Intervista/ Massimo D'Alema sull'editoria online

Per gentile concessione di DVDSat.it pubblichiamo una breve intervista con l'onorevole Massimo D'Alema, dei Democratici di Sinistra, sulla nuova legge sull'editoria. Una nuova interpretazione della norma

Roma - In una breve intervista rilasciata nei giorni scorsi a DVDSat.it, l'onorevole Massimo D'Alema, diessino, dice la sua sulla contestatissima legge sull'editoria.

DVDSat.it: On. D'Alema, cosa ci dice in merito alla nuova legge sull'editoria approvata nel mese di Marzo e che secondo molti blocca la libertà di Internet?
D'Alema: In che senso blocca la libertà di Internet?

DVDSat.it: In quanto con tale legge sono rientrati nella categoria di prodotto editoriale praticamente anche i siti internet che, offrendo informazione periodica, devono assumere un direttore responsabile e un redattore per poter proseguire la propria attività. Non ci sembra, in tal senso, una legge che possa consentire il libero sviluppo della rete.
D'Alema: Io gestisco tre siti che offrono informazione e non devo assumere nessun direttore responsabile. Se si svolge un'attività di mercato, se si produce uno strumento d'informazione che sta sul mercato si deve ottemperare a tale legge.
Io sono presidente di una formazione culturale che ha un sito che fornisce moltissima informazione e non abbiamo nessun direttore, non siamo tenuti.
Quindi se uno dà delle informazioni attraverso il proprio sito, non è tenuto.
Se uno produce un periodico, un giornale che, avendo delle inserzioni pubblicitarie, fa dell'attività commerciale di tipo giornalistico, deve avere un direttore come se stampasse.
Il che è stato chiesto dall'Ordine dei giornalisti e dei direttori poiché, siccome i giornali che vengono stampati hanno determinati obblighi compreso quello di avere un direttore responsabile che deve essere un giornalista professionista, hanno ritenuto sleale che quei mezzi di informazione facessero concorrenza attraverso Internet senza avere i loro stessi obblighi.
Quindi, se Lei ha una testata giornalistica via web deve rispettare tale legge, se si tratta invece di un sito di informazione non deve.

Staff DVDSat.it: Le abbiamo posto questa domanda poiché nella rete è in atto una raccolta firme da parte di www.punto-informatico.it per presentare una petizione al nuovo Parlamento che si formerà dopo le elezioni politiche del 13 Maggio 2001 affinchè venga abrogata tale legge. Al momento sono state raccolte più di 38.000 firme e noi, col nostro sito internet, abbiamo aderito invitando i nostri visitatori a fare altrettanto.
D'Alema: Un sito Internet di che tipo?

DVDSat.it: Il nostro sito, www.dvdsat.it, è un sito di e-commerce che talvolta fornisce anche informazione. Se, attingendo le notizie che forniamo ai nostri visitatori da fonti ufficiali quali comunicati stampa di case cinematografiche, distributori, ANSA ecc. e non essendo la fornitura di tali informazioni a scopo di lucro, rientriamo anche noi nella categoria di "prodotto editoriale"?
D'Alema: La vostra attività commerciale raccoglie pubblicità?

DVDSat.it: No, e come noi migliaia di altri siti.
D'Alema: Se è un'attività No Profit non è sottoposta a questa nuova legge, solo se è un'attività di informazione No Profit.
Ripeto che abbiamo tre siti delle nostre attività culturali.

Da quando non sono più presidente del Consiglio mi occupo d'informazione: noi diamo informazione No Profit nel senso che l'accesso al sito è gratuito, nel senso che non abbiamo inserzioni pubblicitarie ecc. e non siamo sottoposti alla nuova normativa. Si tratta di capire bene la distinzione.

