Claudio Tamburrino

La Germania vuole risalire al sorgente

Berlino pensa a misure protezionistiche per prevenire futuri Datagate. E chiederà il codice sorgete alle aziende che vogliono lavorare con la sua PA o in settori ritenuti strategici

Roma - Secondo quanto riferisce il Wall Street Journal, la Germania starebbe pensando ad una legge che imponga regole molto severe alle aziende straniere che intendano diventare fornitori di servizi ICT per lo stato tedesco. Le indiscrezioni parlano di una proprosta di riforma per introdurre l'obbligo di fornire il codice sorgente o altri dati proprietari legati alle loro tecnologie per le aziende fornitrici di servizi o prodotti per la pubblica amministrazione, ma anche per aziende private che operano in settori considerati da Berlino strategici dal punto di vista della sicurezza nazionale.

L'idea del Governo teutonico sarebbe in parte una reazione alle rivelazioni del Datagate da parte dell'ex-contractor NSA Edward Snowden, che hanno finito per mettere alla berlina il comportamento del governo a stelle e strisce ed il rischio connaturato all'affidarsi ad aziende che potrebbero essere costrette a collaborare con esso. La Germania, anche se non è senza peccato avendo per esempio intercettato per errore le comunicazioni degli Stati Uniti, ha infatti subìto nel vivo le scottanti rivelazioni che hanno coinvolto anche il suo cancelliere Angela Merkel

Da un lato, la Germania post-Guerra Fredda è sempre stata attenta alla questione della privacy dei suoi cittadini anche in conseguenza delle azioni della Stasi sotto il vecchio regime, dall'altro le conseguenze del datagate sono state maggiori fuori dai confini degli Stati Uniti dove le spie a stelle e strisce non sono legati dai limiti imposti dalla loro Costituzione a difesa dei cittadini USA.
La nuova (supposta) proposta di legge, costringendo al contempo paradossalmente le aziende straniere a non poter garantire i dati degli utenti che si affidano ad esse dagli interventi di Berlino, potrebbe altresì essere un mezzo per favorire lo sviluppo delle aziende locali del settore, dal cloud alle startup che vogliono offrire servizi per le amministrazioni.

Claudio Tamburrino
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119 Commenti alla Notizia La Germania vuole risalire al sorgente
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  • Trovo che uno stato dovrbbe produrre da 0 e internamente la parte di software militare o che tratta dati sensibili.
    No a software di terze parti. E dovrebbe essere closed source per rendere piu difficili il lavoro ai malintenzionati.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fun Time
    > Trovo che uno stato dovrbbe produrre da 0 e
    > internamente la parte di software militare o che
    > tratta dati
    > sensibili.

    Perche' reinventare l'acqua calda ogni volta?

    > No a software di terze parti. E dovrebbe essere
    > closed source per rendere piu difficili il lavoro
    > ai malintenzionati.

    Ok, ecco un altro ignorante che non si vergogna della propria ignoranza.

    Le protezioni migliori sono quelle aperte.
    La difesa tramite oscuramento NON FUNZIONA!!!
  • > Perche' reinventare l'acqua calda ogni volta?

    Per avere
    - massima sicurezza: il sistema e diverso e disponibile solo a chi lavora nell' amministrazione. Tutta la gente esterna non viene a contatto e non sa nulla di come funziona.
    - massimo controllo sullo sviluppo

    > Ok, ecco un altro ignorante che non si vergogna della propria ignoranza.

    Piantala di offendere. Di contenuti tecnici non ce sempre poco nulla nelle tue risposte. Riguardati invece un po I miei post.

    Trovare una falla e sicuramente piu semplice se si ha codice sotto mano e si conosce cio che si sta attaccando.

    No sorgenti, no eseguibile, nessuna conoscenza degli algoritmi e strutture usati. voglio vederti a trovare una falla.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fun Time
    > > Perche' reinventare l'acqua calda ogni volta?
    > Per avere
    > - massima sicurezza: il sistema e diverso
    > e disponibile solo a chi lavora nell'
    > amministrazione. Tutta la gente esterna non
    > viene a contatto e non sa nulla di come
    > funziona.

    Non serve sapere come funziona l'intero programma per cercare degli exploit, tanto si testa automaticamente il binario cercando i salti delle funzioni.

    > - massimo controllo sullo sviluppo


    > > Ok, ecco un altro ignorante che non si
    > > vergogna della propria ignoranza.

