Salute, la nano è un rischio?

Occorre accertare se i nanocomponenti, che potrebbero entrare nei tessuti umani, non rappresentino un azzardo per la salute. Uno studio parla di nanocosi che girano in un organismo vivente

Londra - La respirazione di componenti nanotecnologici potrebbe provocare seri problemi di salute. L'avvertenza arriva dai primi risultati delle ricerche che vengono condotte dal dipartimento di Tossicologia respiratoria dell'Università britannica di Edinburgo.

Secondo il professor Ken Donaldson, le dimensioni ridottissime dei "nanocosi" che sono al centro delle ricerche e delle produzioni più avanzate di un certo numero di industrie consentono loro di penetrare le membrane protettive del corpo. Questo, almeno, è quanto accaduto fino a questo momento negli esperimenti condotti sui topi, che dimostrano come i nanocomponenti possano letteralmente "viaggiare" all'interno dell'organismo, arrivando nei polmoni o al cervello oppure diffondendosi nel sangue.

In effetti lo stesso Donaldson ha spiegato che non ci sono prove che questo costituisca un danno per la salute dell'uomo. Tantopiù che gli organismi umani sono da sempre esposti ad una grande quantità di particelle che hanno quelle stesse dimensioni e con le quali il corpo ha imparato a fare i conti, fino a tollerarle talvolta anche in grande quantità. "La preoccupazione - ha spiegato alla Reuters - si deve alla possibilità che le imprese di settore sviluppino nanoparticelle sostanzialmente diverse da quelle a cui siamo già esposti".
Se oggi molte particelle provocano le patologie respiratorie più diverse, come asma o patologie cardiovascolari, domani la diffusione delle nanotecnologie potrebbe quindi moltiplicare questi effetti dannosi.

Donaldson si è però detto contrario a qualsiasi moratoria sulla ricerca nel settore della nanotecnologia, una soluzione che è stata in passato intrapresa con conseguenze a suo dire disastrose. "L'impatto - ha dichiarato - sarebbe lo stesso della moratoria sulle modifiche genetiche in Germania che ha spazzato via l'intera scienza biologica per 30 anni. Sarebbe un disastro".

Sull'argomento vedi anche:
La nanotecnologia deve essere discussa
Washington punta sulla nanotecnologia
Nanotecnologie all'assalto dell'Europa
Fermate la tecnologia. Ritorna Joy
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11 Commenti alla Notizia Salute, la nano è un rischio?
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  • mi riferisco a "Preda" il suo ultimo libro dove parla di nanotecnologie impazzite (anche ha scritto cose migliori)
    non+autenticato
  • Che ne sappia io gia' nel 97, con il romanzo "the truth machine" (spunti interessanti anche se un po' troppo yankee per i miei gusti), j. halperin prefigurava un notiziario del futuro in cui un serial killer usava la nanotecnologia come arma di distruzione di massa.
    non+autenticato
  • Per esempio io mangio solo biologico e non mi vesto di
    tessuti sintetici...........................
    non+autenticato
  • che i prodottoti ogm facciano male solo in quanto ogm è tutto da dimostrare...
    oramai le scelte sembrano dover essere fatte dal popolo più ignorante che filoguidato verso qualcosa di diverso, si scaglia con più forza possibile gridando all'attentato alla natura.
    i prodotti ogm possono risolvere molti problemi e vengono creati con minuzia ed una lunga sperimentazione. Le regole in europa sono ferree e questo dovrebbe rassicurarci, ma invece l'italia oramai è piena di persone che giudicano mostri contro-natura ed immorali i prodotti ogm senza nemmeno degnarsi di informarsi. Informasi seriamente, però, e non leggendo solamente lo spam fatto da giornalisti nullascienti.
    Prendetevi qualche rivista specializzata del settore, o anche solamente un pelo scientifica e cominciate ad educarvi ed a educare chi vi sta attorno su quali sono i reali rischi!
    Le nanotecnologie applicate in ambito biomedico possono essere delle cose ottime, ma sono ancora in fase di sviluppo. Lasciate gli scienziati lavorare con la precisione con sui sono capaci e vedrete che alla fine i prodotti finali saranno del tutto positivi. La scienza si fonda su errori sul correggere le condizioni che li hanno provocati. L'importante è che gli errori si limitino alla fase di sviluppo e di solito è così. Io alla fine sono ottimista.
    non+autenticato
  • Gli OGM POSSONO eeere pericolosissimi: pensa se io sono intollerante o allergico da una sostanza contenuta in una pianta e se i geni di questa pianta vengono trasferiti in' un'altra che stracasini possono nascere! E quando un OGM ha contaminato altre colture (ed e' dimostrato che succede, basta vedere cosa e' successo recentemente nel nostro paese) tornare indietro e' molto piu' difficile.

