Claudio Tamburrino

La Francia punirà l'obsolescenza programmata?

Una proposta dei Verdi intende ricondurre l'obsolescenza indotta alla questione alle pratiche commerciali scorrette. Le pene sono severe, sempre che il consumatore riesca a dimostrare l'effettiva malafede del produttore

Roma - Costringere l'utente all'aggiornamento tecnologico potrebbe presto rappresentare una pratica commerciale scorretta: il Parlamento francese sta discutendo della possibilità di rendere illegale la pratica dell'obsolescenza programmata per i prodotti immessi sul mercato.

L'"obsolescenza programmata", pratica comune a molti produttori di tecnologia, prevede il concepimento e la realizzazione di un nuovo prodotto che soddisfi le esigenze del consumatore per un intervallo di tempo limitato, di modo che questi debba poi acquistarne uno nuovo, migliore o, semplicemente, più moderno.

Il dibattito in Francia ferve da tempo: già nel 2012 la candidata verde alle europee Éva Joly aveva fatto della battaglia all'obsolescenza indotta la bandiera della sua campagna elettorale; nel 2013, poi, sempre i verdi avevano presentato un'altra proposta di legge sul tema.
Nei giorni scorsi, poi, la questione ha visto registrare una sorprendente accelerazione: è stato presentato al Parlamento di Parigi ed ha passato la prima votazione un emendamento che collegherebbe tale programmazione commerciale alle pratiche commerciali scorrette, legandolo in particolare alla pubblicità ingannevole.

Questo aprirebbe alla possibilità da parte del consumatore di agire contro il produttore reo di aver volontariamente progettato un determinato prodotto per durare meno di quanto fosse lecito aspettarsi.

In tutto ciò resta poco chiaro come il consumatore possa dimostrare che il produttore operi con l'intenzione programmatica di commercializzare prodotti con scadenza: difficilmente il cittadino potrà raccogliere prove che sembrano avvicinarsi molto ai segreti industriali.

Inoltre, spesso l'obsolescenza non è una questione squisitamente tecnica o che fa leva sulla mancata interoperabilità, quanto piuttosto una una convinzione indotta negli utenti dal marketing: il discorso particolarmente significativo per il settore dell'ICT dove il tempo viene scandito dalla continua presentazione di nuovi device ed aggiornamenti.

Se dovesse effettivamente entrare in vigore, in ogni caso, la nuova normativa prevederebbe anche pene severe: fino a due anni e 300mila euro di multa, con la possibilità di raggiungere il 10 per cento del fatturato medio annuo dell'azienda eventualmente riconosciuta colpevole.

Claudio Tamburrino
Notizie collegate
  • TecnologiaLa Library of Congress maltratta i CDL'intento è quello di mettere alla prova la durabilità dei supporti ottici commerciali, dando battaglia alla obsolescenza programmata. Una impresa non da poco viste le difficoltà e le varianti da tenere in considerazione
  • AttualitàEbook, IVA la terribileL'incontro tra i 28 ministri europei della Cultura europei è l'occasione per tornare a discutere della tassazione. E se la normativa italiana frena per paura di sanzioni, l'Europa sembra poter cambiare rotta
  • AttualitàFrancia: Google deve cancellarePer Mountain View, una condanna nel nome del diritto all'oblio. Mentre l'Europa cerca di ancora dare un quadro armonico alla questione generale e alle sue possibili conseguenze
130 Commenti alla Notizia La Francia punirà l'obsolescenza programmata?
Ordina
  • mah, io so che una volta un paio di jeans mi durava lustri, ora solo un paio d'anni
    le mutande dopo un po' si rompe il filo delle cuciture (una volta non succedeva)
    aspirapolvere, radio cd, caldaie, lavatrici durano il tempo della garanzia, trascorso il quale occorre sostituire qualche pezzo...
    sì, è un complotto!
  • L'obsolescenza programmata è solo una leggenda metropolitana.
    Aleb
    429
  • > L'obsolescenza programmata è solo una leggenda
    > metropolitana.

    Vorrà dire che la Francia punirà una leggenda metropolitana.Ficoso
    Ovviamente se la legge verrà approvata.
  • La Francia è esperta in leggi da mentecatti, ad esempio tassare internet per finanziare la televisione.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 03 ottobre 2014 21.49
    -----------------------------------------------------------
    Aleb
    429
  • > La Francia è esperta in leggi da mentecatti, ad
    > esempio tassare internet per finanziare la
    > televisione.