    > Piantala di offendere.

    Ti sei offeso da solo con le tue affermazioni.

    > Di contenuti tecnici non ce sempre poco
    > nulla nelle tue risposte.
    > Riguardati invece un po I miei post.

    > Trovare una falla e sicuramente piu semplice se
    > si ha codice sotto mano e si conosce cio che si
    > sta attaccando.

    No, tanto è vero che i sistemi automatici di scansione per i buffer overflow e altro si usano sui binari, non sui sorgenti.

    > No sorgenti, no eseguibile, nessuna conoscenza
    > degli algoritmi e strutture usati. voglio vederti
    > a trovare una falla.

    Ok, dammi il binario che lo passo a un bugfinder.
    non+autenticato
  • ... ma leggete quello che ho scritto?!

    - Scritto da: Fun Time
    > > Perche' reinventare l'acqua calda ogni volta?
    > Per avere
    > - massima sicurezza: il sistema e diverso
    > e disponibile solo a chi lavora nell'
    > amministrazione. Tutta la gente esterna non
    > viene a contatto e non sa nulla di come
    > funziona.

    Per questo ho detto SVILUPPO INTERNO DA 0. Tu il binario NON LO HAI. Sta solo sulle macchine per uso militare/amministrativo.

    E applicando le regole di protezione militare tranquillo che e dura che tu lo porti fuori.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fun Time
    > ... ma leggete quello che ho scritto?!
    >
    > - Scritto da: Fun Time
    > > > Perche' reinventare l'acqua calda ogni volta?
    > > Per avere
    > > - massima sicurezza: il sistema e diverso
    > > e disponibile solo a chi lavora nell'
    > > amministrazione. Tutta la gente esterna non
    > > viene a contatto e non sa nulla di come
    > > funziona.
    >
    > Per questo ho detto SVILUPPO INTERNO DA 0. Tu il
    > binario NON LO HAI. Sta solo sulle macchine per
    > uso
    > militare/amministrativo.
    >
    > E applicando le regole di protezione militare
    > tranquillo che e dura che tu lo porti
    > fuori.

    Sara' dura, ma non impossibile. Chiedi pure a Snowden.
    E poi basta portarlo fuori una volta, che devi buttare via tutto e ricominciare da zero daccapo.
  • - Scritto da: Fun Time

    > Per questo ho detto SVILUPPO INTERNO DA 0. Tu il
    > binario NON LO HAI. Sta solo sulle macchine per
    > uso
    > militare/amministrativo.

    sicuro che qualche malintenzinato non riuscirà mai a metterci le mani sopra? Nemmeno al compilato?
    Illuso.

    > E applicando le regole di protezione militare
    > tranquillo che e dura che tu lo porti
    > fuori.

    La sicurezza per mezzo dell'oscurità non esiste, è ampiamente dimostrato.
    Funz
    13000
  • - Scritto da: Fun Time

    > amministrazione. Tutta la gente esterna non viene
    > a contatto e non sa nulla di come funziona.

    spie queste sconosciute

    e soprattutto, mai sentito parlare di fingerprinting e fuzzing?

    > Trovare una falla e sicuramente piu semplice se
    > si ha codice sotto mano e si conosce cio che si
    > sta
    > attaccando.

    ma lo è anche per i whitehat, anzi i blackhat hanno più risorse ( e ahimè capacità ) per snidare falle nei binari

    l'opensource dà un vantaggio ai whitehat

    > No sorgenti, no eseguibile, nessuna conoscenza
    > degli algoritmi e strutture usati. voglio vederti
    > a trovare una
    > falla.

    algoritmi e strutture dati non s'inventano ogni minuto, sono dati e ben documentati nella letteratura informatica

    e comunque per la macchina sono sempre e comunque istruzioni che operano su locazioni di memoria

    quello che proponi non pone nessun ulteriore problema a coloro che fanno reversing
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fun Time
    > > Perche' reinventare l'acqua calda ogni volta?
    >
    > Per avere
    > - massima sicurezza: il sistema e diverso e
    > disponibile solo a chi lavora nell'
    > amministrazione. Tutta la gente esterna non viene
    > a contatto e non sa nulla di come funziona.
    >
    > - massimo controllo sullo sviluppo
    >
    > > Ok, ecco un altro ignorante che non si vergogna
    > della propria
    > ignoranza.
    >
    > Piantala di offendere. Di contenuti tecnici non
    > ce sempre poco nulla nelle tue risposte.
    > Riguardati invece un po I miei
    > post.
    >
    > Trovare una falla e sicuramente piu semplice se
    > si ha codice sotto mano e si conosce cio che si
    > sta
    > attaccando.
    >
    > No sorgenti, no eseguibile, nessuna conoscenza
    > degli algoritmi e strutture usati. voglio vederti
    > a trovare una
    > falla.

