Censura Internet, Cuba ci ripensa

La societÓ telefonica di Stato annuncia che il progetto pensato per chiudere il rubinetto dell'accesso Ŕ rimandato a data da destinarsi. Vince l'indignazione internazionale

Roma - Ci hanno ripensato. Dopo alcune settimane di fuoco incrociato di organizzazioni internazionali, associazioni per i diritti civili e umani, dopo le aspre critiche apparse sulla stampa mondiale, le autoritÓ cubane hanno, almeno per ora, ceduto. Una retromarcia sulla censura di Internet del tutto inconsueta per il regime castrista.

L'Avana ha affidato la notizia-bomba ad una nota passata quasi sotto silenzio trasmessa dalla SocietÓ telefonica di Stato, ETECSA, l'unica autorizzata ad operare nel paese, che ha specificato come il progetto pensato per limitare l'accesso alla rete da parte dei cubani Ŕ stato "rimandato a data da destinarsi". Sebbene sia una formula che alimenta una certa incertezza, si tratta anche di una formula giÓ utilizzata in passato per evitare l'ammissione che si tratti davvero di un ripensamento.

Mentre scriviamo, alcuni dei critici pi¨ scandalizzati dalla decisione che sembrava irrevocabile, come Amnesty International, devono ancora commentare la nota ETECSA.
Come si ricorderÓ, ai primi di gennaio il regime castrista ha annunciato forti limitazioni all'uso di Internet per quei cubani che acquistano accessi in valuta locale, accessi spesso comprati al mercato nero e che consentono di venire in contatto con materiali non graditi a L'Avana.

La posizione ufficiale di Cuba, peraltro, rimane quella secondo cui, avendo poca banda a disposizione, l'isola non possa permettersi un alto volume di utenti, una tesi che non ha mai convinto al di fuori dei palazzi di Fidel Castro.
TAG: censura
65 Commenti alla Notizia Censura Internet, Cuba ci ripensa
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  • Per chi difende Cuba e Fidel, con le belle parole, ecco i link di un'organizzazione che non ha bisogno di presentazione e che da decenni si batte in ogni parte del mondo per il rispetto dei diritti delle opposizioni, delle minoranze e dei cittadini:

    http://web.amnesty.org/report2003/cub-summary-eng
    http://web.amnesty.org/library/Index/ENGAMR2501720...
    http://www.amnesty.no/web.nsf/pages/068453A7B2B770...
    http://www.amnesty.no/web.nsf/pages/2CE6AA826FAB3D...

    e quello di un'altra organizzazione cubana:
    http://64.21.33.164/CNews/y01/feb01/16e5.htm
    http://www.cubanet.org/CNews/y03/jun03/03e3.htm

    reports senza frontiere:
    http://www.rsf.fr/article.php3?id_article=6194

    .............................................


    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Per chi difende Cuba e Fidel, con le belle
    > parole, ecco i link di un'organizzazione che
    > non ha bisogno di presentazione e che da
    > decenni si batte in ogni parte del mondo per
    > il rispetto dei diritti delle opposizioni,
    > delle minoranze e dei cittadini:
    >
    > web.amnesty.org/report2003/cub-summary-eng
    > web.amnesty.org/library/Index/ENGAMR250172003
    > www.amnesty.no/web.nsf/pages/068453A7B2B77012
    > www.amnesty.no/web.nsf/pages/2CE6AA826FAB3D39
    >
    > e quello di un'altra organizzazione cubana:
    > 64.21.33.164/CNews/y01/feb01/16e5.htm
    > www.cubanet.org/CNews/y03/jun03/03e3.htm
    >
    > reports senza frontiere:
    > www.rsf.fr/article.php3?id_article=6194
    >
    > .............................................