    Ah, questa mi era sfuggita, le cose stanno proprio così? Anche in italia in teoria si pagava il canone di abbonamento RAI per il fatto di avere un PC connesso a internet. In seguito alle proteste, hanno limitato il pagamento ai PC col sintonizzatore.

    Sempre in Francia, l'abbonamento alla tv si paga con la bolletta della luce. Lì non si sfugge, mi sa.Perplesso
  • Questa è la notizia più recente che sono riuscito a trovare

    http://punto-informatico.it/3110266/PI/News/ue-isp...
    Aleb
    429
  • si vede che tu al tempo dei jeans che duravano 10 anni ancora non eri su questo mondo. .. questa è "la fregatura" di chi nasce "dopo" ....... non si rende conto ..non sà ..di come era il mondo prima ..sorpatutto quando non c'è nessuno che te lo racconta
    non+autenticato
  • Ha parlato quello che crede alle leggende metropolitane. I jeans durano ancora 10 anni, tranquillamente.
    Aleb
    429
  • - Scritto da: Aleb
    > Ha parlato quello che crede alle leggende
    > metropolitane. I jeans durano ancora 10 anni,
    > tranquillamente.

    Se vuoi andare in giro senza tasche si, peccato che la stoffa delle tasche davanti sia carta velina.
    non+autenticato
  • Hai scritto:
    "Conoscendo il modo di progettazione si può. Certo non è facile procurarselo, è segreto industriale.
    Si può fare una dimostrazione sperimentale, e il risultato vale in tribunale: si mettono in funzione 10 modelli identici dell'elettrodomestico X, che si guastano tutti e 10, invariabilmente, dopo un determinato numero di volte."

    E chi ti dice che sia "obsolescenza programmata"? Può essere, semplicemente, un progetto fatto male. Hanno messo un materiale di cattiva qualità in un punto che per questo si rompe: dimostra che "hanno fatto apposta", secondo me in tribunale è impossibile.
    L'obsolescenza programmata "dimostrabile" è quella che esamini il software di gestione, e ci scovi che dopo 300 usi il software indica sull'LCD "guasta irreparabile" anche se non è vero..
    Del resto, un'azienda non può andare "oltre certi limiti" di bassa qualità, per il semplice fatto che esiste la garanzia: e per essere sicura che il suo margine (CHE NON E' IL PREZZO FINALE...: un produttore di elettrodomestici che vende una lavatrice a 500 euro, non ne guadagna 400.. togli l'iva, il margine del produttore, il costo di produzione, il trasporto ecc. ecc.) non sia "svuotato" da una caterva di interventi in garanzia, non può "progettare" un prodotto perché duri 2 anni (garanzia legale), ma deve puntare diciamo a 4-5? Allora, se vogliamo prodotti "che durino di più" (ammesso che ci sia utile) non si inventa una legge che punisce un fantasma: semmai si allungano i termini obbligatori di garanzia... 6 anni.. poi vediamo quanto costano, però Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osvy
    > Hai scritto:
    > Si può fare una dimostrazione sperimentale, e il
    > risultato vale in tribunale: si mettono in
    > funzione 10 modelli identici
    > dell'elettrodomestico X, che si guastano tutti e
    > 10, invariabilmente, dopo un determinato numero
    > di volte."

    Dimenticavo: cioè dopo 3 anni: tieni in funzione 10 lavatrici per 3 anni?... anzi, 10 per ogni modello che vuoi testare?... e poi magari dopo 3 anni nemmeno si guastano. O non si guastano insieme: un paio dopo 2, altre 2 2 anni e mezzo, altre 3 3 anni, un paio 4 anni... mi sembrano test "improbabili ed improponibili"
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osvy
    > - Scritto da: Osvy
    > > Hai scritto:
    > > Si può fare una dimostrazione sperimentale, e il
    > > risultato vale in tribunale: si mettono in
    > > funzione 10 modelli identici
    > > dell'elettrodomestico X, che si guastano tutti e
    > > 10, invariabilmente, dopo un determinato numero
    > > di volte."
    >
    > Dimenticavo: cioè dopo 3 anni: tieni in funzione
    > 10 lavatrici per 3 anni?... anzi, 10 per ogni
    > modello che vuoi testare?... e poi magari dopo 3
    > anni nemmeno si guastano. O non si guastano
    > insieme: un paio dopo 2, altre 2 2 anni e mezzo,
    > altre 3 3 anni, un paio 4 anni... mi sembrano
    > test "improbabili ed
    > improponibili"

    Se non si guastano affatto, oppure si guastano a larga distanza di tempo, vuol dire che i miei sospetti erano infondati, e siamo tutti contenti. Non ho mica detto che ci siano prove certe già ora.

