Alfonso Maruccia

La Russia mette una taglia su TOR

Il network deve fronteggiare la minaccia di un governo alla ricerca di un modo per scovare le identità degli criminali anonimizzati. Nel frattempo la scrittura delle patch va avanti

Roma - Il Ministero dell'Interno russo ha offerto quasi 4 milioni di rubli (circa 83.000 euro) a chiunque sia in grado di fornire un metodo per decodificare i dati veicolati dal network anonimizzatore di TOR, un'iniziativa che sembra abbia a che fare più con le politiche anti-crimine che con la persecuzione dei dissidenti anti-Putin.

Le autorità russe non hanno mai visto di buon occhio la tecnologia di TOR, al punto da chiedere la messa al bando del network nel paese. Nel paese di "zar" Putin è facile quindi ipotizzare che nuove iniziative in tal senso abbiano a che fare con la repressione del dissenso.

In realtà l'offerta milionaria del governo sembra essere animata da tutt'altra esigenza, spiega il Partito Pirata russo, con le autorità interessate a perseguire crimini sotterranei di Internet come la pedopornografia. Già il fatto che la richiesta arrivi pubblicamente dal Ministero dell'Interno e non dai servizi segreti sarebbe sufficiente a escludere altre ipotesi.
Sia come sia TOR è sempre al centro della scena quando si parla di crack o anche di bug, con gli sviluppatori del software che dicono di essere al lavoro per correggere la vulnerabilità che avrebbe dovuto essere resa pubblica in occasione di uno speech Black Hat poi ritirato. Il bug è sfruttato in maniera intelligente ma "non è la fine del mondo" per la sicurezza del network a cipolla, spiegano i programmatori.

Alfonso Maruccia
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67 Commenti alla Notizia La Russia mette una taglia su TOR
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  • siore e siori, ecco a voi il prossimo false flag ( per la serie Putin brutto e cattivo )

    non vi soffermate tanto sugli articoli, ma sulla differenza abissale nelle affermazioni di Theverge e del blog di TOR

    http://www.theverge.com/2014/7/30/5951479/tor-says...

    "Today, the Tor Project blog announced that an unknown party likely managed to gather information about people who were looking up hidden services — websites that users can operate and visit anonymously, like Silk Road — and could theoretically have compromised other parts of the network."

    grrrr maledetto Putin, ha bucato TOR, nemico della privacy e della libertà ( nonchè assassino a tutto tondo )

    https://blog.torproject.org/blog/tor-security-advi...

    "On July 4 2014 we found a group of relays that we assume were trying to deanonymize users."

    buuuhhh, lamer, hanno messo su dei relay per cercare di scovare chi vi passa attraverso

    che dite? qualcuno riceverà l'assegno di 9 milioni di rubli?
    non+autenticato
  • che Tor sia ben violato a piacimento dagli USA (che ne hanno spinto la popolarità) ma non dali altri governi.
    non+autenticato
  • Peccato che diversi russi hanno gia scelto I2P, e l'aumento del traffico TOR sia dovuto a delle botnet che lo usano per C&C
    Clicca per vedere le dimensioni originali
    non+autenticato
  • - Scritto da: asdf
    > Peccato che diversi russi hanno gia scelto I2P, e
    > l'aumento del traffico TOR sia dovuto a delle
    > botnet che lo usano per
    > C&C
    > Clicca per vedere le dimensioni originali

    com'è messo I2P? L'hanno aggiustato?

    http://www.pcworld.com/article/2457760/firm-says-v...
    non+autenticato
  • - Scritto da: duecento venti
    > - Scritto da: asdf
    > > Peccato che diversi russi hanno gia scelto I2P,
    > e
    > > l'aumento del traffico TOR sia dovuto a delle
    > > botnet che lo usano per
    > > C&C
    > > Clicca per vedere le dimensioni originali
    >
    > com'è messo I2P? L'hanno aggiustato?
    >
    > http://www.pcworld.com/article/2457760/firm-says-v

    Lascia perdere I2P, per carità!
    Qualsiasi tool "di sicurezza" basato su Java sconta il fatto di essere basato su un colabrodo, perfino se fosse scritto "bene" (e forse I2P non è scritto tanto bene ...).
    non+autenticato
  • Java plugin != Java
    Inoltre ci sono anche 2 implentazioni scritte in C++ in sviluppo e la vulnerabilità scoperta in Tails sfrutta giavascript.
    non+autenticato
  • c'è un nodo Tor che è stato intitolato ad Anna Politkovskaya
    lo credo che non vedano Tor di buon occhio tutti gli stati autoritari lo vedono tale e la Russia è tale
    non+autenticato
  • mhm, quindi pure gli USA sono uno Stato autoritario?

    comunque faccio notare che in Russia si vota e l'OSCE sostiene che le ultime elezioni sono state regolari

    dunque, siamo sicuri di quello che affermiamo?
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > mhm, quindi pure gli USA sono uno Stato
    > autoritario?
    >
    > comunque faccio notare che in Russia si vota e
    > l'OSCE sostiene che le ultime elezioni sono state
    > regolari
    >
    > dunque, siamo sicuri di quello che affermiamo?
    senti colly, se hai una fidanzata con genitori che rimpiangono la DDR, ce lo puoi anche dire.. non ci offendiamoSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba

    > senti colly, se hai una fidanzata con genitori
    > che rimpiangono la DDR, ce lo puoi anche dire..
    > non ci offendiamo
    >Sorride



    Sapevi che molti residenti nell'ex ddr ora la rimpiangono amaramente?
    Se vai su youtube trovi dei video interessanti sotto "Ostalghia".



    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    >
    > vero, io ho collega rumena che vive in Italia e
    > rimpiange Ceausescu
    > (giuro).

    Anch'io ne conosco, di vari paesi dell'est Europa.


    > Però in effetti un Renzie-Ceausescu sarebbe match
    > che rischia di finire ai
    > supplementari.