    E io dovrei rispondere a queste tue argomentazioni con contenuti tecnici che non riusciresti a comprendere?

    Fatti una ricerchina in rete, va...
    http://www.google.com/search?q=security+through+ob...
  • E quindi ?
    Nessuno dice che non mostrare il design garantisca automaticamente la sicurezza. Ma e comunque un valore aggiunto come dice l articolo da te postato:

    > An attacker's first step is usually information gathering; this step is delayed by security through obscurity.

    Poi certo serve un costante team di ricerca sulla sicurezza ma rimane un impresa dura violare un sistema dove OS e applicazioni sono sconosciute.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fun Time
    > E quindi ?
    > Nessuno dice che non mostrare il design
    > garantisca automaticamente la sicurezza. Ma e
    > comunque un valore aggiunto come dice l articolo
    > da te
    > postato:
    >
    > > An attacker's first step is usually information
    > gathering; this step is delayed by security
    > through
    > obscurity.
    >
    > Poi certo serve un costante team di ricerca sulla
    > sicurezza ma rimane un impresa dura violare un
    > sistema dove OS e applicazioni sono sconosciute.

    Le statistiche continuano a dire il contrario, comunque convinto te...
    non+autenticato
  • e chi controlla i bianari dei compilatori ?

    il compilatore open lo compili con una versione binari già fatta e bacata che si trascina le backdoor versione dopo versione

    si trovan dettagli sul solito google
    non+autenticato
  • E tu pure gli dai corda a questi inutili burocrati che non capiscono una beata mazza ... sono solo altri parassiti che al momento ci tocca camparli.
    non+autenticato
  • - Scritto da: piero
    > e chi controlla i bianari dei compilatori ?
    >
    > il compilatore open lo compili con una versione
    > binari già fatta e bacata che si trascina le
    > backdoor versione dopo
    > versione
    >
    > si trovan dettagli sul solito google

    E poi un giorno si ottiene in qualche modo un compilatore pulito, si ricompila tutto, e ti si mette a nanna.
  • doppio post.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 06 novembre 2014 09.35
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: piero
    > e chi controlla i bianari dei compilatori ?
    >
    > il compilatore open lo compili con una versione
    > binari già fatta e bacata che si trascina le
    > backdoor versione dopo
    > versione

    Spiegami che gusto ci provi a dare sfoggio a tutta la tua ignoranza in materia, su un forum di informatica.

    Cioe', gia' lo sappiamo che non ci capisci niente perche' stai sostenendo il closed, ma non contento insisti e te ne esci con queste domande.


    Il compilatore open, di cui hai i sorgenti, lo compili e produci un compilatore binario IDENDICO.

    Questo e' uno dei tanti controlli che si possono fare.
  • Sostenere il closed source non ha nulla a che fare con l' ignoranza.
    Puo voler dire essere programmatore invece che sistemista, ossia produttore invece che semplice utilizzatore e difendere I propri interessi.
    Puo voler dire riconoscere che dietro un programma ci sta un enorme lavoro.
    Ma non vi e' nessun legame con l' ignoranza.

    Dal mio punto di vista, da programmatore, l' open source e un po' come quando a scuola tu studi e gli altri voglino copiare, e passare il compito senza aver fatto nulla.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fun Time
    > Sostenere il closed source non ha nulla a che
    > fare con l'
    > ignoranza.

    Chi e' intelligente capisce che tra open e closed non c'e' confronto.

    > Puo voler dire essere programmatore invece che
    > sistemista, ossia produttore invece che semplice
    > utilizzatore e difendere I propri
    > interessi.

    Se difendi i propri interessi stai facendo una scelta sbagliata a livello complessivo.

    > Puo voler dire riconoscere che dietro un
    > programma ci sta un enorme
    > lavoro.

    E questo che c'entra?

    > Ma non vi e' nessun legame con l' ignoranza.

    L'ignoranza sta nel fatto che non arrivi a capire che un prodotto closed non ha futuro. Dipende dal produttore e dalle sue bizze.

