.it/agenzia/competenze-funzioni):

    Competenze e funzioni dell'Agenzia

    L’Agenzia svolge attività di progettazione e coordinamento delle iniziative strategiche per la più efficace erogazione di servizi in rete della pubblica amministrazione a cittadini e imprese.
    Elabora gli indirizzi, le regole tecniche e le linee guida per la piena interoperabilità e cooperazione applicativa tra i sistemi informatici della pubblica amministrazione e tra questi e i sistemi dell'Unione Europea, assicura l'uniformità tecnica dei sistemi informativi pubblici destinati a erogare servizi ai cittadini e alle imprese, garantendo livelli omogenei di qualità e fruibilità sul territorio nazionale, nonché la piena integrazione a livello europeo.

    Il Direttore svolge le funzioni di cui all'articolo 6 dello Statuto, in vista del perseguimento dei fini istituzionali, di cui all'articolo 2 dello stesso Statuto, quali:

    il massimo livello di utilizzo delle tecnologie digitali nell'organizzazione della pubblica amministrazione e nel rapporto tra questa, i cittadini e le imprese, nel rispetto dei principi di legalità, imparzialità e trasparenza e secondo criteri di efficienza, economicità ed efficacia;
    il coordinamento informatico dell'amministrazione statale, regionale e locale, anche in attuazione dell'articolo 117, comma 2, lettera r), della Costituzione, con la finalità di progettare e monitorare l'evoluzione strategica del Sistema Informativo della pubblica amministrazione favorendo l'adozione di infrastrutture e standard che riducano i costi sostenuti dalle singole amministrazioni e migliorino i servizi erogati;
    la realizzazione degli obiettivi dell'Agenda digitale italiana, in coerenza con gli indirizzi elaborati dalla Cabina di regia di cui all'articolo 47 del decreto legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, e successive modificazioni, e con le disposizioni del decreto istitutivo.
    l'ottimizzazione della spesa in materia informatica delle pubbliche amministrazioni, attraverso il monitoraggio della relativa spesa corrente e il supporto alle amministrazioni pubbliche nazionali e locali nel raggiungimento di obiettivi di standardizzazione e revisione dei processi interni e di ottimizzazione della spesa informatica complessiva;
    sono da riassumersi in attività di:

    Progettazione
    Pianificazione
    Direzione Lavori
    Stima

    di impianti e sistemi elettronici, di automazione e generazione, trasmissione ed elaborazione delle informazioni” (art. 46, comma 1, lett. c, DPR 328/2001) e pertanto, per tale decreto, sono di esclusiva spettanza agli iscritti al suddetto albo.
    La nomina, quindi, della Poggiani a Direttore dell'Agenzia, non possedendo una laurea afferente al settore C dell'ingegneria, non è legalmente ammissibile.
    La nomina di un non abilitato costituirà, per l'accettante la violazione dell. art 348 C.P. "esercizio abusivo della professione" e per i nominanti la violazione del principio dell' "ignorantia iuris non excusat", art. 5 C.P.
    non+autenticato
  • - Scritto da: daniela rietti
    > Nomina illegale
    <cut>
    > La nomina, quindi, della Poggiani a Direttore
    > dell'Agenzia, non possedendo una laurea afferente
    > al settore C dell'ingegneria, non è legalmente
    > ammissibile.
    > La nomina di un non abilitato costituirà, per
    > l'accettante la violazione dell. art 348 C.P.
    > "esercizio abusivo della professione" e per i
    > nominanti la violazione del principio dell'
    > "ignorantia iuris non excusat", art. 5
    > C.P.
    dici che fa il paio con questo (commento ad un articolo sulla stampa/giornalisti ) ?
    "La mia umile e schematica opinione di ingegnere e' che troppa gente studi quello che vuole, non quello che serve. Poi arriva un'ondata di scienziati della comunicazione (sic!) ed altre fuffalauree varie, poi un'ondata di supposti giornalisti che essendo in tantissimi distruggono il mercato del lavoro del settore. Non c'e' bisogno di tutti questi laureati in materie umanistiche, i tempi in cui una laurea valeva un posto caldo sono finiti da venti-trenta anni. "
    non+autenticato
  • - Scritto da: daniela rietti
    > Nomina illegale
    >...
    > La nomina di un non abilitato costituirà, per
    > l'accettante la violazione dell. art 348 C.P.
    > "esercizio abusivo della professione" e per i
    > nominanti la violazione del principio dell'
    > "ignorantia iuris non excusat", art. 5 C.P.

