Alfonso Maruccia

Tegra K1 ora anche su Chromebook

Acer presenta il suo nuovo terminale Internet-dipendente basato sul SoC di NVIDIA. I Chromebook saranno sempre pių popolari, prevedono gli analisti di Gartner, ma continueranno a rappresentare un mercato di nicchia

Roma - Chromebook 13 è il nuovo terminale Internet-dipendente realizzato da Acer, un "netbook 2.0" che al prezzo economico unisce la potenza e l'efficienza energetica messe a disposizione dal chip SoC (System-on-a-Chip) Tegra K1 di NVIDIA.


Il nuovo prodotto basato su Chrome OS è il primo Chromebook a implementare Tegra K1, sottolinea la corporation delle GeForce, fatto che permette al dispositivo di funzionare (nella versione con schermo a più bassa risoluzione, 1366x768 pixel) per 13 ore di fila con una sola carica della batteria integrata.

Tegra K1 è efficiente e anche molto potente, continua ancora NVIDIA, al punto da far girare molto meglio le Web app in multitasking disponibili per Chrome OS (rispetto agli altri Chromebook) grazie alla sua CPU ARM quad-core.
Chromebook 13 è disponibile sia in versione con schermo HD che Full HD, è spesso appena 17 mm e pesa 1,5 chilogrammi: la portabilità c'è tutta, insomma, così come non mancano le possibilità di interconnessione grazie alle 2 porte USB 3.0 e all'uscita audio-video HDMI.

Disponibile in preordine al prezzo base di 279 dollari (schermo HD, SSD da 16 GB e 2 GB di RAM), Chromebook 13 è l'ultimo esemplare di una serie di terminali che secondo le previsioni Gartner venderanno, nel 2017, 14,2 milioni di unità sul mercato globale.

Anche a quel punto, dice ancora Gartner, i Chromebook continueranno però a essere un settore di nicchia a causa dell'hardware non particolarmente performante e a un interesse concentrato quasi tutto presso il settore dell'istruzione. Per migliorare l'appeal dei nuovi netbook qualcuno suggerisce di allargare lo schermo, mentre altrove si lavora sul progetto Elementary OS per rendere l'esperienza utente ancora più facile e immediata di quella attualmente disponibile sulla versione "liscia" di Chrome OS.

Alfonso Maruccia
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17 Commenti alla Notizia Tegra K1 ora anche su Chromebook
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  • Non credo prenderanno mai piede, da esperienza quando vendiamo notebook free dos con Linpus, la gente mi guarda disorientata perché non sa se è carne o pesce, inutile spiegarglielo. Chrome Os è un Linux like l'ho visto e non mi ha per nulla impressionato. Ho visto tutti i sistemi operativi, dal GEOS ad Amiga Os, passando per il Dos a Windows e Linux, per quanto Win 8 possa far cagare, è lunga la strada per scalzare il classico sistema operativo win based. Android è fuffa e può andare bene su dispositivi mobili non su un computer o notebook. Il netbook 2.0 ha un senso OGGI solo se lo si equipaggia con SSD, ma a quel punto senza offesa ci monto Win7 o tappandomi il naso Win 8. Vi assicuro che se ne venderebbero molti di più (testato sul campo).
    non+autenticato
  • eppure i chromebook vendono come il pane

    e comunque cosa non ti convince di chromeos? definirlo come un linux like è un pochettino riduttivo

    sotto il cofano è linux, ma per il resto non ci vedo proprio niente del tipico ecosistema gnu/linux

    io uso linux tutti i giorni e non utilizzo certo applicazioni in javascript e nemmeno ho in mano un sistema a configurazione zero, utilizzabile anche da una scimmia
    non+autenticato
  • I Netbook sono una chiavica non vanno bene neanche a scopo didattico. Cmq se lo volete acquistare e se avete soldi da buttare togliete chrome OS e mettete su Windows anche win8 e meglio chrome OS...
    non+autenticato
  • "il notebook è morto ?"
    Mi sembra che si sia evoluto ... altro che morto!A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > "il notebook è morto ?"
    > Mi sembra che si sia evoluto ... altro che morto!
    >A bocca aperta

    non vorrei tirarmi addosso l'odio dei winari, ma quello che è morto sembra essere il pc windows

