Gaia BottÓ

Antispam, Google guarda al glifo

URL composti con caratteri alternativi, indirizzi email apparentemente omografi ad indirizzi leciti per ingannare il destinatario: i filtri di Gmail vedono meglio dell'occhio umano

Roma - Nelle email ricevute, ad un occhio disattento possono apparire nomi di marchi e URL perfettamente leciti: in realtà, sono composti di caratteri leggermente differenti alla vista, completamente diversi se osservati nella loro codifica. Google non lascerà che spammer e truffatori ingannino i suoi utenti: i filtri antispam di Gmail, d'ora in poi, terranno conto delle stringhe apparentemente omografe a quelle che rappresentano mittenti leciti, composte cioè da glifi somiglianti.

Visual spoofing GoogleMountain View annuncia l'implementazione di questo nuovo parametro per i propri filtri antispam a seguito dell'introduzione del supporto ai caratteri non latini in Gmail: per scongiurare gli abusi che potrebbero essere mediati da indirizzi Gmail che imitano i corrispettivi ufficiali, e per impedire più in generale che dei malintenzionati impersonino altri soggetti abusando della somiglianza fra caratteri Unicode afferenti a diversi alfabeti, Google si è attrezzata contro il visual spoofing.

Alla base del nuovo parametro dei filtri di Gmail c'è il lavoro condotto dalla community di Unicode, che ha individuato le corrispondenze e le somiglianze fra caratteri di alfabeti diversi e ha delineato delle linee guida per contrastarne gli usi truffaldini: il mittente dovrà rispettarle, se non vorrà rischiare che il suo messaggio venga classificato come spam o come messaggio pericoloso.
Google si augura il resto del mercato adotti provvedimenti analoghi: "insieme - si ricorda nel post sul blog ufficiale - possiamo contribuire ad assicurarci che i domini internazionali continuino a fiorire".

Gaia Bottà
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11 Commenti alla Notizia Antispam, Google guarda al glifo
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  • vero, dal punto di vista di un thailandese o di un greco il dover usare caratteri latini puˇ sembrare una imposizione, ma di fatto internet é stato inventato e sviluppato, ed é attualmente maggiormente usato in paesi con alfabeto latino. tant'é.
    Io credo che ovunque ci siano aspetti tecnici coi quali hanno a che fare persone di tutto il mondo, sia sempre meglio standardizzare; anche se a volte sembra una imposizione di stampo colonialista...( ma la chiameremmo uguale se imponessimo gli stati uniti a usare il sistema metrico, o la corrente a 220v?)

    fuori dall'ambito tecnico, per esempio vestiti cibo musica sport... sono ben contento ci siano differenti culture e modi, ma in ambito tecnico ci vuole lo standard! sennˇ é come quando nel 1800 ogni stato aveva i binari del treno a interasse diverso, e c'era da cambiar treno alla frontiera.
    non+autenticato
  • Guarda che per rispondere ad un messaggio basta fare clic su Rispondi, o su Quota. E il messaggio a cui rispondi è questo:

    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4119214&m=412...


    > vero, dal punto di vista di un thailandese o di
    > un greco il dover usare caratteri latini puó
    > sembrare una imposizione, ma di fatto internet é
    > stato inventato e sviluppato, ed é attualmente
    > maggiormente usato in paesi con alfabeto latino.
    > tant'é.

    Fra un po' gli equilibri si ribalteranno. Non a favore di greci o thailandesi, ma dei cinesi + i giapponesi (che, lo ricordo, sono cospicue comunità anche all'estero, e quando fanno un sito rivolto ai connazionali usano la loro lingua).
    Saresti contento tu di dover impostare i domini in ideogrammi, per assurdo?



    > Io credo che ovunque ci siano aspetti tecnici coi
    > quali hanno a che fare persone di tutto il mondo,
    > sia sempre meglio standardizzare;

    Non ci si riesce all'interno delle UE, figurati a livello mondiale.
    Aggiungi che alcune lingue, traslitterate in caratteri latini, sono un disastro, non esiste criterio univoco di "conversione" e la lettura è faticosissima. Si leggono bene solo nell'alfabeto o nel sistema di scrittura che hanno usato per secoli.


    > fuori dall'ambito tecnico, per esempio vestiti
    > cibo musica sport... sono ben contento ci siano
    > differenti culture e modi, ma in ambito tecnico
    > ci vuole lo standard! sennó é come quando nel
    > 1800 ogni stato aveva i binari del treno a
    > interasse diverso, e c'era da cambiar treno alla
    > frontiera.