    Io sono d'accordo che è importante nominare qualcuno di "competente", ma in tutta sincerità l'iscrizione all'albo non da' nessuna garanzia...

    ...e lo dico da iscritto a QUELL'albo.
  • - Scritto da: daniela rietti
    > Nomina illegale
    [...]
    > La nomina di un non abilitato costituirà, per
    > l'accettante la violazione dell. art 348 C.P.
    > "esercizio abusivo della professione" e per i
    > nominanti la violazione del principio dell'
    > "ignorantia iuris non excusat", art. 5
    > C.P.

    Interpretazione discutibile. Non sta scritto da nessuna parte nello Statuto che il Direttore debba essere ingegnere. In effetti, il comma 3 dell'articolo 6 dello statuto stesso non evidenzia compiti specifici per i quali sia richiesta una laurea tecnica in ingegneria. Certo, un direttore tecnicamente competente è sempre un "plus", ma è meglio uno bravo a dirigere che un tecnico eccezionale ma pessimo dirigente.
    http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_general...
    non+autenticato
  • Sono colpito dalle nomine. Per la prima volta vedo nell'AGID persone che giudico davvero esperte. Purtroppo spesso questo non basta, ho incontrato grandi manager in carrozzoni di gente che legge il giornale tutto il giorno e che risponde al Top Management " ma tu lo sai chi mi ha messo qui?" . Bisogna vedere se basteranno le competenze sullo scenario digitale a far camminare il carrozzone. Le nomine sono una grande opportunità per l'Italia digitale, segnano forse la fine dell'"informatica bancaria" (non quella di oggi, quella dei pensionati del settore) per il sistema pubblico per spostarsi nell'era digitale VERA coinvolgendo chi ha contribuito a FARLA l'era digitale! Poi.. se sono rose fioriranno, se sono cachi.....
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    Modificato dall' autore il 11 luglio 2014 13.56
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  • - Scritto da: sergiopi
    > Sono colpito dalle nomine. Per la prima volta
    > vedo nell'AGID persone che giudico davvero
    > esperte. Purtroppo spesso questo non basta, ho
    > incontrato grandi manager in carrozzoni di gente
    > che legge il giornale tutto il giorno e che
    > risponde al Top Management " ma tu lo sai chi mi
    > ha messo qui?" .
    Quindi NON sono grandi manager
    non+autenticato
  • Devi distinguere sempre tra i bravi (grandi non esistono) manager e i padreterni. I secondi fanno i miracoli, ma mi pare che l'ultimo lo abbiano crocifisso circa 2000 anni fa. I bravi manager fanno il meglio possibile CON LE RISORSE CHE GLI VENGONO FORNITE, e la mia impressione e' che l'AGID di oggi sia un carrozzone costoso, senza competenze e senza visione strategica possibile. E' pur vero che un bravo manager generalmente non accetta le "mission impossible" e preferisce un rifiuto ad una figuraccia probabile. Per questo sono colpito, vedo degli esperti che decidono di rimboccarsi le maniche in un carrozzone che non promette nulla di buono. Ho una sottile speranza che LORO che lo hanno visto meglio di me il carrozzone e soprattutto sanno molto meglio di me le risorse che gli hanno promesso, possano fare qualcosa SE AVRANNO LE RISORSE.
    Certo e' comunque che e' meglio un esperto al posto giusto piuttosto che mettere un dermatologo garante della privacy!
  • E per sostenere l'agenda digitale, mettono la tassa SIAE sugli hard disk, penne USB e apparecchi digitali in genere. 10 euro ogni terabyte incentiveranno lo sviluppo ?
    Complimenti al Partito Democratico e al 40,8% di italiani che lo hanno votato.
    non+autenticato
  • > E per sostenere l'agenda digitale, mettono la
    > tassa SIAE sugli hard disk, penne USB e
    > apparecchi digitali in genere. 10 euro ogni
    > terabyte incentiveranno lo sviluppo
    > ?