    è chiaro ormai che la gente vuole novità e dal mondo windows non ne arrivano
    non+autenticato
  • Ovviamente mi riferivo al bistrattato hw, poi uno ci mette su quello che vuole.Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > Ovviamente mi riferivo al bistrattato hw, poi uno
    > ci mette su quello che vuole.
    >Sorride

    non sono d'accordo

    su questo punto credo che i vari ruppolo abbiano ragione, cioè non puoi scindere l'hardware dal software di base, almeno dal punto di vista dell'utente comune

    il crollo che abbiamo visto nei 3-4 anni passati è nato principalmente dalla mancanza di innovazione nel settore pc/notebook, a differenza di quello mobile che invece ha ( per lo meno ) portato sul mercato device diversi dal solito

    imho intel, gli oem e microsoft sono corresponsabili, il che spiegherebbe anche perchè gli oem stanno puntando sempre più su chromeos e android
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > - Scritto da: prova123
    > > Ovviamente mi riferivo al bistrattato hw,
    > poi
    > uno
    > > ci mette su quello che vuole.
    > >Sorride
    >
    > non sono d'accordo
    >
    > su questo punto credo che i vari ruppolo abbiano
    > ragione, cioè non puoi scindere l'hardware dal
    > software di base, almeno dal punto di vista
    > dell'utente
    > comune
    >

    Per l'utente comune sono d'accordo e da un punto di vista tecnico/commerciale c'è anche il problema della certificazione del prodotto per quanto riguarda lo strato Sw: se uno vende un dispositivo che è compatibile con i SO Microsoft/Apple/Linux/Etc. lo deve certificare con una determinata versione e garantire il corretto funzionamento con le versioni successive e quindi fare gli update del caso. Questo comporta maggiori spese di certificazione e manutenzione del prodotto. Ciò non è comodissimo soprattutto quando il SO è fornito da terze parti. Inoltre l'utente comune riesce a impappinarsi con una banale applicazione, pensa a fargli gestire l'installazione e la gestione di più sistemi operativi. Per quanto riguarda gli altri utenti nessuno spende un centesimo in più, in quanto hanno fornito un dispositivo perfettamente funzionante e certificato e se proprio vuole lo fa a suo rischio e pericolo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > non sono d'accordo
    >
    > su questo punto credo che i vari ruppolo abbiano
    > ragione, cioè non puoi scindere l'hardware dal
    > software di base, almeno dal punto di vista
    > dell'utente
    > comune

    Puoi fare sempre un microsistema che parte all'avvio,un pò come il ballot screen dove scegli cosa vuoi installare.L'utente dovrebbe fare solo un clic,semplice semplice.

    > il crollo che abbiamo visto nei 3-4 anni passati
    > è nato principalmente dalla mancanza di
    > innovazione nel settore pc/notebook, a differenza
    > di quello mobile che invece ha ( per lo meno )
    > portato sul mercato device diversi dal
    > solito

    beh aspetta,c'è da dire una cosa,i PC per natura soffrono molto meno dell'osbolescenza (a meno di usi particolari).Per un uso ufficio e internet non occorre cambiare ogni 2 anni,ne si è sentita l'esigenza d'innovare essendo appunto macchina da lavoro.Gli stessi OS desktop permettono una lunga vita ad un computer e infatti si aggiornano con minor frequenza e hanno un supporto molto lungo,quelli commerciali come XP sono durati ben 13 anni,periodo dove al massimo cambiavi il pc una volta.Dal mio punto di vista sul settore mobile si è speculato parecchio,sfornando continuamente device anche con la teoria che erano adatti per il pensionato di 80 anni (per me un balla).Le versioni di OS mobili si rinnovano ogni anno,il supporto per esempio dura molto meno dei 10 anni di una versione commerciale desktop.Spesso si fanno nuove versioni OS solo parzialmente compatibili con hardware di qualche anno precedente spingendo la massa a comprare un device mobile se non ogni anno almeno ogni 2 anni per rimanere al passo.Loro ci guadagnano sicuramente,l'utente no.

    > imho intel, gli oem e microsoft sono
    > corresponsabili, il che spiegherebbe anche perchè
    > gli oem stanno puntando sempre più su chromeos e
    > android

    Non sono dello stesso parere,per pure questioni di marketing e di profitto si è voluto far circolare la voce che per esempio i tablet avrebberio sostituito i pc,possono essere utili in alcuni contesti,in generale però si è trattato di vendere un gadget con infromazinoi sbagliate,creando di fatto una moda in cui tutti devono averne uno.
    E' stato un modo per i produttori di vendere molto di più che in passato, costruendo un gadget dalle caratteristiche limitate e dall'obsolescenza programmata ancora più spinta se confrontati ad un PC.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype

    > Puoi fare sempre un microsistema che parte
    > all'avvio,un pò come il ballot screen dove scegli
    > cosa vuoi installare.L'utente dovrebbe fare solo
    > un clic,semplice
    > semplice.