    Sei uno schiavo in catene e le chiavi le ha qualcun altro.

    > Dal mio punto di vista, da programmatore, l' open
    > source e un po' come quando a scuola tu studi e
    > gli altri voglino copiare, e passare il compito
    > senza aver fatto nulla.

    E' il punto di vista dell'ignorante.
    Esattamente come ho detto in precedenza.

    Quando a scuola tu studi, che cosa studi? Studi le conoscenze che altri HANNO CONDIVISO con l'umanita'.
    Quindi il tuo studio non e' che fruizione di conoscenze OPEN.
  • > Se difendi i propri interessi stai facendo una scelta sbagliata a livello complessivo.

    Difendere I propri interessi e la scelta naturale.
    Questo non e da intendersi come calpestare quello degli altri o non pensare anche ad altri.
    Se non ti sta a cuore te stesso, posso pure rubare da te, tanto a te non importa giusto?
    Presumo che la risposta sia no quindi ti interessa te stesso.

    In questo caso gli altri hanno un lavoro e guadagnano con quello, gli interessi degli altri sono garantiti.
    Un programmatore guadagna con il programma che fa. Se diventa copiabile, non guadagna piu.

    > E questo che c'entra?

    Cio richiede soldi che un open source difficilmente puo portare.

    > L'ignoranza sta nel fatto che non arrivi a capire che un prodotto closed non ha futuro.
    > Dipende dal produttore e dalle sue bizze.
    > Sei uno schiavo in catene e le chiavi le ha qualcun altro.

    1. Quella se mai e intelligenza, non ignoranza. Ma non mi sembra la scelta intelligente, per lo meno da programmatore.
    2. Non sei schiavo. Ti affidi. Cosi come ti affidi all' open source.
    Se il produttore inizia a fare il cazzone, la prima volta lo avvisi, la seconda lo cambi.
    Il rischio e uguale tra open source e closed source.
    Prendi ad esempio VHDL.
    La mia azienda ha bisogno di utilizzarlo ma l' alternativa opensource che all inizio era valida ora e meglio evitarla perche buggata e poco supportata.
    E non abbiamo le risorse per mettere mano anche al sorgente.
    Eppure VHDL e fondamentale per il design di componenti elettronici.
    E meglio spendere 900 euro e avere un interprete VHDL che funziona e garantito dall azienda che investire anche solo due settimane di tempo per tentare di correggere I problemi dell' alternativa open.

    > Quando a scuola tu studi, che cosa studi?
    > Studi le conoscenze che altri HANNO CONDIVISO con l'umanita'.
    > Quindi il tuo studio non e' che fruizione di conoscenze OPEN.

    1. Stai cambiando il mio esempio
    E giusto che il collega di fianco a te passi l' esame perche copia da te che hai studiato?
    Tu hai faticato. L' altro si piglia il merito pur non avendo fatto nulla.

    2. Quelle conoscenze NON SONO gratis. Tu stai comprando quella conoscenza.
    Paghi delle tasse per questo. Paghi la tua retta universitaria. Paghi la conoscenza che stai acquisendo.

    L' insegnante e pagata per il prodotto che ti sta dando.
    Allo stesso modo dovrebbe essere pagato un programmatore.
    non+autenticato
  • > L' insegnante e pagata per il prodotto che ti sta
    > dando.

    Fatti rimborsare, allora, visto che non ti ha insegnato bene la grammatica.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fun Time
    > > Se difendi i propri interessi stai facendo una
    > scelta sbagliata a livello
    > complessivo.
    >
    > Difendere I propri interessi e la scelta naturale.

    No, e' una scelta egoistica.

    > Questo non e da intendersi come calpestare quello
    > degli altri o non pensare anche ad
    > altri.

    Certo che lo e': difendere i propri interessi presuppone calpestare interessi altrui.
    Senza prevaricazioni non ci sarebbe alcun bisogno di difendere interessi.

    > Se non ti sta a cuore te stesso, posso pure
    > rubare da te, tanto a te non importa giusto?

    Ecco, appunto. Prevaricazione.

    > Presumo che la risposta sia no quindi ti
    > interessa te stesso.

    Non si puo' discutere di filosofia con un materialista.

    > In questo caso gli altri hanno un lavoro e
    > guadagnano con quello, gli interessi degli altri
    > sono
    > garantiti.
    > Un programmatore guadagna con il programma che
    > fa. Se diventa copiabile, non guadagna
    > piu.

