Luca Annunziata

Ancora problemi nelle fabbriche Apple

Un rapporto indipendente mette in luce alcune violazioni negli stabilimenti degli appaltatori di Cupertino. Che ribatte e ribadisce di stare lavorando per eliminare questi abusi

Roma - Le visite risalgono a un anno fa, ma Fair Labor Association ha deciso di renderle pubbliche solo ora: 10 giorni spesi negli stabilimenti Quanta di Shanghai e Changshu ha rivelato violazioni delle norme sul lavoro cinesi, ovvero un bel grattacapo per Apple e tutte le altre aziende occidentali che si appoggiano alla manodopera asiatica a basso costo. Ma proprio Cupertino, dal canto suo, ribadisce che da quando sono state effettuate le visite a sorpresa negli stabilimenti in oggetto molte cose sono cambiate, e che l'ultima verifica in tal senso è stata compiuta appena un mese fa.



Nel rapporto di FLA si dà conto dell'operato di Openview Service, una azienda cinese specializzata in questo tipo di verifiche che opera in loco in nome e per conto di FLA stessa. Le informazioni, raccolte secondo un protocollo predefinito, erano già state fornite ad Apple per coadiuvare i suoi sforzi nel tentare di migliorare le condizioni di lavoro nei poli produttivi dei suoi appaltatori. In precedenza la maggior parte dell'attenzione si era concentrata su Foxconn: questa volta, come detto, i controlli sono stati effettuati in un due stabilimenti Quanta (specializzati nell'assemblaggio finale di parecchi prodotti come iPad), ma i risultati non sono poi stati molto diversi da quelli delle volte precedenti.
Ci sono delle note positive: l'addestramento e le informazioni fornite in merito a rispetto dell'ambiente, diritti dei lavoratori in materia di bonus e compensi, disciplina e comportamento appropriato sul posto di lavoro hanno superato l'esame e rispettano i parametri imposti dalla legge e da Apple. Tuttavia, le oltre 500 interviste a un campione degli oltre 35mila lavoratori dei due stabilimenti e le rilevazioni ambientali hanno comunque messo in luce dei problemi: straordinari oltre i limiti consentiti, opacità nelle assunzioni con bustarelle da versare ai reclutatori, irregolarità nei pagamenti e personale troppo giovane per lavorare oltre la durata standard dei turni.

Problemi sono stati individuati nelle policy interne sulla rappresentanza sindacale: non tutti i dipendenti del campione erano consapevoli di essere già iscritti a un sindacato, e le modalità di inoltre di eventuali reclami sulle condizioni di lavoro non sono altro che un canale che lega il singolo dipendente direttamente all'ufficio del personale, non esattamente un meccanismo rassicurante per chi volesse provare a influire sulle condizioni di lavoro. Infine, le visite di FLA hanno rivelato anche problemi ambientali: sebbene le policy relative alle sostanze pericolose e alla qualità dell'ambiente di lavoro siano corrette, la loro applicazione lascia a desiderare ed espone i lavoratori a sostanze pericolose e in un contesto non sempre sicuro per quanto riguarda la gestione di materiali infiammabili, velenosi o inquinanti.



Ne complesso, è decisamente troppo presto per dichiarare la sfida lanciata da Apple a sè stessa per creare un ambiente di lavoro a prova degli standard occidentali (e dell'opinione pubblica occidentale) in fatto di sicurezza e diritti dei lavoratori. La stessa FLA informa che Cupertino ha già preso iniziative al riguardo, migliorando l'infrastruttura degli stabilimenti e avviando un'azione decisa per meglio chiarire i parametri di assunzione e lavoro secondo le leggi vigenti, e l'azienda stessa ha rilasciato un breve comunicato al riguardo: Quanta ha già intrapreso delle azioni, sotto il controllo di Apple, per meglio aderire agli standard che Cupertino impone ai suoi appaltatori, e le più recenti verifiche sul posto condotte dalla stessa Apple pare abbiano confermato un miglioramento complessivo della situazione.

