Luca Annunziata

Sicuro, con Facebook

Il social network mette in piedi un pulsante anti-panico per dare proprie notizie in caso di calamità. Un'idea nata dopo il terremoto del 2011 in Giappone

Roma - Mark Zuckerberg lo definisce "il nostro modo di dare una mano": il pulsante Safety Check appena presentato da Facebook dovrebbe servire a semplificare la comunicazione in caso di calamità e catastrofe, dovrebbe essere un modo semplice per dire a tutti "sto bene!" quando ogni altra forma di comunicazione risulta impossibile. A condizione che si abbia a portata di mano un dispositivo che abbia accesso a Facebook.

Il nuovo sistema approfitta delle capacità di geolocalizzarsi dei più moderni smartphone e tablet (ma si appoggia anche alla località indicata come residenza nel profilo, e all'IP di provenienza durante l'ultima connessione dal PC): se, come si è verificato nel 2011 in Giappone o più recentemente anche qui in Italia, una specifica area geografica risulta colpita da un evento naturale catastrofico allora una particolare modalità di interazione si attiva sul social network. A quel punto Facebook proporrà due opzioni: confermare di stare bene, in modo che tutti i proprio contatti possano sincerarsene, e verificare che i propri conoscenti in zona siano a loro volta sani e salvi. Naturalmente si tratta di informazioni che resteranno confinate alla sfera privata dei propri "amici" su Facebook, in modo tale da non svelare neppure al mondo intero dove ci si trovi.

È stato sempre lo stesso Mark Zuckerberg a spiegare che l'evento che ha fornito l'idea e lo stimolo per creare Safety Check è stato il terremoto giapponese del 2011, quello a cui seguì uno tsunami che a sua volta causò l'incidente nucleare di Fukushima: secondo la Croce Rossa, all'epoca ci furono 12,5 milioni di cittadini coinvolti dal sisma e molti di loro (secondo Facebook, ma è qualcosa che fa già parte dell'esperienza comune) utilizzarono i social media per tenersi in contatto e verificare la situazione propria e altrui. All'epoca il team di sviluppatori nipponici di Facebook mise in piedi uno strumento preliminare, una sorta di bacheca, per facilitare la comunicazione nell'immediato: l'esperienza di allora, unita ad alcune riflessioni generate dalla pratica, hanno poi dato il la alla creazione dello strumento finale che oggi l'azienda propone ai suoi utenti.
L'idea di utilizzare strumenti familiari per connettersi ai propri cari durante l'emergenza non è una novità assoluta: sono in molte le sperimentazioni e i tentativi fatti in tal senso, anche da nomi altisonanti come nel caso del Public Alerts di Google, ma ci sono anche stati casi paradossali di regimi politici che hanno ostacolato l'impiego della tecnologia a questo scopo. L'iniziativa di Facebook insomma non è la prima e non sarà l'ultima, anche se probabilmente occorrerebbe maggiore attenzione anche da parte dei governi per designare un metodo unico e univoco di impiego per questi strumenti nell'interesse comune, anche per fornire connettività nei momenti critici, invece di costringere i cittadini a rivolgersi a uno o più soggetti privati.

Luca Annunziata
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2 Commenti alla Notizia Sicuro, con Facebook
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  • ...è mortoCon la lingua fuori

    Mi chiedo però: in mezzo alle macerie di un terremoto, o bloccato sotto un palazzo crollato, o rifugiato sul tetto durante un'alluvione, o nascosto per sfuggire all'invasione dei marziani... sono sicuro che il mio cellulare riesca a connettersi alla rete dati?
    Se poi ci riesce, cosa mi dà di più questo servizio rispetto a un banale SMS o una telefonata? Che posso aggiornare lo status su FB? Ciumbia!A bocca aperta
    Funz
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  • - Scritto da: Funz
    > ...è mortoCon la lingua fuori
    >
    > Mi chiedo però: in mezzo alle macerie di un
    > terremoto, o bloccato sotto un palazzo crollato,
    > o rifugiato sul tetto durante un'alluvione, o
    > nascosto per sfuggire all'invasione dei
    > marziani... sono sicuro che il mio cellulare
    > riesca a connettersi alla rete
    > dati?
    > Se poi ci riesce, cosa mi dà di più questo
    > servizio rispetto a un banale SMS o una
    > telefonata? Che posso aggiornare lo status su FB?
    > Ciumbia!
    >A bocca aperta

    Stra-LOL!!!Rotola dal ridere

    E non solo, tra poco si permettaranno pure di impostare
    d'uffcio questo stato : "Siamo spiacenti,
    questo utente si è cancellato da facebook e quindi
    non lo possiamo salvare. Peggio per lui!"

    Rotola dal ridere