Claudio Tamburrino

IVA e-book, speranze deluse dall'Europa?

Gli editori italiani provano ancora a far pressione sul Ministro della cultura. Ma Bruxelles è irremovibile: gli e-book non sono libri

IVA e-book, speranze deluse dall'Europa?Roma - Bruxelles sembra destinata a bocciare le mediazioni guidate da Italia e Francia che stanno cercando di portare avanti le istanze favorevoli all'abbassamento dell'IVA degli ebook fino a livello di quella prevista per i libri cartacei.

Il problema è che gli ebook sono equiparati ai dispositivi elettronici e agli altri beni digitali e per questo hanno una tassazione superiore (al momento in Italia 22 per cento, contro il 4 per cento di cui godranno quelli cartacei dal prossimo gennaio): una tassazione differente costituirebbe - secondo Bruxelles - un aiuto statale illecito al settore.

Il Presidente dell'Associazione Italiana Editori (AIE) Marco Polillo, in ogni caso, ha continuato a professare ottimismo nella battaglia per l'abbassamento dell'IVA sugli ebook al livello di quella sui libri cartacei: "Andiamo avanti, siamo certi e fiduciosi dell'impegno del ministro Franceschini e dell'Italia in sede europea per la battaglia contro la discriminazione dell'IVA degli ebook rispetto a quella dei libri di carta". Polillo per far valere le sue ragioni ha lanciato la campagna #unlibroéunlibro confidando nel fatto che "che il Parlamento italiano possa trovare una soluzione per la cultura del nostro paese": d'altronde, spiega ancora, si tratta di una "campagna di buonsenso contro gli egoismi nazionali e contro una visione dell'Europa assolutamente burocratica".
D'altronde, per quanto al momento il Parlamento italiano sembri allineato sulla volontà di abbassare l'IVA sugli ebook, senza un cambio di rotta continentale ogni cambiamento è impossibile: la UE, d'altra parte, già nel 2012 è intervenuta sulla tassazione dei libri digitali multando Francia e Lussemburgo che l'avevano abbassata rispettivamente al 7 per cento e al 3 per cento ed obbligandole a riallinearla a quella degli altri paesi (15 per cento).

Claudio Tamburrino
Notizie collegate
  • AttualitàIl ritorno della Web-TaxQuesta volta a ripescare l'idea di applicare un'imposta alle attività in Rete è un emendamento alla Legge di Stabilità. Ma spunta anche una più pratica proposta per abbassare l'IVA sugli e-book
  • AttualitàEbook, IVA la terribileL'incontro tra i 28 ministri europei della Cultura europei è l'occasione per tornare a discutere della tassazione. E se la normativa italiana frena per paura di sanzioni, l'Europa sembra poter cambiare rotta
  • AttualitàIVA ebook, un libro è un libroL'Associazione Italiana Editori appoggia Franceschini per affrontare a livello europeo la questione dell'IVA equiparata tra ebook e cartaceo. Anche perché il digitale preme su un settore in crisi
43 Commenti alla Notizia IVA e-book, speranze deluse dall'Europa?
Ordina
  • Ecco un intervento di Mantellini che offre spunti interessanti:

    http://www.ilpost.it/massimomantellini/2014/11/21/.../
  • Ai nostri governi non interessa niente dell'iva degli ebook.
    PD e PDL si auspicano anzi che rimanga tale e quale.
    PD e PDL hanno rallentato l'informatizzazione del paese da 18 anni anni.
    Perchè dovrebbero favorire adesso la consapevolezza culturale e l'autoconsapevolezza del proprio elettorato quando la conoscenza è potere e chi ne controlla i canali e il messaggio veicolato si garantisce la sua rendita per sempre?
    non+autenticato
  • - Scritto da: masso
    > Ai nostri governi non interessa niente dell'iva
    > degli
    > ebook.
    > PD e PDL si auspicano anzi che rimanga tale e
    > quale.
    > PD e PDL hanno rallentato l'informatizzazione del
    > paese da 18 anni
    > anni.
    > Perchè dovrebbero favorire adesso la
    > consapevolezza culturale e l'autoconsapevolezza
    > del proprio elettorato quando la conoscenza è
    > potere e chi ne controlla i canali e il messaggio
    > veicolato si garantisce la sua rendita per
    > sempre?