Luca Annunziata
12 Commenti alla Notizia Ancora problemi nelle fabbriche Apple
Ordina
  • La Cina dovrebbe tutelare di più i suoi cittadini, e i cinesi devono smettere di essere sfruttati da tutti, ma anche da noi ci sono persone che pur di lavorare ucciderebbero il prossimo che si pone fra loro e il posto di lavoro libero, io conosco persone che se sgarrano con i datori, questi sono pronti a sostituirli in men che non si dica, chiamalo effetto crisi, chiamateli pure crumiri, chiamiamo tutti gli attori di questa scena disumani, certo che la razza umana di umano ha rimasto ben poco, e se non si fa 1 passo indietro presto ci troveremo tutti male, o si va ad una grande rivoluzione contro i corrotti e i corruttori, o scoppia una mega guerra che durerà molto tempo e con moltissimi morti, tornando al tema della discussione, quello che mi addolora, che se lo fa Apple tutti addosso, ma nessuno dice o fa nulla per tutte le altre multinazionali che operano nella stessa aerea, e dove si serve la stessa Apple, quindi o si fa 1 discorso generale prendendo dentro tutti, o basta di menare sempre allo stesso bersaglio, questo è troppo di parte.
    non+autenticato
  • - Scritto da: xxx
    > quello che mi addolora, che se lo fa
    > Apple tutti addosso, ma nessuno dice o fa nulla
    > per tutte le altre multinazionali che operano
    > nella stessa aerea, e dove si serve la stessa
    > Apple, quindi o si fa 1 discorso generale
    > prendendo dentro tutti, o basta di menare sempre
    > allo stesso bersaglio, questo è troppo di
    > parte.


    Quindi siccome lo fanno anche altri, allora puo' farlo anche apple.
    E' questo che stai dicendo, vero?
  • no assolutamente no, questo lo pensi lo dici e lo hai pure scritto, mentre io ho scritto solo quanto tutti possono ben leggere e capire bene dato che è senza sottointesi, strano che tu voglia polemizzare gratuitamente, molti non scrivono nel web proprio per non imbattersi in persone che la vedono sempre nella maniera sbagliata, cmq ti ripeto, LO FANNO MOLTE MULTINAZIONALI E TUTTE SBAGLIANO, MA ATTACCANO SEMPRE E SOLO APPLE, E SE HAI OCCHIO CLINICO LO NOTERESTI ANCHE TU NON SERVE ESSERE Sherlock Holmes, se lo fanno gli altri è come se non fosse accaduto, io non faccio es. con nomi di multinazionali sarò molto educato nei loro confronti, e se mi leggi bene inizio la prima lettera parlando di temi umani senza difendere o attaccare NE APPLE NE ALTRE AZ. quindi rileggiti tutto attentamente, e non mettere i tuoi pensieri nella bocca di altri, io difendo da sempre il diritto dei lavoratori senza razza ne colori politici, ma difendo anche chi a ragione a prescindere.

    spero che tu non sei uno contro Apple, o cmq solo e sempre contro Apple, il dibattito sarebbe limitato, e per terminerebbe al volo qui, dato che qui inizialmente si parlava di diritti umani, dei diritti dei lavoratori, e degli orari e luoghi disumani, e a volte si parla anche dell'uso di prodotti non idonei negli ambienti di lavoro, ecc etc. ciao buone vacanze anche a te e non polemizzare ancora, la lotta non facciamola tra noi, okay.
    non+autenticato
  • - Scritto da: xxx
    > no assolutamente no, questo lo pensi lo dici e lo
    > hai pure scritto,

    Rileggi quello che hai scritto.

    > mentre io ho scritto solo
    > quanto tutti possono ben leggere e capire bene
    > dato che è senza sottointesi,

    L'articolo parla di apple, e tu hai tirato in ballo altri soggetti.
    La questione e' molto semplice: tu approvi che apple sfrutti la schiavitu' o no? La risposta non prevede di andare a guardare che cosa fanno altri.

    > strano che tu
    > voglia polemizzare gratuitamente,

    Strano?
    Le multinazionali sfruttano la schiavitu' e tu trovi strano che qualcuno polemizzi?

    > molti non
    > scrivono nel web proprio per non imbattersi in
    > persone che la vedono sempre nella maniera
    > sbagliata,

    Io invece scrivo nel web proprio per affrontare coloro che la vedono sempre nella maniera sbagliata.

    > cmq ti ripeto, LO FANNO MOLTE
    > MULTINAZIONALI E TUTTE SBAGLIANO, MA ATTACCANO
    > SEMPRE E SOLO APPLE,

    Questo articolo parla di apple.
    Quando PI pubblichera' un articolo che parla di Sony attacchiamo anche Sony.
    Quando sara' il turno di M$ attaccheremo M$.
    Sei tu il paranoico che crede che venga attaccata solo la sua squadra del cuore.

    > E SE HAI OCCHIO CLINICO LO
    > NOTERESTI ANCHE TU NON SERVE ESSERE Sherlock
    > Holmes, se lo fanno gli altri è come se non fosse
    > accaduto,

    Stai dicendo che siccome fai il tifo per apple, leggi solo i commenti agli articoli su apple e te ne freghi degli altri.

