Claudio Tamburrino

Internet fa i conti con la morte

In Delaware gli account digitali saranno ereditati come i beni fisici. Nel frattempo Twitter si attrezza per garantire la riservatezza e il rispetto ai familiari di utenti deceduti

Roma - Il Delaware ha approvato il Fiduciary Access to Digital Assets and Digital Accounts Act (House Bill 345) che fa rientrare gli account online nei beni oggetto di eredità. La legge dello stato USA prevede che la famiglia di una persona deceduta possa avere accesso alla relativa email o agli account Twitter, Facebook o di altri social network, così come a quelli di gestione di un determinato dominio, nonché ai dispositivi digitali dello stesso, compresi server e periferiche: il principio è lo stesso che permette agli eredi ed agli esecutori testamentari di avere accesso ai beni fisici, come una casa o un conto in banca.

Il primo problema della normativa statale sembra essere quello della sua applicazione oltre i confini del Delaware: la questione è legata alla giurisprudenza applicabile ed anche per questo la Uniform Law Commission sta cercando di estendere questa ed altre leggi simili a livello federale; per il momento una persona può scegliere di far ricadere il suo testamento nella normativa del Delaware, ottenendo anche le garanzie relative all'accesso ai suoi beni digitali da parte dei suoi utenti prevista dall'House Bill 345.

Un altro possibile ostacolo potrebbe essere il contrasto con le policy dei singoli servizi online: Facebook, per esempio, non permette ai suoi utenti la condivisione della password o la cessione dell'account senza il permesso scritto del social network. E Google al momento non ha ancora detto come si comporterà rispetto alla nuova normativa.
In parte diverso il discorso per Twitter, che ha invece già adottato prassi che dimostrano sensibilità verso questo argomento: ha annunciato che rimuoverà le immagini o i video delle persone decedute su richiesta dei loro familiari, a cui basterà scrivere all'indirizzo privacy@twitter.com.

A spingere il tecnofringuello verso questa decisione sembra siano stati anche i problemi avuti dalla figlia di Robin Williams, che dopo la morte del padre ha lasciato il social media a causa del modo in cui la notizia del decesso veniva trattata dagli utenti e, in particolare, perché le sono stati inviati disgustosi fotomontaggi legati alla morte del padre.

Claudio Tamburrino
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