    La tassa c'è dal 1992.
    http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stat...
    Quelli approvati di recente sono solo modesti ritocchi prescritti dalla legge: ogni tre anni vanno rivisti.


    > Complimenti al Partito Democratico e al 40,8% di
    > italiani che lo hanno
    > votato.

    Non c'entra nulla il partito del Presidente del consiglio: l'ultimo adeguamento era il decreto Bondi:

    http://punto-informatico.it/2843800/PI/News/equo-c...

    Il partito di maggioranza era di centrodestra.
  • Errato.
    L'attuale governo ha dato il via agli ultimi rialzi sull'equo s"compenso" proprio pochi giorni fa (La legge c'era ma l'aumento l'ha varato il nuovo governo). E le nuove tasse sono suddivise più sul nuovo stile di vita ed utilizzo della gente che alla vera copia dei dati, infatti i rincari maggiori sono su cellulari & co., cioè quello che al momento vende molto.
    Informarti sulle ultime notizie del governo prima di rispondere no vero?
    Ringraziamo molto il governo Renzi per aver AUMENTATO questa inutile TASSA (e meno male che non avrebbero aumentato nemmeno una tassa).
    Lo stesso PI ha riportato la notizia giorni fa.

    Mi sà che fai parte di quel 40,8% (non della popolazione ma solo di quell'italiano su 2 che ha votato quindi del circa 23% della popolazione italiana avente diritto di voto. Wow una cifra così misera decide per tutto il paese).

    Speriamo in meglio.
    non+autenticato
  • > Errato.

    Cosa mi tocca leggere. E vabbè, ci ho fatto il callo... Qui l'arroganza é inversamente proporzionale alla conoscenza.


    > L'attuale governo ha dato il via agli ultimi
    > rialzi sull'equo s"compenso" proprio pochi giorni
    > fa (La legge c'era ma l'aumento l'ha varato il
    > nuovo governo).

    Ho forse detto qualcosa di diverso?
    La legge c'è dal 1992, non so esattamente quando hanno stabilito che dovesse essere riveduta ogni 3 anni, non è in ogni caso una disposizione nuova.


    > E le nuove tasse sono suddivise
    > più sul nuovo stile di vita ed utilizzo della
    > gente che alla vera copia dei dati, infatti i
    > rincari maggiori sono su cellulari & co., cioè
    > quello che al momento vende
    > molto.

    Cellulari con un HD o una memoria SSD, specifichiamo.
    I cellulari di vecchia generazione non sono toccati.

    > Informarti sulle ultime notizie del governo prima
    > di rispondere no
    > vero?

    Specchio riflesso.


    > Ringraziamo molto il governo Renzi per aver
    > AUMENTATO questa inutile TASSA (e meno male che
    > non avrebbero aumentato nemmeno una
    > tassa).

    Che poi il vero motivo per cui sei intervenuto era quello.Sorride
    Se il governo Renzi avessi aumentato le tasse sugli ami da pesca, saresti andato sul forum di pesca sportiva per fare una sparata sul governo Renzi tale e quale a questa.
    Gli italiani nascono così. con un imprinting o di guelfi o di ghibellini, hanno bisogno di odiare qualcuno per tutta la vita, indipendentemente da ciò che dice e che fa.

    > Lo stesso PI ha riportato la notizia giorni fa.

    Ma non mi dire. Non me n'ero proprio accorto...
  • - Scritto da: Leguleio

    >
    > Gli italiani nascono così. con un imprinting o di
    > guelfi o di ghibellini, hanno bisogno di odiare
    > qualcuno per tutta la vita, indipendentemente da
    > ciò che dice e che fa.

    Non e' vero.
    Gli italiani del forum di PI odiano una certa persona proprio per quello che dice e quello che fa.
    E solo dopo parecchi mesi di sopportazione che oggi lo si odia a prescindere, ma c'e' una precisa motivazione storica.
  • > >
    > > Gli italiani nascono così. con un imprinting
    > o
    > di
    > > guelfi o di ghibellini, hanno bisogno di
    > odiare
    > > qualcuno per tutta la vita,
    > indipendentemente
    > da
    > > ciò che dice e che fa.
    >
    > Non e' vero.
    > Gli italiani del forum di PI odiano una certa
    > persona proprio per quello che dice e quello che
    > fa.

    Panda Rossa?

