Alfonso Maruccia

Physical Web, la visione di Google per la Internet delle Cose

Anche Google vuole dire la sua in ambito IoT, sebbene il colosso di Mountain View pensi soprattutto a diffondere il "verbo" degli standard Web anche sui sensori e gli elettrodomestici interconnessi

Roma - Tutti vogliono semplificare la tecnologia alla base della Internet delle Cose (IoT) per favorire la diffusione del nuovo mantra tecnologico sulle lavatrici TCP/IP e il frigorifero che fa la spesa da solo, un tentativo a cui ovviamente partecipa anche Google con una soluzione definita The Physical Web.

La tecnologia alla base di The Physical Web è la stessa che costituisce gli odierni standard del Web "virtuale": si tratta in sostanza un sistema di "broadcasting" di indirizzi URL accessibile da tutti i dispositivi intelligenti presenti nelle vicinanze e capace di fornire nuovi modi di interazione tra i suddetti dispositivi.

The Physical Web vorrebbe realizzare una piattaforma IoT universale e "app-less", spiega Google, perché "le persone dovrebbero poter avvicinarsi a ogni dispositivo smart" senza la necessità di scaricare prima una applicazione appositamente realizzata prima di poterlo usare.
Con la soluzione di Mountain View, invece, l'interazione tra terminali, sensori, servizi e dispositivi avviene tramite le comuni tecnologie Web con vari livelli di complessità - dalla visualizzazione di una pagina informativa al caricamento di una app Web con funzionalità complete - e al semplice tocco di un tasto o un display touch.

The Physical Web segue dunque una strada diversa da quella tratteggiata, ad esempio, da ARM con il suo nuovo sistema operativo per IoT, una strada che in parte ricorda gli iBeacon di Apple e che vuole garantire una possibilità di interazione "nelle occasioni in cui le app native non solo una soluzione pratica".

Alfonso Maruccia
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8 Commenti alla Notizia Physical Web, la visione di Google per la Internet delle Cose
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  • l'importante e' rastrellare piu' dati possibili e riempirsi di elettronica inutile che pagherai nella bolletta nel prezzo di acquisto del prodotto e con una manutenzione maggiore di intelligente non c'e' nulla in sta roba intelligente e' una lavatrice che usa poco detersivo e acqua per lavare non se e' collegata chissa dove per farsi gli affari tuoi perche' e' questo lo scopo, di notte gia' ne buttiamo via un fracco di corrente non venitemi a parlare di grid reti tutta roba praticamente inutile se non cambia il sistema tariffario e contatore le prese comandate esistono da sempre.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Paroliere
    > l'importante e' rastrellare piu' dati possibili e
    > riempirsi di elettronica inutile che pagherai
    > nella bolletta nel prezzo di acquisto del
    > prodotto e con una manutenzione maggiore di
    > intelligente non c'e' nulla in sta roba
    > intelligente e' una lavatrice che usa poco
    > detersivo e acqua per lavare non se e' collegata
    > chissa dove per farsi gli affari tuoi perche' e'
    > questo lo scopo, di notte gia' ne buttiamo via un
    > fracco di corrente non venitemi a parlare di grid
    > reti tutta roba praticamente inutile se non
    > cambia il sistema tariffario e contatore le prese
    > comandate esistono da
    > sempre.

    Eh beh
    non+autenticato
  • che ogni volta che tu accendi la lavatrice, cambi canale o tiri lo sciacquone google lo sappia.
    non+autenticato
  • Sbagliato!
    L'essenziale è che l'informazione aggregata abbia un valore per i venditori di sciacquoni che ci fanno marketing appoggiandosi ai servizi di Google.
    Non è la stessa cosa google non vende sciacquoni e non gli interessa nulla del tuo sciacquone fino a che i venditori di sciacquoni non gli chiedono cose tipo:
    "quanti sciacquoni sono installati" ?
    " quanti sono quelli col nuovo dispositivo 'spazzolone automatico'"?
    "quanti lo usano"?
    "quanti lo vorrebbero"?
    ecc. ecc.
    E bada bene google ti sempre supporto solo sulle informazioni aggregate non ti "vende il database" anche perchè se lo facesse ti venderebbe "la gallina dalle uova d'oro".
    C'è solo un potenziale "cliente speciale" che è interessato (anzi li pretende proprio) i dati non aggregati (li pretende da Google come da Apple o da Microsoft) negli USA.... è una agenzia di tre lettere....
    Devo proseguire o fai da solo?
    Occhiolino
    non+autenticato
  • E per fortuna che ci sono persone come me e pochi altri che ogni tanto fanno delle petizioni online e salvano l'Europa da una deriva pericolosa, altrimenti saremmo con la NSA alle costole pure noi.Perplesso
    non+autenticato
  • Io qualche potenziale "problemino" di sicurezza ce lo vedo.
    Basta che tra chi fa il broadcasting ci sia qualcuno sufficientemente "evil".
    Morale si pone un problema di trust chain ovvero chi è chi o chi impersona chi tra le "cose" della internet "delle cose".
    P.S.
    E che non mi si parli di MAC per favore!
    Posso fare finta di essere qualunque MAC.
    non+autenticato
  • - Scritto da: LordOfPacke ts
    > Io qualche potenziale "problemino" di sicurezza
    > ce lo
    > vedo.
    > Basta che tra chi fa il broadcasting ci sia
    > qualcuno sufficientemente
    > "evil".
    > Morale si pone un problema di trust chain ovvero
    > chi è chi o chi impersona chi tra
    > le "cose" della internet "delle
    > cose".
    > P.S.
    > E che non mi si parli di MAC per favore!
    > Posso fare finta di essere qualunque MAC.
    MacIntosh, McKinley, Macaulay Culkin...
    non+autenticato
  • Al di là del tema specifico, la standardizzazione è oggi una base imprescindibile e irrinunciabile. Standardizzazione dell'informazione in modo che essa possa essere raccolta, condivisa e usufruita da tutti. Un esempio sono i dati sul traffico, di cui non esiste ancora alcuno standard e ognuno fa per se, duplicando la medesima informazioni in tempi diversi e con standard diversi.
    Lo standard consente la diffusione e la diffusione consente il successo sul mercato. Naturalmente lo standard deve anche essere supportato correttamente e in modo semplice, o l'utente preferirà il non-standard però che è smart e funziona.
    non+autenticato