    Un programmatore guadagna sul tempo a cui dedica al lavoro e che viene pagato per quel tempo.

    Hai presente la fattura dell'idraulico:
    a) Uscita
    b) Pezzi di ricambio
    c) Manodopera

    La manodopera si misura a tempo.

    > > E questo che c'entra?
    >
    > Cio richiede soldi che un open source
    > difficilmente puo
    > portare.

    Difficilmente per te che non sai come fare.

    > > L'ignoranza sta nel fatto che non arrivi a
    > capire che un prodotto closed non ha futuro.
    >
    > > Dipende dal produttore e dalle sue bizze.
    > > Sei uno schiavo in catene e le chiavi le ha
    > qualcun
    > altro.
    >
    > 1. Quella se mai e intelligenza, non ignoranza.
    > Ma non mi sembra la scelta intelligente, per lo
    > meno da
    > programmatore.

    Lascialo dire ai programmatori

    > 2. Non sei schiavo. Ti affidi. Cosi come ti
    > affidi all' open source.
    > Se il produttore inizia a fare il cazzone, la
    > prima volta lo avvisi, la seconda lo
    > cambi.
    > Il rischio e uguale tra open source e closed
    > source.

    No. Con l'open source hai tu il controllo del codice.
    Se il produttore e' monpolista, la prima volta che lo avvisi.
    Lui ti raddoppia i prezzi e ti dice "Lamentati ancora che te li triplico!"

    > Prendi ad esempio VHDL.
    > La mia azienda ha bisogno di utilizzarlo ma l'
    > alternativa opensource che all inizio era valida
    > ora e meglio evitarla perche buggata e poco
    > supportata.

    La tua azienda puo' prendere in mano il progetto open e migliorarlo, senza chiedere il permesso a nessuno.

    > E non abbiamo le risorse per mettere mano anche
    > al sorgente.

    Mica ci siete solo voi al mondo.
    Se tutte le aziende che usano VHDL investissero un centesimo di quello che gli costa VHDL per dare una spinta al progetto open, ecco che le risorse saltano fuori subito.

    > Eppure VHDL e fondamentale per il design di
    > componenti
    > elettronici.

    Cosi' fondamentale da chinare la testa al produttore closed!

    > E meglio spendere 900 euro e avere un interprete
    > VHDL che funziona e garantito dall azienda che
    > investire anche solo due settimane di tempo per
    > tentare di correggere I problemi dell'
    > alternativa open.

    Non solo egoista, ma pure tremendamente miope.

    > > Quando a scuola tu studi, che cosa studi?
    > > Studi le conoscenze che altri HANNO CONDIVISO
    > con
    > l'umanita'.
    > > Quindi il tuo studio non e' che fruizione di
    > conoscenze
    > OPEN.
    >
    > 1. Stai cambiando il mio esempio

    No. Ho preso il tuo esempio per dimostrarti che sbagli.

    > E giusto che il collega di fianco a te passi l'
    > esame perche copia da te che hai
    > studiato?

    Sono cavoli suoi.
    Tu stai facendo l'easame per passarlo tu, o per impedire che lo passino gli altri?
    E tu per passare l'esame non hai per caso letto libri e assistito a lezioni?
    E non e' un copiare in differita questo?

    > Tu hai faticato. L' altro si piglia il merito pur
    > non avendo fatto
    > nulla.

    L'altro che cosa ti toglie?

    > 2. Quelle conoscenze NON SONO gratis. Tu stai
    > comprando quella conoscenza.

    E una volta che hai acquisito quella conoscenza il tuo valore culturale e' aumentato.

    > Paghi delle tasse per questo. Paghi la tua retta
    > universitaria. Paghi la conoscenza che stai
    > acquisendo.

    Lascia perdere tasse e retta universitaria che sono cose diverse.
    Il tuo costo per studiare e' solo tempo ed esercizio.
    Le tasse e la retta non servono per studiare.

    > L' insegnante e pagata per il prodotto che ti sta
    > dando.
    > Allo stesso modo dovrebbe essere pagato un
    > programmatore.

    L'insegnante e' pagato per il tempo che dedica agli studenti, non per il prodotto, che e' sempre quello e che viene ripetuto uguale ogni anno.
  • > No, e' una scelta egoistica.

