Luca Annunziata

Firefox, 10 anni e non sentirli

Il browser di Mozilla si prepara al giro di boa. Corteggiando gli sviluppatori, offrendo loro una versione speciale ritagliata sui loro bisogni. E ribadendo l'importanza del Web nella vita digitale di chiunque

Roma - Il prossimo venerdì, 9 novembre 2014, Firefox festeggia 10 anni di vita: un anniversario importante per uno dei progetti open-source più longevi e di successo sulla piazza, nato appunto il 9 novembre 2004 giorno in cui la release 1.0 veniva rilasciata al pubblico, che Mozilla intende festeggiare al meglio e senza perdere di vista gli aspetti fondanti della sua iniziativa. Vale a dire la salvaguardia degli standard del web aperto e l'attenzione nei confronti degli sviluppatori e del loro impegno per la creazione di contenuti e servizi disponibili attraverso la finestra del browser.


Le celebrazioni inizieranno il 10, con il rilascio di una nuova versione di Firefox ritagliata proprio sulle esigenze degli sviluppatori: si tratta in pratica degli stessi strumenti adottati internamente dalla stessa Mozilla, ripuliti e rimessi in ordine per essere messi a disposizione di tutti. Attraverso un'interfaccia familiare come quella del browser del panda rosso, unita a strumenti come WebIDE e Firefox Tools Adapter, Mozilla vuole mostrare il suo impegno per una categoria giudicata fondamentale per lo sviluppo sano e produttivo dell'intero Web. Se Firefox è arrivato fin qui d'altronde è stato senza dubbio grazie al sostegno degli appassionati che hanno creduto nel progetto, ed è compito di Mozilla non perdere o assottigliare il legame che da sempre unisce la Foundation con i suoi fan.


Se ciò non bastasse, alla Foundation vogliono mettere in chiaro una volta per tutte dove batte il loro cuore: l'impegno per il WebGL e la sua introduzione (vittoriosa) come standard online, l'offerta di software e web-app attraverso il marketplace messo in piedi di recente e che ha già permesso di piazzare 90mila pacchetti con un volume d'affari che ha superato il mezzo milione di dollari e ha permesso a molti sviluppatori di mostrare a una vasta platea il frutto del proprio lavoro.

Ma non è solo questione di rendite di posizione o accattivarsi la simpatia degli sviluppatori: Mozilla vuole anche mettere in chiaro che Firefox, dopo tutti questi anni e le vicende che hanno accompagnato la sua crescita nel gradimento dei navigatori, resta uno dei migliori prodotti del suo comparto in circolazione. Le prestazioni del motore JavaScript e delle ottimizzazioni comprese nelle ultime release del browser sono in grado di tenere testa perfettamente alla sempre più arrembante concorrenza, e l'incorporamento di tecnologie come l'Unreal Engine 4 permetteranno di offrire soluzioni e servizi che per ora non hanno pari nel resto del panorama di Internet.

Di carne a cuocere ce ne è tanta: Firefox OS e i cellulari low-cost, l'advertising inserito direttamente nella finestra del browser, la nuova interfaccia Australis, un servizio di messaggistica che sfrutta le capacità del protocollo WebRTC (fortemente sostenuto da Mozilla stessa), persino una chiavetta HDMI con caratteristiche analoghe alla fortunata Chromecast di Google. Da gettarsi alle spalle ci sono le polemiche di questi ultimi mesi, dopo la nomina sfortunata di Brendan Eich e la sua destituzione, a cui sono seguiti alcuni mesi di seggio vacante solo recentemente rioccupato da Chris Beard. Questo anniversario è l'occasione migliore per farlo, e c'è solo da augurare a Firefox di vivere altri 10 anni di successo come quelli appena trascorsi.

Luca Annunziata
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