Claudio Tamburrino

Sony, milioni per rimediare al crack

Oltre a rinnovate misure di sicurezza, l'azienda promette giochi, offerte e risarcimento danni per gli utenti vittime dell'attacco subito da PlayStation Network nel 2011

Roma - Sony ha raggiunto un accordo in base al quale sborserà 15 milioni di dollari per compensare gli utenti vittime dell'attacco che ha preso di mira i suoi server ormai più di tre anni fa.

I fatti risalgono al 2011, quando i dati personali di milioni di utenti sono stati sottratti alla sicurezza di PlayStation Network, vittima di un'operazione di cracking di ampia portata: in seguito a tale episodio Sony ha dimostrato di volersi attrezzare con nuovi strumenti dedicati alla sicurezza, ma nel frattempo è stata accusata di non aver adottato per tempo le adeguate misure a tutela delle preziose informazioni che i suoi utenti le affidano.

Ma mentre negli Stati Uniti è stata archiviata una class action intentata dai gamer per ottenere un rimborso che potesse compensarli del rischio a cui erano stati esposti (la corte californiana interpellata ha ritenuto che Sony non avesse potuto evitare l'attacco), la britannica Information Commissioner's Office (ICO) aveva stabilito che la giapponese avrebbe potuto scongiurare l'attacco adottando le giuste contromisure e per questo aveva deciso di multarla per 250mila sterline, oltre 289mila euro.
Nonostante continui a ribadire la sua non responsabilità nei fatti, per evitare ulteriori derive della questione, l'azienda giapponese ha deciso ora di chiudere definitivamente anche il fronte a stelle e strisce ed ha trovato un accordo che le costerà poco meno di 18 milioni di dollari: 15 milioni di danni e 2,75 milioni in spese legali.

Nel dettaglio Sony accetta di offrire agli utenti coinvolti nel furto di dati il download gratuito di un gioco (da scegliere tra 14 titoli) per PS3 o PSP, tre temi PS3 (tra sei), o un abbonamento di 3 mesi a PlayStation Plus: chi ha già usufruito della promozione Welcome Back lanciata dalla giapponese nel 2011 potrà scegliere tra una di queste opzioni, chi non lo ha fatto tra due.

Sony, inoltre, pagherà 2.500 dollari ad ogni utente che dimostri che la sua identità sia stata compromessa in conseguenza dell'attacco subito da PSN (o almeno che sia probabile il collegamento con questo episodio piuttosto che con un'altra causa). Bonus ulteriori sono previsti per gli utenti che dimostrino di aver non aver più utilizzato il network videoludico in conseguenza dell'attacco.

Claudio Tamburrino
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6 Commenti alla Notizia Sony, milioni per rimediare al crack
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  • Brava Sony: negare sempre e trasformare una responsabilità in una virtuosità.
    non+autenticato
  • Se uno vuole perseverare ad utilizzare la carta di credito per giocare ad una console non è diabolico è solo un povero coglione!
    non+autenticato
  • addirittura...
  • tORNIAMO AL bARATTO !
    Evvai !!

    1) Senza carta di credito non esisterebbe:
    eBay, Amazon, PayPal, Steam ed un Milione di altri servizi che ha cambiato la vita a moltissimi e gli Smartphone, non sarebbero quello che sono grazie alle microtransazioni.

    se poi uno vuole tali comodità anche usare tali servizi sulle console è un Coglione ? (cogliona è Sony, ad aver sfidato i più famosi gruppi di Hacking, e poi subirne le conseguenze, non l'utente che si fida.)

    2) Per quelli come te, esiste in america una comunità gli Amish
    Ti prego...trasferisciti in America, vacci in barca a remi ed entra in quella comunità, così smetterai di sparare queste Coglionate !

    In tutto c'è il bene ed il male, e le carte di credito cambiano la vita in molto,
    non+autenticato
  • - Scritto da: Be&O Unlogged
    > tORNIAMO AL bARATTO !
    > Evvai !!
    >
    > 1) Senza carta di credito non esisterebbe:
    > eBay, Amazon, PayPal, Steam ed un Milione di
    > altri servizi che ha cambiato la vita a
    > moltissimi e gli Smartphone, non sarebbero quello
    > che sono grazie alle
    > microtransazioni.

    La sai la differenza che passa tra
    1) Digito il numero della carta solo quando intendo confermare l'acquisto e il numero non viene memorizzato se non per lo stretto necessario

    2) Consento al server di memorizzare il numero della mia carta cosi' non solo lo conserva IN CHIARO in sistemi fuori dal mio controllo, ma puo' usarlo per farmi comprare qualunque cosa, se per caso clicco su un OK di troppo.


    >
    > In tutto c'è il bene ed il male, e le carte di
    > credito cambiano la vita in
    > molto,

    Non si discute la carta in quanto carta. Si discute il meccanismo con cui ti viene imposto di usarla.
  • Pensavo che tu sapessi almeno leggere, ma da quanto scrivi evidentemente mi hai smentito, a meno che tu sappia leggere ma hai difficoltà a capire un semplice testo: parlavo di uso della carta di credito per giocare con le console ... se ci pensi in fondo era semplice!Sorride (è un sorrisino di coglionamento, purtroppo sono costretto a spiegartelo!)
    non+autenticato