    È importante acquistare i modelli di prova a campione dai rivenditori al dettaglio, e non farseli consegnare direttamente dal produttore, che non è scemo.
  • - Scritto da: Leguleio

    > È importante acquistare i modelli di prova a
    > campione dai rivenditori al dettaglio, e non
    > farseli consegnare direttamente dal produttore,
    > che non è scemo.

    Non servirebbe comunque a niente. Perché, dato che il produttore non è scemo, per ogni 10 o 20 lavatrici che si guastano, ne fanno una o due che non si guastano.

    E così anche se dimostri che 10 si sono rotte più o meno contemporaneamente, il produttore può sempre puntare il dito verso quelle che funzionano ancora e dire: "Visto? Non c'è nessuna obsolescenza programmata da parte nostra!"
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: Leguleio
    >
    > > È importante acquistare i modelli di prova
    > a
    > > campione dai rivenditori al dettaglio, e non
    > > farseli consegnare direttamente dal produttore,
    > > che non è scemo.
    >
    > Non servirebbe comunque a niente. Perché, dato
    > che il produttore non è scemo, per ogni 10 o 20
    > lavatrici che si guastano, ne fanno una o due che
    > non si guastano.
    >
    > E così anche se dimostri che 10 si sono rotte più
    > o meno contemporaneamente, il produttore può
    > sempre puntare il dito verso quelle che
    > funzionano ancora e dire: "Visto? Non c'è nessuna
    > obsolescenza programmata da parte nostra!"

    Ti sembra che in una catena di montaggio possano gestire una cosa del genere? E poi verrebbe scoperta subito, mica tutti gli operai sono scemi
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osvy

    > Ti sembra che in una catena di montaggio possano
    > gestire una cosa del genere? E poi verrebbe
    > scoperta subito, mica tutti gli operai sono
    > scemi

    Ci possono essere catene di montaggio apposite destinate proprio a quello, e senza che gli operai ne siano informati. Indistinguibili quindi da tutte le altre catene.
    non+autenticato
  • > > È importante acquistare i modelli di prova
    > a
    > > campione dai rivenditori al dettaglio, e non
    > > farseli consegnare direttamente dal produttore,
    > > che non è scemo.
    >
    > Non servirebbe comunque a niente. Perché, dato
    > che il produttore non è scemo, per ogni 10 o 20
    > lavatrici che si guastano, ne fanno una o due che
    > non si
    > guastano.
    >
    > E così anche se dimostri che 10 si sono rotte più
    > o meno contemporaneamente, il produttore può
    > sempre puntare il dito verso quelle che
    > funzionano ancora e dire: "Visto? Non c'è nessuna
    > obsolescenza programmata da parte
    > nostra!"

    Questo scetticismo preventivo non lo capisco. Si facciano le prove, e poi si vedano i risultati. Non sono affatto sicuro che i produttori siano così scaltri (tra l'altro produrre modelli in serie con caratteristiche diverse costa di più).Ficoso
  • - Scritto da: Leguleio

    > Non sono affatto sicuro che i produttori siano
    > così scaltri (tra l'altro produrre modelli in
    > serie con caratteristiche diverse costa di più).
    >Ficoso

    Quali caratteristiche diverse? Basta una singola microscopica modifica al componente "giusto".
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: Leguleio
    >
    > > Non sono affatto sicuro che i produttori siano
    > > così scaltri (tra l'altro produrre modelli in
    > > serie con caratteristiche diverse costa di più).
    > >Ficoso
    >
    > Quali caratteristiche diverse? Basta una singola
    > microscopica modifica al componente
    > "giusto".

    Microscopica o no, è un passaggio in più. E costa.
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: Leguleio
    >
    > > Non sono affatto sicuro che i produttori siano
    > > così scaltri (tra l'altro produrre modelli in
    > > serie con caratteristiche diverse costa di più).
    > >Ficoso
    >
    > Quali caratteristiche diverse? Basta una singola
    > microscopica modifica al componente "giusto".