    Ma i fan di Castro e Cuba non rispondono?
    La loro propaganda non ha nulla da dire x smentire tutto quello che viene riportato nei link?
    O magari preferiscono non leggere, continuare a vivere nell'ignoranza per potere così continuare a sparlare senza conoscere i fatti reali?
    non+autenticato
  • Chi può negare che a Cuba ci sono dei prigionieri tenuti in condizioni subumane? Questi prigionieri sono a Cuba per la precisione a Guantanamo, ma non sono i prigionieri di Fidel Castro ma di George W. Bush. Dato che sono prigionieri di Bush la stampa non dice nulla. Immaginate cosa sarebbe successo se Fidel Castro avesse osato trattare una sola persona come invece vengono trattate centinaia di persone nel lager di Guanatanamo; i "nostri" media si sarebbero sbizzarriti in mille titoli e articoli che rivendicavano i diritti umani. Stavolta però non è conveniente e allora si preferisce sorvolare, fare finta di niente. L'Unione Europea ha mai protestato per il trattamento riservato a questi subumani? No, non lo ha mai fatto. Nessuno si è scandalizzato (quando si dice coerenza). Un 'altra domanda che mi pongo è se a Cuba c'è qualcuno che protegge i terroristi. La risposta è sì, ma non è Fidel Castro ma Bush. Tutto ciò per mezzo della legge nota come di "assetto cubano". Una legge che si applica a Cuba e in nessun altro paese del mondo. Ai sensi di questa legge, qualunque cubano che raggiungesse gli Usa attraverso il dirottamento di aerei o imbarcazioni riceverebbe, ipso facto, il diritto alla residenza, nonché ad un posto di lavoro immediato. Per entrare negli Usa i cubani non ottengono il visto, che gli viene concesso solo se lo fanno attraverso un mezzo illegale. Qualunque persona che giunge negli Usa in modo illegale viene definito immigrato clandestino e incarcerato. Qualcuno mi sa dire perché invece i cubani che emigrano negli Stati Uniti vengono chiamati "esuli" e non "immigrati" e ricevono un trattamento "regale"?
    Una pratica molto in voga nei paesi occidentali è quella di falsificare il linguaggio. Chi nei paesi "amici" vuole sovvertire il governo viene definito "terrorista". Qualcuno mi sa dire come mai a Cuba costoro vengono definiti "dissidenti"? Perché se una persona in Italia dirotta un aereo è un "terrorista" mentre se lo fa a Cuba è un "dissidente"? Miracoli del lessico.
    Come mai coloro che criticano Cuba per tre esecuzioni (dal 1996) non hanno nulla da ridire sulle centinaia di esecuzioni che ogni anno vengono eseguite (compresi minorenni e minorati mentali) negli Usa? Un altro miracolo della coerenza personale. In Guatemala, negli stessi giorni in cui sono state eseguite le tre condanne a morte a Cuba, sono state fucilate 6 persone, ma nessuna traccia sui media. Qualcuno sa dirmi perché? Un altro miracolo della "libertà di informazione".
    Visto che a qualcuno piace tirare in ballo Amnesty International guardatevi il rapporto di questa Ong sulle condanne a morte nel mondo. Nel 2002 ci sono state 1560 pene capitali. Quante a Cuba? NESSUNA. Strano che gli "intellettuali" non se ne siano accorti. Per tutte queste ragioni e per moltissime altre, dico, a voi che accusate Cuba, che non siete credibili neanche un po'. I 4 "dissidenti" che tanto pubblicizzate non rappresentano nessuno, figuriamoci il popolo cubano. Al massimo possono rappresentare gli interessi di qualche potente occidentale. Purtroppo per lui e per voi Fidel Castro ha la stragrande maggioranza del consenso del suo popolo e il referendum dell'anno scorso lo dimostra ampiamente. Non vi affannate troppo a starnazzare di libertà in nome del popolo cubano perché ve lo ricordo ancora una volta: voi non lo rappresentate. Castro ha un ampissimo consenso. D'altra parte non vorrete mica fare una colpa al popolo cubano se si ricorda bene della "democrazia" voluta dagli occidentali a Cuba quando gli appiopparono Batista? Fortunatamente poi arrivò un certo Fidel Castro che lo cacciò a calci nel culo e pochi anni dopo respinse un tentativo di invasione Usa alla Baia dei Porci.
    E' proprio questa la colpa più grande di Cuba resistere, pure tra le difficoltà, allo sfruttamento occidentale, e rappresentare un modello per tutta l'America Latina. Non riuscite a sopportare che un popolo rivendichi la propria indipendenza con orgoglio respingendo le nostre interessate "esportazioni di democrazia", magari a colpi di bombe all'uranio impoverito.
    non+autenticato
