Luca Annunziata

Più Office per tutti

Microsoft libera le app per iOS e apre le porte alla beta per Android. Novità ci saranno presto anche per Windows 10 e i dispositivi touch basati sul sistema operativo di Redmond

Roma - Una svolta significativa per uno dei business più lucrosi e longevi di Microsoft, sacrificato sull'altare del cloud e della mobilità vero e proprio mantra della nuova gestione: Office, nella sua versione per iPad e iPhone, diventa di fatto gratis e disponibile tutti gli utilizzatori dei device con la mela, e lo stesso accadrà molto presto su Android. Per quest'ultimo Redmond ha approntato una sorta di beta-preview pubblica, cui ci si può iscrivere da oggi per iniziare a fare pratica e sperimentare cosa significhi ritrovare i vecchi amici Word, Excel e Powerpoint anche sui tablet Android.


"Oggi stiamo compiendo un importante passo avanti nel portare Office a tutti, su qualsiasi dispositivo" scrive John Case, vicepresidente Microsoft con delega per Office, illustrando sul blog aziendale le novità di questa tornata: di fatto su iPhone sparisce l'app "Office Mobile" che fin qui era servita per editare i documenti Office, rimpiazzata dalla versione universale di Word, Excel e Powerpoint fino a ieri disponibile come singole app distinte solo per iPad. La novità più significativa è senza dubbio la cancellazione dell'obbligo di sottoscrivere un piano Office 365 per usufruire delle app, che ora invece possono essere impiegate liberamente (con qualche limitazione) da chiunque e sono scaricabili gratuitamente: basta solo aprire un account Microsoft gratuito e inserire le proprie credenziali al primo avvio.

In quest'ottica appare decisamente comprensibile l'annuncio di questa settimana dell'avvio di una collaborazione con Dropbox: le nuove versioni di Office per iOS comprendono le funzionalità necessarie a collegare anche un account Dropbox all'app, così da poter attingere da lì per i documenti da consultare, modificare e salvare, oltre che naturalmente su OneDrive, OneDrive Business, SharePoint e sulla memoria locale del terminale. Interfaccia e funzionalità sono analoghe a quelle già viste su iPad, ora quindi all'interno dell'ecosistema iOS c'è una certa uniformità per quanto attiene Office: certo gli schermi più piccoli soffrono un po' nell'editing di documenti più complessi, ma la natura e la vocazione degli smartphone è più legata alla consultazione o alle piccole modifiche invece della produttività più spinta. Viene spontaneo immaginare che la revisione della suite per Mac, promessa per il 2015, non si discosterà troppo da questa impostazione e assomiglierà molto a quanto già mostrato con la versione anteprima di Outlook rilasciata appena pochi giorni fa in via sperimentale.
A giudicare da quanto mostrato sul blog di Office, inoltre, anche la versione Android non si allontana troppo dall'impostazione iPad: Word, Excel e Powerpoint sono una versione ridotta ma piuttosto completa di quanto si è abituati a vedere e usare su PC, e il gusto e l'estetica che gli utenti Apple si sono abituati a usare sui propri tablet sono stati riproposti pressoché inalterati anche su Android. Purtroppo in questo caso non è possibile scaricare direttamente le app, ma bisogna iscriversi a un apposito programma (come quello di Windows 10, ormai sta diventando un'abitudine) specificando le caratteristiche del proprio dispositivo così da ottenere un invito a partecipare a questa fase di test. Il rilascio della versione finale è previsto non prima del 2015, ma non è stata fissata una data precisa. Anche Windows Phone dovrebbe essere destinatario di analoghe app, ma in questo caso manca del tutto una data orientativa per il rilascio.

Questa novità per quanto attiene il costo e la disponibilità di Office sulle diverse piattaforme è perfettamente in linea col credo professato fin dal suo insediamento da Satya Nadella: ci sono molti dispositivi e molti ecosistemi in circolazione, e se Microsoft non può controllare tutto può almeno provare a essere presente e offrire interoperabilità e scelta si suoi clienti attuali o potenziali. Unificare il codice di base attraverso tutte le versioni di Office, rendere il più possibile simile l'interfaccia su iOS, Android e probabilmente in futuro anche su Windows 10 (soprattutto sui dispositivi dotati di schermo touch o sui cosiddetti "ibridi"), dovrebbe costituire un buon metodo per catturare le simpatie e l'approvazione dell'utente: l'offerta freemium dei prodotti infine va incontro alle tendenze attuali del mercato del software, e chi desidera usufruire dei vantaggi dello spazio illimitato su OneDrive o delle chiamate su Skype o Lync, e sfruttare fino in fondo le capacità di editing di Office su tablet e smartphone, potrà sempre sottoscrivere un abbonamento Office 365.