    > io non faccio es. con nomi di
    > multinazionali sarò molto educato nei loro
    > confronti, e se mi leggi bene inizio la prima
    > lettera parlando di temi umani senza difendere o
    > attaccare NE APPLE NE ALTRE AZ.

    Ci pensa l'articolo a fare nomi.
    In queso giro si parla di apple e di come sfrutti la schiavitu'.

    > quindi rileggiti
    > tutto attentamente, e non mettere i tuoi pensieri
    > nella bocca di altri, io difendo da sempre il
    > diritto dei lavoratori senza razza ne colori
    > politici, ma difendo anche chi a ragione a
    > prescindere.

    La lingua italiana ti ringrazia sentitamente.

    > spero che tu non sei uno contro Apple, o cmq solo
    > e sempre contro Apple,

    Io sono contro tutto cio' che toglie liberta.

    > il dibattito sarebbe
    > limitato, e per terminerebbe al volo qui, dato
    > che qui inizialmente si parlava di diritti umani,
    > dei diritti dei lavoratori, e degli orari e
    > luoghi disumani, e a volte si parla anche
    > dell'uso di prodotti non idonei negli ambienti di
    > lavoro, ecc etc.

    Non saltare di palo in frasca.
    Ci sono altri luoghi preposti a discutere di quei temi.

    Qui il tema e' che apple sfrutta la schiavitu'.

    > ciao buone vacanze anche a te e
    > non polemizzare ancora, la lotta non facciamola
    > tra noi,
    > okay.

    Lotta? Tra noi?
    Non c'e' nessuna lotta qui.
  • Che poi Steve Jobs era un ebreo
  • http://it.wikipedia.org/wiki/Steve_Jobs

    Biografia[modifica | modifica sorgente]
    Nato da madre svizzera (Joanne Carole Schieble) e da padre siriano (Abdulfattah "John" Jandali عبدالفتاح جندلي, uno studente che sarebbe diventato più tardi professore di scienze politiche), Steve non fu cresciuto dai suoi genitori naturali, ma fu dato in adozione appena nato. Fu adottato da Paul e Clara Jobs, residenti a Mountain View, nella contea di Santa Clara, in California. Il padre adottivo all'epoca faceva il meccanico per auto e la madre adottiva era contabile. Steve ha una sorella biologica più giovane, Mona Simpson, scrittrice di successo[6]. I genitori adottivi battezzarono Steve e lo educarono alla fede cristiana luterana[7].

    Nel 1972 Jobs si diplomò all'istituto Homestead di Cupertino, in California. Successivamente si iscrisse al Reed College di Portland (Oregon), ma abbandonò l'università dopo appena un semestre.
    non+autenticato
  • ovvvero lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo. prima erano in negri scriavizzati e portatiu nelle americhe come forza lavoro coatta, ora sono i cinesi. per tacere dei 18 milioni di pellirossa sterminati durante la colonizzazine del nord america, il controllo del sud'america tramite dittatori fantoccio, il vietnam... certo che gli statunitensi non hanno nulla da insegnare per quanto riguarda sfruttamento, oppressione e depredamento. lo fanno con classe, ma lo fanno.
    non+autenticato
  • Non sono fabbriche Apple.
    ruppolo
    33147
  • E' un fornitore di Apple:

    Questa è la teoria:

    https://www.apple.com/it/supplier-responsibility/e.../

    E per fortuna che ci tengono a migliorare le condizioni di vita, che se gli stavano sulle balle cosa facevano gli infilavano una scopa ?

    Questa è la realtà:

    http://www.applemagazine.it/2014/08/17/numerose-vi.../

    ruppolo ... perchè coprirsi di ridicolo ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > E' un fornitore di Apple:
    >
    > Questa è la teoria:
    >
    > https://www.apple.com/it/supplier-responsibility/e
    >
    > E per fortuna che ci tengono a migliorare le
    > condizioni di vita, che se gli stavano sulle
    > balle cosa facevano gli infilavano una scopa
    > ?
    >
    > Questa è la realtà:
    >
    > http://www.applemagazine.it/2014/08/17/numerose-vi
    >
    > ruppolo ... perchè coprirsi di ridicolo ?

    Ruppolo è abituato a coprirsi di ridicolo,mi avrebbe sorpreso il contrario
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo
    > Non sono fabbriche Apple.

    Sono fabbriche che assemblano prodotti apple e solo quelli.
    Il giorno che apple decidesse di rivolgersi ad altri, questi chiudono.
    Quindi possiamo tranquillamente affermare che sono fabbriche apple, dove gli operai che ci lavorano hanno condizioni peggiori di quelle degli schiavi.