  • L'esperienza cubana è stata sempre la bestia nera dell'occidente e degli Usa in particolare e negli ultimi mesi la pressione di questi ultimi, insieme ai loro vassalli, si è fatta più forte e più menzognera. Che Cuba sia un'ossessione per gli Usa non è una novità perché, malgrado i suoi difetti ed i suoi errori, Cuba è l'unico paese dell'America Latina in cui nessun cittadino vive in una baraccopoli, l'età media è pari a quella italiana, dove tutti hanno un'istruzione, un'assistenza sanitaria, dove la mortalità infantile è tra le più basse del mondo e dove la cultura ha, al pari dello sport, è una presenza indiscutibile nella società. Basta guardare il cinema cubano molto presente nei vari festival, la scuola di Alicia Alonso (danza), l'istituto "Casas de las Americas" che è il volano della grande letteratura latinoamericana, la musica. Cuba è da più di 30 anni fra i primissimi posti del medagliere olimpico (con appena 11 milioni di abitanti). Tutto questo e molto altro, malgrado errori e contraddizioni e, soprattutto, malgrado il criminale embargo degli Usa che non perdono occasione per realizzare atti di terrorismo contro l'isola (oltre 4000 morti tra cui l'italiano Di Celmo nel 1997). Cuba ha la capacità di sovvertire tutti i modelli di sviluppo che l'economia neoliberista e delle multinazionali Usa impongono all'America Latina che ha una popoloazione di circa 420 milioni di abitanti di cui oltre la metà vive sotto lo soglia di povertà e ottanta milioni sono miserabili. L'Argentina portata come esempio da seguire dal FMI e BCE, fa capire quanto il modello capitalista che ci propinano sia fasullo. Tutti questi critici della Rivoluzione non riescono a capacitarsi di come Cuba dopo la caduta del blocco sovietico sia ancora lì che resiste. Non parliamo di come sia libera la Russia di oggi (mafia, corruzione, delinquenza, povertà, miseria, ecc.). Non si capisce come mai chi attacca Cuba con l'argomento ipocrita della libertà (addirittura digitali come in questo caso), sorprendentemente si dimentichi che nell'America Latina neoliberista il dissidente non arriva mai ad essere tale perché viene soppresso prima. Vogliamo parlare di libertà? E sia! C'è forse più libertà che a Cuba in Brasile dove ci sono oltre 10 milioni di bambini randagi, dove ogni anno oltre 150 sindacalisti vengono assassinati o dove i siem terra vengono trucidati impunemente dalle guardie dei latifondisti? C'è forse più libertà che a Cuba in Messico dove in ogni legislatura ci sono oltre 500 assasinii di esponenti dei partiti progressisti? C'è più libertà che a Cuba in quelle macellerie a cielo aperto che sono la Colombia o la Bolivia? Oppure c'è più libertà che a Cuba in Guatemala degli oltre 200 mila morti fatti dal democratico Rios Montt carissimo amico nostro. Potrei continuare all''infinito. Perché se in questi posti c'è più democrazia che a Cuba avete ragione voi, in caso contrario siete degli ipocriti ignoranti con la coscienza sporca.
    Il mondo che si autodefinisce civile e democratico è stato e continua ad essere complice, se non artefice, delle peggiori nefandezze, soprattutto in America Latina. Molto spesso i sanguinari massacratori di popoli latinoamericani sono stati "formati" e "istruiti" presso Fort Benning e in altre scuole militari della "più grande democrazia del mondo". Non parliamo poi delle ultime invasioni militari. Ora mi chiedo: quale autorità morale questo mondo può vantare nei confronti di Fidel Castro? NESSUNA.
    non+autenticato
  • parla con qualcuno che vive o è vissuto a Cuba, e fatti raccontare come muoiono di fame e quello che devono fare per vivere... secondo me poi cambierai idea su quanto bene vivano le cose a Cuba...e non è certo colpa dell'embargo... pensa che nessuno si mantiene con un singolo lavoro, ma sono costretti tutti ad averne uno in nero. Colpa dell'emabrgo o del governo? E se parlerai con un cubano, non a Cuba però, scoprirai che odiano quasi tutti il regime di Fidel, ma hanno paura di dirlo finchè sono in patria...
    non+autenticato
  • Caschi male perché io a Cuba ci sono stato più di una volta, quindi la realtà cubana la conosco bene. Non faccio come voi che vi basate sulla propaganda dei media occidentali. Che le difficoltà di Cuba non siano attribuibili all'embargo e ai continui sabotaggi Usa solo un pazzo può negarlo. Sul doppio lavoro non sai di cosa parli. Se guardi quanto lavora un italiano e quanto un cubano ti accorgerai che quest'ultimo lavora molto meno e soprattutto a ritmi ben più tranquilli di un italiano. Se neghi questi significa che non hai mai lavorato in vita tua. La differenza fra quelli come me e quelli come te è che tu hai la pretesa di parlare a nome del popolo cubano e quindi pretendi di imporgli il governo che vorresti tu, mentre io dico che il popolo cubano deve scegliere le propria strada e il proprio modello in modo autonomo. Cuba ha il governo che vuole il suo popolo, che ti piaccia o no; fattene una ragione. Castro ha l'appoggio della stragrande maggioranza dei cubani. Questa non è una mia opinione ma un fatto consolidato che solo ciechi e ipocriti possono negare. Ti ripeto che le nostre "esportazioni di democrazia" le evitano con sommo piacere. Io sto con il popolo cubano e non con i guerrafondai come Bush, Blair, il nano di Arcore, nonché D'Alema. Abbiamo proprio una bella faccia tosta ad accusare chicchessia di violare i diritti umani, quando abbiamo forze di occupazione armate fino ai denti in mezzo mondo per garantirci i nostri interessi in quelle aree. Di sicuro quello che non ci fa difetto è la faccia tosta. Se non stessimo parlando di cose drammaticamente reali questa disparità di giudizi e perdita di ogni senso della misura sarebbe tutta da ridere.
    non+autenticato
  • spero ci sia andato a goderti le bellezze architettonichee le spiagge ... .e non le bellezze chiamate anche carne fresca .........