Luca Annunziataem>
89 Commenti alla Notizia Più Office per tutti
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  • Tempo fa M$ aveva "regalato" I.Explorer ai MAC.
    Poi non lo ha più aggiornato...
    Un modo come un'altro per indebolire la concorrenza e poi portare tutti nella propria prigione dorata.
    non+autenticato
  • - Scritto da: vac
    > Tempo fa M$ aveva "regalato" I.Explorer ai MAC.
    > Poi non lo ha più aggiornato...
    > Un modo come un'altro per indebolire la
    > concorrenza e poi portare tutti nella propria
    > prigione
    > dorata.

    Windows sarebbe una prigione?
    IOS cos'è allora, la stanza delle torture?
  • - Scritto da: vac
    > Tempo fa M$ aveva "regalato" I.Explorer ai MAC.
    > Poi non lo ha più aggiornato...
    > Un modo come un'altro per indebolire la
    > concorrenza e poi portare tutti nella propria
    > prigione
    > dorata.
    mi sembra google stia facendo così...
    non+autenticato
  • - Scritto da: vac
    > Tempo fa M$ aveva "regalato" I.Explorer ai MAC.
    > Poi non lo ha più aggiornato...
    > Un modo come un'altro per indebolire la
    > concorrenza e poi portare tutti nella propria
    > prigione
    > dorata.
    I bei vecchi tempie dell'EEEA bocca aperta
    non+autenticato
  • Ho già iWork e Open Office.
    non+autenticato
  • per me è una scemenza piazzare Office su sistemi operativi della concorrenza.
    non+autenticato
  • - Scritto da: cluebato
    > per me è una scemenza piazzare Office su sistemi
    > operativi.

    cosi' e' meglio
    non+autenticato
  • Microsoft ormai fa il 30% del suo fatturato con l'assistenza e i servizi.
    Ha più senso abbandonare completamente le piattaforme concorrenti o racimolarci almeno qualche spicciolo coi suoi software e pubblicizzando anche il suo brand....
    non+autenticato
  • Installo l'app, ok
    Apro l'app mi chiede l'account che non ce l'ho, non voglio fare e, soprattutto non voglio usare le funzioni online ( come già accade con qualsiasi versione desktop) perchè i miei doc sono miei non di qualcun altro.

    Quindi salto l'inserimento account: posso usare l'app, ma è in sola lettura

    Ho sbagliato io a capire (facile, vedi titolo) o è una roba che si usa solo online e previa autenticazione?
  • - Scritto da: Pasta alla Pirateria
    > Installo l'app, ok
    > Apro l'app mi chiede l'account che non ce l'ho,
    > non voglio fare e, soprattutto non voglio usare
    > le funzioni online ( come già accade con
    > qualsiasi versione desktop) perchè i miei doc
    > sono miei non di qualcun
    > altro.
    >
    > Quindi salto l'inserimento account: posso usare
    > l'app, ma è in sola
    > lettura
    >
    > Ho sbagliato io a capire (facile, vedi titolo) o
    > è una roba che si usa solo online e previa
    > autenticazione?


    Questo è l'effetto del cloud. Con l'antidiluviano cloud (necessità di fine anni 70) nessuno è mai stato proprietario dei propri documenti ma in quel tempo non c'erano alternative ed eri un Gran Signore ad avere un videoterminale in rete. A partire dagli anni '80 questa schiavitù è stata via via soppiantata in quanto è diventato possibile acquistare un computer.
    Adesso vogliono spacciare quella merd* di cloud come il futuro, in realtà è solo un sistema di controllo che non permette di avere qualcosa di tuo.
    Molto utile per metterci su le foto con le chiappe al vento, ma non di più.
    Se uno ha un'azienda e domani qualcun altro decide che al cloud non puoi accederci sei f*ttut*. Il cloud serve solo per i bimbi con le mani pacioccose, non ad un'azienda.

