Alfonso Maruccia

Router Belkin, utenti fuori dalla rete

I proprietari di alcuni modelli di router Belkin sono stati tagliati fuori da Internet a causa di non meglio precisato malfunzionamento. La società dice di aver risolto e spiega l'arcano: il colpevole è un ping andato storto

Roma - Non bastassero i router censurati da remoto a mezzo cloud e le vulnerabilità "ammazza-Internet", ora ci si mettono pure i router che decidono, all'unisono, di tagliare i rispettivi proprietari fuori da Internet nello stesso momento. È esattamente quanto successo agli utenti di router Belkin negli ultimi giorni, anche se in questo caso l'azienda si è giustificata incolpando un servizio di "network awareness" che non ha risposto come avrebbe dovuto alla richiesta dei dispositivi.

Il fattaccio è avvenuto lo scorso martedì, quando gli utenti dotati di router Belkin hanno denunciato, in ogni paese del mondo e con i più vari ISP, di essere impossibilitati ad accedere normalmente a Internet. Possibili misure per bypassare il problema hanno cominciato a circolare online, con il consiglio di disabilitare il servizio DHCP sul router, assegnare indirizzi IP fissi alle macchine connesse e fare uso del servizio DNS pubblico offerto da Google.

Le speculazioni sulle cause scatenanti del disservizio includono la distribuzione di un aggiornamento per il firmware dei router che li ha tagliati fuori dalla rete, un problema di DNS e un ping verso il server heartbeat.belkin.com che ha causato il malfunzionamento del router per ragioni inesplicabili.
A mettere fine alle speculazione sono arrivate le dichiarazioni ufficiali di Belkin, che hanno confermato l'ipotesi del ping andato storto parlando di un controllo della connettività di rete (attraverso un server privato della società) che ha provocato il malfunzionamento dei router.
La pagina approntata da Belkin sul malfunzionamento (che ha riguardato "router di vecchia produzione", spiega la società) dice ora che la connettività Internet è tornata alla normalità e consiglia, nel caso in cui il problema perdurasse, di disconnettere e riavviare il router prima di chiamare il numero del supporto tecnico.

Alfonso Maruccia
Notizie collegate
  • AttualitàCisco: il vostro cloud, come piace a noiIl colosso statunitense della connettività cucina una spiacevole sorpresa per gli utenti dei suoi router. All'improvviso si vedono tagliati fuori dalla gestione del dispositivo e potenzialmente pure da Internet se scaricano porno o MP3
12 Commenti alla Notizia Router Belkin, utenti fuori dalla rete
Ordina
  • consiglio di disabilitare il servizio DHCP sul router, assegnare indirizzi IP fissi alle macchine connesse e fare uso del servizio DNS pubblico offerto da Google.

    E aggirare così i sacrosantissimi blocchi DNS imposti per la nostra salvezza da Governo Agcom SIAE e compagnia bella?
    Sacrilegio!Con la lingua fuori
    Funz
    12975
  • altra freccia nell'arco di chi disdegna i servizi/balia preimpostati (piu o meno in segreto) per venire incontro alle 'limitate capacita' mentali degli utenti' e che prima o dopo, invariabilmente, creano delle rotture di pelotas.
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > altra freccia nell'arco di chi disdegna i
    > servizi/balia preimpostati (piu o meno in
    > segreto) per venire incontro alle 'limitate
    > capacita' mentali degli utenti' e che prima o
    > dopo, invariabilmente, creano delle rotture di
    > pelotas.

    Benvengano le rotture di pelotas almeno costringono gli utenti ad imparare per forza, per quanto mi riguarda le rotture in questo caso dovrebbero essere anche maggiori.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Papple

    > Benvengano le rotture di pelotas almeno
    > costringono gli utenti ad imparare per forza, per
    > quanto mi riguarda le rotture in questo caso
    > dovrebbero essere anche maggiori.