    Il "problema" è che in sostanza voi date per scontato che questa cosa venga fatta: io invece penso che siano "scie chimiche".. a tempo debito, se ne avrò, concetti ed esempi
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osvy
    "il margine del produttore"
    volevo scrivere
    il margine del commerciante
    non+autenticato
  • una cosa che non esiste.. (o almeno che non è dimostrabile)
    I prodotti vengono progettati "per un certo costo". C'è chi dice "fate lavatrici buonissime, che durino tanto". Per carità! Costerebbero una cifra, ed uno dopo 10 anni si troverebbe con un coso che lavora col doppio dell'elettricità dei modelli usciti nel frattempo. O pensiamo ai TV: qualcuno farebbe a meno degli HD attuali a favore di un bellissimo TV catodico 768x576 da 25 chili?
    Certo, qualche problema forse esiste con prodotti che venivano citati da altri lettori, che "pare" abbiano dei punti deboli messi lì "ad arte" per rompersi (non è che siano più che altro errori di progetto? e nel tempo dei social e delle recensioni, questi difetti vengono presto bocciati dal mercato), o viti che richiedono cacciaviti speciali, o pezzi di ricambio in cui non si trova più la singola rondella ma l'intero pezzo (tipo il meccanismo delle frecce al volante delle auto, come si chiama quell'aggeggio), ma forse se si valutasse quanto costerebbe produrre e gestire i singoli pezzettini di ricambio (è il tempo che costa a quel punto) forse non è così incomprensibile il perché.
    Dopodiché, tutto ciò che è "cosa buona" va perseguita, ma una legge contro "i fantasmi" è troppo
    non+autenticato
  • poi però non bisogna lamentarsi se aumenta la disoccupazione
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pippo
    > poi però non bisogna lamentarsi se aumenta la
    > disoccupazione

    Al contrario.
    Se sul mercato ci fossero piu' oggetti riparabili, ci sarebbe maggiore opportunita' di lavoro per i riparatori di tali oggetti.

    Chiediti quante officine hanno chiuso da quando le auto non sono piu' liberamente riparabili.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Pippo
    > > poi però non bisogna lamentarsi se aumenta la
    > > disoccupazione

    > Al contrario.
    > Se sul mercato ci fossero piu' oggetti
    > riparabili, ci sarebbe maggiore opportunita' di
    > lavoro per i riparatori di tali oggetti.

    > Chiediti quante officine hanno chiuso da quando
    > le auto non sono piu' liberamente riparabili.

    Senza contare i rifiuti !!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Bestia
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: Pippo
    > > > poi però non bisogna lamentarsi se
    > aumenta
    > la
    > > > disoccupazione
    >
    > > Al contrario.
    > > Se sul mercato ci fossero piu' oggetti
    > > riparabili, ci sarebbe maggiore opportunita'
    > di
    > > lavoro per i riparatori di tali oggetti.
    >
    > > Chiediti quante officine hanno chiuso da
    > quando
    > > le auto non sono piu' liberamente riparabili.
    >
    > Senza contare i rifiuti !!!
    tranquillo, più disoccupati, meno soldi, minori acquisti, meno rifiuti, il mondo è salvo
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pippo
    > - Scritto da: Bestia
    > > - Scritto da: panda rossa
    > > > - Scritto da: Pippo

    > > Senza contare i rifiuti !!!

    > tranquillo, più disoccupati, meno soldi, minori
    > acquisti, meno rifiuti, il mondo è salvo

    Con le code fuori dai negozi per il cellulare da 1000E ? Io non li vedo tutti 'sti disoccupati...
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: Pippo
    > > - Scritto da: Bestia
    > > > - Scritto da: panda rossa
    > > > > - Scritto da: Pippo
    >
    > > > Senza contare i rifiuti !!!
    >
    > > tranquillo, più disoccupati, meno soldi,
    > minori
    > > acquisti, meno rifiuti, il mondo è salvo
    >
    > Con le code fuori dai negozi per il cellulare da
    > 1000E ? Io non li vedo tutti 'sti
    > disoccupati...
    son quelli che tirano le uova
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pippo
    > - Scritto da: ...

    > > Con le code fuori dai negozi per
    > > il cellulare da 1000E ? Io non li
    > > vedo tutti 'sti disoccupati...

    > son quelli che tirano le uova

    Se fossero disoccupati le mangerebbero le uova e rapinerebbero chi esce dal negozio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: Pippo
    > > - Scritto da: ...
    >
    > > > Con le code fuori dai negozi per
    > > > il cellulare da 1000E ? Io non li
    > > > vedo tutti 'sti disoccupati...
    >
    > > son quelli che tirano le uova
    >
    > Se fossero disoccupati le mangerebbero le uova e
    > rapinerebbero chi esce dal
    > negozio.
    prima, devono rapinarli prima che entrino, dopo non serve .
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Pippo
    > > poi però non bisogna lamentarsi se aumenta la
    > > disoccupazione
    >
    > Al contrario.
    > Se sul mercato ci fossero piu' oggetti
    > riparabili, ci sarebbe maggiore opportunita' di
    > lavoro per i riparatori di tali
    > oggetti.
    >
    > Chiediti quante officine hanno chiuso da quando
    > le auto non sono piu' liberamente
    > riparabili.
    se si progetta e si costruisce meglio ci saranno meno guasti, gli oggetti dureranno di più, se ne produrranno meno, se ne venderanno meno, tutto bello vero? Ma serviranno meno persone per farli, meno persone per venderli, meno persone per ritirare i rifiuti, ci saranno anche meno soldi per pagare le persone.
    In conclusione più disoccupazione e meno soldi in circolazione.