    No no, Renzie non ha proprio nulla da spartire con un Ceausescu o con un Hoxha. Occhiolino
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione

    > vero, io ho collega rumena che vive in Italia e
    > rimpiange Ceausescu

    cavolo, ho letto il tuo post dopo aver scritto il mio

    io ho avuto la stessa esperienza con dei muratori romeni

    come ho detto, evidentemente FMI e Banca Mondiale sono tutt'altro che i Santi salvatori dei poveri, anzi sono dei Robin Hood alla rovescia
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome

    > Sapevi che molti residenti nell'ex ddr ora la
    > rimpiangono amaramente?

    E c'è pure questo:

    http://www.libreriauniversitaria.it/anschluss-anne...
    FDG
    10893
  • - Scritto da: bubba

    > senti colly, se hai una fidanzata con genitori
    > che rimpiangono la DDR, ce lo puoi anche dire..
    > non ci offendiamo

    assolutamente no, ma il post del tipo di sopra sembrava uguale a quelli tipo "Putin brutto e cattivo", "Russia dittatura comunista", "Obama il Santo che ci salverà tutti"

    in questo periodo mi pare che un pò tutti puntino verso la dittatura, moltissimi stanno copiando ( e superando ) il modello cinese

    e comunque mesi fa, parlando con i muratori romeni che hanno lavorato a casa mia, sai cos'è venuto fuori? loro rimpiangono Ceaușescu

    e come dargli torto, all'epoca almeno avevano il minimo per campare, oggi sono costretti a dolorose diaspore per poter mettere il pane a tavola

    gli USA si professano i paladini della pace, della libertà, del benessere, ma il loro FMI ha trasformato in letame ogni Paese che ha toccato
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > - Scritto da: bubba
    >
    > > senti colly, se hai una fidanzata con
    > genitori
    > > che rimpiangono la DDR, ce lo puoi anche
    > dire..
    > > non ci offendiamo
    >
    > assolutamente no, ma il post del tipo di sopra
    > sembrava uguale a quelli tipo "Putin brutto e
    > cattivo", "Russia dittatura comunista", "Obama il
    > Santo che ci salverà tutti"
    >
    > in questo periodo mi pare che un pò tutti puntino
    > verso la dittatura, moltissimi stanno copiando (
    > e superando ) il modello cinese
    >
    > e comunque mesi fa, parlando con i muratori
    > romeni che hanno lavorato a casa mia, sai cos'è
    > venuto fuori? loro rimpiangono
    > Ceaușescu
    >
    > e come dargli torto, all'epoca almeno avevano il
    > minimo per campare, oggi sono costretti a
    > dolorose diaspore per poter mettere il pane a
    > tavola
    >
    > gli USA si professano i paladini della pace,
    > della libertà, del benessere, ma il loro FMI ha
    > trasformato in letame ogni Paese che ha
    > toccato

    Senza contare che si ritengono i giudici di tutto il mondo, per cui in Ucraina la rivolta che ha deposto Yanukovich (utile agli USA) è buona e giusta, mentre la causa dei separatisti filo-russi (malvista dagli USA) è terrorismo. E vogliamo vedere quante volte gli USA hanno usato il potere di veto all'ONU per coprire il didietro ad Israele ogni volta che rischiava una denuncia per crimini contro l'umanità?
    Insomma, nemmeno io vedo l'equazione Russia = dittatura, USA = Santa Democrazia. Sorride
    Izio01
    4027
  • Primo pensiero:
    83000 euro per rendere inutile il miglior sistema attualmente disponibile per l'anonimato sul web?
    Ammazza, "se so' sprecati"!A bocca aperta
    Chi scoprisse una cosa del genere potrebe tranquillmente chiedere un milione di euro e glieli darebbero volentieri.

    A parte questo, faccio tre considerazioni:

    1) sembra più che altro la classica boutade propagandistica e terroristica per terrorizzare gli utenti Tor ed indurli a non usarlo perchè "tanto non serve, ci trovano lo stesso".

    2) credere che sia una cosa fatta contro i "pedoterrosatanisti" e non ad un livello generale di lotta contro il dissenso è di una ingenuità colossale. In Russia hanno mandato avanti il Ministero dell'Interno e non i servizi segreti perchè se avessero usato esplicitamente la loro "NSA" che figura avrebbero fatto dopo aver dato asilo politico a Snowden?
    La "lotta contro la pedopornografia" è uno dei classici cavalli di battaglia del Potere per giustificare la repressione e la sorveglianza di massa della rete, e di solito al Potere degli "schifosi pedofili" in sè interessa solo in quanto soggetto di propaganda. Gli obiettivi sono ben altri, per esempio scoraggiare i dissidenti politici dall'usarlo.
    Stupisce che il Partito Pirata russo sottovaluti la cosa (vorrei poi vedere chi c'è dietro a questo partito, in un paese dove la dissidenza non ha molto spazio!).

    3) questa iniziativa sembra inquadrarsi in un generale movimento a livello MONDIALE contro la privacy e l'anonimato, vedi pure la recente vicenda di TrueCrypt (ormai solo gli sprovveduti totali non hanno capito che è stata una manovra e pensano che veramente sia stata una scelta spontanea degli sviluppatori) o la notizia terroristica che esistono cani poliziotto in grado di "fiutare e scovare le schede di memoria e le chiavette USB". Ed è di questi giorni la notizia di una possibile PSYOPS contro Tails.

    In pratica, quattro dei principali pilastri della privacy e dell'anonimato sono oggi contemporaneamente sotto tiro: Tor, TrueCrypt, LiveUSB/LiveCD e i supporti rimovibili e facilmente occultabili (schede di memoria e chiavette USB).
    Ci manca che attacchino la virtualizzazione e hanno fatto filotto.

    Intanto cominciano a spargere FUD per spingere la gente a non usarli.
    Una volta che questo obiettivo fosse fallito (molto probabile) e che, come è altrettanto probabile, non fossero riusciti a trovare un crack tecnico per violarli, passeranno all'arma definitiva: LA LEGGE.
    E vieteranno per legge l'uso di Tor e della crittografia forte o, almeno, ci proveranno.