    Comunque hai capito bene! Occhiolino
    non+autenticato
  • Comunque la versione per tablet e smartphone di office è buona solo per scrivere la letterina a babbo natale, gestire i turni di giardinaggio condominiale e amenità varie.
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > Comunque la versione per tablet e smartphone di
    > office è buona solo per scrivere la letterina a
    > babbo natale, gestire i turni di giardinaggio
    > condominiale e amenità varie.

    Vero, ma sono le necessità del 95% degli utenti.
  • - Scritto da: bradipao
    > - Scritto da: prova123
    > > Comunque la versione per tablet e smartphone di
    > > office è buona solo per scrivere la letterina a
    > > babbo natale, gestire i turni di giardinaggio
    > > condominiale e amenità varie.
    >
    > Vero, ma sono le necessità del 95% degli utenti.

    Quindi il 95% degli utenti puo' fare a meno di usare Office e avvalersi delle alternative gratuite open.

    Il restante 5% e' utenza sgamata che puo' altrettanto utilizzare le alternative gratuite open perche' le sa usare a fondo.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Il restante 5% e' utenza sgamata che puo'
    > altrettanto utilizzare le alternative gratuite
    > open perche' le sa usare a
    > fondo.

    Purtroppo non è così. La compatibilità tra formati Office e quelli di LibreOffice non è totale. L'unica certezza si ha esportanto in PDF un documento office prima di condividerlo coi colleghi. Ma a quel punto non permetti loro di modificarlo. E' questa la gabbia dorata.
    non+autenticato
  • - Scritto da: vituzzo
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Il restante 5% e' utenza sgamata che puo'
    > > altrettanto utilizzare le alternative gratuite
    > > open perche' le sa usare a
    > > fondo.
    >
    > Purtroppo non è così. La compatibilità tra
    > formati Office e quelli di LibreOffice non è
    > totale.

    Si chiama lock-in ed e' un brevetto M$.

    > L'unica certezza si ha esportanto in PDF
    > un documento office prima di condividerlo coi
    > colleghi. Ma a quel punto non permetti loro di
    > modificarlo. E' questa la gabbia
    > dorata.

    L'altra certezza si ha dando ai colleghi il link di download di open office accompagnato dalle seguenti istruzioni:
    SCARICA QUESTO E NON ROMPERE!
  • - Scritto da: panda rossa
    > L'altra certezza si ha dando ai colleghi il link
    > di download di open office accompagnato dalle
    > seguenti
    > istruzioni:
    > SCARICA QUESTO E NON ROMPERE!

    A parte il fatto che il software installato sulle macchine aziendali non lo decido di certo io, ma poi, se il collega dovesse mandare al cliente un documento formattato male, ma che su LibreOffice si vede bene, come la mettiamo?
    non+autenticato
  • - Scritto da: vituzzo
    > - Scritto da: panda rossa
    > > L'altra certezza si ha dando ai colleghi il
    > link
    > > di download di open office accompagnato dalle
    > > seguenti
    > > istruzioni:
    > > SCARICA QUESTO E NON ROMPERE!
    >
    > A parte il fatto che il software installato sulle
    > macchine aziendali non lo decido di certo io,

    Sulle chiavette personali uno ci installa quello che vuole.

    > ma
    > poi, se il collega dovesse mandare al cliente un
    > documento formattato male, ma che su LibreOffice
    > si vede bene, come la
    > mettiamo?

    Al cliente si manda sempre pdf. Mica deve modificare il documento.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Sulle chiavette personali uno ci installa quello
    > che
    > vuole.

    E le policy della tua azienda permettono a un dipendente di utilizzare chiavette personali con le risorse aziendali???
    Prozac
    5043
  • - Scritto da: Prozac
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Sulle chiavette personali uno ci installa
    > quello
    > > che
    > > vuole.
    >
    > E le policy della tua azienda permettono a un
    > dipendente di utilizzare chiavette personali con
    > le risorse
    > aziendali???

    Al dipendente e' richiesta responsabilita' e professionalita.

    Il dipendente se vuole usare chiavette le usa.
    Il dipendente deve avere cura delle risorse aziendali e utilizzarle per la sua attivita' lavorativa e le sue mansioni.

    Tu vedi una contraddizione in questo?