    E ciliegina sulla torta tutto costerà di più, uno per pagare i materiali e i prodotti di migliore qualità e due perché si perde il vantaggio di scala, produrre un miliardo di hard disk fa costare molto meno un singolo hard disk che produrne cento milioni.

    Un mondo per ricchi insomma.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pippo

    > se si progetta e si costruisce meglio ci saranno
    > meno guasti, gli oggetti dureranno di più, se ne
    > produrranno meno, se ne venderanno meno, tutto
    > bello vero?

    Bellissimo.

    > Ma serviranno meno persone per farli,
    > meno persone per venderli, meno persone per
    > ritirare i rifiuti,

    La civilta' evolve!
    Non sara' piu' schiava del lavoro che sara' tutto demandato alle macchine, e ognuno sara' libero di godersi pienamente la vita.

    > ci saranno anche meno soldi
    > per pagare le
    > persone.

    Non serviranno piu' i soldi per pagare le persone: le persone non avranno piu' bisogno di soldi.

    > In conclusione più disoccupazione e meno soldi in
    > circolazione.

    Non si chiamera' disoccupazione ma liberta'.

    > E ciliegina sulla torta tutto costerà di più,

    No.

    > uno per pagare i materiali

    Materiali riciclati e sostenibili. Non servira' pagarli.

    > e i prodotti di migliore
    > qualità

    Ci sara' una unica qualita': la migliore.

    > e due perché si perde il vantaggio di
    > scala, produrre un miliardo di hard disk fa
    > costare molto meno un singolo hard disk che
    > produrne cento
    > milioni.

    Chissenefrega se tanto lo fanno le macchine?

    Il concetto e' che tu schiacci il bottone ed esce il prodotto finito.

    > Un mondo per ricchi insomma.

    Un mondo senza disuguaglianze.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Pippo
    >
    > > se si progetta e si costruisce meglio ci
    > saranno
    > > meno guasti, gli oggetti dureranno di più,
    > se
    > ne
    > > produrranno meno, se ne venderanno meno,
    > tutto
    > > bello vero?
    >
    > Bellissimo.
    >
    > > Ma serviranno meno persone per farli,
    > > meno persone per venderli, meno persone per
    > > ritirare i rifiuti,
    >
    > La civilta' evolve!
    > Non sara' piu' schiava del lavoro che sara' tutto
    > demandato alle macchine, e ognuno sara' libero di
    > godersi pienamente la
    > vita.
    >
    > > ci saranno anche meno soldi
    > > per pagare le
    > > persone.
    >
    > Non serviranno piu' i soldi per pagare le
    > persone: le persone non avranno piu' bisogno di
    > soldi.
    >
    > > In conclusione più disoccupazione e meno
    > soldi
    > in
    > > circolazione.
    >
    > Non si chiamera' disoccupazione ma liberta'.
    >
    > > E ciliegina sulla torta tutto costerà di più,
    >
    > No.
    >
    > > uno per pagare i materiali
    >
    > Materiali riciclati e sostenibili. Non servira'
    > pagarli.
    >
    > > e i prodotti di migliore
    > > qualità
    >
    > Ci sara' una unica qualita': la migliore.
    >
    > > e due perché si perde il vantaggio di
    > > scala, produrre un miliardo di hard disk fa
    > > costare molto meno un singolo hard disk che
    > > produrne cento
    > > milioni.
    >
    > Chissenefrega se tanto lo fanno le macchine?
    >
    > Il concetto e' che tu schiacci il bottone ed esce
    > il prodotto
    > finito.
    >
    > > Un mondo per ricchi insomma.
    >
    > Un mondo senza disuguaglianze.

    stai parlando di Star Trek?
    Quella è un'organizzazione tipo militare, lì non servono i soldi, come in un qualsiasi esercito, ognuno ha in base al grado che possiede.
    Alla fine delle utopie si arriva sempre lì. Per attuarle servono Militari e dittatura.
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | Successiva
(pagina 1/3 - 12 discussioni)