Claudio Tamburrino

Apple non blocca Samsung

Respinta l'ingiunzione richiesta da Cupertino contro alcuni smarphone coreani. Anche se vi è violazione brevettuale, i danni alle vendite sono tutti da dimostrare. Il fronte USA è l'unico ancora aperto nella contesa

Roma - Il tribunale federale di San Jose ha respinto la richiesta di Apple di bandire le vendite nel paese degli smartphone Samsung accusati di violare la proprietà intellettuale di Cupertino.

Quello degli Stati Uniti è l'ultimo fronte della guerra brevettuale tra Apple e Samsung che rimane ancora aperto, mentre nel resto del mondo le due hanno raggiunto una sorta di pace facendo cadere le rispettive accuse davanti ai tribunali. I procedimenti statunitensi, infatti, si sono dimostrati rilevanti come dimostrano le cifre (e la conseguente eco) che ha avuto la condanna da un miliardo di dollari inflitta a Samsung per violazione delle proprietà intellettuale di Apple.

Da ultimo, Apple chiedeva alla corte presieduta dal giudice Lucy Koh, lo stesso giudice della sentenza miliardaria, un'ingiunzione permanente nei confronti di alcuni vecchi smartphone Samsung già considerati dai tribunali a stelle e strisce in violazione di tre brevetti Apple.
La corte di San Jose ha tuttavia ritenuto che Apple non abbia provato i danni alle vendite che afferma aver subito a causa delle violazioni brevettuali di Samsung.

Claudio Tamburrino
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