    Abbiamo visto con windows: la gente si è semplicemente abituata ai crash e trovava normale che con il pc capitasse di perdere tutto il lavoro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Passante
    > - Scritto da: Papple
    >
    > > Benvengano le rotture di pelotas almeno
    > > costringono gli utenti ad imparare per
    > forza,
    > per
    > > quanto mi riguarda le rotture in questo caso
    > > dovrebbero essere anche maggiori.
    >
    > Abbiamo visto con windows: la gente si è
    > semplicemente abituata ai crash e trovava normale
    > che con il pc capitasse di perdere tutto il
    > lavoro.

    Ed ora troverà normale che i router con dentro linux non funzionino, alla faccia tua e di tutti i programmatori che lavorano a casso.
    non+autenticato
  • - Scritto da: floppolo
    > - Scritto da: Passante
    > > - Scritto da: Papple
    > >
    > > > Benvengano le rotture di pelotas almeno
    > > > costringono gli utenti ad imparare per
    > > forza,
    > > per
    > > > quanto mi riguarda le rotture in questo
    > caso
    > > > dovrebbero essere anche maggiori.
    > >
    > > Abbiamo visto con windows: la gente si è
    > > semplicemente abituata ai crash e trovava
    > normale
    > > che con il pc capitasse di perdere tutto il
    > > lavoro.
    >
    > Ed ora troverà normale che i router con dentro
    > linux non funzionino, alla faccia tua e di tutti
    > i programmatori che lavorano a casso.

    Tu sei troppo avanti....
    La gente no, pensera': e' un computer anche quello quindi si rompe come l'altro. Se gli dici linux o windows ti rispondono: ma si tu stappali che io li bevo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Papple
    > - Scritto da: bubba
    > > altra freccia nell'arco di chi disdegna i
    > > servizi/balia preimpostati (piu o meno in
    > > segreto) per venire incontro alle 'limitate
    > > capacita' mentali degli utenti' e che prima o
    > > dopo, invariabilmente, creano delle rotture
    > di
    > > pelotas.
    >
    > Benvengano le rotture di pelotas almeno
    > costringono gli utenti ad imparare per forza, per
    > quanto mi riguarda le rotture in questo caso
    > dovrebbero essere anche
    > maggiori.
    fosse quello il risultato... il problema che queste feature indesiderate rompono le pelotas anche agli altri.
    non ho un belkin ma ci scommetterei che sta roba dell' heartbeat (oltretutto bloccante) non e' scritta in nessun manuale (ah! manuale?) e manco in belkin molti lo sapevano... tant'e' che la risposta e' arrivata prima via reddit...
    intendiamoci questo tipo di feature oscure orientate a 'il device deve auto-sapere se e' in internet o meno' non sono tipiche di belkin (anche webview ,il componente browser di android, fa una roba simile se tiri su il wifi e penso anche il 3g. ovviamente non ci sono opzioni-utente per toglierla) solo che qui e' impostata in modo particolarmene dannoso...
    non+autenticato
  • Ma cosa vuoi che sia si chiamano servizi di "network awareness".
    A bocca aperta
    Un buchetto qua un buchetto la... e poi li usano solo loro mica la NSA e le altre agenzie a 3 lettere cosa credi?
    Occhiolino
    In ogni caso per alcuni modelli belkin c'è qualcosa per "curare" la network awareness (N.B. in realtà funziona anche su diversi modelli non in elenco)
    http://wiki.openwrt.org/toh/belkin/start
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > - Scritto da: Papple
    > > - Scritto da: bubba
    > > > altra freccia nell'arco di chi disdegna i
    > > > servizi/balia preimpostati (piu o meno in
    > > > segreto) per venire incontro alle 'limitate
    > > > capacita' mentali degli utenti' e che
    > prima
    > o
    > > > dopo, invariabilmente, creano delle rotture
    > > di
    > > > pelotas.
    > >
    > > Benvengano le rotture di pelotas almeno
    > > costringono gli utenti ad imparare per forza,
    > per
    > > quanto mi riguarda le rotture in questo caso
    > > dovrebbero essere anche
    > > maggiori.
    > fosse quello il risultato... il problema che
    > queste feature indesiderate rompono le pelotas
    > anche agli altri.
    >
    > non ho un belkin ma ci scommetterei che sta roba
    > dell' heartbeat (oltretutto bloccante) non e'
    > scritta in nessun manuale (ah! manuale?) e manco
    > in belkin molti lo sapevano... tant'e' che la
    > risposta e' arrivata prima via reddit...
    >
    > intendiamoci questo tipo di feature oscure
    > orientate a 'il device deve auto-sapere se e' in
    > internet o meno' non sono tipiche di belkin
    > (anche webview ,il componente browser di android,
    > fa una roba simile se tiri su il wifi e penso
    > anche il 3g. ovviamente non ci sono
    > opzioni-utente per toglierla) solo che qui e'
    > impostata in modo particolarmene
    > dannoso...

