Claudio Tamburrino

Diritto d'autore, Agcom alla Corte Costituzionale

Rinviata la questione della legittimità di attribuzione dei nuovi poteri all'Autorità. Che nel dubbio continuerà a farli valere rivendicando il ruolo di "giudice amministrativo"

Diritto d'autore, Agcom alla Corte CostituzionaleRoma - I giudici del Tribunale amministrativi (TAR) del Lazio hanno sospeso il giudizio sul Regolamento Agcom: il Collegio ritiene di dover sottoporre alla Corte Costituzionale la questione di "illegittimità del regolamento dell'Agcom impugnato con il ricorso".

Al centro della decisione, la legittimità costituzionale del quadro normativo sulla cui base l'Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni ha emanato il discusso Regolamento sulla tutela del diritto d'autore online: a metterla in dubbio sono Anso, Femi, Open Media Coalition ed Altroconsumo. L'obiettivo dichiarato è quello di ricondurre in un alveo di maggiori tutele per i cittadini della Rete il Regolamento che dà all'Authority poteri di agire sui contenuti online in nome della proprietà intellettuale.

In generale, poi, la questione riguarda i limiti costituzionali che la tutela del diritto d'autore online dovrebbe incontrare: il dubbio è legato all'attribuzione ad un'Autorità amministrativa come Agcom del potere di ordinare la rimozione di certi contenuti pubblicato online o di ordinare ai provider di bloccare il traffico diretto verso un determinato sito internet. Difatti, questa delega avviene tramite un provvedimento amministrativo che potrebbe non rispettare le tutele necessarie a garantire la compatibilità con la libertà di manifestazione del pensiero sancita dall'art. 21 della Costituzione.
Soddisfazione è stata epressa da Altroconsumo, secondo cui il rinvio alla Corte Costituzionale scongiura almeno per il momento la possibilità - concretizzatasi in paesi "meno democratici" - che consumatori e utenti si vedano "cancellati i propri siti internet, i blog, i forum per una ipotetica violazione del diritto d'autore senza che sia neppure comunicata loro in maniera adeguata l'esistenza di una procedura amministrativa di tipo sanzionatorio a loro carico".

Per il momento, tuttavia, Agcom sembra continuare a procedere con l'applicazione del regolamento: si attende la decisione della Corte Costituzionale, ma per il momento l'Autorità si è limitata a guardare alle parti della sentenza che riconoscono la corretta interpretazione delle leggi che le attribuiscono il ruolo e le competenze di "amministrazione vigilante" in materia di diritto d'autore.

Ad esprimere altresì soddisfazione per questa decisione, ma con una posizione ed un'interpretazione del tutto opposta, è invece Confindustria Cultura Italia, secondo cui questo mancato giudizio di illegittimità dei poteri assunti dall'AGCOM ed il conseguente rinvio alla Corte Costituzionale "ha pienamente riconosciuto la competenza attribuita dalla legge all'Agcom".

Claudio Tamburrino
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94 Commenti alla Notizia Diritto d'autore, Agcom alla Corte Costituzionale
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  • Come ha iniziato a muoversi, l'AGCOM ha già commesso i primi errori, ad esempio chiudendo l'accesso a Mega alla quale aveva anche omesso di notificare le presunte violazioni (non a caso è dovuta tornare indietro sui suoi passi piuttosto frettolosamente).

    La Corte Costituzionale non potrà non riconoscere come l'accesso ad internet rappresenti oggi un nuovo diritto fondamentale della persona (e non a caso tutto il mondo si sta muovendo verso questo riconoscimento). Che tale diritto possa essere violato da un'authority "pasticciona" come AGCOM che può agire e sbagliare impunemente è evidentemente un'anomalia istituzionale. E' come mettere una pistola nelle mani di un dipendente comunale e dirgli di sparare se scorge un aggressore. Chi conosce come funzionano i massimi organi della giurisprudenza avrà buon gioco a profetizzare che la Corte Costituzionale si abbatterà come una mannaia su questa legge.
  • > Come ha iniziato a muoversi, l'AGCOM ha già
    > commesso i primi errori, ad esempio chiudendo
    > l'accesso a Mega alla quale aveva anche omesso di
    > notificare le presunte violazioni (non a caso è
    > dovuta tornare indietro sui suoi passi piuttosto
    > frettolosamente).


    Non che quando erano responsabili i PM di errori non ne accadessero, eh?
    Se la Corte Costituzionale dovesse giudicare sulla base del funzionamento e sull'efficienza, abrogherebbe tutto lo Stato italiano.
  • Certo non è facile stare qui per chi scrive seriamente e argomenta le sue idee. I pareri possono essere discordanti, ma guardacaso mai nessuno cerca di vedere la scena dall'alto, ci si arrocca nelle proprie posizioni e quando finiscono gli argomenti si butta tutto sulle prese in giro incoraggiati dalla stanza buia e l'anonimato.
    Non siamo sempre sulle stesse posizioni, ma ti rispetto e rispetto la tua preparazione e il tuo modo di scrivere,(per quello che conta, naturalmente).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito

    > Certo non è facile stare qui per chi scrive
    > seriamente e argomenta le sue idee.