Intervista a cura di F. Manni, staff DVDSat.it
TAG: censura
64 Commenti alla Notizia Intervista/ Massimo D'Alema sull'editoria online
Ordina
  • L'on. D'Alema afferma, nella sua intervista da voi riportata e che il sottoscritto non condivide, essere necessario che un periodico tradizionalmente inteso, vale a dire di carta, abbia un direttore responsabile giornalista professionista. Può darsi che l'on. D'Alema abbia legiferato per suo conto quando teneva in mano le redini del Governo ed io non mi sia accorto che per dirigere un giornale occorra sempre essere giornalisti professionisti. Io direttore responsabile di giornali lo sono stato numerosissime volte e sono "soltanto" un giornalista pubblicista. Non è più vero che i giornalisti professionisti (e i redattori regolarmente inquadrati) sono necessari esclusivamente nel caso di giornali quotidiani?
    non+autenticato
  • Ma come Mai l'onorevole D'Alema si preoccupa così tanto di irreggimentare l'informazione su internet ?
    non ci hanno fatto una testa come una capanna sui rischi per la democrazia se Berlusconi prendesse il potere (e la Rai!). Quale migliore garanzia per la pluralità lasciare almeno l'informazione su internet libera !
    Occhio che nella storia, sono i governi di matrice comunista o post comunista a imbavagliare l'informazione e i commenti di D'Alema sono fin troppo chiari!
    non+autenticato
  • Ma che minchiata è l'albo dei giornalisti?

    Quale azienda al mondo deve avere un qualcuno iscritto da qualche parte per _poter_ fare una qualsiasi cosa? Se io faccio il meccanico devo assumere per forza un tecnico iscritto da qualche parte? No!, prendo chi mi pare e lo valuto IO. E perchè? Perchè a nessuno interessa se la macchina la metto a posto bene o male (ed è giusto così, visto che è il cliente a decidere). Invece a loro L'INFORMAZIONE INTERESSA ECCOME, perchè viviamo in un REGIME, e loro vogliono controllarla l'informazione! Come nei paesi comunisti, come in CINA.

    Fatta notare la prima idiozia, passo alla seconda.

    Visto che esistono leggi così stupide per i giornali, vogliono lobotomizzare anche le menti libere su internet!! Ecco la loboto-legge. Sono indignato.


    RIPETO: In quale campo un azienda è tenuta ad assumere del personale iscritto da qualche parte? NESSUNA, solo nei giornalisti. Perchè? Perchè VOGLIONO CONTROLLARE L'INFORMAZIONE. Perchè pure su internet? Per limitare la libertà.

    RIPETO: Come in CINA, COME I COMUNISTI.


    W L'AMERICA E FANCULO! IL VECCHIO CONTINENTE.
    non+autenticato


  • -VAFFANCULO TE BRUTTA TESTA DI CAZZO IGNORANTE FINOCCHIO.
    non+autenticato


  • - Scritto da: maik
    > Ma che minchiata è l'albo dei giornalisti?
    >
    Con questo linguaggio e questi toni si perdono tutte le battaglie, comprese quelle di libertà.
    Tu con la tua volgarità da curva stadio sud o nordest invece della libertà evochi il bisogno di censura da parte di molti.
    La libertà è anche estetica della forma, intelligenza dell'argomentazione, non mi sembrano il tuo forte.
    L'ignoranza è facoltativa, la stupidità purtroppo no: questa è la ragione per cui si perdono certe battaglie.
    cordialmente gierre
    non+autenticato


  • - Scritto da: maik
    > Ma che minchiata è l'albo dei giornalisti?
    >
    > Quale azienda al mondo deve avere un
    > qualcuno iscritto da qualche parte per
    > _poter_ fare una qualsiasi cosa?
    Come no in molti altri campi devi appartenete ad un a casta per lavorare:
    Eccone alcune
    Architetto, ragioniere, taxista , e tra breve uscira l'albo per anche per gli agenti immobiliari.
    e un modo per controllare il mercato