    nessun dorma!!!
    non+autenticato
  • Vabbe', con gli stronzi come te a nulla vale tentare il dialogo, sempre stronzi sono, no "nessun dorma"
    non+autenticato
  • ti rode..........beccato con le mani sulla carne..............!!!!!!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ti rode..........beccato con le mani sulla
    > carne..............!!!!!!

    Ancora una volta non hai capito niente. Quello che ti ha risposto non sono io che, invece, sono colui che ha postato "l'ossessione Fidel Castro". E' un'altra persona che ha capito quanto sia cronica la tua mancanza di argomenti.
    Visto che hai tirato in ballo la questione "carne" ti rispondo nel merito. Nei miei viaggi a Cuba da quel punto di vista ho mantenuto un comportamento irreprensibile tanto che chi era con me ancora me ne rende merito ed io ne vado orgoglioso. Questo non è per fare il superbo ma visto che mi hai accusato di cose odiose, tra l'altro senza sapere, ho voluto farti capire che non tutti sono come te. I viaggi del tipo che menzioni sono molto più consoni alle persone che attaccano Cuba, tanto per capirci a quelli come te.
    non+autenticato
  • Guarda in linea di massima sarei d'accordo con te, sopratutto quando qualcuno ripete a pappagallo cazzate tipo gente che "muore di fame" perchè le sente dire in televisione da emiliofede ma cuba non sa nemmeno dove sta.
    E' anche bero che molta parte della popolazione ancora vede in Fidel una guida, ma insomma se ci sei stato avrai anche visto quanto rompe il cazzo la policia nacional revolucionaria !
    Insomma io stesso, convinto sostenitore del modello cubano, mi sono chiesto più d'una volta: ma perchè la policia non si leva dai coglioni?
    non+autenticato
  • premesso che io non voto destra (sebbene non simpatizzi per certi nostri politicanti di sinistra), solo un ingenuo può affermare che i cubani vogliono fidel. Sei stato a Cuba, dici. ci credo che nessuno ti ha parlato male di Fidel, con la paura che hanno e con il regime che li controlla (prova angeare che è un regime dai). Del doppio lavoro, parli, poi. I cubani, la maggior parte, e anche un turista se ne accorge, si fanno il culo dalla mattina alla sera per vivere di stenti, dove sei andato tu? Vivono tranquillamente? ROTFL... e come è che i cubani potrebbero scegliersi il governo liberamente con tutte le censure che ci sono (prova angeare pure questo)? Bah...
    probabilemente hai visto solo la facciata bella dell'isola, qualla che mostrano ai turisti, ufficiale, dove nessuno ti dice la verità.... Hai mai parlato con qualche dissidente cubano o rifugiato politico? evedentemente no... e poi parlano di società dell'informazione
    non+autenticato
  • mi autorispondo per dirti che sono stato io a farti la prima replica, gli altri che hanno scritto quelle "battute"non sono "io" (prima o poi mi registrerò per evitare sti casini). Comunque, in referimento ad un altro posto in cui si nega che a Cuba si muoia di fame, io ho parlato con gente di Cuba, e la storia del doppio lavoro è vera, se la gente vuole sopravvivere non basta il lavoro "ufficiale", è costretta a lavorare in nero (spesso i laureati che dovrebbero far crescere il paese sono costretti a lavori umilianti). Ti assicuro che le persone con cui ho parlato io non erano certo schierate politicamente a destra o avevano interessi particolari a parlare male di Cuba, semplicemente mi raccontavano perchè nel loro paese si vive così male e sono stati costretti ad andarsene (e ci tornerebbero volentieri se fosse più vivibile): scarsa valorizzazione della cultura e degli studi, grandi difficoltà economiche, controlli dello stato ingerentissimi nella vita pubblica.m In tutta onestà non ti sto raccontando balle
    :)
    ciao
    non+autenticato
  • Si parla di democrazia, di dittatura vorrei esprimere qualche concetto su questo prendendo spunto da alcune teorie marxiste sullo stato.