    E che male c'e?!
    Comunque egoismo e volere tutto per se. Io voglio solo la mia parte e diverso.

    > Un programmatore guadagna sul tempo a cui dedica al lavoro e che viene pagato per quel tempo.
        La manodopera si misura a tempo.

    Un programmatore viene pagato cosi dall azienda, si.
    Ma i soldi che l'azienda guadagna sono quelli che derivano dalla vendita del programma.
    No vendite, no azienda, no soldi per il programmatore.

    > Lascialo dire ai programmatori

    Non e una scelta intelligente. Fatto.

    > La tua azienda puo' prendere in mano il progetto open e migliorarlo, senza chiedere il permesso a nessuno.

    Lasciamo che lo faccia un altra azienda!

    > Se tutte le aziende che usano VHDL investissero un centesimo di quello che gli costa VHDL per dare
    > una spinta al progetto open, ecco che le risorse saltano fuori subito.

    Paghi? come per il closed source?
    La differenza e che nel caso closed non hai il caso in cui un azienda finanzia e l altra no ottenendo vantaggio.

    > E meglio spendere 900 euro e avere un interprete
    > VHDL che funziona e garantito dall azienda che
    > investire anche solo due settimane di tempo per
    > tentare di correggere I problemi dell' alternativa open.
        
        > Non solo egoista, ma pure tremendamente miope.

    Non siamo pagati dal nostro cliente per migliorare VHDL.
    Noi usiamo VHDL ma scrivere interpreti VHDL non e il nostro campo.

    > Sono cavoli suoi.
    > Tu stai facendo l'easame per passarlo tu, o per impedire che lo passino gli altri?

    No sono cavoli miei. Visto che lui risulta avvantaggiato rispetto a me.

    > E tu per passare l'esame non hai per caso letto libri e assistito a lezioni?
    > E non e' un copiare in differita questo?

    Per cui ho pagato.

    > Stai cambiando il mio esempio
       > No. Ho preso il tuo esempio per dimostrarti che sbagli.
       > Lascia perdere tasse e retta universitaria che sono cose diverse.
       > Il tuo costo per studiare e' solo tempo ed esercizio.

        Lascia perdere? Sei tu che te ne sei uscito dicendo che l'
        insegnamento e OPEN.
        Ma tu paghi per quella conoscenza. Chi te la da e pagato.
        La conoscenza e il prodotto che ti viene dato.
        
    Quindi cambi il mio esmpio e poi non accetti la mia dimostrazione che pure
    con il tuo esempio non c'e nulla di gratis.
    Vai a dire all' insegnante di rinunciare al suo stipendio. Insengamento open source.
    non+autenticato
  • L'analista Pepe Escobar, massimo esperto delle politiche economiche USA,
    ci spiega come Russia e Cina stiano spingendo la Germania verso i propri circuiti economici.

    Che questa notizia sui sorgenti sia una prima scossa verso l'abbandono dell'egemonia americana?

    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?...
    iRoby
    9147
  • - Scritto da: iRoby
    > L'analista Pepe Escobar, massimo esperto delle
    > politiche economiche
    > USA,
    > ci spiega come Russia e Cina stiano spingendo la
    > Germania verso i propri circuiti
    > economici.
    >
    > Che questa notizia sui sorgenti sia una prima
    > scossa verso l'abbandono dell'egemonia
    > americana?
    >
    > http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?

    Evita siti complottistici.
  • - Scritto da: Sg@bbio


    > Evita siti complottistici.

    mica c'è bisogno di essere complottisti per vedere che mezza Germania sta con Putin e l'altra mezza non vuole gli yankee tra le scatole

    Germania, Cina e Russia sono legate da un'enorme giro d'affari, con contratti multimiliardari e investimenti che, per la Russia, toccano i 20 miliardi di euro

    cioè ci sono migliaia d'imprenditori tedeschi che hanno rotto il salvadanaio e tirato fuori di tasca propria ( mica è come in Itaglia, dove i soldi li tira fuori pantalone ) miliardi di euro per traghettare le loro attività sul mercato russo

    e ripeto, io so dei 20 miliardi investiti in Russia, ma crede che quelli investiti in Cina siano pure di più

    p.s. notato quanti negozi cinesi si stanno aprendo in Italia?? è ora d'imparare il cinese mandarino
    non+autenticato
  • Cosa c'entra Pepe Escobar con i siti complottisti? Comedonchisciotte è solo il traduttore.
    iRoby
    9147
  • E' una bella possibilità per il nostro paese svincolarsi dalle multinazonali creare alternative e abbassare tutti i prezzi
    e la più importante rendersi più indipendenti.
    Capisco che in Italia l'informatica è sempre stato un comparto di nicchia e non c'è mai stata a parte un caso una vera e propia industria ma qui c'è la possibilità di creare qualcosa anche senza mega investimenti non dico un singolo ma con il software libero anche la piccola impresa può dire la sua.
    Rimane una grande possibilità per i giovani.
    non+autenticato
  • Stai sognando vero?
    Guarda chi comanda in Italia.