    Se io
    > faccio il meccanico devo assumere per forza
    > un tecnico iscritto da qualche parte? No!,
    > prendo chi mi pare e lo valuto IO. E perchè?
    > Perchè a nessuno interessa se la macchina la
    > metto a posto bene o male (ed è giusto così,
    > visto che è il cliente a decidere). Invece a
    > loro L'INFORMAZIONE INTERESSA ECCOME, perchè
    > viviamo in un REGIME, e loro vogliono
    > controllarla l'informazione! Come nei paesi
    > comunisti, come in CINA.
    >
    > Fatta notare la prima idiozia, passo alla
    > seconda.
    >
    > Visto che esistono leggi così stupide per i
    > giornali, vogliono lobotomizzare anche le
    > menti libere su internet!! Ecco la
    > loboto-legge. Sono indignato.
    >
    >
    > RIPETO: In quale campo un azienda è tenuta
    > ad assumere del personale iscritto da
    > qualche parte? NESSUNA, solo nei
    > giornalisti. Perchè? Perchè VOGLIONO
    > CONTROLLARE L'INFORMAZIONE. Perchè pure su
    > internet? Per limitare la libertà.
    >
    > RIPETO: Come in CINA, COME I COMUNISTI.
    >
    >
    > W L'AMERICA E FANCULO! IL VECCHIO CONTINENTE.
    non+autenticato
  • > Quale azienda al mondo deve avere un
    > qualcuno iscritto da qualche parte per
    > _poter_ fare una qualsiasi cosa? Se io
    > faccio il meccanico devo assumere per forza
    > un tecnico iscritto da qualche parte? No!,
    > prendo chi mi pare e lo valuto IO.
    Perche' non e' previsto un albo per i meccanici.
    Se ad esempio tu avessi una clinica e volessi assumere un medico avresti l'obbligo di legge di assumerne uno iscritto al suo albo.. in caso contrario passeresti (giustamente) i guai tuoi.

    > E perchè?
    > Perchè a nessuno interessa se la macchina la
    > metto a posto bene o male (ed è giusto così,
    > visto che è il cliente a decidere).
    Aridaje..
    hai scelto proprio l'esempio sbagliato!

    > Invece a
    > loro L'INFORMAZIONE INTERESSA ECCOME, perchè
    > viviamo in un REGIME, e loro vogliono
    > controllarla l'informazione! Come nei paesi
    > comunisti, come in CINA.
    L'informazione interessa a tutti, comunisti e non
    (vedi la recente legge britannica che da' facolta' al governo di ficanasare nella corrispondenza elettronica di un cittadino qualunque).

    > RIPETO: In quale campo un azienda è tenuta
    > ad assumere del personale iscritto da
    > qualche parte? NESSUNA, solo nei
    > giornalisti. Perchè? Perchè VOGLIONO
    > CONTROLLARE L'INFORMAZIONE. Perchè pure su
    > internet? Per limitare la libertà.
    Ma allora sei di coccio!!
    Ci sono professioni per le quali la legge IMPONE l'iscrizione all'albo per esercitare!!!
    Chiaro ora?

    > RIPETO: Come in CINA, COME I COMUNISTI.
    > W L'AMERICA E FANCULO! IL VECCHIO CONTINENTE.
    Hai visto troppi film di John Wayne..
    non+autenticato
  • "D'Alema: Io gestisco tre siti che offrono informazione e non devo assumere nessun direttore responsabile. Se si svolge un'attività di mercato, se si produce uno strumento d'informazione che sta sul mercato si deve ottemperare a tale legge."

    Mi pare che D'Alema sia stato molto chiaro, indipendentemete dagli schieramenti o dal colore politico,non credo sia il caso di fare finta di non capire. Punto Informatico ci mette a disposizione uno strumento prezioso, ragion per cui, almeno quando alcune risposte sono confortanti è inutile fare a tutti i costi gli anarchici.
    non+autenticato
  • La chiarezza non vedo dov'e'. Se prendo quello che scriveva ieri Abruzzo e quello che dice oggi dalemone inizio a sbattere la testa contro un muro.
    Lascio perdere? Meglio non capire? Sorride