    Immagina gente che e' COSTRETTA a stare male perche' e' costretta a ingerire alimenti che contengono l' allergene o la molecola fonte di intolleranza... praticamente senza scampo o soffrire o morire di fame.
    Se hai studiato biologia queste cose le DOVRESTI SAPERE.

    Per questo e' IMPORTANTE e FONDAMENTALE che sia chiaramente indicato sui prodotti con quali geni e' evvenuto l' incrocio ma a questa informazione le Multinazionali si OPPONGONO allora vuol dire che hanno MOLTO da nascondere

    Quanto alle nanotecnologie e' un po' diverso, qui' dipende da come si comporteranno, da quello che inventeranno e come lo useranno e quanto controllo avranno si di esso.

    - Scritto da: Anonimo
    > che i prodottoti ogm facciano male solo in
    > quanto ogm è tutto da dimostrare...
    > oramai le scelte sembrano dover essere fatte
    > dal popolo più ignorante che
    > filoguidato verso qualcosa di diverso, si
    > scaglia con più forza possibile
    > gridando all'attentato alla natura.
    > i prodotti ogm possono risolvere molti
    > problemi e vengono creati con minuzia ed una
    > lunga sperimentazione. Le regole in europa
    > sono ferree e questo dovrebbe rassicurarci,
    > ma invece l'italia oramai è piena di
    > persone che giudicano mostri contro-natura
    > ed immorali i prodotti ogm senza nemmeno
    > degnarsi di informarsi. Informasi
    > seriamente, però, e non leggendo
    > solamente lo spam fatto da giornalisti
    > nullascienti.
    > Prendetevi qualche rivista specializzata del
    > settore, o anche solamente un pelo
    > scientifica e cominciate ad educarvi ed a
    > educare chi vi sta attorno su quali sono i
    > reali rischi!
    > Le nanotecnologie applicate in ambito
    > biomedico possono essere delle cose ottime,
    > ma sono ancora in fase di sviluppo. Lasciate
    > gli scienziati lavorare con la precisione
    > con sui sono capaci e vedrete che alla fine
    > i prodotti finali saranno del tutto
    > positivi. La scienza si fonda su errori sul
    > correggere le condizioni che li hanno
    > provocati. L'importante è che gli
    > errori si limitino alla fase di sviluppo e
    > di solito è così. Io alla fine
    > sono ottimista.


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    Modificato dall'autore il 12/01/2004 18.30.37

  • - Scritto da: Anonimo
    > che i prodottoti ogm facciano male solo in
    > quanto ogm è tutto da dimostrare...

    Primo, i cambiamenti cosi' repentini delle abitudine nel mondo contemporaneo fanno si' che anche se facessero male non potremmo dimostrarlo. Per esempio, negli ultimi anni e' aumentato, di molto, l'autismo. Colpa dello smog? dell'alimentazione? delle onde elettromagnetiche? dei pesticidi? delle vaccinazioni con mercurio? dei materiali dentari? di troppa tv? Delle montagne russe? Ci vorrebbero tre generazioni per dire che una cosa e' abbastanza sicura.

    Secondo, a quanto ne so io i semi degli ogm non li puoi ripiantare perche' se no, sai la povera multinazionale che non guadagna... Uno ha la sua bella coltivazione, gli arrivano i sementi degli altri a rendere il suo raccolto itransgenico e deve sprecare molti piu' semi per ripiantare. SCHERZIAMO?

    Terzo, gli ogm riescono a stimolare le difese immunitarie dell'organismo come i cibi normali? al momento no, i vari individui contengono tutti lo stesso patrimonio genetico e presentano la stessa composizione chimica. Tale mancanza di varieta' e' nociva.

    Quando le conoscenze sulla genetica arriveranno a decodificare ogni singolo aspetto dell'organismo studiato, allora si' che si potranno fare correzioni per creare organismi migliori. Ma gli OGM di adesso fanno impallidire frankenstein. Se li volete coltivateveli in serre sigillate e etichettateli, ogni altro comportamento va a limitare la mia liberta' ed e' quindi un abuso.
    non+autenticato
  • >In effetti lo stesso Donaldson ha spiegato che non ci sono >prove che questo costituisca un danno per la salute >dell'uomo.