    Stato e Dittatura secondo molti sono la stessa cosa.

    vediamo di esser piu chiari lo Stato per esistere ha come condizione l'esistenza delle classi in quano lo stato e' lo strumento d'oppressione di una classe sulle altre.(da qui il concetto di dittatura del proletariato)
    per esercitare l'oppressione di classe si usano strumenti REPRESSIVI(Polizia,Esercito,Manicomi,Tribunali) e IDEOLOGICI (Scuola, Media,Sindacati, Partiti, Associazioni, Religione)(nulla esclude l'esistenza in uno stato borghese di un apparato idologico proletario o feudale o viceversa)

    Qualora lo strumento d'oppressione sia prevalentemente repressivo si parla di "dittatura" qualora sia prevalentemente idologico si parla di "democrazia"

    va poi rilevato che ovunque ci siano stati tentativi di salita "democratica" al potere dei partiti operai (Grecia,Cile,Spagna,Guatemala,Bolivia) le borghesie di quei paesi li hanno rovesciati

    e anche per quanto riguarda la liberta d'espressione
    e' concessa in modo pressoche totale solo sui media deboli (internet,giornali,radio) ma sui media forti (tv) vengono eliminate le voci scomode (l'intervista a travaglio diede fastidio non per i contenuti piu volte diffusi da giornali e dal libro ma perche andarono in TV)

    quindi riassumendo la liberta nel capitalismo esiste solo finche il capitalismo è acettato dalla maggioranza, qualora la maggioranza voglia superare il capitalismo interviene l'apparato repressivo dello stato borghese





  • - Scritto da: Sandino
    > Si parla di democrazia, di dittatura vorrei
    > esprimere qualche concetto su questo
    > prendendo spunto da alcune teorie marxiste
    > sullo stato.
    >
    > Stato e Dittatura secondo molti sono la
    > stessa cosa.
    Secondo molti chi?