    Ma infatti il loro elettorato e' l'italiano medio che legge in media un libro ogni 5 anni (ed e' il libro di fabio volo).

    Sai quanto gliene frega a quelli dell'iva sui libri.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: masso
    > > Ai nostri governi non interessa niente
    > dell'iva
    > > degli
    > > ebook.
    > > PD e PDL si auspicano anzi che rimanga tale e
    > > quale.
    > > PD e PDL hanno rallentato
    > l'informatizzazione
    > del
    > > paese da 18 anni
    > > anni.
    > > Perchè dovrebbero favorire adesso la
    > > consapevolezza culturale e
    > l'autoconsapevolezza
    > > del proprio elettorato quando la conoscenza è
    > > potere e chi ne controlla i canali e il
    > messaggio
    > > veicolato si garantisce la sua rendita per
    > > sempre?
    >
    > Ma infatti il loro elettorato e' l'italiano medio
    > che legge in media un libro ogni 5 anni (ed e' il
    > libro di fabio
    > volo).
    >
    La prima volta che io e te si è d'accordo su qualcosaOcchiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: masso
    > > Ai nostri governi non interessa niente
    > dell'iva
    > > degli
    > > ebook.
    > > PD e PDL si auspicano anzi che rimanga tale e
    > > quale.
    > > PD e PDL hanno rallentato
    > l'informatizzazione
    > del
    > > paese da 18 anni
    > > anni.
    > > Perchè dovrebbero favorire adesso la
    > > consapevolezza culturale e
    > l'autoconsapevolezza
    > > del proprio elettorato quando la conoscenza è
    > > potere e chi ne controlla i canali e il
    > messaggio
    > > veicolato si garantisce la sua rendita per
    > > sempre?
    >
    > Ma infatti il loro elettorato e' l'italiano medio
    > che legge in media un libro ogni 5 anni (ed e' il
    > libro di fabio
    > volo).
    >
    > Sai quanto gliene frega a quelli dell'iva sui
    > libri.

    La media è 1 ogni anno ma esiste una piccola minoranza che alza la media e che legge moltissimo, come fanno alzare la media le donne che di fatto leggo molto più degli uomini il triplo in più.
    non+autenticato
  • Basta mettere un negozio fuori UE e il gioco è fatto. L'IVA non la paghi affatto. Es: amazon.com
  • Giusto! Gli e-book sono inutili! Dov'è il profumo della carta, il fruscio delle pagine? Leggere un libro su uno schermo non ha senso!
    non+autenticato
  • - Scritto da: italiota demente
    > Giusto! Gli e-book sono inutili! Dov'è il profumo
    > della carta, il fruscio delle pagine? Leggere un
    > libro su uno schermo non ha senso!

    Esatto !
    E quando sono in tenda in aperta campagna in tenda quanti ebook mi dovrei portare dietro ??
    non+autenticato
  • - Scritto da: Storia
    > - Scritto da: italiota demente
    > > Giusto! Gli e-book sono inutili! Dov'è il
    > profumo
    > > della carta, il fruscio delle pagine?
    > Leggere
    > un
    > > libro su uno schermo non ha senso!
    >
    > Esatto !
    > E quando sono in tenda in aperta campagna in

    condoglianze

    > tenda quanti ebook mi dovrei portare dietro
    > ??
    non+autenticato
  • > Esatto !
    > E quando sono in tenda in aperta campagna in
    > tenda quanti ebook mi dovrei portare dietro
    > ??

    E mi spieghi come fai ad accendere il fuoco, con un ebook?
    non+autenticato
  • - Scritto da: cicciobello
    > > Esatto !
    > > E quando sono in tenda in aperta campagna in
    > > tenda quanti ebook mi dovrei portare dietro
    > > ??

    > E mi spieghi come fai ad accendere il fuoco, con
    > un ebook?

    Esatto !!!
    Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: cicciobello
    > > Esatto !
    > > E quando sono in tenda in aperta campagna in
    > > tenda quanti ebook mi dovrei portare dietro
    > > ??
    >
    > E mi spieghi come fai ad accendere il fuoco, con
    > un
    > ebook?