    Ma perche' se uno e' un pagliaccio, come prima cosa invece che al circo si iscrive a Fisica o Biologia?

    Non ci sono prove, cosi' come non ci sono i prodotti in commercio (grazie a Dio) , perche' se non li testano a fondo prima, verificandone la pericolosita', ed i mezzi per smaltire i rifiuti, rischiano di essere un tantino pericolosi.....

    Questa puttanata poi, che l'organismo umano e' gia' esposto, sembra una frase da circo Barnum.

    Certamente e SENZA ALCUNA OMBRA DI DUBBIO, con la nanotecnologia e' possibile sviluppare armi, che siano piu' efficaci degli attuali sistemi di distruzione di massa, tanto per parlarci chiaro, che poi FORSE ancora non abbiano sviluppato nulla, poco vuol dire : gli USA quando si perdono 50 kg di antrace in giro, mica avvisano.....

    Senza ALCUNA ombra di dubbio, parte dei sistemi basati sulle nanotecnologie saranno ESTREMAMENTE pericolosi sul genere umano, cosi' come per il mondo esterno : cioe' case, alberi, fauna e flora di ogni sorta genere o tipo.

    Resta solo da verificare, SE verranno prodotti, e SE verranno prese le giuste contromisure. E dato che questa roba sara' peggio della peste bubbonica, piu' sono i soldi in prevenzione, sviluppo, ricerca, e test su cose viventi e non, e meglio sara'.

    Sempre che non ci sia pieno di pagliacci che dichiarano, che non hanno prove che l'uranio ingerito per via rettale, non fa' male, solo perche' ancora nessuno ci ha provato.
    non+autenticato
  • >In effetti lo stesso Donaldson ha spiegato che non ci sono
    >prove che questo costituisca un danno per la salute
    >dell'uomo.

    Non ci sono prove che l'amianto, cosi' come il fumo danneggi l'organismo umano. Questa cazzata l'ho sentita per anni.

    Per le nanotecnologie il problema e' semplice : oggi non esistono diffuse nel mondo, quanto i sacchetti di plastica, quindi che cazzo di prove vogliono trovare?

    Ogni mentecatto di scienziato prima che Marconi provasse che le onde radio potevano connettere Europa ed America, diceva che era IMPOSSIBILE, grazie a dio Marconi gli ha dimostrato che erano solo un branco di pirla.
    non+autenticato
  • L'amianto e la nicotina sono due sostanze ben definite, e si può discutere sul fatto che siano dannose o no.
    Le nanomolecole non sono altro che molecole chimiche come quelle di cui siamo composti noi stessi. E' una categoria molto generale in cui entra di tutto, sia cose dannose che salutari.
    Sarebbe come bloccare la chimica perchè i sacchetti di plastica inquinano... a prescindere dal fatto che sono gli uomini che le disperdono nell'ambiente che inquinano, così bloccheresti anche la ricerca sulle medicine che potrebbero curarti un domani quando (ti auguro di no) ne avrai bisogno.

    Non facciamo sempre gli estremisti per partito preso.

    Ciao
    non+autenticato
  •  Leggetevi "Diamond Age" di Neal Stephenson (l'autore di "Cyptonomicon") per un'affascinante spaccato di un possibile mondo futuro basato sulle nanotecnologie. E, già che ci siete, tenetevi alla larga come dalla peste da quell'aborto di tubero di "Prey" di Chrichton, ennesimo pappone tecnofobico fatto con la fotocopiatrice...
    non+autenticato

  • No problem, io sono rimasto alla nanotecnologia che usano in Star Trek

    e io che pensavo che era solo fantascienza

    - Scritto da: Anonimo
    >  Leggetevi "Diamond Age" di Neal Stephenson
    > (l'autore di "Cyptonomicon") per
    > un'affascinante spaccato di un possibile
    > mondo futuro basato sulle nanotecnologie. E,
    > già che ci siete, tenetevi alla larga
    > come dalla peste da quell'aborto di tubero
    > di "Prey" di Chrichton, ennesimo pappone
    > tecnofobico fatto con la fotocopiatrice...
    non+autenticato