    Ma ne tu ne lui rientrate in questa categoria, siete piu' simili a due registratori o politicanti: andate avanti a frasi fatte sempre uguali, peraltro esprimendo concetti errati, cosa che vi è stata fatta notare più e più volte.
    non+autenticato
  • Che avesse fatto questa fine... Ora attendiamo che la Corte Costituzionale cancelli questo schifo.... poi di tutto il rumore di fondo poco interessa. Ora vediamo se all'Agcom insisteranno ad applicare un regolamento ai limiti della legalità con tutte le responsabilita' che portera' continuare ad applicarlo...
    non+autenticato
  • > Ora vediamo se all'Agcom insisteranno
    > ad applicare un regolamento ai limiti della
    > legalità con tutte le responsabilita' che
    > portera' continuare ad
    > applicarlo...

    Hanno già detto che continueranno ad applicarlo come prima, del resto il TAR non ha imposto nulla.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > Ora vediamo se all'Agcom insisteranno
    > > ad applicare un regolamento ai limiti della
    > > legalità con tutte le responsabilita' che
    > > portera' continuare ad
    > > applicarlo...
    >
    > Hanno già detto che continueranno ad applicarlo
    > come prima, del resto il TAR non ha imposto
    > nulla.


    A riprova dell'arroganza di cui molti parlavano.
  • - Scritto da: dont feed the troll - Back Again
    > - Scritto da: Leguleio
    > > > Ora vediamo se all'Agcom insisteranno
    > > > ad applicare un regolamento ai limiti
    > della
    > > > legalità con tutte le responsabilita'
    > che
    > > > portera' continuare ad
    > > > applicarlo...
    > >
    > > Hanno già detto che continueranno ad
    > applicarlo
    > > come prima, del resto il TAR non ha imposto
    > > nulla.
    >
    >
    > A riprova dell'arroganza di cui molti parlavano.

    Prova ad argomentare il perchè non sarebbe legittimo ciò che fa l'Agcom. Credi che si sia messo i gradi dfa generale da solo come Gheddafi?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito

    > Prova ad argomentare il perchè non sarebbe
    > legittimo ciò che fa l'Agcom. Credi che si sia
    > messo i gradi dfa generale da solo come
    > Gheddafi?
    Veramente ad argomentare tocca alla corte costituzionale chi doveva o poteva argomentare prima (giudici del TAR e parti ricorrenti) lo ha già fatto prima.
    Tuttavia la questione sub-iudice non è ciò che ha fatto Agcom ma la legge che gli attribuisce poteri di cui è dubbio possano che essere non attribuiti in via ESCLUSIVA alla magistratura.
    Non c'è nulla da argomentare.
    La cosa va alla corte costituzionale perchè altri giudici (forse non proprio Allibiti) hanno giudicato che ciò è ammissibile e punto!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Albione Perfida
    > - Scritto da: Allibito
    >
    > > Prova ad argomentare il perchè non sarebbe
    > > legittimo ciò che fa l'Agcom. Credi che si
    > sia
    > > messo i gradi dfa generale da solo come
    > > Gheddafi?
    > Veramente ad argomentare tocca alla corte
    > costituzionale chi doveva o poteva argomentare
    > prima (giudici del TAR e parti ricorrenti) lo ha
    > già fatto
    > prima.
    > Tuttavia la questione sub-iudice non è ciò che ha
    > fatto Agcom ma la legge che gli attribuisce
    > poteri di cui è dubbio possano che essere non
    > attribuiti in via ESCLUSIVA alla
    > magistratura.
    > Non c'è nulla da argomentare.
    > La cosa va alla corte costituzionale perchè altri
    > giudici (forse non proprio Allibiti) hanno
    > giudicato che ciò è ammissibile e
    > punto!

    Da qui a dire che sia anticostituzionale ce ne passa. Tu su cosa scommetteresti?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito
    > - Scritto da: dont feed the troll - Back Again
    > > - Scritto da: Leguleio
    > > > > Ora vediamo se all'Agcom insisteranno
    > > > > ad applicare un regolamento ai limiti
    > > della
    > > > > legalità con tutte le responsabilita'
    > > che
    > > > > portera' continuare ad
    > > > > applicarlo...
    > > >
    > > > Hanno già detto che continueranno ad
    > > applicarlo
    > > > come prima, del resto il TAR non ha imposto
    > > > nulla.
    > >
    > >
    > > A riprova dell'arroganza di cui molti parlavano.
    >
    > Prova ad argomentare il perchè non sarebbe
    > legittimo ciò che fa l'Agcom. Credi che si sia
    > messo i gradi dfa generale da solo come
    > Gheddafi?