    Vogliamo scommettere che la cosa avverrà anche in Italia, che se andrà avanti la sospettissima iniziativa di "normare Internet" (iniziativa, guarda caso, propugnata dalla Boldrini), ci sarà la proposta di vietare Tor e la crittografia "per ostacolare i pedofili e coloro che insultano e diffamano in rete"?
    non+autenticato
  • > In Russia hanno mandato avanti il
    > Ministero dell'Interno e non i servizi segreti
    > perchè se avessero usato esplicitamente la loro
    > "NSA" che figura avrebbero fatto dopo aver dato
    > asilo politico a
    > Snowden?

    Guarda che si dà asilo politico indipendentemente dalle idee che professa chi ne è beneficiario.
    Fra il 1998 e il 1999 l'Italia era a un passo dal dare asilo politico ad Abdullah Öcalan, che era a capo di un'organizzazione responsabile di molti attentati terroristici. Forse l'Italia del 1998 sosteneva il terrorismo internazionale?


    > Una volta che questo obiettivo fosse fallito
    > (molto probabile) e che, come è altrettanto
    > probabile, non fossero riusciti a trovare un
    > crack tecnico per violarli, passeranno all'arma
    > definitiva: LA
    > LEGGE.
    > E vieteranno per legge l'uso di Tor e della
    > crittografia forte o, almeno, ci
    > proveranno.

    Non ha molta efficacia proibire programmi che non sono rilevabili dopo che sono stati usati. A meno che un imputato ammetta candidamente che li ha usati, quali prove si possono portare per una condanna? Sono leggi di principio, sostanzialmente inutili.


    > Vogliamo scommettere che la cosa avverrà anche in
    > Italia, che se andrà avanti la sospettissima
    > iniziativa di "normare Internet" (iniziativa,
    > guarda caso, propugnata dalla Boldrini), ci sarà
    > la proposta di vietare Tor e la crittografia "per
    > ostacolare i pedofili e coloro che insultano e
    > diffamano in
    > rete"?

    Non scommettere: utenti su PI dicono la stessa cosa da quando è possibile mettere commenti, cioè dal 2001. Minimo ogni sei mesi ce n'è uno.Deluso
  • - Scritto da: Leguleio
    > > In Russia hanno mandato avanti il
    > > Ministero dell'Interno e non i servizi
    > segreti
    > > perchè se avessero usato esplicitamente la
    > loro
    > > "NSA" che figura avrebbero fatto dopo aver
    > dato
    > > asilo politico a
    > > Snowden?
    >
    > Guarda che si dà asilo politico indipendentemente
    > dalle idee che professa chi ne è beneficiario.
    >
    > Fra il 1998 e il 1999 l'Italia era a un passo dal
    > dare asilo politico ad Abdullah Öcalan, che
    > era a capo di un'organizzazione responsabile di
    > molti attentati terroristici. Forse l'Italia del
    > 1998 sosteneva il terrorismo internazionale?
    >

    No, si da asilo politico a qualcuno che "politicamente" si riconosce essere perseguitato (o messo in pericolo da leggi che non vengono ritenute accettabili, come la pena di morte).
    La Russia ha "riconosciuto" che Snowden era perseguitato per aver svelato i tentativi delle agenzie governative USA di violare la privacy dei cittadini, se ora le equivalenti agenzie russe si esponessero pubblicamente nel chiarire di fare e voler fare le stesse cose, Putin non avrebbe alcuna giustificazione per quell'asilo e sarebbe evidente che è stata solo una scelta in chiave polemico-propagandista contro gli USA.
    Cosa che tutti sanno, sia chiaro, nessuno pensa a Putin come ad un "liberale" che ha a cuore il diritto alla privacy dei cittadini, nè propri nè tantomeno negli altri paesi.
    Però se fai una operazione propagandistica come quella, ha senso tirarla avanti il più possibile e non farsi prendere in castagna banalmente.
    E qui entrano in ballo la "normale" Polizia e i pedoterrosatanisti.


    >
    >
    > > Una volta che questo obiettivo fosse fallito
    > > (molto probabile) e che, come è altrettanto
    > > probabile, non fossero riusciti a trovare un
    > > crack tecnico per violarli, passeranno
    > all'arma
    > > definitiva: LA
    > > LEGGE.
    > > E vieteranno per legge l'uso di Tor e della
    > > crittografia forte o, almeno, ci
    > > proveranno.
    >
    > Non ha molta efficacia proibire programmi che non
    > sono rilevabili dopo che sono stati usati. A meno
    > che un imputato ammetta candidamente che li ha
    > usati, quali prove si possono portare per una
    > condanna? Sono leggi di principio,
    > sostanzialmente
    > inutili.

    Guarda che forse non ti è chiaro: l'USO di Tor è normalmente DIMOSTRABILE, qualsiasi provider può sapere che l'utente Tizio Caio sta usando Tor, basta analizzare la natura del traffico (pacchetti) e basta pure vedere che tale traffico va dal PC dell'utente al primo nodo Tor (per quest'ultimo problema si possono usare i bridges, ma è solo un palliativo).
    Quello che non si può sapere è dove vuole arrivare l'utente e cosa passa nel canale criptato di Tor, ma sul fatto che lo usi non c'è problema, lo si può sapere. E se il divieto è sull'USO, lo scopo della legge è raggiunto.
    C'è in realtà un modo per nascondere il traffico Tor all'ISP: usare una VPN, entro la quale far passare Tor. Ma il gestore della VPN saprà che, in uscita, è un traffico Tor e sa pure da quale IP proviene (e quindi da quale utente proviene). E a richiesta delle autorità, lo dovrà dire.
    Usare Tor entro due VPN una dentro l'altra sarebbe una soluzione (oltre che una enorme complicazione) solo riuscendo comunque ad abbonarvisi anonimamente, cosa che non è praticamente mai vera.
    L'uso delle VPN è una "finta sicurezza", in pratica è un modo molto efficace per farsi identificare, se le autorità ti cercano!