    O a pulirti dopo i bisogni... Imbarazzato
  • > > E mi spieghi come fai ad accendere il fuoco,
    > con
    > > un
    > > ebook?
    >
    > O a pulirti dopo i bisogni... Imbarazzato

    Non vale: questa è la citazione di uno spot francese che è diventato virale:

    http://www.youtube.com/watch?v=RRDSj62tlvQ

    È di un anno fa.
  • Gli e-book non sono libri. I libri, una volta acquistati sono tuoi ("Exhaustion of rights") ed andranno in eredità ai tuoi nipoti. Gli e-book sono un servizio in licenza a vita, che alla tua morte (o alla morte del servizio che tiene traccia dei tuoi acquisti) non passerà ai tuoi nipoti.

    Infatti se l'e-book me lo fornisci come un servizio conseguente all'acquisto di un libro, l'IVA complessiva è del 4%.

    Se vogliono l'IVA al 4% sugli e-book, li trasformino in libri: quando l'ho acquistato è MIO, lo devo poter prestare gratuitamente a qualunque persona, lo devo poter rivendere e/o regalare a chiunque, lo devo poter leggere gratuitamente a qualunque persona, devo poterci aggiungere note personali a margine, fotocopiarne il 15%, fotocopiarlo integralmente se fuori commercio e raro in una qualunque biblioteca pubblica, etc.

    Oggi non è così e giustamente è applicata l'IVA dei Servizi.
    non+autenticato
  • Visto che non vengono venduti libri, ma licenze DRM, e visto che tali prodotti creano nel lungo termine un mucchio di controindicazioni, forse sarebbe addirittura il caso di aumentare le tasse (come per le sigarette, insomma)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Skywalker
    > Gli e-book non sono libri. I libri, una volta
    > acquistati sono tuoi ("Exhaustion of rights") ed
    > andranno in eredità ai tuoi nipoti. Gli e-book
    > sono un servizio in licenza a vita,

    Non e' detto che sia a vita.
    Potrebbero decidere unilateralmente di farlo terminare prima.

    > che alla tua
    > morte (o alla morte del servizio che tiene
    > traccia dei tuoi acquisti) non passerà ai tuoi
    > nipoti.
    >
  • i libri pirata scaricati da torrent hanno l'IVA allo 0%
    e hai tutti i rights che vuoi
    non+autenticato
  • - Scritto da: a b c
    > i libri pirata scaricati da torrent hanno l'IVA
    > allo
    > 0%
    > e hai tutti i rights che vuoi

    Esatto ! InnamoratoPirata

    Euiua il P2P ! CylonRotola dal riderePirata
    non+autenticato
  • - Scritto da: Skywalker
    > Gli e-book non sono libri. I libri, una volta
    > acquistati sono tuoi ("Exhaustion of rights") ed
    > andranno in eredità ai tuoi nipoti. Gli e-book
    > sono un servizio in licenza a vita, che alla tua
    > morte (o alla morte del servizio che tiene
    > traccia dei tuoi acquisti) non passerà ai tuoi
    > nipoti.
    >
    > Infatti se l'e-book me lo fornisci come un
    > servizio conseguente all'acquisto di un libro,
    > l'IVA complessiva è del
    > 4%.
    >
    > Se vogliono l'IVA al 4% sugli e-book, li
    > trasformino in libri: quando l'ho acquistato è
    > MIO, lo devo poter prestare gratuitamente a
    > qualunque persona, lo devo poter rivendere e/o
    > regalare a chiunque, lo devo poter leggere
    > gratuitamente a qualunque persona, devo poterci
    > aggiungere note personali a margine, fotocopiarne
    > il 15%, fotocopiarlo integralmente se fuori
    > commercio e raro in una qualunque biblioteca
    > pubblica,
    > etc.
    >
    > Oggi non è così e giustamente è applicata l'IVA
    > dei
    > Servizi.
    un grande post! da mandare all'AIE e al governo subito.
    non+autenticato
  • E allora dovrebbe essere il contrario, IVA al 22 per il libro di carta senza scadenza, 4% per quello che scade.