    > E solo dopo parecchi mesi di sopportazione che
    > oggi lo si odia a prescindere, ma c'e' una
    > precisa motivazione
    > storica.

    La figuraccia sui file AUX, immagino.
  • - Scritto da: Leguleio
    > Cellulari con un HD o una memoria SSD,
    > specifichiamo. I cellulari di vecchia generazione non sono
    > toccati.

    La fiera dell'imprecisione in poco più di due righe.

    Non sono a conoscenza di cellulari dove sia possibile installare, o che contengano, dischi meccanici (HD) o allo stato solido (SSD).

    Se volevi riferirti generiacamente alle memorie allo stato solido, tutti i cellulari del presente e del passato hanno una memoria di tale genere. Ma proprio TUTTI, anche quelli degli anni 90, seppure di minore capienza.
  • > > Cellulari con un HD o una memoria SSD,
    > > specifichiamo. I cellulari di vecchia
    > generazione non
    > sono
    > > toccati.
    >
    > La fiera dell'imprecisione in poco più di due
    > righe.
    >
    > Non sono a conoscenza di cellulari dove sia
    > possibile installare, o che contengano, dischi
    > meccanici (HD) o allo stato solido
    > (SSD).

    http://www.3g.co.uk/PR/March2006/2742.htm
  • - Scritto da: Leguleio
    > > E per sostenere l'agenda digitale, mettono la
    > > tassa SIAE sugli hard disk, penne USB e
    > > apparecchi digitali in genere. 10 euro ogni
    > > terabyte incentiveranno lo sviluppo
    > > ?
    >
    > La tassa c'è dal 1992.
    > http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stat
    > Quelli approvati di recente sono solo modesti
    > ritocchi prescritti dalla legge: ogni tre anni
    > vanno rivisti.

    La legge dice che vanno rivisti.
    Non dice che vanno rivisti in peggio.

    Un governo serio e che agisce per il bene della collettivita' avrebbe detto: "Cogliamo l'occasione della revisione delle tariffe per portarle a ZERO. E' ingiusto che una banda di pochi parassiti continui ad ingrassare a spese della collettivita'. Ci impegnamo inoltre tra tre anni ad effettuare una ulteriore revisione, mettendo un segno MENO davanti all'importo da erogare, cosi' questi pochi parassiti cominceranno a restituire il maltolto."

    > > Complimenti al Partito Democratico e al
    > 40,8%
    > di
    > > italiani che lo hanno
    > > votato.
    >
    > Non c'entra nulla il partito del Presidente del
    > consiglio: l'ultimo adeguamento era il decreto
    > Bondi:
    >
    > http://punto-informatico.it/2843800/PI/News/equo-c
    >
    > Il partito di maggioranza era di centrodestra.

    Non c'e' nessun centro destra o centro sinistra.
    Oggi lo scenario politico italiano e' un centro-casta e opposizione 5 stelle.
  • > > > E per sostenere l'agenda digitale,
    > mettono
    > la
    > > > tassa SIAE sugli hard disk, penne USB e
    > > > apparecchi digitali in genere. 10 euro
    > ogni
    > > > terabyte incentiveranno lo sviluppo
    > > > ?
    > >
    > > La tassa c'è dal 1992.
    > >
    > http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stat
    > > Quelli approvati di recente sono solo modesti
    > > ritocchi prescritti dalla legge: ogni tre
    > anni
    > > vanno rivisti.
    >
    > La legge dice che vanno rivisti.
    > Non dice che vanno rivisti in peggio.

    Alcuni sono stati abrogati, infatti.
    E l'inflazione esiste per tutto. Non sono tariffe in percentuale sul prezzo di vendita (trannne alcuni casi), ma fisse.


    > Non c'e' nessun centro destra o centro sinistra.
    > Oggi lo scenario politico italiano e' un
    > centro-casta e opposizione 5
    > stelle.

    Sì, oggi.
    Se va avanti così l'opposizione viene espulsa in massa, rimangono solo quelli che in parlamento non hanno voluto candidarsi.
    Pazienza: a far opposizione rimangono Lega e Sel, e Fratelli d'Italia.
  • - Scritto da: Leguleio
    > Quelli approvati di recente sono solo modesti
    > ritocchi
    Modesti un paio di razzi!
    non+autenticato