    Inoltre è molto difficile nascondere l'uso di un qualsiasi programma, che lascerà quasi sempre delle tracce sul PC. L'unico modo ragionevole è quello di usarli entro macchine virtuali crittografate, che trattengono all'interno tutte le tracce.
    Ma il programma stesso di crittografia (esempio: TrueCrypt) usato a questo scopo non può stare esso stesso entro la macchina virtuale che ha criptato, quindi generalmente lascerà qualche traccia del suo uso nel PC.
    E siamo da capo.
    Il modo per superare questo problema è usare tutto ciò in una LiveUSB (tipo una chiavetta USB bootabile), fare ogni volta un one-time-boot (che non lascia tracce sul PC) e poi nasconderla dopo l'uso.
    E' la soluzione di gran lunga migliore, ma non è alla portata delle conoscenze tecniche di tutti (e comunque non risolve l'identificabilità dell'uso di Tor nella rete!).

    In sostanza: leggi liberticide del genere certamente sarebbero un enorme ostacolo all'uso di massa di Tor, TrueCrypt e simili.



    > > Vogliamo scommettere che la cosa avverrà
    > anche
    > in
    > > Italia, che se andrà avanti la sospettissima
    > > iniziativa di "normare Internet" (iniziativa,
    > > guarda caso, propugnata dalla Boldrini), ci
    > sarà
    > > la proposta di vietare Tor e la crittografia
    > "per
    > > ostacolare i pedofili e coloro che insultano
    > e
    > > diffamano in
    > > rete"?
    >
    > Non scommettere: utenti su PI dicono la stessa
    > cosa da quando è possibile mettere commenti, cioè
    > dal 2001. Minimo ogni sei mesi ce n'è uno.
    >Deluso

    E da quanto tempo ci sono continui tentativi di mettere sotto controllo la Rete?
    In Francia c'è già stata una legge che proibiva l'uso privato della crittografia (poi abolita quando si sono resi conto che danneggiava le imprese nazionali), negli USA periodicamente si parla di "key escrow statale" e simili.
    Se finora non ci sono riusciti è in buona parte perchè ci sono "Cassandre" che lanciano allarmi, a dispetto anche dei "pompieri" che dicono che "non c'è problema".
    non+autenticato
  • > > Guarda che si dà asilo politico
    > indipendentemente
    > > dalle idee che professa chi ne è beneficiario.
    > >
    > > Fra il 1998 e il 1999 l'Italia era a un passo
    > dal
    > > dare asilo politico ad Abdullah Öcalan, che
    > > era a capo di un'organizzazione responsabile di
    > > molti attentati terroristici. Forse l'Italia del
    > > 1998 sosteneva il terrorismo internazionale?
    > >
    >
    > No, si da asilo politico a qualcuno che
    > "politicamente" si riconosce essere perseguitato
    > (o messo in pericolo da leggi che non vengono
    > ritenute accettabili, come la pena di
    > morte).

    Ah, vedo che lo sai.


    > La Russia ha "riconosciuto" che Snowden era
    > perseguitato per aver svelato i tentativi delle
    > agenzie governative USA di violare la privacy dei
    > cittadini,

    "Tentativi"?!?
    Snowden ha tirato fuori montagne di prove, che vengono pubblicate a rate dal Guardian e altri giornali. E non si tratta solo di privacy, ma proprio di spionaggio ai danni di privati e di aziende, che é molto più grave.


    > se ora le equivalenti agenzie russe si
    > esponessero pubblicamente nel chiarire di fare e
    > voler fare le stesse cose, Putin non avrebbe
    > alcuna giustificazione per quell'asilo e sarebbe
    > evidente che è stata solo una scelta in chiave
    > polemico-propagandista contro gli
    > USA.

    In realtà l'asilo politico di cui gode Snowden è revocabile:

    http://www.nytimes.com/2014/07/10/world/europe/edw...

    Non è al momento plausibile che il governo russo ci ripensi, ma non è detto che Snowden otterrà mai asilo perpetuo da quel Paese.
    In altri Paesi sarebbe facile ottenerlo, ma lì verrebbe rapito quasi subito con una extraordinary rendition .


    > Però se fai una operazione propagandistica come
    > quella, ha senso tirarla avanti il più possibile
    > e non farsi prendere in castagna
    > banalmente.

    Ma figuriamoci se Putin in patria ha bisogno di propaganda per quello che fa e che dice. Il sostegno dei votanti russi ce lo ha già, a loro della questione spionaggio probabilmente non frega nulla, e gli va bene così com'è.


    > > Non ha molta efficacia proibire programmi che
    > non
    > > sono rilevabili dopo che sono stati usati. A
    > meno
    > > che un imputato ammetta candidamente che li ha
    > > usati, quali prove si possono portare per una
    > > condanna? Sono leggi di principio,
    > > sostanzialmente
    > > inutili.
    >
    > Guarda che forse non ti è chiaro: l'USO di Tor è
    > normalmente DIMOSTRABILE, qualsiasi provider può
    > sapere che l'utente Tizio Caio sta usando Tor,
    > basta analizzare la natura del traffico
    > (pacchetti) e basta pure vedere che tale traffico
    > va dal PC dell'utente al primo nodo Tor (per
    > quest'ultimo problema si possono usare i bridges,
    > ma è solo un
    > palliativo).
    > Quello che non si può sapere è dove vuole
    > arrivare l'utente e cosa passa nel canale
    > criptato di Tor, ma sul fatto che lo usi non c'è
    > problema, lo si può sapere. E se il divieto è
    > sull'USO, lo scopo della legge è
    > raggiunto.