    In realtà per rispondere correttamente senza dire stupidaggini come quelle che hai dette, bisogna conoscere il motivo per cui i libri godono di IVA agevolata. Il motivo è il favorire la diffusione della cultura. Per cui va applicato a prescindere dalla natura del supporto.
    Evidentemente in Europa chi deve decidere sulla questione ha degli interessi privati in atti pubblici, che andrebbe scoperto e sanzionato da una apposita commissione e successivamente condotto tribunale.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 19 novembre 2014 08.30
    -----------------------------------------------------------
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > E allora dovrebbe essere il contrario, IVA al 22
    > per il libro di carta senza scadenza, 4% per
    > quello che scade.


    affatto.
    Il file nudo e crudo è assimilabile al libro.
    Il file protetto dal DRM, necessita invece di un servizio continuo (server di verifica ad ogni cambio device), quindi deve pagare l'iVA di un SERVIZIO, non di un libro.
  • - Scritto da: ruppolo
    > In realtà per rispondere correttamente senza dire
    > stupidaggini come quelle che hai dette,
    Discutiamo, parliamone, apriamo un dibattito. A me non sembrano "stupidaggini".

    > Il motivo è il favorire la diffusione
    > della cultura. Per cui va applicato a prescindere
    > dalla natura del supporto.
    Passare da un supporto che consente di "passare la cultura" (legalmente) ivi contenuta ai posteri ad uno che consente (legalmente, a prescindere dalla tecnica) di impedire questo passaggio non lo definirei qualcosa da cui prescindere.

    Io non sto parlando di DRM. Io parlo dell'attuale framework legale europeo. La cultura "fissata" ad un supporto fisico gode di una serie di diritti di diffusione che anni fa, quando fu approvata la IPRED, fu scelto di rimuovere in assenza di supporto.

    Oggi, stante l'attuale legislazione in vigore in EU, qualunque "Cultura su file", a meno di esplicita ed espressa concessione da parte dell'Autore, anche se regolarmente "acquistato" NON può essere rivenduto, non può essere prestato gratuitamente né regalato, non può essere ereditato, non può essere stampato (nemmeno nel limite del 15%). Mentre qualunque libro cartaceo, grazie all'eccezione introdotta dall'Exhaustion of Rights, invece si.

    Un libro cartaceo posso regolarmente passarlo di generazione in generazione fino al 70esimo anno dopo la morte dell'Autore, ed a quel punto scandirlo, formattarlo in un epub e distribuirlo.
    Per l'e-book, anche senza DRM, al momento della mia morte mio figlio ha in mano una "copia non autorizzata". O se preferisci una "copia piratata".

    Se voglio vendere il mio Onyx Boox M96 40GB lo posso fare. Legalmente però devo rimuovere tutti i 40.000 ebook regolarmente acquistati per un importo complessivo vicino ai 240.000 Euro. Perché quelli sono licenziati solo a me. Se fossero stati cartacei, anche rivendendoli a metà prezzo, 120.000 Euro li avrei comunque recuperati. Di più, per DIFFONDERE LA CULTURA avrei potuto decidere di regalare la mia intera collezione ad una BIBLIOTECA. Con gli e-book non posso regalare un bel niente a nessuna biblioteca.

    Considerando che un ebook, a meno di essere rilasciato in CC, è legalmente limitato a non essere passato alle generazioni successive e nemmeno ad altre persone, mentre un libro cartaceo è legalmente intrisecamente autorizzato a farlo a prescindere dalla volontà dell'autore e può essere legalmente prestato in biblioteca, mi spieghi perché un ebook dovrebbe avere l'IVA agevolata del 4%, come riporti tu, agevolata per "favorire la diffusione della cultura"?

    >
    > Evidentemente in Europa chi deve decidere sulla
    > questione ha degli interessi privati in atti
    > pubblici,
    Certamente. E se tu prima del 2004 avessi seguito la genesi della IPRED sapresti anche nomi e cognomi. Ti do un indizio del più eclatante: la relatrice della IPRED era l'on. Janelly Fourtour. E' sposata.

    > che andrebbe scoperto e sanzionato da
    > una apposita commissione e successivamente
    > condotto in tribunale.
    Non vorrei fare il Leguleio di turno, ma per portare in tribunale qualcuno questo deve violare la legge, non l'etica.
    non+autenticato
  • > Certamente. E se tu prima del 2004 avessi seguito
    > la genesi della IPRED sapresti anche nomi e
    > cognomi. Ti do un indizio del più eclatante: la
    > relatrice della IPRED era l'on. Janelly Fourtour.
    > E'
    > sposata.


    Fourtou, non Fourtour.
  • Concordo al 1000%, se possibile.
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 8 discussioni)