Claudio Tamburrino

eBay e l'indipendenza di PayPal

Il sito delle aste sarà separato dal servizio per le transazioni online acquisito nel 2002: vista la nuova concorrenza nel settore, PayPal avrebbe bisogno di più spazio di manovra

Roma - eBay ha annunciato l'approvazione di un piano per separare nel 2015 il sito di aste online e PayPal, destinata a diventare un'azienda con quotazione sul mercato azionario.

eBay aveva acquisito PayPal nel 2002 per 1,5 miliardi di dollari, ma da tempo ormai diversi osservatori mettevano in luce come fosse un'azienda troppo grande per essere semplicemente "gestita" da eBay.

Tra i principali sostenitori della creazione dello spin-off c'è l'investitore Carl Icahn, che forte dei suoi 30,8 milioni di azioni eBay (2,5 per cento del totale), nei mesi scorsi aveva dato vita ad una vera e propria campagna pubblica per l'indipendenza di PayPal.
Il CEO della nuova società eBay sarà l'attuale presidente della divisione Marketplace di eBay, Devin Wenig; per guidare PayPal come Presidente e CEO è stato invece scelto Dan Schulman, che arriva appositamente da American Express, dove ha ricoperto il ruolo di presidente dell'Enterprise Growth Group. L'attuale presidente e CEO di eBay Inc. John Donahoe ed il CFO Bob Swan, invece, vigileranno sull'operazione di separazione e occuperanno ruoli di consiglieri in entrambe le nuove aziende.

"Pur avendo per un decennio beneficiato reciprocamente del far parte di un'azienda unica - ha detto ora Donahoe - sono due grandi aziende leader nel commercio e nei pagamenti" ed un'analisi dei futuri sviluppi di mercato sembrerebbe mettere in luce come mantenerle unite sarebbe un rischio per il rispettivo valore.
In particolare, come sottolineano alcuni analisti, la separazione faciliterà la possibilità da parte delle due aziende di condurre operazioni di acquisizione. In particolare, poi, fuori dall'ombra di eBay, PayPal sembra potersi diffondere più facilmente come strumento online per l'ecommerce attraverso la sua diffusione su web, mobile e anche presso negozi fisici.

La libertà di manovra di PayPal appare strategica, al momento, soprattutto in vista della nuova sfida rappresentata da Apple Pay e dagli altri epigoni di PayPal.

Ad ora a beneficiare dell'annuncio sono le azioni di eBay, cresciute dell'8,8 per cento fino a raggiungere un valore di 56,63 dollari.

Claudio Tamburrino
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25 Commenti alla Notizia eBay e l'indipendenza di PayPal
Ordina
  • Acquisito nel 2002, separato nel 2014. Beh 12 anni di matrimonio almeno...Sorride
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    Modificato dall' autore il 01 ottobre 2014 14.01
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  • second me la cresta che fanno e' percentualmente troppo alta.
    Ci sono alternative?
    non+autenticato
  • skrill è la novità che si sta affermando

    Poi c'è Google Wallet, che all'estero è molto utilizzato e non si capisce perchè in Italia non prenda piede..
    non+autenticato
  • Giusto 2 conti.

    Se vendi un oggetto su eBay e lo fai pagare con Paypal i costi sono,
    0,35 euro l'annuncio;
    3,51% eBay
    3,6% Paypal.

    Su oggetti di poco valore si fottono fino ad un 9% soltanto loro...

    È molto interessante come Paypal il suo 3,6% lo calcoli incluse le spese di spedizione.

    Si sono fatti i bagni per anni... E probabilmente questa scissione sta avvenendo per le proteste di Google e di altri soggetti che si sono affacciati nel settore dei micropagamenti e che vogliono la loro parte anche nei siti di aste online.

    Quindi aspettiamoci un eBay dove si potrà scegliere di far pagare anche con Google Wallet.
    iRoby
    6842
  • Lo spero roby perchè è veramente un salasso ogni volta che si vende qualcosa! E poi si stupiscono se la gente chiede ricariche su carte prepagate..
    non+autenticato
  • - Scritto da: undisclosed
    > Lo spero roby perchè è veramente un salasso ogni
    > volta che si vende qualcosa! E poi si stupiscono
    > se la gente chiede ricariche su carte
    > prepagate..

    Certo, per truffare i soldi del pagamento e poi non spedire la merce!

    PayPal tutela il cliente, che nel commercio HA SEMPRE RAGIONE.