    - Scritto da: http://www.charry.it
    > "D'Alema: Io gestisco tre siti che offrono
    > informazione e non devo assumere nessun
    > direttore responsabile. Se si svolge
    > un'attività di mercato, se si produce uno
    > strumento d'informazione che sta sul mercato
    > si deve ottemperare a tale legge."
    >
    > Mi pare che D'Alema sia stato molto chiaro,
    > indipendentemete dagli schieramenti o dal
    > colore politico,non credo sia il caso di
    > fare finta di non capire. Punto Informatico
    > ci mette a disposizione uno strumento
    > prezioso, ragion per cui, almeno quando
    > alcune risposte sono confortanti è inutile
    > fare a tutti i costi gli anarchici.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Franco "H" Mariani
    > La chiarezza non vedo dov'e'. Se prendo
    > quello che scriveva ieri Abruzzo e quello
    > che dice oggi dalemone inizio a sbattere la
    > testa contro un muro.
    > Lascio perdere? Meglio non capire? Sorride
    >
    > - Scritto da: http://www.charry.it
    > > "D'Alema: Io gestisco tre siti che offrono
    > > informazione e non devo assumere nessun
    > > direttore responsabile. Se si svolge
    > > un'attività di mercato, se si produce uno
    > > strumento d'informazione che sta sul
    > mercato
    > > si deve ottemperare a tale legge."
    > >
    > > Mi pare che D'Alema sia stato molto
    > chiaro,
    > > indipendentemete dagli schieramenti o dal
    > > colore politico,non credo sia il caso di
    > > fare finta di non capire. Punto
    > Informatico
    > > ci mette a disposizione uno strumento
    > > prezioso, ragion per cui, almeno quando
    > > alcune risposte sono confortanti è inutile
    > > fare a tutti i costi gli anarchici.

    Scusa Franco, tu produci notizie, le vendi? hai un sito? Ti spiego: Io pubblico delle notizie sul mio sito personale, alcuni scritti da me altri presi dalla rete, citando la fonte. Non becco un una lira, mi pago le connessioni...In questo caso non sono tenuto ad avere un direttore responsabile. Se mai diventassi una testata giornalistica di rilievo, con sponsor e cose varie, sarei tenuto a registrarmi...Saro' scemo ma io ho interpretato in questo modo le dichiarazioni di D'Alema.
    non+autenticato
  • Non hai capito, il problema è in basso, è l'albo dei giornalisti. E` un abonimevole fesseria, e questi idioti invece di eliminare l'albo, fanno uguale anche su internet. Bella roba!!!

    Comunisti del ca$$o

    > Scusa Franco, tu produci notizie, le vendi?
    > hai un sito? Ti spiego: Io pubblico delle
    > notizie sul mio sito personale, alcuni
    > scritti da me altri presi dalla rete,
    > citando la fonte. Non becco un una lira, mi
    > pago le connessioni...In questo caso non
    > sono tenuto ad avere un direttore
    > responsabile. Se mai diventassi una testata
    > giornalistica di rilievo, con sponsor e cose
    > varie, sarei tenuto a registrarmi...Saro'
    > scemo ma io ho interpretato in questo modo
    > le dichiarazioni di D'Alema.
    non+autenticato
  • Mettiamo allora il caso che i tuoi lettori diventino molti e tu non sia più in grado di pagare le connessioni di tasca tua... che fai chiudi?

    - Scritto da: http://www.charry.it
    >
    >
    > - Scritto da: Franco "H" Mariani
    > > La chiarezza non vedo dov'e'. Se prendo
    > > quello che scriveva ieri Abruzzo e quello
    > > che dice oggi dalemone inizio a sbattere
    > la
    > > testa contro un muro.
    > > Lascio perdere? Meglio non capire? Sorride
    > >
    > > - Scritto da: http://www.charry.it
    > > > "D'Alema: Io gestisco tre siti che
    > offrono
    > > > informazione e non devo assumere nessun
    > > > direttore responsabile. Se si svolge
    > > > un'attività di mercato, se si produce
    > uno
    > > > strumento d'informazione che sta sul
    > > mercato
    > > > si deve ottemperare a tale legge."
    > > >
    > > > Mi pare che D'Alema sia stato molto
    > > chiaro,
    > > > indipendentemete dagli schieramenti o
    > dal
    > > > colore politico,non credo sia il caso
    > di
    > > > fare finta di non capire. Punto
    > > Informatico
    > > > ci mette a disposizione uno strumento
    > > > prezioso, ragion per cui, almeno quando
    > > > alcune risposte sono confortanti è
    > inutile
    > > > fare a tutti i costi gli anarchici.
    >
    > Scusa Franco, tu produci notizie, le vendi?
    > hai un sito? Ti spiego: Io pubblico delle
    > notizie sul mio sito personale, alcuni
    > scritti da me altri presi dalla rete,
    > citando la fonte. Non becco un una lira, mi
    > pago le connessioni...In questo caso non
    > sono tenuto ad avere un direttore
    > responsabile. Se mai diventassi una testata
    > giornalistica di rilievo, con sponsor e cose
    > varie, sarei tenuto a registrarmi...Saro'
    > scemo ma io ho interpretato in questo modo
    > le dichiarazioni di D'Alema.
    non+autenticato