    http://www.datamanager.it/news/top100-i-profili-de...
    non+autenticato
  • - Scritto da: qualcuno
    > Stai sognando vero?
    > Guarda chi comanda in Italia.
    >
    > http://www.datamanager.it/news/top100-i-profili-de

    Ti poni dei limiti, allora perchè non chiudiamo la facoltà di informatica visto che in Italia il software praticamente lo compriamo tutto all'estero e in Italia si rivende e basta?
    E' questa la grande forza del software libero poter incominciare gradualmente senza grossi investimenti iniziali e a piccoli passi ed è la più grande opportunità che ha l'Italia in questo settore.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Urka
    > - Scritto da: qualcuno
    > > Stai sognando vero?
    > > Guarda chi comanda in Italia.
    > >
    > >
    > http://www.datamanager.it/news/top100-i-profili-de
    >
    > Ti poni dei limiti,

    No. Guardo la realtà.

    > allora perchè non chiudiamo
    > la facoltà di informatica visto che in Italia il
    > software praticamente lo compriamo tutto
    > all'estero e in Italia si rivende e
    > basta?
    Perchè l'integrazione serve sempre e l'informatica è uno dei pochi settori dove ancora c'è lavoro e ci sono opportunità per i giovani.
    PS ho pure lavorato in passato per una di quelle aziende in lista.

    > E' questa la grande forza del software libero
    > poter incominciare gradualmente senza grossi
    > investimenti iniziali e a piccoli passi ed è la
    > più grande opportunità che ha l'Italia in questo
    > settore.

    Per vendere all'estero si. Vendere in italia è un altro discorso. Qui le amicizie e le connessioni contano più della qualità. Vendere non è impossibile, ma è meglio non farsi troppe illusioni.
    non+autenticato
  • Quando una società sviluppa un software, usa quasi sempre componenti di terze parti.
    Quando si comprano questi componenti, di solito si compra il compilato.
    Se si avrà l'obbligo di fornire i sorgenti, vuol dire che le società dovranno acquistare anche il sorgente che di solito, quando disponibile, costa 10 volte di più.

    Questi costi andranno ad aggiungersi ai costi che verranno addebitati alle PA...
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > Quando una società sviluppa un software, usa
    > quasi sempre componenti di terze
    > parti.
    > Quando si comprano questi componenti, di solito
    > si compra il
    > compilato.
    > Se si avrà l'obbligo di fornire i sorgenti, vuol
    > dire che le società dovranno acquistare anche il
    > sorgente che di solito, quando disponibile, costa
    > 10 volte di
    > più.
    >
    > Questi costi andranno ad aggiungersi ai costi che
    > verranno addebitati alle
    > PA...


    Oppure si scelgono soluzioni Open, o meglio ancora GPL.
    Non appena il virus della GPL entra in una PA scatta l'immediata epidemia.
  • quando offrono le stesse caratteristiche ok.

    Quando non esistono alternative opensource?
    Il primo esempio che mi viene in mente:
    telerik. Personalmente non li ho mai utilizzati, ma ho visto molti software che li utilizzano. Esistono alternative opensource? non penso.
    non+autenticato
  • quando il tuo cliente è uno stato direi che le alterantive open fanno in fretta ad apparire
    non+autenticato
  • ed in base a quale regola?!?

    già le alternative open di solito (ma non sempre) sono più limitate rispetto alle controparti a pagamento

    poi se non esiste una controparte open perchè dovrebbe magicamente apparire se è uno stato a chiederlo?
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > ed in base a quale regola?!?
    >
    > già le alternative open di solito (ma non sempre)
    > sono più limitate rispetto alle controparti a
    > pagamento
    >
    > poi se non esiste una controparte open perchè
    > dovrebbe magicamente apparire se è uno stato a
    > chiederlo?