    > vediamo di esser piu chiari lo Stato per
    > esistere ha come condizione l'esistenza
    > delle classi in quano lo stato e' lo
    > strumento d'oppressione di una classe sulle
    > altre.(da qui il concetto di dittatura del
    > proletariato)
    Cazzata incredibile!

    > per esercitare l'oppressione di classe si
    > usano strumenti
    > REPRESSIVI(Polizia,Esercito,Manicomi,Tribunal
    >
    > Qualora lo strumento d'oppressione sia
    > prevalentemente repressivo si parla di
    > "dittatura" qualora sia prevalentemente
    > idologico si parla di "democrazia"
    Visto che la premessa non sta nè in cielo nè in terra inutile soffermarsi sul resto.

    > va poi rilevato che ovunque ci siano stati
    > tentativi di salita "democratica" al potere
    > dei partiti operai
    > (Grecia,Cile,Spagna,Guatemala,Bolivia) le
    > borghesie di quei paesi li hanno rovesciati
    Visto quello che è stato il comunismo dove si è instaurato direi che hanno fatto bene.

    > e anche per quanto riguarda la liberta
    > d'espressione
    > e' concessa in modo pressoche totale solo
    > sui media deboli (internet,giornali,radio)
    > ma sui media forti (tv) vengono eliminate le
    > voci scomode (l'intervista a travaglio diede
    > fastidio non per i contenuti piu volte
    > diffusi da giornali e dal libro ma perche
    > andarono in TV)
    > quindi riassumendo la liberta nel
    > capitalismo esiste solo finche il
    > capitalismo è acettato dalla
    > maggioranza, qualora la maggioranza voglia
    > superare il capitalismo interviene
    > l'apparato repressivo dello stato borghese

    ROTFL!
    Chiamare repressivo l'impedire l'instaurarsi di un regime sanguinaro lo trovo proprio divertente.
    Secondo questo ragionamente anche il tentativo di uccidere Hitler sarebbe un tentativo dell'apparato repressivo dello stato borghese!

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Sandino
    > > Si parla di democrazia, di dittatura
    > vorrei
    > > esprimere qualche concetto su questo
    > > prendendo spunto da alcune teorie
    > marxiste
    > > sullo stato.
    > >
    > > Stato e Dittatura secondo molti sono la
    > > stessa cosa.
    > Secondo molti chi?
    althusser ad esempio

    >

    > Cazzata incredibile!

    perche?
    >
    > > per esercitare l'oppressione di classe
    > si
    > > usano strumenti
    > >

    >
    > > va poi rilevato che ovunque ci siano
    > stati

    > Visto quello che è stato il comunismo
    > dove si è instaurato direi che hanno
    > fatto bene.
    come fai a saper che con una salita elettorale non poteva andare meglio? chi sei (se sei democratico)per dire che il volere della maggioranza vada represso?



    >
    > > e anche per quanto riguarda la liberta
    > > d'espressione
    > > e' concessa in modo pressoche totale
    > solo
    > > sui media deboli
    > (internet,giornali,radio)
    > > ma sui media forti (tv) vengono
    > eliminate le
    > > voci scomode (l'intervista a travaglio
    > diede
    > > fastidio non per i contenuti piu volte
    > > diffusi da giornali e dal libro ma
    > perche
    > > andarono in TV)
    > > quindi riassumendo la liberta nel
    > > capitalismo esiste solo finche il
    > > capitalismo è acettato dalla
    > > maggioranza, qualora la maggioranza
    > voglia
    > > superare il capitalismo interviene
    > > l'apparato repressivo dello stato
    > borghese
    >
    > ROTFL!
    > Chiamare repressivo l'impedire
    > l'instaurarsi di un regime sanguinaro lo
    > trovo proprio divertente.
    chi ha detto che allende era sanguinario? o arbenz? o paz estensorro? pinochet era un santo invece....(Allende era stato eletto pinochet no)

    > Secondo questo ragionamente anche il
    > tentativo di uccidere Hitler sarebbe un
    > tentativo dell'apparato repressivo dello
    > stato borghese!
    no hitler era parte dell'apparato borghese il tentativo di uccidere hitler si puo classificare come lotta interna alla borghesia


  • > > > Stato e Dittatura secondo molti
    > sono la
    > > > stessa cosa.
    > > Secondo molti chi?
    > althusser ad esempio
    Un nome non è molti


    > > Cazzata incredibile!
    >
    > perche?
    Lo stato come oppressione dell'uomo sull'uomo?
    Ma dove?
    E' una espressione priva di fondamento.