    i costi e la complessità/confusione che si genererà nella mente dell'utente

    > beh aspetta,c'è da dire una cosa,i PC per natura
    > soffrono molto meno dell'osbolescenza (a meno di
    > usi particolari).Per un uso ufficio e internet

    l'obsolescenza dei device mobili è al 90% voluta dai produttori

    lo fanno apposta e sono criminali

    > lavoro.Gli stessi OS desktop permettono una lunga
    > vita ad un computer e infatti si aggiornano con

    vero ed è uno dei problemi che ha portato l'utonto a spostarsi verso pad e smartphone

    alla fine l'utonto vuole un gadget luccicoso, che sia "nuovo" ( cioè gli cambi le icone, gli mettere dei colori più fighi e lui si sente grande e potente )

    windows invece è conservativo, solo ultimamente hanno cominciato un pò a cambiare ui e funzionalità

    per dirla in termini da utonto "windows is boring"

    facci caso, tutto ciò che viene prodotto industrialmente va incontro a cambiamenti ciclici

    pensa alla linea delle automobili...ogni 20 anni ( e anche meno ) la stravolgono, e ciò che 20 anni prima era fighissimo, oggi è pallosissimo

    il bambino vuole sempre l'ultimissimo modello di giocattolo, ma il giocattolo pc è sempre uguale a sè stesso, perciò non è figo
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > i costi e la complessità/confusione che si
    > genererà nella mente
    > dell'utente

    Scusa dov'è la complessità ?
    Ballot screen simile a quello dove scegli il browser su windows.
    Clicchi su un rettangolo/OS,scarichi automaticamente la ISO e la installi in automatico con pochi passagi,così accontenti anche i principianti,una cosa assolutamente banale.

    > l'obsolescenza dei device mobili è al 90% voluta
    > dai
    > produttori
    > lo fanno apposta e sono criminali

    Ma è ovvio e hanno tutto l'interesse nel farlo,campano di venditeSorride

    > vero ed è uno dei problemi che ha portato
    > l'utonto a spostarsi verso pad e
    > smartphone

    si ma è una scemenza,è come prendere un Android,cambiarli il launcher e poi dire "ehi guarda,eccoti il nuovo OS nuovo di zecca!" e magari è anche la stessa versione.
    Incomincio a pensare che il cliente ha un pò troppe pretese che puntualmente il produttore non esaudisce.
    Inutile farsi dei film mentali di aspetti avveneristici quando poi il produttore se ne frega altamente ed è lui a decidere.

    > alla fine l'utonto vuole un gadget luccicoso, che
    > sia "nuovo" ( cioè gli cambi le icone, gli
    > mettere dei colori più fighi e lui si sente
    > grande e potente
    > )

    e allora sinceramente fanno bene a raggirarlo anche con 10 versioni all'anno e a fargli comprare 3-4 device nello stesso periodo.

    > windows invece è conservativo, solo ultimamente
    > hanno cominciato un pò a cambiare ui e
    > funzionalità

    si ma prendi Win8 è un 7 rimaneggiato,mica lo hanno fatto da zero in 2 anni.Hanno corretto qualcosa con 8.1 e poi c'e stata la grande attesa per Win 8.2 che doveva portare chissà quante grandi novità ed essere il precurosre di Win9,invece erano solo film mentali degli utenti.
    La cosa era anche banalmente prevista,Ms non lo avrebbe fatto tanto a settembre esce la prima beta di Win9 e si concentrerà solo su questa.Il menu ibrido ci sarà solo su Win9 altrimenti non sarebbe una novità,altrimenti come la giustifichi ?

    > per dirla in termini da utonto "windows is boring"
    >
    > facci caso, tutto ciò che viene prodotto
    > industrialmente va incontro a cambiamenti ciclici

    Ma certo c'è interesse dietro affinchè avvenga una cosa del genere.

    > pensa alla linea delle automobili...ogni 20 anni
    > ( e anche meno ) la stravolgono, e ciò che 20
    > anni prima era fighissimo, oggi è
    > pallosissimo

    Prendi le versioni restyiing per esempio,di fatto è la stessa macchina con pochi elementi modificati (di solito fari,mascherina frontale,paraurti e poca altra roba) ma lo fanno per far apparire il modello come nuvoa auto,a chi la produce una cosa del genere costa poco perchè non parte da zero.

    > il bambino vuole sempre l'ultimissimo modello di
    > giocattolo

    beh questo possiamo dire chè è sicuramente un modello indotto dalla pubblicità e dal marketing delle varie aziende,loro devono vendere,campano di questo e l'utente che si deve fare furbo.