  • - Scritto da: S. Lieri
    > Mettiamo allora il caso che i tuoi lettori
    > diventino molti e tu non sia più in grado di
    > pagare le connessioni di tasca tua... che
    > fai chiudi?

    beh, mi pare ovvio...è proprio questo che vogliono....non l'avevi ancora capito?

    ci hanno provato un po' di tempo fa con il "portale di stato" ma non gli è andata bene.... ci riprovano adesso in maniera + subdola...
    non+autenticato
  • Se mai capitasse che i miei lettori diventassero cosi' tanti, mi darei da fare come il Cavaliere Mascarato a giocare con le società off shore, ti pare buona come idea?

    - Scritto da: coccige
    >
    >
    > - Scritto da: S. Lieri
    > > Mettiamo allora il caso che i tuoi lettori
    > > diventino molti e tu non sia più in grado
    > di
    > > pagare le connessioni di tasca tua... che
    > > fai chiudi?
    >
    > beh, mi pare ovvio...è proprio questo che
    > vogliono....non l'avevi ancora capito?
    >
    > ci hanno provato un po' di tempo fa con il
    > "portale di stato" ma non gli è andata
    > bene.... ci riprovano adesso in maniera +
    > subdola...
    non+autenticato


  • - Scritto da: http://www.charry.it
    > "D'Alema: Io gestisco tre siti che offrono
    > informazione e non devo assumere nessun
    > direttore responsabile. Se si svolge
    > un'attività di mercato, se si produce uno
    > strumento d'informazione che sta sul mercato
    > si deve ottemperare a tale legge."
    >
    > Mi pare che D'Alema sia stato molto chiaro,
    > indipendentemete dagli schieramenti o dal
    > colore politico,non credo sia il caso di
    > fare finta di non capire. Punto Informatico
    > ci mette a disposizione uno strumento
    > prezioso, ragion per cui, almeno quando
    > alcune risposte sono confortanti è inutile
    > fare a tutti i costi gli anarchici.

    Si. D'Alema e' stato molto chiaro.
    Peccato solo che quello che ha detto se lo e' inventato di sana pianta perche' sul testo della legge non compare minimamente.

    (http://www.camera.it/parlam/leggi/01062l.htm)

    In compenso la legge dice che sui siti che non devono avere un direttore responsabile e' necessario comunque mettere nome, cognome e indirizzo dell'editore e dello stampatore, e questo almeno su uno dei siti di D'Alema, non conosco gli altri due, non compare e quindi il sito non e' comunque in regola.

    (http://www.italianieuropei.it)

    Quindi il fatto che non abbia un direttore responsabile non vuol dire proprio nulla !!!

