Alfonso Maruccia

Droni, NASA lavora al controllo aereo

L'agenzia spaziale statunitense al lavoro su un sistema di controllo aereo per i droni completamente automatizzato, una tecnologia che potrebbe garantire sicurezza agli UAV e addolcire le arcigne autorità federali

Roma - Il cielo nordamericano minaccia di trasformarsi, nei prossimi anni, in un affollato viavai di droni volanti adibiti alle comunicazioni, le consegne a domicilio e chissà cos'altro, e per rendere più sicuro questo genere di traffico NASA sta sviluppando un sistema di controllo in grado di garantire la sicurezza sia degli UAV che dei cittadini a terra.

L'agenzia statunitense lavora al progetto di un controllo del traffico UAV a Moffett Field, in California, presso il suo prestigioso Ames Research Center: l'obiettivo è tenere a bada i droni in volo a un'altitudine compresa tra i 120 e i 150 metri, e diversamente dal tradizionale controllo per i voli con pilota umano si parla di un sistema completamente automatizzato.

NASA si fa a ogni modo promotrice di un traffico droni sicuro, dove gli UAV vengano aiutati a procedere in tranquillità verso la destinazione designata senza andare a sbattere contro gli edifici, fare del male alle persone o anche scontrarsi l'uno contro l'altro.
Non a caso la sicurezza di un settore commerciale potenzialmente regolarizzato rappresenta il cruccio principale della FAA, che ha sin qui stabilito la illegalità dell'uso dei droni nello spazio aereo federale per i voli civili.

Un sistema automatizzato come quello a cui lavora NASA potrebbe quindi servire da viatico per un ripensamento in seno all'agenzia statunitense, e la regolarizzazione degli UAV porterebbe quindi i grandi colossi interessati al loro utilizzo per scopi commerciali (Amazon e Google in primis) a reinvestire denari in sperimentazioni che ora vengono giocoforza portate avanti all'estero.

Alfonso Maruccia
Notizie collegate
  • TecnologiaL'evoluzione del corriere secondo AmazonDroni capaci di recapitare pacchi a casa dei clienti mezzora dopo gli acquisti. I velivoli sono pronti, ma per l'autorizzazione della FAA servirà tempo, forse anni
  • TecnologiaDroni, dove osano gli StatesUn rapporto del 2010 svela la prospettiva che muove l'uso dei droni militari contro potenziali sospetti. E per i velivoli civili senza pilota si riducono ambiti e aree d'uso
  • AttualitàE ora anche Google ha i suoi droniMountain View svela ufficialmente il suo nuovo programma sperimentale. Un UAV con capacità di decollo verticale, pensato per svolgere il ruolo del fattorino. Improbabile il debutto negli USA, almeno per i prossimi anni
25 Commenti alla Notizia Droni, NASA lavora al controllo aereo
Ordina
  • " per rendere più sicuro questo genere di traffico NASA sta sviluppando un sistema di controllo in grado di garantire la sicurezza sia degli UAV che dei cittadini a terra ".

    La Nasa può studiare tutti i sistema di sicurezza che vuole; non potrà mai inventare l'aeroplanino o l'elicotterino che non si guasta mai, e nemmeno il manutentore che fa la manutenzione sempre perfetta.
    Un UAV di 5 chili che precipita verticalmente in città può fare più danni di un automobilista impazzito.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 03 settembre 2014 10.18
    -----------------------------------------------------------
  • Ben detto Legu! Occhiolino
    non+autenticato
  • ti chiedo una cosa: lancio in tandem in paracadute, l'istruttore perde i sensi..cosa succede secondo te? quando troverai la risposta a questa domanda, ti sarà tutto più chiaroOcchiolino
    non+autenticato
  • > ti chiedo una cosa: lancio in tandem in
    > paracadute, l'istruttore perde i sensi..cosa
    > succede secondo te?