    Sì, l'accesso a Tor da solo sì. Mi riferivo a cose più complesse come Tails, se si accede da una postazione pubblica.
    L'uso di Tor in sé non è vietato, legalmente parlando, nemmeno in Cina o in Iran, anche se fanno di tutto per bloccarlo con i mezzi tecnici che hanno a disposizione.


    > > > Vogliamo scommettere che la cosa avverrà
    > > anche
    > > in
    > > > Italia, che se andrà avanti la
    > sospettissima
    > > > iniziativa di "normare Internet"
    > (iniziativa,
    > > > guarda caso, propugnata dalla Boldrini), ci
    > > sarà
    > > > la proposta di vietare Tor e la
    > crittografia
    > > "per
    > > > ostacolare i pedofili e coloro che
    > insultano
    > > e
    > > > diffamano in
    > > > rete"?
    > >
    > > Non scommettere: utenti su PI dicono la stessa
    > > cosa da quando è possibile mettere commenti,
    > cioè
    > > dal 2001. Minimo ogni sei mesi ce n'è uno.
    > >Deluso
    >
    > E da quanto tempo ci sono continui tentativi di
    > mettere sotto controllo la
    > Rete?

    Ah, be', se la vuoi vedere da questa angolazione...
    Urlare "al lupo al lupo" tutta la vita qualche vantaggio lo dà. Arrivati a 80 anni o giù di lì, il pericolo invocato così a lungo si avvera. Si stappa lo spumante apposta. Dopo così tanti allarmi a vuoto nessuno ascolterà nemmeno quello andato a bersaglio per puro caso, ma poco importa.


    > In Francia c'è già stata una legge che proibiva
    > l'uso privato della crittografia (poi abolita
    > quando si sono resi conto che danneggiava le
    > imprese nazionali), negli USA periodicamente si
    > parla di "key escrow statale" e
    > simili.
    > Se finora non ci sono riusciti è in buona parte
    > perchè ci sono "Cassandre" che lanciano allarmi,

    No, c'è un'opposione in parlamento, ed esiste una costituzione, è diverso.
    Le cassandre sui forum di PI parlano solo per sé stesse.
  • - Scritto da: Leguleio

    > L'uso di Tor in sé non è vietato, legalmente
    > parlando, nemmeno in Cina o in Iran, anche se
    > fanno di tutto per bloccarlo con i mezzi tecnici
    > che hanno a disposizione.
    Lo è stato in birmania (dove era vietato l'accesso ala rete tout court) e lo è in diversi paesi (Hint prova con cuba).
    Peccato che non ci riescano ne a bloccarlo ne a impedirne concretamente l'uso.l
    Vedi il problema con tor è che sembra/è una normalissima connessione cifrata come quella che potresti (forse meglio dire dovresti perchè altrimenti la banca non ti fa accedere) fare con la tua banca o con qualunque altro punto.
    È piuttosto complicato sopravvivere per qualunque governo (gli aggradi o meno) privare e privarsi di comunicazioni nazionali e internazionali cifrate con terzi perchè in questo mondo non si riesce a farne a meno vuoi per questioni brutalmente economiche vuoi per un mare di altre e molteplici ragioni.
    È per questo che anche i tentativi di bloccare Internet nel suo complesso durano al più qualche giorno.
    Poi tutto torna rapidamente "normale".
    Eh si che immaginare un governo che possa permettersi di fare ciò che vuole più della ex Birmania ora Myanmar o della Corea del nord (a proposito pure li tor è illegale ma come al solito.....)
    Ti sei chiesto davvero come mai?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > > > Guarda che si dà asilo politico
    > > indipendentemente
    > > > dalle idee che professa chi ne è
    > beneficiario.
    > > >
    > > > Fra il 1998 e il 1999 l'Italia era a un
    > passo
    > > dal
    > > > dare asilo politico ad Abdullah
    > Öcalan,
    > che
    > > > era a capo di un'organizzazione
    > responsabile
    > di
    > > > molti attentati terroristici. Forse
    > l'Italia
    > del
    > > > 1998 sosteneva il terrorismo
    > internazionale?
    > > >
    > >
    > > No, si da asilo politico a qualcuno che
    > > "politicamente" si riconosce essere
    > perseguitato
    > > (o messo in pericolo da leggi che non vengono
    > > ritenute accettabili, come la pena di
    > > morte).
    >
    > Ah, vedo che lo sai.

    Si, io lo so.
    Forse sei tu che non lo sai, visto quello che scrivi ("idee politiche, Ocalan" ecc.).

    Se Putin divesse ammettere esplicitamente che le sue agenzie equivalenti alla NSA fanno o vogliono fare esattamente le stesse cose che fa la NSA, perderebbe credibilità come lo perderebbe l'Italia se ripristinasse la pena di morte un paio di anni dopo aver dato asilo politico ad un condannato a morte per il motivo opposto.


    >
    >
    > > La Russia ha "riconosciuto" che Snowden era
    > > perseguitato per aver svelato i tentativi
    > delle
    > > agenzie governative USA di violare la
    > privacy
    > dei
    > > cittadini,
    >
    > "Tentativi"?!?
    > Snowden ha tirato fuori montagne di prove, che
    > vengono pubblicate a rate dal Guardian
    >
    e altri giornali. E non si tratta
    > solo di privacy, ma proprio di spionaggio ai
    > danni di privati e di aziende, che é molto più
    > grave.

    Grazie, avevamo bisogno che ce lo ricordassi tu.Occhiolino
    Ma ci sono, per fortuna, ancora tante cose per cui si può parlare di "tentativi" della NSA, come i tentativi (finora fortunatamente falliti, per quanto si sa, anche dalle rivelazioni di Snowden) di violare Tor e la crittografia forte.



    >
    > > Però se fai una operazione propagandistica
    > come
    > > quella, ha senso tirarla avanti il più
    > possibile
    > > e non farsi prendere in castagna
    > > banalmente.
    >
    > Ma figuriamoci se Putin in patria ha bisogno di
    > propaganda per quello che fa e che dice. Il
    > sostegno dei votanti russi ce lo ha già, a loro
    > della questione spionaggio probabilmente non
    > frega nulla, e gli va bene così
    > com'è.