    > ma il giocattolo pc è sempre uguale a
    > sè stesso, perciò non è
    > figo

    se vuoi qualcosa di "figo" cambi caseA bocca aperta

    Questo invece per me è "figo" ,efficienza estrema di un OS

    - Requisiti hardware al limite del ridicolo,8MB di RAM
    - ISO 14MB Full,1.15MB Light
    - Accensione quasi istantanea

    http://kolibrios.org/it/

    ed è solo una beta da 14MB,immagina cosa puoi fare con 100-300MB e con uno sviluppo ancora più professionale dove le linee guida siano efficienza e leggerenzza del sistema.La maggior parte dei produttori andrebbero falliti con un sistema del genere.

    Altro esempio un pò più elaborato ancora in stato di sviluppo ma pienamente funzionante è Aros che si rifà ad Amiga OS con il quale è compatibile con i programmi ed ha una grafica da far invidia a windowsSorride

    http://aros.sourceforge.net/it/

    Questi erao i sistemi che dovevano prendere piede,non i pesanti bloatware che ci ritroviamo oggi fatti per cambiare hardware.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype

    > Ballot screen simile a quello dove scegli il
    > browser su
    > windows.

    appunto, considerando le critiche che ha ricevuto, la complessità c'è ( almeno così la pensa l'utonto )

    senza contare che per un OS è molto più complesso, in quanto ci sono troppe cose che possono andare storte se l'oem prima non ha testato e certificato l'hardware con tutti gli OS offerti

    > si ma è una scemenza,è come prendere un
    > Android,cambiarli il launcher e poi dire "ehi
    > guarda,eccoti il nuovo OS nuovo di zecca!" e
    > magari è anche la stessa
    > versione.

    ma l'utonto vede l'UI nuova e i nuovi coloriA bocca aperta

    è la storia delle perline di Colombo aggiornata al 21° secolo

    > Incomincio a pensare che il cliente ha un pò
    > troppe pretese che puntualmente il produttore non
    > esaudisce.

    Apple insegna che il cliente va manipolato e gli vanno ficcate in testa pretesa che lui in realtà non ha

    > si ma prendi Win8 è un 7 rimaneggiato,mica lo
    > hanno fatto da zero in 2 anni.Hanno corretto

    e l'hanno fatto male, soprattutto sul fronte UI ( che è quello che all'utonto interessa )

    > Ma certo c'è interesse dietro affinchè avvenga
    > una cosa del
    > genere.

    ovvio, ed è per questo che i pc hanno sofferto un periodo di crisi, perchè gli OEM non hanno capito che bisogna cambiare il colore delle perline

    ma gli OEM ( e questa è la cosa interessante ) sono dei pecoroni, perchè aspettano che il lavoro di "progettazione" lo facciano gli altri

    guarda i chromebox che sono praticamente dei NUC con chromeos, tutti uguali, perfino nel design

    se arriverà qualcuno che proporrà un nuovo concept di personal computer, loro ci si butteranno, altrimenti continueranno con i gadget mobile

    l'importante, per loro, è non progettare, aspettando che arrivi un Messia

    > se vuoi qualcosa di "figo" cambi caseA bocca aperta

    eh ma poi c'è l'OS sempre uguale e non ha il tauccc

    > ed è solo una beta da 14MB,immagina cosa puoi
    > fare con 100-300MB e con uno sviluppo ancora più

    kolibri, minix, qnx, haiku, la lista è lunga

    > Questi erao i sistemi che dovevano prendere
    > piede,non i pesanti bloatware che ci ritroviamo
    > oggi fatti per cambiare
    > hardware.

    pure i firmware opensource dovevano prendere piede, ma sappiamo tutti com'è andata
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > chromeos NON E' internet-dipendente
    >
    > leggete qua
    > http://www.eeevolution.it/recensione-asus-chromebo

    veramente carino questo e pure aggiornabileSorride
    non+autenticato
  • se consideri che ha una potenza più che sufficiente per uso comune, non scalda, puoi metterci una distro linux full fledged, direi che un affarone

    ok qualcuno dirà che ci sono i nuc e i brix, ma parliamo di macchine che per 150 euro non ti danno nè ram nè storage
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > se consideri che ha una potenza più che
    > sufficiente per uso comune, non scalda, puoi
    > metterci una distro linux full fledged, direi che
    > un affarone
    >
    > ok qualcuno dirà che ci sono i nuc e i brix, ma
    > parliamo di macchine che per 150 euro non ti
    > danno nè ram nè
    > storage

    but come stra-dick parli?
    non+autenticato