    Che l'allievo fa la fine di Taricone.A bocca aperta

    > quando troverai la risposta a
    > questa domanda, ti sarà tutto più chiaro
    >Occhiolino

    Io non vedo nemmeno il nesso, se me lo vuoi spiegare...
  • - Scritto da: Leguleio
    > > ti chiedo una cosa: lancio in tandem in
    > > paracadute, l'istruttore perde i sensi..cosa
    > > succede secondo te?
    >
    > Che l'allievo fa la fine di Taricone.A bocca aperta

    Sbagliato il paracadute si apre automaticamente grazie a una capsula vario-barometricha che rileva altitudine e velocità.
    non+autenticato
  • > > > ti chiedo una cosa: lancio in tandem in
    > > > paracadute, l'istruttore perde i
    > sensi..cosa
    > > > succede secondo te?
    > >
    > > Che l'allievo fa la fine di Taricone.A bocca aperta
    >
    > Sbagliato il paracadute si apre automaticamente
    > grazie a una capsula vario-barometricha che
    > rileva altitudine e
    > velocità.

    Si vede che a Pietro Taricone non l'hanno spiegato bene...
  • - Scritto da: Leguleio
    > > > > ti chiedo una cosa: lancio in
    > tandem
    > in
    > > > > paracadute, l'istruttore perde i
    > > sensi..cosa
    > > > > succede secondo te?
    > > >
    > > > Che l'allievo fa la fine di Taricone.A bocca aperta
    > >
    > > Sbagliato il paracadute si apre
    > automaticamente
    > > grazie a una capsula vario-barometricha che
    > > rileva altitudine e
    > > velocità.
    >
    > Si vede che a Pietro Taricone non l'hanno
    > spiegato bene...

    la gente muore ai lanci per le cazzate che fa.
    L'errore umano è la causa principale degli incidenti, se non ricordo male Taricone ebbe l'incidente facendo un evoluzione con un paracadute a profilo alare, errore di valutazione su velocità, inclinazione e altitudine, quindi errore umano.
    non+autenticato
  • come ti hanno suggerito, si apre magicamente da solo un paracadute per cui il rischio che 'Un UAV di 5 chili che precipita verticalmente in città può fare più danni di un automobilista impazzito.' lo si può ridurre praticamente a zero. Capito il nesso?Occhiolino
    non+autenticato
  • > come ti hanno suggerito, si apre magicamente da
    > solo un paracadute per cui il rischio che 'Un UAV
    > di 5 chili che precipita verticalmente in città
    > può fare più danni di un automobilista
    > impazzito.' lo si può ridurre praticamente a
    > zero. Capito il nesso?
    >Occhiolino

    Ma sai, qui sono tutti geni e depositari del brevetto dell'uovo di Colombo. Non è me che devi convincere, ma la FAA, e la vedo dura.Deluso

    Io espongo l'obiezione più immediata, sicuramente ce ne sono altre: i paracadute a basse quote non fanno a tempo ad aprirsi. Sarebbe una garanzia solo nel caso il guasto avvenga mentre l'UAV è ad alta quota. E negli altri casi?
  • - Scritto da: Leguleio
    > > come ti hanno suggerito, si apre magicamente
    > da
    > > solo un paracadute per cui il rischio che
    > 'Un
    > UAV
    > > di 5 chili che precipita verticalmente in
    > città
    > > può fare più danni di un automobilista
    > > impazzito.' lo si può ridurre praticamente a
    > > zero. Capito il nesso?
    > >Occhiolino
    >
    > Ma sai, qui sono tutti geni e depositari del
    > brevetto dell'uovo di Colombo. Non è me che devi
    > convincere, ma la FAA, e la vedo dura.
    >Deluso
    >
    > Io espongo l'obiezione più immediata, sicuramente
    > ce ne sono altre: i paracadute a basse quote non
    > fanno a tempo ad aprirsi. Sarebbe una garanzia
    > solo nel caso il guasto avvenga mentre l'UAV è ad
    > alta quota. E negli altri
    > casi?

    Miiiii sembri i lamentini dei primi tempi dell'automobile, possiedi mica un allevamento di cavalli ??
    krane
    22544
  • > Miiiii sembri i lamentini dei primi tempi
    > dell'automobile, possiedi mica un allevamento di
    > cavalli
    > ??

    No.