    La distanza fra i due binari si chiama scartamento. L'interasse è la distanza fra l'asse anteriore e posteriore, o fra due assi consecutivi.
    Lo scartamento è ancora diverso, in certi casi, in Europa, figuriamoci a livello mondiale:

    http://www.bueker.net/trainspotting/images/voltage...

    Sogni un mondo standardizzato e omogeneo che è ancora di là da venire.
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    Modificato dall' autore il 19 agosto 2014 13.40
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  • >
    > Fra un po' gli equilibri si ribalteranno. Non a
    > favore di greci o thailandesi, ma dei cinesi + i
    > giapponesi (che, lo ricordo, sono cospicue
    > comunità anche all'estero, e quando fanno un sito
    > rivolto ai connazionali usano la loro
    > lingua).
    > Saresti contento tu di dover impostare i domini
    > in ideogrammi, per
    > assurdo?

    NO, appunto! credo che se mi dovessi scrivere l'indirizzo del mio fornitore taiwanese con gli ideogrammi, o del mio cliente russo con il cirillico sarebbero solo problemi e perdite di tempo...e di certo la cosa porterebbe solo a una maggior chiusura di internet (o di quella parte che pensa di poter usare questi caratteri) in comparti separati per lingua.
    io invece trovo utile all'umanitß l'esatto opposto, e proprio internet ha aiutato enormemente alla diffusione di una lingua standard di interscambio (l'inglese), con grandissimi vantaggi per il mondo.
    si puˇ discutere se usare l'inglese o un'altra lingua (ormai é un po' tardi...) ma deve essere una per tutti.

    oltretutto, l'alfabeto latino e in particolare quello all'inglese (senza accenti o segni strani) é tra i pi˙ semplici al mondo, mentre i giapponesi ne usano 3 diversi! ma ti pare?


    > La distanza fra i due binari si chiama
    > scartamento. L'interasse è la distanza fra l'asse
    > anteriore e posteriore, o fra due assi
    > consecutivi.

    sapevo che c'era un termine pi˙ adatto....

    > Sogni un mondo standardizzato e omogeneo che è
    > ancora di là da
    > venire.

    e continuo a sognarlo, anche se solo per gli aspetti tecnici.
    non+autenticato
  • > si puˇ discutere se usare l'inglese o un'altra
    > lingua (ormai é un po' tardi...) ma deve essere
    > una per tutti.

    Ci hanno già provato (Esperanto) con chiari risultati
    non+autenticato
  • O anche l'interlingua
    non+autenticato
  • I nomi di dominio dovevano rimanere ASCII di base.
    Aggiungere caratteri non latini crea solo confusione ed incrementa le barriere culturali.
    non+autenticato
  • Sono assolutamente daccordo.
    Per non parlare poi dei problemi di sicurezza che comporteranno.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Vedova Ricci
    > I nomi di dominio dovevano rimanere ASCII di base.
    > Aggiungere caratteri non latini crea solo
    > confusione ed incrementa le barriere
    > culturali.

    è un punto di vista limitato all'occidente che usa i caratteri latini.
    Pituttosto un utente russo o greco o thailandese, che incentivo avrebbe a usare Internet se non può adoperare il suo alfabeto nativo? Puzzerebbe sempre di colonialismo culturale.
    Gli informatici se ne faranno una ragione.
    Funz
    12944
  • "insieme - si ricorda nel post sul blog ufficiale - possiamo contribuire ad assicurarci che i domini internazionali continuino a fiorire"
    Fioriranno, con sempre maggior difficoltà, proprio a causa vostra e delle briglie sempre più tirate che giorno dopo giorno, impercettibilmente per la maggior parte della gente, rendono il Web sempre meno libero, sempre più professionale e quindi sempre più costoso.
    Sempre per il nostro bene e la nostra sicurezza, ovviamente...
    non+autenticato
  • finche' non nascera' qualche sistema di dns e domini alternativi p2p ...
    e si creera' uno strato nuovoSorride
    non+autenticato
  • Dimenticavo: siti web sempre più professionali significa non solo più costosi, ma anche sempre più lontani dalla gente; mi aspetto che un giorno ci vorranno un'autorizzazione e un patentino per gestire un sito web...
    Si verrà a creare la solita situazione: piano piano qualcuno (google? microsoft? yahoo? ecc.?) aggregerà la maggior parte dei siti in regime di monopolio/oligopolio facendo anche da filtro dei contenuti.
    Pochi fornitori potenti e straricchi e masse sterminate di consumatori belanti.
    Qualcuno trova nuova questa descrizione?
    non+autenticato