    A Putin non interessa la credibilità internazionale?
    Sciocchezza, Putin non è scemo.
    Ha perfino preso in contropiede gli USA su quella polemica (stupida) sull'omofobia alle Olimpiadi di Sochi, facendo mettere una canzone pro-lesbo alla cerimonia di apertura, tanto per ridicolizzare chi lo stava dipingendo come un bacchettone omofobo.
    E questo in presenza di una opinione pubblica interna russa che, stando ai sondaggi, forse è omofoba per davvero!
    Questo tanto per dire l'importanza data dalla Russia alla propria credibilità internazionale.



    > E se il divieto è
    > > sull'USO, lo scopo della legge è
    > > raggiunto.
    >
    > Sì, l'accesso a Tor da solo sì. Mi riferivo a
    > cose più complesse come Tails, se si accede da
    > una postazione pubblica.
    >
    > L'uso di Tor in sé non è vietato, legalmente
    > parlando, nemmeno in Cina o in Iran, anche se
    > fanno di tutto per bloccarlo con i mezzi tecnici
    > che hanno a disposizione.

    Ci sono tre aspetti per il motivo in cui per ora non è stato quasi mai proibito:
    1) il primo paese che bloccherà Tor per legge si dimostrerà palesemente antidemocratico. Questo a Cina ed Iran non importa di certo, ma è un ostacolo per i paesi "democratici".
    2) già il rilevare l'uso di Tor in paesi come Cina ed Iran è un modo per identificare probabili dissidenti. Il consentirne l'uso, quindi, è un modo per facilitare la repressione!
    3) il solo uso di Tor non garantisce l'anonimato, men che meno la privacy in generale, se uno è già nel mirino dello Stato (vedi punto 2) può finire nei guai per errori commessi altrove (per esempio nell'uso della email o per non tenere archivi crittografati).

    Ma in paesi di politici stupidi (che in Italia per esempio non mancano), potrebbe essere che si cerchi di bloccare Tor, per legge, per motivi "ideologici".




    > > E da quanto tempo ci sono continui tentativi
    > di
    > > mettere sotto controllo la
    > > Rete?
    >
    > Ah, be', se la vuoi vedere da questa
    > angolazione...
    > Urlare "al lupo al lupo" tutta la vita qualche
    > vantaggio lo dà. Arrivati a 80 anni o giù di lì,
    > il pericolo invocato così a lungo si avvera. Si
    > stappa lo spumante apposta. Dopo così tanti
    > allarmi a vuoto nessuno ascolterà nemmeno quello
    > andato a bersaglio per puro caso, ma poco
    > importa.

    "Per puro caso" non succede nulla, neppure l'instaurazione delle dittature de facto.


    > > Se finora non ci sono riusciti è in buona
    > parte
    > > perchè ci sono "Cassandre" che lanciano
    > allarmi,
    >
    > No, c'è un'opposione in parlamento, ed esiste una
    > costituzione, è
    > diverso.
    > Le cassandre sui forum di PI parlano solo per sé
    > stesse.

    La Costituzione è talmente rispettata in Italia che da sette anni si eleggono parlamenti con una legge che già dalla sua promulgazione veniva ritenuta da tantissimi incostituzionale (e non "per caso", non da gente che "urla al lupo al lupo per 80 anni", ma per uso della ragione e Costituzione alla mano) e poi finalmente è stata giudicata tale dal suo massimo organo di giudizio.
    Se la politica avesse ascoltato quelle "cassandre", in Italia non saremmo governati da un parlamento creato da una legge illegale (al suo massimo grado di illegalità, ovvero incostituzionale).

    E parliamo di una legge sulla quale c'è stato un ampio dibattito pubblico!
    Figuriamoci per leggi su materie come la crittografia o l'anonimato, che rischiano di passare sotto silenzio quasi assoluto nei media.

    Viva le "cassandre", che non stanno zitte.
    E biasimo verso i "pompieri", secondo i quali "non c'è problema, basta allarmismi".
    non+autenticato
  • > > > No, si da asilo politico a qualcuno che
    > > > "politicamente" si riconosce essere
    > > perseguitato
    > > > (o messo in pericolo da leggi che non
    > vengono
    > > > ritenute accettabili, come la pena di
    > > > morte).
    > >
    > > Ah, vedo che lo sai.
    >
    > Si, io lo so.
    > Forse sei tu che non lo sai, visto quello che
    > scrivi ("idee politiche, Ocalan"
    > ecc.).

    Se si dà asilo politico a un soggetto che si riconosce essere perseguitato da un altro Paese, cosa c'entrano mai le decisioni di politica interna e di sicurezza?
    Me lo devi spiegare.


    > Se Putin divesse ammettere esplicitamente che le
    > sue agenzie equivalenti alla NSA fanno o vogliono
    > fare esattamente le stesse cose che fa la NSA,
    > perderebbe credibilità come lo perderebbe
    > l'Italia se ripristinasse la pena di morte un
    > paio di anni dopo aver dato asilo politico ad un
    > condannato a morte per il motivo
    > opposto.

    Punto primo: l'Italia non può ripristinare la pena di morte. L'art. 27 della Costituzione lo vieta:

    https://www.senato.it/1025?sezione=120&articolo_nu...

    Ed esiste anche un Convenzione dei diritti dell'uomo sottoscritta da molto tempo. L'esempio quindi è scelto molto male.
    In più Putin, a differenza di altri leader mondiali, si è formato all'interno dei servizi segreti, il KGB prima, l'FSB poi, e i russi si aspettano che sappia tenere segreti i lavori compiuti da queste agenzie. L'unico modo per evitare di sentirsi minacciati dai propri servizi segreti è bocciare Putin alle elezioni: di certo non è pensabile renderlo una persona rispettosa della vita privata, nessuno se lo aspetta in Russia.


