Claudio Tamburrino

Caso Angelucci, Wikimedia non può diffamare nessuno

Il Tribunale Civile di Roma ribadisce la non responsabilità di Wikimedia, la fondazione che gestisce l'enciclopedia online, sui contenuti creati ed elaborati dai suoi utenti

Caso Angelucci, Wikimedia non può diffamare nessunoRoma - Wikimedia Italia non è legalmente responsabile per i contenuti che gli utenti caricano liberamente sulle pagine dell'enciclopedia collaborativa Wikipedia: a dirlo è una sentenza del Tribunale Civile di Roma che chiude un caso che si trascinava da anni.

Il politico dell'allora Pdl Antonio Angelucci ed il figlio Giampaolo avevano avviato una causa civile nei confronti di Wikimedia Italia, la fondazione non profit che si occupa anche di it.wikipedia, per due pagine dell'enciclopedia che secondo loro avrebbero diffuso affermazioni diffamatorie.

Per questo gli Angelucci chiedevano a Wikimedia Foundation 20 milioni di euro: non hanno voluto neppure tentare di risolvere la situazione attraverso le procedure offerte dall'enciclopedia libera per la correzione delle voci ospitate, né hanno tentato di rintracciare e rivolgersi al singolo netizen autore delle modifiche incriminate.
È stata la volontà dell'allora presidente di Wikimedia Italia Frieda Brioschi di evitare la degenerazione del contenzioso sulle pagine incriminate, a spingere all'oscuramento e al blocco delle stesse tramite una Open-source Ticket Request (OTRS): nonostante la chiusura del caso, peraltro, le pagine sono ancora inaccessibili.

La sentenza del Tribunale di Roma dà ora torto agli Angelucci: contro di loro ha pesato il fatto che Wikimedia non sia proprietaria dei server né del dominio al centro del contendere e che non abbia altresì alcun controllo né alcuna responsabilità sui contenuti pubblicati e modificati dagli utenti. "L'associazione - si spiega in un comunicato - non fornisce alcun ruolo di rappresentanza legale, limitandosi a fornire attività a carattere esecutivo e meramente di supporto, risultando "affiliata" alla Wikimedia Foundation, Inc. senza assunzione di alcuna gestione diretta e senza attribuzione della proprietà del sito che ospita Wikipedia, che rimae della Wikimedia Foundation, Inc.".

Wikimedia Italia ha parlato di "una vittoria fragorosa che sembra chiudere definitivamente" il contenzioso, ma probabilmente - dati i precedenti e la normativa europea in materia di non responsabilità degli intermediari prevista dalla Direttiva 2000/31/EC sull'e-commerce - a sorprendere sarebbe stata una decisione contraria: nonostante gli Angelucci sostenessero che le attività di Wikimedia Foundation fossero più affini ad un provider di contenuti o ad un giornale online piuttosto che ad un intermediario o ad un hosting, il tribunale italiano ha respinto tale argomentazione applicando i principi europei vigenti in materia.

Il tribunale ha dichiarato che Wikipedia "offre un servizio basato sulla libertà degli utenti di redigere le varie pagine dell'enciclopedia; è questa libertà che esclude qualsiasi e che trova il suo equilibrio nella possibilità che chiunque può modificarne i contenuti e chiederne la rimozione". Il tribunale ha altresì sottolineato che gli stessi Angelucci avrebbero potuto modificare le pagine contestate contribuendo all'affermazione di quella che ritenevano la verità.

Già un'altra sentenza italiana aveva peraltro ribadito ormai più di un anno fa che la fondazione non profit non potesse essere ritenuta responsabile dei contenuti inseriti dai suoi utenti per le varie voci enciclopediche: nel caso in questione a rivolgersi al Tribunale di Roma era stato l'ex-ministro Cesare Previti.
Ancora deve arrivare ad una conclusione, invece, il procedimento che in Grecia vede denunciato un admin di Wikipedia per presunte diffamazioni ai danni di un altro politico locale.

Claudio Tamburrino
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10 Commenti alla Notizia Caso Angelucci, Wikimedia non può diffamare nessuno
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  • ...queste affermazioni ritenute diffamatorie'
    Perché quel tipo di gente e quel tipo di affari ho paura che siano di per sé auto-diffamatori...
    Funz
    12973
  • e' dal 2009 che questa vicenda vergognosa va avanti... come noto, a parte la fantomatica "wikipedia italia" e WMI, era sotto scacco -personalmente- anche la presidente Brioschi... 20 milioni di euro... roba da folli...

    Sarebbe ora di pagare quella cifretta come 'lite temeraria'... per pagarli potrebbe cedere la villona sull'Appia .. (si, quella sotto indagine per abusi ediliziCon la lingua fuori) Oh, sempre se gli rimane del tempo dalla sua attivita' di imputato per truffa al sistema sanitario eh...
    non+autenticato
  • Vedo che le pagine bloccate per minacce legali sono 31 (c'è ancora Antonio Angelucci, evidentemente non è aggiornata, oppure aspettano il grado d'appello per sbloccarla).

    http://it.wikipedia.org/wiki/Categoria:Pagine_prot...