    il problema è che per i router non c'è una standardizzazione nel software e in particolare nel sistema operativo che montano, a differenza dei personal computer.

    Ogni router ha un suo "firmware" custom, che alla fine non è altro che un sistema linux raffazzonato alla buona, driver wifi instabili ma tanto basta che funzioni per qualche ora, con servizi pieni di falle di sicurezza e backdoor inserite molte volte dallo stesso produttore.

    Esce il modello di router X, ci infilano il software Y e lo fanno funzionare a forza di martellate. Lo testano un po, va, magari per pura fortuna e poi non lo toccano più, fermi tutti, funziona deve restare com'è.

    Se salta fuori qualche bug all'utente non resta che pregare che rilascino una nuova versione del firmare, perché nel frattempo quel router non lo fanno più, fanno il router X+1, col software Y+1 e il produttore non vuole spendere altri soldi sul vecchio modello che non genera più guadagni.

    Io sul mio router ci ho infilato OpenWRT, che aggiorno ogni tanto. Tuttavia mi rendo conto che non si può chiedere a ogni utente di fare la stessa cosa. Tanto più che trovare router supportati sta diventando sempre più difficile: per gli sviluppatori di openwrt non è facile fare il reverse engineering dei driver wifi.

    Gli ultimissimi router hanno funzionalità di offload di rete direttamente sui chip wifi, che eseguono una "mini immagine" di qualche firmware strano: farli funzionare con openwrt è praticamente impossibile.

    E la strategia di dd-wrt di firmare NDA per leggere i datasheet e produrre driver binari alla lunga a chi giova?
    non+autenticato
  • - Scritto da: rapadiso

    > E la strtegia di dd-wrt di firmare NDA per
    > leggere i datasheet e produrre driver binari alla
    > lunga a chi
    > giova?
    Immagino che giovi alle loro tasche...
    Cioè più che altro alle tasche di "BrainSlayer" un "esserino" con cui il team di sviluppo di openwrt ha avuto (chissà perchè) diverse feroci polemiche.
    non+autenticato
  • - Scritto da: rapadiso
    > Esce il modello di router X, ci infilano il
    > software Y e lo fanno funzionare a forza di
    > martellate. Lo testano un po, va, magari per pura
    > fortuna e poi non lo toccano più, fermi tutti,
    > funziona deve restare
    > com'è.

    Ma che dici ,funzionamento per pura fortuna ?
    Viene testato il firmware e l'apparecchio stesso prima della messa in commercio.Ne va anche dell'interesse dell'azienda,altrimenti se un router si dovesse bloccare ogni 2-3 ore tutti ne parlerebbero male e l'azienda perderebbe moltissimi clienti che si rivolgerebbero ad altri.

    Che ci siano dei bug è possibile nel firmware è possibile,come difetti di fabbricazione ...tutti i router che ho avuto io hanno sempre funzionato 24h,problemi sulla linea a parte....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Papple
    > - Scritto da: bubba
    > > altra freccia nell'arco di chi disdegna i
    > > servizi/balia preimpostati (piu o meno in
    > > segreto) per venire incontro alle 'limitate
    > > capacita' mentali degli utenti' e che prima o
    > > dopo, invariabilmente, creano delle rotture
    > di
    > > pelotas.
    >
    > Benvengano le rotture di pelotas almeno
    > costringono gli utenti ad imparare per forza, per
    > quanto mi riguarda le rotture in questo caso
    > dovrebbero essere anche
    > maggiori.
    C'è una cura facile facile...
    Si va su openwrt.org si scegli un modello supportato, si flasha e il gioco è già finito.
    non+autenticato