    > > "Tentativi"?!?
    > > Snowden ha tirato fuori montagne di prove,
    > che
    > > vengono pubblicate a rate dal
    > Guardian
    > >
    e altri giornali. E non si tratta
    > > solo di privacy, ma proprio di spionaggio ai
    > > danni di privati e di aziende, che é molto
    > più
    > > grave.
    >
    > Grazie, avevamo bisogno che ce lo ricordassi tu.
    >Occhiolino

    Direi proprio di sì. Le parole "tentativo" e "privacy" le hai tirate fuori tu, non io.


    > Ma ci sono, per fortuna, ancora tante cose per
    > cui si può parlare di "tentativi" della NSA, come
    > i tentativi (finora fortunatamente falliti, per
    > quanto si sa, anche dalle rivelazioni di Snowden)
    > di violare Tor e la crittografia
    > forte.

    Snowden come compito non lavorava a questi aspetti, a quanto si sa, e quindi di documenti sulla materia potrebbe non averne. Molto deve essere ancora pubblicato, però, staremo a vedere.
    Ma a parte questo dettaglio, lo spionaggio ai danni dei cittadini si fa anche senza forzare TOR e i servizi di crittografia. La maggior parte delle comunicazioni sono ancora in chiaro.


    > > Ma figuriamoci se Putin in patria ha bisogno
    > di
    > > propaganda per quello che fa e che dice. Il
    > > sostegno dei votanti russi ce lo ha già, a
    > loro
    > > della questione spionaggio probabilmente non
    > > frega nulla, e gli va bene così
    > > com'è.
    >
    > A Putin non interessa la credibilità
    > internazionale?

    No.
    Ragioni troppo da italiano, o da occidentale in genere. Putin ha annesso la Crimea con un referendum in cui le urne erano trasparenti, e appena un mese dopo l'occupazione militare. Ti pare che abbia problemi da quel lato?


    > 3) il solo uso di Tor non garantisce l'anonimato,
    > men che meno la privacy in generale, se uno è già
    > nel mirino dello Stato (vedi punto 2) può finire
    > nei guai per errori commessi altrove (per esempio
    > nell'uso della email o per non tenere archivi
    > crittografati).
    > Ma in paesi di politici stupidi (che in Italia
    > per esempio non mancano), potrebbe essere che si
    > cerchi di bloccare Tor, per legge, per motivi
    > "ideologici".

    Ah be', di questo passo tutto si può ipotizzare per il futuro: che cercheranno di far sorgere il sole a ovest e tramontare a est, ma non ci riusciranno. Che cercheranno di proibire la masturbazione in privato, ma non ci riusciranno. E, perlappunto, che cercheranno di proibire TOR.
    Mi sfugge la rilevanza di una simile previsione.



    > > > E da quanto tempo ci sono continui
    > tentativi
    > > di
    > > > mettere sotto controllo la
    > > > Rete?
    > >
    > > Ah, be', se la vuoi vedere da questa
    > > angolazione...
    > > Urlare "al lupo al lupo" tutta la vita
    > qualche
    > > vantaggio lo dà. Arrivati a 80 anni o giù di
    > lì,
    > > il pericolo invocato così a lungo si avvera.
    > Si
    > > stappa lo spumante apposta. Dopo così tanti
    > > allarmi a vuoto nessuno ascolterà nemmeno
    > quello
    > > andato a bersaglio per puro caso, ma poco
    > > importa.
    >
    > "Per puro caso" non succede nulla, neppure
    > l'instaurazione delle dittature de
    > facto.

    Parlavo dal punto di vista statistico: anche senza sapere nulla di politica o di conversazioni riservate all'interno dei palazzi governativi, a furia di fare previsioni, decennio dopo decennio, qualcuna si avvererà, un giorno. Per caso, appunto. La capacità di analisi non c'entra nulla.


    > La Costituzione è talmente rispettata in Italia
    > che da sette anni si eleggono parlamenti con una
    > legge che già dalla sua promulgazione veniva
    > ritenuta da tantissimi incostituzionale (e non
    > "per caso", non da gente che "urla al lupo al
    > lupo per 80 anni", ma per uso della ragione e
    > Costituzione alla mano)

    Ora non sarà più possibile.
    In ogni caso, alcune parti sono state dichiarate incostituzionali, non tutta la legge.
    Personalmente, letta la sentenza della Consulta, ritengo che avesse delle parti incostituzionali anche quella precedente, il cosiddetto Mattarellum, e che l'unica che rispettasse i dettami della Costituzione fosse quella in vigore ininterrottamente dal 1946 al 1993, il tanto odiato proporzionale.
    Aggiungo che la possibilità di cambiarla da parte di quelli che assolutamente disinteressati dicevano che era incostituzionale, c'era: precisamente fra il 2006 e il 2008, ma non è stata colta. Le leggi non si scrivono da sole...A bocca storta



    > Se la politica avesse ascoltato quelle
    > "cassandre", in Italia non saremmo governati da
    > un parlamento creato da una legge illegale (al
    > suo massimo grado di illegalità, ovvero
    > incostituzionale).

    Puoi dire che il sistema di correzione delle leggi incostituzionali è imperfetto e lento, non puoi dire che non funzioni.
    Poi, se la tua tesi è che il forum di PI possa sostituirsi alla Corte Costituzionale, accomodati.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 28 luglio 2014 12.07
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: Leguleio
    > Puoi dire che il sistema di correzione
    > delle leggi incostituzionali è imperfetto
    > e lento, non puoi dire che non funzioni.

    Bè, sì che è libero di dirlo. E tu di non essere d'accordo con lui.

    > Poi, se la tua tesi è che il forum di PI
    > possa sostituirsi alla Corte
    > Costituzionale, accomodati.