    Ma andrà così anche per tutte le altre (Filippo Facci, Paolo Barnard, Roberto Fiore....)? Newbie, inesperto
  • - Scritto da: Leguleio
    > Vedo che le pagine bloccate per minacce legali
    > sono 31 (c'è ancora Antonio Angelucci,
    > evidentemente non è aggiornata, oppure aspettano
    > il grado d'appello per
    > sbloccarla).
    >
    > http://it.wikipedia.org/wiki/Categoria:Pagine_prot
    >
    > Ma andrà così anche per tutte le altre (Filippo
    > Facci, Paolo Barnard, Roberto Fiore....)?
    > Newbie, inesperto

    Ovviamente questa sentenza fa giurispudenza e sara' cura degli avvocati di wiki sbatterla pesantemente in faccia a tutta questa gente che si potra' scordare il diritto all'oblio.

    Il mondo ha diritto di sapere che gente c'e' in giro e anche le future generazioni hanno il diritto di ricordare.

    La verita' non e' mai diffamente. E' verita'.
  • - Scritto da: panda rossa

    > Il mondo ha diritto di sapere che gente c'e' in
    > giro e anche le future generazioni hanno il
    > diritto di
    > ricordare.
    >
    > La verita' non e' mai diffamente. E' verita'.


    Parole sante.
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa

    > Il mondo ha diritto di sapere che gente c'e' in
    > giro e anche le future generazioni hanno il
    > diritto di
    > ricordare.
    >
    > La verita' non e' mai diffamente. E' verita'.

    Nessuno mi può diffamare, nemmeno tu! Arrabbiato
    non+autenticato
  • - Scritto da: Angeluccio Angelucci

    > Nessuno mi può diffamare giudicare, nemmeno tu! Arrabbiato


    Fixed. Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Leguleio
    > > Vedo che le pagine bloccate per minacce
    > legali
    > > sono 31 (c'è ancora Antonio Angelucci,
    > > evidentemente non è aggiornata, oppure
    > aspettano
    > > il grado d'appello per
    > > sbloccarla).
    > >
    > >
    > http://it.wikipedia.org/wiki/Categoria:Pagine_prot
    > >
    > > Ma andrà così anche per tutte le altre
    > (Filippo
    > > Facci, Paolo Barnard, Roberto Fiore....)?
    > > Newbie, inesperto
    >
    > Ovviamente questa sentenza fa giurispudenza e


    no. che io sappia, in italia, le sentenze passate in giudicato NON fanno giurispriudenza. Quello succede negli stati uniti e in gran bretagna e chiedi a legu se succede anche in altri stati.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: Leguleio
    > > > Vedo che le pagine bloccate per minacce
    > > legali
    > > > sono 31 (c'è ancora Antonio Angelucci,
    > > > evidentemente non è aggiornata, oppure
    > > aspettano
    > > > il grado d'appello per
    > > > sbloccarla).
    > > >
    > > >
    > >
    > http://it.wikipedia.org/wiki/Categoria:Pagine_prot
    > > >
    > > > Ma andrà così anche per tutte le altre
    > > (Filippo
    > > > Facci, Paolo Barnard, Roberto Fiore....)?
    > > > Newbie, inesperto
    > >
    > > Ovviamente questa sentenza fa giurispudenza e
    >
    >
    > no. che io sappia, in italia, le sentenze passate
    > in giudicato NON fanno giurispriudenza. Quello
    > succede negli stati uniti e in gran bretagna e
    > chiedi a legu se succede anche in altri
    > stati.

    In tutti i Paesi della Common law, ma non è che ogni singola sentenza faccia giurisprudenza. Solo quelle su materie mai esaminate prima.
  • - Scritto da: Leguleio
    > Vedo che le pagine bloccate per minacce legali
    > sono 31 (c'è ancora Antonio Angelucci,
    > evidentemente non è aggiornata, oppure aspettano
    > il grado d'appello per
    > sbloccarla).
    >
    > http://it.wikipedia.org/wiki/Categoria:Pagine_prot
    >
    > Ma andrà così anche per tutte le altre (Filippo
    > Facci, Paolo Barnard, Roberto Fiore....)?
    > Newbie, inesperto
    cmq lo sai, no, che essere in quell'elenco NON significa che C'E' un procedimento giudiziario in corso... ma solo che in seguito a minacce di procedere per via giudiziaria, a titolo cautelativo, la voce viene infilata li'... (poi naturalmente puo' anche darsi che, oltre la minaccia, qualcuno sia andato oltre... ma e' principalmente un'azione cautelare, prima/nel tenativo di risolvere la questione.
    La "questione",poi, potrebbe anche non risolversi mai... perche' e' stata 'dimenticata'... oppure uno e' troppo cocciuto/ritardato per capire WP.... e direi, a occhio, almeno 2 dei 3 figuri che hai citato rientrano in quest'ultimo casoA bocca aperta )
    non+autenticato