    Per vendere i servizi, ovviamente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Indievault

    > > poi se non esiste una controparte open perchè
    > > dovrebbe magicamente apparire se è uno stato
    > a
    > > chiederlo?
    >
    > Per vendere i servizi, ovviamente.


    nell'ambito della PA anche il software closed è un servizio.
    Non stiamo parlando di roba pacchettizzata, ma di progetti che coinvolgono diverse fasi e che alla fine vengono sempre venduti come servizi con canoni annuali.

    Riguardo ai codici sorgenti, meglio averli che non averli, ma c'è da tenere conto che le esigenze di una PA sono molto mutevoli, basta una leggina o una decisione di un dirigente com unale (anche senza tirare in ballo 'la finanziaria' che stravolge tutto ogni volta) e i software si devono adattare in una manciata di giorni.
    E ovvio che non si può studiare il codice sorgente delle modifiche in così poco tempo.

    Soluzione: lo stato deve produrre internamente i software necessari alla PA e all'apparato militare. In questo mondo non solo hanno i codici sorgenti, ma li hanno anche scritti loro, sapendo riga per riga chi ha scritto cosa (tramite i vari software di gestione repository).
    non+autenticato
  • - Scritto da: silvani in calboni
    > - Scritto da: Indievault
    >
    > > > poi se non esiste una controparte open
    > perchè
    > > > dovrebbe magicamente apparire se è uno
    > stato
    > > a
    > > > chiederlo?
    > >
    > > Per vendere i servizi, ovviamente.
    >
    >
    > nell'ambito della PA anche il software closed è
    > un
    > servizio.
    > Non stiamo parlando di roba pacchettizzata, ma di
    > progetti che coinvolgono diverse fasi e che alla
    > fine vengono sempre venduti come servizi con
    > canoni
    > annuali.
    >
    > Riguardo ai codici sorgenti, meglio averli che
    > non averli, ma c'è da tenere conto che le
    > esigenze di una PA sono molto mutevoli, basta una
    > leggina o una decisione di un dirigente com unale
    > (anche senza tirare in ballo 'la finanziaria' che
    > stravolge tutto ogni volta) e i software si
    > devono adattare in una manciata di
    > giorni.
    > E ovvio che non si può studiare il codice
    > sorgente delle modifiche in così poco
    > tempo.
    >
    > Soluzione: lo stato deve produrre internamente i
    > software necessari alla PA e all'apparato
    > militare. In questo mondo non solo hanno i codici
    > sorgenti, ma li hanno anche scritti loro, sapendo
    > riga per riga chi ha scritto cosa (tramite i vari
    > software di gestione
    > repository).

    Insomma come in venezuela: http://canaima.softwarelibre.gob.ve/
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rass della fossa

    > Insomma come in venezuela:
    > http://canaima.softwarelibre.gob.ve/

    e visto che hai citato un Paese del sudamerica, voglio dire che il mitico Lua è nato in BrasileA bocca aperta
    non+autenticato
  • Non prendi soldi come servizio, perche nel momento in cui l' open source prende piede tutte le aziende che prima offrivano il proprio software cambiano sull' offrire servizi eguali al tuo ma a prezi minori perche non hanno su di se il prezzo dello sviluppo del software.

    Tanto il codice e open source quindi le altre aziende ne sanno quanto te che lo produci.
    O possono sviluppare le proprie migliorie e costruire sopra la tua, avendo una versione migliore rispetto alla tua con meta degli sforzi perche tu hai lavorato per loro.

    Onestamente, tu creeresti un impresa con questi rischi?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fun Time
    > Non prendi soldi come servizio, perche nel
    > momento in cui l' open source prende piede tutte
    > le aziende che prima offrivano il proprio
    > software cambiano sull' offrire servizi eguali al
    > tuo ma a prezi minori perche non hanno su di se
    > il prezzo dello sviluppo del
    > software.
    >
    > Tanto il codice e open source quindi le altre
    > aziende ne sanno quanto te che lo
    > produci.
    > O possono sviluppare le proprie migliorie e
    > costruire sopra la tua, avendo una versione
    > migliore rispetto alla tua con meta degli sforzi
    > perche tu hai lavorato per
    > loro.
    >
    > Onestamente, tu creeresti un impresa con questi
    > rischi?

    Io lavoro gia' cosi'.
    E per quelli come te non c'e' posto.
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