    Ma poi scusami, quale magistrato andrebbe a rompere le balle a D'Alema ? Sorride

    non+autenticato
  • > Ma poi scusami, quale magistrato andrebbe a
    > rompere le balle a D'Alema ? Sorride


    Vero, a d'alema nessuno, se si chiamasse Berlusconi invece sai che roba!! Italia di merdaa
    non+autenticato


  • - Scritto da: maik
    > > Ma poi scusami, quale magistrato andrebbe
    > a
    > > rompere le balle a D'Alema ? Sorride
    >
    >
    > Vero, a d'alema nessuno, se si chiamasse
    > Berlusconi invece sai che roba!! Italia di
    > merdaa

    Mi pare che San Berlusconi da Arcore, ha sguazzato e continua a sguazzare grazie a D'Alema,
    che non è riuscito a spezzargli le gambe. Questi comunisti oggi fanno comodo al Cavaliere Mascarato, il vero ed incontrastato padrone dell'editoria. In ogni caso non accetto provocazioni in uno spazio che mi ospita.
    non+autenticato
  • D'Alema dice (da quanto ho capito):
    - se non offri il servizio per business o per guadagnare, puoi fare informazione;
    - se vuoi guadagnare devi metterti alla pari degli altri giornali su carta stampata.

    E allora? ha perfettamente ragione.
    molti saranno in disaccordo con me, ma penso che DALEMA ABBIA RAGIONE
    se vuoi guadagnare perchè non devi essere soggetto alle normali norme dell'editoria stampata?
    qui bisogna essere oggettivi, non bisogna parlare secondo le preferenze politiche.


    non+autenticato
  • > molti saranno in disaccordo con me, ma penso
    > che DALEMA ABBIA RAGIONE
    > se vuoi guadagnare perchè non devi essere
    > soggetto alle normali norme dell'editoria
    > stampata?
    > qui bisogna essere oggettivi, non bisogna
    > parlare secondo le preferenze politiche.

    Quel normali la dice lunga. Il potere delle lavatrici di stato e' ampio sui cervelli piu' deboli. Auguri di tutto cuore.

    non+autenticato


  • > E allora? ha perfettamente ragione.
    > molti saranno in disaccordo con me, ma penso
    > che DALEMA ABBIA RAGIONE
    > se vuoi guadagnare perchè non devi essere
    > soggetto alle normali norme dell'editoria
    > stampata?
    > qui bisogna essere oggettivi, non bisogna
    > parlare secondo le preferenze politiche.

    Peccato che, nel testo della legge, questo NON sia scritto.

    D'alema dice, "io ho tre siti e non ho assunto nessuno".Per forza, e chi va a rompere le scatole a d'alema?
    E' come se il ministro della sanita' dicesse che "quando sono entrato in ospedale il posto c'era".

    LE solite scemenze.
    Quello che dice d'alema in tribunale non vale niente.
    O e' scritto sul testo della legge, e' e' aria fritta.
    E' inutile che continuino a "interpretare" la legge. O scrivono altro diritto che si puo' usare in tribunale, o farebbero meglio a tacere.

    LEv

    non+autenticato


  • - Scritto da: anticonformista Occhiolino
    > D'Alema dice (da quanto ho capito):
    > - se non offri il servizio per business o
    > per guadagnare, puoi fare informazione;
    > - se vuoi guadagnare devi metterti alla pari
    > degli altri giornali su carta stampata.
    >
    > E allora? ha perfettamente ragione.
    > molti saranno in disaccordo con me, ma penso
    > che DALEMA ABBIA RAGIONE
    > se vuoi guadagnare perchè non devi essere
    > soggetto alle normali norme dell'editoria
    > stampata?

    A prescindere dal fatto che le norme dell'editoria sono "normali" solo in Italia (e forse in Cina), ma le interpretazioni di D'Alema, Chiti & C. non valgono la carta sulle quali vengono scritte manco se venissero stampate su carta igenica usata !!! A contare e' il testo della legge (e, al massimo, l'interpretazione dei giudici) e nel testo non compare da nessuna parte quello che dice D'Alema.
    Ma tu la legge l'hai letta ?

    (http://www.camera.it/parlam/leggi/01062l.htm)

    > qui bisogna essere oggettivi, non bisogna
    > parlare secondo le preferenze politiche.

    Appunto !!!
    non+autenticato
  • Il problema è la base.
    L'albo dei giornalisti è una cazzata, e dalemone dice "visto che la cazzata la fanno ovunque, anche voi su internet dovete farla".

    ABOLITE L'ALBO DEI GIORNALISTI.