    Veramente lui sta solo dicendo che il merito di PI e, più in particolare di Cassandra, è cercare di informare almeno chi si prende la briga di leggere i suoi articoli, affinché non si beva le tirate boldriniane della regolamentazione di internet come espressione di civiltà.
    Non legiferare, non sostituirsi alla pomposissima corte costituzionale, ma limitarsi ad INFORMARE, a presentare un punto di vista eternamente snobbato dai mezzi di comunicazione di massa. Sarà una briciola, non sarà sufficiente a ribaltare la situazione, ma per questa briciola io sono grato a Cassandra.
    Izio01
    4027
  • > > Puoi dire che il sistema di correzione
    > > delle leggi incostituzionali è imperfetto
    > > e lento, non puoi dire che non funzioni.
    >
    > Bè, sì che è libero di dirlo. E tu di non essere
    > d'accordo con
    > lui.

    Ma se ha cassato mezza legge elettorale! E, più di recente, la Fini-Giovanardi. A quel punto, se non funziona quella corte, funzionano solo i cannoni.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > > Puoi dire che il sistema di correzione
    > > > delle leggi incostituzionali è
    > imperfetto
    > > > e lento, non puoi dire che non
    > funzioni.
    >
    > >
    > > Bè, sì che è libero di dirlo. E tu di non
    > essere
    > > d'accordo con
    > > lui.
    >
    > Ma se ha cassato mezza legge elettorale! E, più
    > di recente, la Fini-Giovanardi. A quel punto, se
    > non funziona quella corte, funzionano solo i
    > cannoni.

    Sta a vedere che adesso io avrei detto che "la Corte Costituzionale non funziona"!
    Sarebbe l'ennesimo cambio di discorso fatto ad arte.

    Ma basterebbe rendersi conto che la Corte Costituzionale giudica solo su richiesta di magistrati (o dello Stato o delle Regioni) per capire che non si può contare solo su di essa.
    Ci sono leggi che contengono elementi di quasi certa incostituzionalità mai portati all'attenzione della Corte e passati come acqua fresca in Parlamento (tipo certi aspetti della traduzione in legge della Convenzione di Lanzarote), altre leggi che per un soffio non sono passate tra gli applausi del Parlamento e bloccatesi solo per contrasti politici di metodo e non di merito (vedi la famigerata legge anti-revisionista che per poco non veniva approvata, tra le proteste degli storici) ecc.

    Dire "tanto c'è il Parlamento, tanto c'è la Consulta", fa ridere.
    O piangere.
    non+autenticato
  • > > > > Puoi dire che il sistema di
    > correzione
    > > > > delle leggi incostituzionali è
    > > imperfetto
    > > > > e lento, non puoi dire che non
    > > funzioni.
    > >
    > > >
    > > > Bè, sì che è libero di dirlo. E tu di
    > non
    > > essere
    > > > d'accordo con
    > > > lui.
    > >
    > > Ma se ha cassato mezza legge elettorale! E,
    > più
    > > di recente, la Fini-Giovanardi. A quel
    > punto,
    > se
    > > non funziona quella corte, funzionano solo i
    > > cannoni.
    >
    > Sta a vedere che adesso io avrei detto che "la
    > Corte Costituzionale non
    > funziona"!
    > Sarebbe l'ennesimo cambio di discorso fatto ad
    > arte.

    Ecco quello che hai scritto:
    " La Costituzione è talmente rispettata in Italia che da sette anni si eleggono parlamenti con una legge che già dalla sua promulgazione veniva ritenuta da tantissimi incostituzionale (e non "per caso", non da gente che "urla al lupo al lupo per 80 anni", ma per uso della ragione e Costituzione alla mano) e poi finalmente è stata giudicata tale dal suo massimo organo di giudizio ".

    Quindi ti faccio una domanda secca: d'ora in poi sulla costituzionalità delle leggi chi dovrebbe decidere? Sempre la Consulta, o dici che le cassandre di Punto Informatico sono più qualificate?


    > Ma basterebbe rendersi conto che la Corte
    > Costituzionale giudica solo su richiesta di
    > magistrati (o dello Stato o delle Regioni) per
    > capire che non si può contare solo su di
    > essa.

    Non oso pensare cosa succederebbe in Italia se fosse altrimenti. Ogni legge che è antipatica a qualcuno, per qualsiasi motivo, è immancabilmente incostituzionale:

    http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/r...

    http://www.lastampa.it/2013/08/28/italia/politica/...

    http://www.codacons.it/articoli/l_imu_incostituzio...

    Inutile dire che, nei casi la questione sia già stata sottoposta alla Consulta, non è stata riscontrata incostituzionalità. Era un abbaglio.
    Non si possono spendere i soldi dei contribuenti per far analizzare migliaia di bagatelle ogni giorno a 15 giudici.


    > Ci sono leggi che contengono elementi di quasi
    > certa incostituzionalità mai portati
    > all'attenzione della Corte e passati come acqua
    > fresca in Parlamento (tipo certi aspetti della
    > traduzione in legge della Convenzione di
    > Lanzarote), altre leggi che per un soffio non
    > sono passate tra gli applausi del Parlamento e
    > bloccatesi solo per contrasti politici di metodo
    > e non di merito (vedi la famigerata legge
    > anti-revisionista che per poco non veniva
    > approvata, tra le proteste degli storici)
    > ecc.

    ... E ci sono anche le leggi che vengono sottoposte alla Corte Costituzionale e passano indenni il vaglio:

    http://www.personaedanno.it/index.php?option=com_c...

    http://www.raicast.rai.it/dl/tg3/articoli/ContentI...

    http://www.anmvioggi.it/in-evidenza/59556-il-test-...

    Il fatto che una legge non ti piaccia (e fra gli esempi presi, alcune non piacciono nemmeno a me), non significa che sia incostituzionale, come una certa vulgata diffusa da alcuni anni in Italia ha fatto credere.


    > Dire "tanto c'è il Parlamento, tanto c'è la
    > Consulta", fa
    > ridere.
    > O piangere.

    Altro non c'è.
    Sì, il forum di Punto Informatico . Ma è ancora peggio.
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