    Se vuoi essere pagato con ricarica, prima mi spedisci, e poi, quando mi arriva la merce, ti faccio la ricarica, togliendo pure un euro di costo di ricarica perche' non devo certo pagarlo io per fare un piacere a te.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: undisclosed
    > > Lo spero roby perchè è veramente un salasso
    > ogni
    > > volta che si vende qualcosa! E poi si
    > stupiscono
    > > se la gente chiede ricariche su carte
    > > prepagate..
    >
    > Certo, per truffare i soldi del pagamento e poi
    > non spedire la
    > merce!
    >
    > PayPal tutela il cliente, che nel commercio HA
    > SEMPRE
    > RAGIONE.
    >
    > Se vuoi essere pagato con ricarica, prima mi
    > spedisci, e poi, quando mi arriva la merce, ti
    > faccio la ricarica, togliendo pure un euro di
    > costo di ricarica perche' non devo certo pagarlo
    > io per fare un piacere a
    > te.

    panda rossa, chiedo non per polemica ma per ignoranza.
    Se io ti pago con paypal ma poi tu prendi i soldi, li sposti sul tuo conto corrente, prelevi il contante (in pratica azzeri entrambi i conti) a qeul punto paypal cosa ti puo' fare? come si rivale su di te per ridarmi i soldi?
    non+autenticato
  • Credo che paypal non permetta di trasferire fondi pari al valore di merce che si trova ancora in uno stato in cui manca il feedback o comunque per un periodo inferiore a 30 giorni...
    iRoby
    6842
  • - Scritto da: ...
    > panda rossa, chiedo non per polemica ma per
    > ignoranza.
    > Se io ti pago con paypal ma poi tu prendi i
    > soldi, li sposti sul tuo conto corrente, prelevi
    > il contante (in pratica azzeri entrambi i conti)
    > a qeul punto paypal cosa ti puo' fare? come si
    > rivale su di te per ridarmi i soldi?

    I soldi vengono restituiti a prescindere dal fatto che Paypal riesca a rivalersi (come per le carte di credito nominative).
  • - Scritto da: ...

    > panda rossa, chiedo non per polemica ma per
    > ignoranza.
    > Se io ti pago con paypal ma poi tu prendi i
    > soldi, li sposti sul tuo conto corrente, prelevi
    > il contante (in pratica azzeri entrambi i conti)
    > a qeul punto paypal cosa ti puo' fare? come si
    > rivale su di te per ridarmi i
    > soldi?

    Io credo che PayPal ti ridia i soldi in quanto tu sei suo cliente.
    Poi in qualche modo si rivale su di me, inizialmente impedendomi di fare qualunque altra attivita' di vendita online, e poi utilizzando tutti i suoi canali, per identificarmi e quindi informare la magistratura competente.

    Ad ogni modo a me che sono acquirente e non venditore, dei rapporti tra PayPal e i venditori non puo' fregar di meno.
  • A me è capitato di non riuscire per motivi sconosciuti di scaricare il conto paypal quando avevo merce già spedita e non ancora i feedback positivi.
    iRoby
    6842
  • - Scritto da: panda rossa
    > PayPal tutela il cliente, che nel commercio HA SEMPRE RAGIONE.

    e' una battuta, giusto?
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: panda rossa
    > > PayPal tutela il cliente , che nel
    > commercio HA SEMPRE
    > RAGIONE
    .
    >
    > e' una battuta, giusto?

    In itaGlia sicuramente... visto che il cliente viene visto generalmente come un pollo da spennare (prima dell'acquisto) ed un "rompicoglioni" (dopo l'acquisto) quando torna al negozio/centro commerciale per farsi restituire i soldi o cambiare il prodotto comprato.

    In USA no... il cliente ha sempre ragione. Mi ricordo 15 anni fa quando in un Walmart del North Carolina comprai una macchinetta fotografica e dopo 5 giorni smise di funzionare il display LCD, ero gia' disperato perche' abituato ai "cani" negozianti italiani temevo che si sarebbero inventati 3000 scuse pur di non sostituirmela... "eh ma ti e' caduta, eh ma l'hai rotta tu, eh ma devi mandarla al centro di assistenza etc etc...ed invece i commessi non fecero una piega, si scusarono pure dell' inconveniente e mi sostituirono in 5 min la macchinetta...
  • cosa mi tocca leggere...
    Vai in america visto che ti piace tanto..
    non+autenticato