    Ma quanto mai una qualsiasi azienda per produrre qualcosa è obbligata ad essere iscritta da qualche parte???? Questo è fascismo!!! I comunisti del cazzzo sono peggio dei fascisti.

    Indignato!
    non+autenticato
  • Definire "normale" il cerotto sulla bocca mi sembra un tantino forzato!

    Pensi davvero che se un giornalista scrive una stron$ata siamo tutelati perché c'è il direttore responsabile o l'ordine dei giornalisti?

    E su tutte le stron$ate che scrivono i giornali da decenni? Mi pare pure che qualcuno si sia preso la briga di scriverci un libro...

    Insomma, il mio consiglio è quello di provare ad informarti un po' di più, magari su Internet o via satellite, e vedrai che non sentirai la mancanza dell'informazione "all'amatriciana"...



    - Scritto da: anticonformista Occhiolino
    > D'Alema dice (da quanto ho capito):
    > - se non offri il servizio per business o
    > per guadagnare, puoi fare informazione;
    > - se vuoi guadagnare devi metterti alla pari
    > degli altri giornali su carta stampata.
    >
    > E allora? ha perfettamente ragione.
    > molti saranno in disaccordo con me, ma penso
    > che DALEMA ABBIA RAGIONE
    > se vuoi guadagnare perchè non devi essere
    > soggetto alle normali norme dell'editoria
    > stampata?
    > qui bisogna essere oggettivi, non bisogna
    > parlare secondo le preferenze politiche.
    >
    >
    non+autenticato

  • Quel occhittino mi fa ancora sperare per la tua intergita mentale

    Comunque sulla legge non ce scritto nulla riguardo guadagni o no profit
    se dovessi difinere davanti al giudice chi mi porto d'alema e lascio a casa l'avvocato

    - Scritto da: anticonformista Occhiolino
    > D'Alema dice (da quanto ho capito):
    > - se non offri il servizio per business o
    > per guadagnare, puoi fare informazione;
    > - se vuoi guadagnare devi metterti alla pari
    > degli altri giornali su carta stampata.
    >
    > E allora? ha perfettamente ragione.
    > molti saranno in disaccordo con me, ma penso
    > che DALEMA ABBIA RAGIONE
    > se vuoi guadagnare perchè non devi essere
    > soggetto alle normali norme dell'editoria
    > stampata?
    > qui bisogna essere oggettivi, non bisogna
    > parlare secondo le preferenze politiche.
    >
    >
    non+autenticato
  • Ma se fino ad ora hanno sbagliato con la carta stampata, bisogna ripetere l'errore con internet!
    Sulla nostra costituzione, è chiaramente scritto che uno dei nostri diritti irrinunciabili è la libertà di espressione in tutte le forme, eventuali calunnie sono già sanzionate adeguatamente dal nostro sistema giudiziario. Mi vorresti spiegare il perchè sia cosi necessario un controllo (che non ha eguali nel mondo occidentale) così stringente.
    Sbagliare è umano, perseverare è diabolico.



    - Scritto da: picar
    >
    > Quel occhittino mi fa ancora sperare per la
    > tua intergita mentale
    >
    > Comunque sulla legge non ce scritto nulla
    > riguardo guadagni o no profit
    > se dovessi difinere davanti al giudice chi
    > mi porto d'alema e lascio a casa l'avvocato
    >
    > - Scritto da: anticonformista Occhiolino
    > > D'Alema dice (da quanto ho capito):
    > > - se non offri il servizio per business o
    > > per guadagnare, puoi fare informazione;
    > > - se vuoi guadagnare devi metterti alla
    > pari
    > > degli altri giornali su carta stampata.
    > >
    > > E allora? ha perfettamente ragione.
    > > molti saranno in disaccordo con me, ma
    > penso
    > > che DALEMA ABBIA RAGIONE
    > > se vuoi guadagnare perchè non devi essere
    > > soggetto alle normali norme dell'editoria
    > > stampata?
    > > qui bisogna essere oggettivi, non bisogna
    > > parlare secondo le preferenze politiche.
    > >
    > >
    non+autenticato
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