    E parli proprio tu di argomentare che non l'hai mai fatto, che non hai mai risposto a nulla e che hai regolarmente mancato di rispetto ai tuoi interlocutori?

    Tu che praticamente non hai mai interagito con nessuno se non oggi per leccare il sedere ad un altro totalmente capace di confronto, con il quale hai in comune una totale quanto inconsapevole mancanza di competenza su questo tema?

    Tu che con la tua laurea triennale e una tesina da 4 soldi sul copyright che banalmente sostiene una posizione fuori dal tempo, dalla tecnologia e dalla logica per mero e schifosissimo tornaconto personale?

    Dovrei argomentare con uno come te che non ha nemmeno la decenza di registrarsi il nick?

    Ebbene siccome sono incontestabilmente un uomo migliore di te, su ogni piano, ti risponderò:

    Perché la legge che ne attribuisce i compiti in materia di enforcement per il rispetto del copyright e sulla cui base è stato redatto ed emesso quel ridicolo regolamento dietro il quale vi nascondete è ANTICOSTITUZIONALE come ha praticamente detto chiunque non avesse interessi economici diretti e come persino il tar ha eccepito.

    E adesso fa cancellare pure il messaggio, che non hai ne il carattere ne le competenze per ribattere.
  • - Scritto da: dont feed the troll - Back Again
    >
    > Perché la legge che ne attribuisce i compiti in
    > materia di enforcement per il rispetto del
    > copyright e sulla cui base è stato redatto ed
    > emesso quel ridicolo regolamento dietro il quale
    > vi nascondete è ANTICOSTITUZIONALE come ha
    > praticamente detto chiunque non avesse interessi
    > economici diretti e come persino il tar ha
    > eccepito.

    Ci credi in quello che scrivi? Stiamo parlando del Dlgs 70/2003, artt. 14/15/16 che parlano espressamente di autorità giudiziaria o AMMINISTRATIVA... tra l'altro mi pare che uno dei giudici del TAR avesse partecipato al comitato che ha recepito la direttiva UE sul commercio elettronico, pertanto dopo 11 anni cambia idea???

    Come la vedo io: il TAR ha voluto dare un colpo al cerchio ed uno alla botte non decidendo niente di nuovo e rimandando la questione ad un altra corte!
  • - Scritto da: ThEnOra
    > Ci credi in quello che scrivi? Stiamo parlando
    > del Dlgs 70/2003, artt. 14/15/16 che parlano
    > espressamente di autorità giudiziaria o
    > AMMINISTRATIVA...

    Non può contraddire la Costituzione, altrimenti è nulla.
    E delegare ad autorità non giudiziaria dei poteri che la Costituzione (all'art.21) delega IN VIA ESCLUSIVA all'autorità GIUDIZIARIA, contraddice la Costituzione.
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > - Scritto da: ThEnOra
    > > Ci credi in quello che scrivi? Stiamo
    > parlando
    > > del Dlgs 70/2003, artt. 14/15/16 che parlano
    > > espressamente di autorità giudiziaria o
    > > AMMINISTRATIVA...
    >
    > Non può contraddire la Costituzione, altrimenti è
    > nulla.
    > E delegare ad autorità non giudiziaria dei poteri
    > che la Costituzione (all'art.21) delega IN VIA
    > ESCLUSIVA all'autorità GIUDIZIARIA, contraddice
    > la
    > Costituzione.


    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

    Forse intendevi l'art. 25, primo comma...

    Vedi, nel regolamento AGCOM alle parti coinvolte non è VIETATO adire all'autorità giudiziaria. Quando ciò avviene la procedura viene archiviata. Punto.

    Attendiamo serenamente cosa dirà la corte costituzionale. Io un'idea me la son già fatta Occhiolino
  • - Scritto da: ThEnOra
    > - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > > - Scritto da: ThEnOra
    > > > Ci credi in quello che scrivi? Stiamo
    > > parlando
    > > > del Dlgs 70/2003, artt. 14/15/16 che
    > parlano
    > > > espressamente di autorità giudiziaria o
    > > > AMMINISTRATIVA...
    > >
    > > Non può contraddire la Costituzione,
    > altrimenti
    > è
    > > nulla.
    > > E delegare ad autorità non giudiziaria dei
    > poteri
    > > che la Costituzione (all'art.21) delega IN
    > VIA
    > > ESCLUSIVA all'autorità GIUDIZIARIA,
    > contraddice
    > > la
    > > Costituzione.
    >
    >
    > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    >
    > Forse intendevi l'art. 25, primo comma...

    No il 21:
    Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell' autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.

    In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all' autorità giudiziaria . Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo d'ogni effetto.


    > Vedi, nel regolamento AGCOM alle parti coinvolte
    > non è VIETATO adire all'autorità giudiziaria.

    E ci mancherebbe altro, un regolamento non può vietare l'unica cosa che la costituzione dice che è ammissibile.