Claudio Tamburrino

Anonymous contro il Ku Klux Klan, via Twitter

Gli hacktivisti si appropriano dell'account del KKK. L'ultimo episodio di un'escalation di minacce e avvertimenti reciproci, partiti dopo l'uccisione di Michael Brown a Ferguson

Anonymous contro il Ku Klux Klan, via TwitterRoma - "Ve lo dovevate aspettare - si legge ora nella descrizione dell'account Twitter @KuKluxKlanUSA dopo che Anonymous ne ha preso il controllo - la verità ha la meglio". Durante il weekend, infatti, il gruppo di hacktivisti si è appropriato del profilo Twitter del gruppo KKK che sostiene la superiorità della razza bianca.



Si tratta - tuttavia - solo dello scampolo digitale di una vicenda che sta infiammando gli Stati Uniti di Barak Obama: in seguito all'uccisione a Ferguson (Missouri) di Michael Brown, diciottenne disarmato, da parte di un ufficiale di polizia bianco, la situazione è sfuggita di mano alle autorità e mentre nelle strade ci sono state proteste e scontri violenti, il KKK ha iniziato a minacciare l'uso della forza contro chi chiede giustizia per il giovane ucciso.

Ai volantini e alle invettive online del KKK Anonymous ha risposto con #OpKKK, l'operazione che ha portato alla rivelazione dell'identità dei membri del Klan dell'area di St Louis e conseguentemente allo scontro diretto Anonymous-KKK: gli incappucciati hanno prima lamentato l'invasione della loro privacy, poi hanno sfidato apertamente gli hacktivisti, intimandogli di non tentare la sorte con loro altrimenti se ne sarebbero pentiti. Frank Ancona, uno dei membri di vertice conosciuto con la carica "Imperial Wizard", ha aggiunto di non temere gli Anonymous, solo "un branco di ragazzini chiusi nelle cantine dei loro genitori a masturbarsi".
I ragazzini di Anonymous non hanno rinunciato in ogni caso all'offensiva e, da ultimo, hanno preso possesso nella giornata di domenica dell'account ufficiale Twitter del KKK. Da cui hanno hanno reso noto che la guerra è appena cominciata.

Claudio Tamburrino

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7 Commenti alla Notizia Anonymous contro il Ku Klux Klan, via Twitter
Ordina
  • in questo caso sono dalla parte del KKK:
    Primo, perché non credo che la guerra al razzismo si vinca muovendo guerra ai razzisti (stessa cosa vale per tutte le forme di discriminazione); semplicemente perché, con la conoscenza che si diffonde, la cultura di una società tende ad evolversi rispetto a paure e pregiudizi. Per quanto i razzisti facciano casino, sono sempre più una minoranza.
    Secondo, perché Anonymous ha fatto una cosa molto scorretta, pubblicando le identità dei membri del KKK. Gesto compiuto, per altro, da una organizzazione che si fonda sull'anonimato per ergersi, al riparo da ripercussioni, a giudice di ciò che ritiene scorretto, e direi che l'umanità è già stata abbastanza danneggiata da organizzazioni che credevano di fare del bene applicando la propria giustizia
  • - Scritto da: il solito bene informato
    > in questo caso sono dalla parte del KKK:
    Per forza sei un biancoA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: 2014
    > - Scritto da: il solito bene informato
    > > in questo caso sono dalla parte del KKK:
    > Per forza sei un biancoA bocca aperta

    ah, già...
    Non c'avevo pensato!
  • - Scritto da: il solito bene informato
    > in questo caso sono dalla parte del KKK:
    > Primo, perché non credo che la guerra al razzismo
    > si vinca muovendo guerra ai razzisti (stessa cosa
    > vale per tutte le forme di discriminazione);

    vincere no, ma aiuta...

    > semplicemente perché, con la conoscenza che si
    > diffonde, la cultura di una società tende ad
    > evolversi rispetto a paure e pregiudizi. Per
    > quanto i razzisti facciano casino, sono sempre
    > più una
    > minoranza.

    speriamo sia vero. A me però sembra che al momento stiamo tornando indietro nel processo di civilizzazione.

    > Secondo, perché Anonymous ha fatto una cosa molto
    > scorretta, pubblicando le identità dei membri del

    hanno fatto bene. Così anche loro proveranno un po' della paura che hanno inflitto ai neri.

    > KKK. Gesto compiuto, per altro, da una
    > organizzazione che si fonda sull'anonimato per

    irrilevante. E poi chi denuncia ha anche il diritto a non esporsi alle ritorsioni.

    > ergersi, al riparo da ripercussioni, a giudice di
    > ciò che ritiene scorretto, e direi che l'umanità

    direi che il KKK sia stato già giudicato più che scorretto, e da molti decenni. Non è che gli anonymous siano arrivati primi...

    > è già stata abbastanza danneggiata da
    > organizzazioni che credevano di fare del bene
    > applicando la propria
    > giustizia

    OK che un reato per danneggiare un delinquente reta sempre un reato, ma considerare una scemata come un defacement come se fosse chissà quale crimine...
    Funz
    12980
  • magari “Anonymous is nothing but a bunch of wannabes. They won’t take any action. We will not be brought down by some low-lives behind a screen.” suona bene... ma detto dalle crape *VUOTE* del KKK, fa ridere i polli.. ghghg ehehe
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > magari “Anonymous is nothing but a bunch of
    > wannabes. They won’t take any action. We will not
    > be brought down by some low-lives behind a
    > screen.” suona bene... ma detto dalle crape
    > *VUOTE* del KKK, fa ridere i polli.. ghghg
    > ehehe
    Mi ricordo quando hanno organizzato il corteo a New York; quando gli fu detto: potete farlo, ma a volto SCOPERTO, si sono presentati in QUATTRO!
    Proprio gente con le palleA bocca aperta
    non+autenticato
  • Gli Anons, ovviamente! A bocca aperta