    > > Visto quello che è stato il
    > comunismo
    > > dove si è instaurato direi che
    > hanno
    > > fatto bene.
    > come fai a saper che con una salita
    > elettorale non poteva andare meglio? chi sei
    > (se sei democratico)per dire che il volere
    > della maggioranza vada represso?
    se la maggioranza si spara un colpo in testa non lo farò certo anch'io.
    Chi mi dice che non andrà meglio? La storia.

    > > ROTFL!
    > > Chiamare repressivo l'impedire
    > > l'instaurarsi di un regime sanguinaro lo
    > > trovo proprio divertente.
    > chi ha detto che allende era sanguinario? o
    > arbenz? o paz estensorro? pinochet era un
    > santo invece....(Allende era stato eletto
    > pinochet no)
    Giusto perchè sia chiaro:
    Per me stalin, castro, pinochet, hitler, mussolini (l'elenco è lungo ma credo di aver reso l'idea) sono la stessa identica cosa. Assassini che hanno utilizzato il loro potere assoluto per fare stragi all'interno e all'esterno del loro stato.
    Allende non ha avuto il tempo materiale x far danni.
    Anche castro all'inizio sembrava un santo ed aveva ampio consenso popolare.

    > > Secondo questo ragionamente anche il
    > > tentativo di uccidere Hitler sarebbe un
    > > tentativo dell'apparato repressivo dello
    > > stato borghese!
    > no hitler era parte dell'apparato borghese
    > il tentativo di uccidere hitler si puo
    > classificare come lotta interna alla
    > borghesia
    Ah! Questi borghesi! Sempre a fare i birbanti vero?
    A bocca aperta

    non+autenticato

  • > Un nome non è molti
    Lenin,Marx,Marcuse ecc. insomma quasi tutti i pensatori marxisti

    >
    >
    > > > Cazzata incredibile!
    > >
    > > perche?
    > Lo stato come oppressione dell'uomo
    > sull'uomo?
    no di una classe sull'altra
    >
    > > > Visto quello che è stato il
    > > comunismo
    > > > dove si è instaurato direi
    > che
    > > hanno
    > > > fatto bene.
    > > come fai a saper che con una salita
    > > elettorale non poteva andare meglio?
    > chi sei
    > > (se sei democratico)per dire che il
    > volere
    > > della maggioranza vada represso?
    > se la maggioranza si spara un colpo in testa
    > non lo farò certo anch'io.
    > Chi mi dice che non andrà meglio? La
    > storia.
    la storia giudica dopo non prima ..be..se poi vedi nell'espropriare miniere agli stranieri,banche alle elite e nel distribuire le terre un pericolo mortale per la liberta...be..io non lo vedo..vedo solo un pericolo mortale per il privilegio
    >   
    > > > ROTFL!
    > Allende non ha avuto il tempo materiale x
    > far danni.
    parli sempre per ipotesi...
    > Anche castro all'inizio sembrava un santo ed
    > aveva ampio consenso popolare.
    e tuttora ce l'ha (e non lo giustifico e mai lo faro)

    >> Ah! Questi borghesi! Sempre a fare i
    > birbanti vero?
    no tutelano i loro interessi..basta..lo vedo normale..come vedo normale berlusconi che dice che non servono misure repressive contro la speculazione(caso parmalat) la borghesia fa i suoi interessi..ma (con buona pace di negri) non sempre son unitari a volte si scontrano tra loro ma il piu delle volte hanno un unita di classe invidiabile da cui il movimento operaio dovrebbe prendere esempio.. affrancandosi dal bombardamento ideologico della borghesia

  • - Scritto da: Sandino
    >
    > > Un nome non è molti
    > Lenin,Marx,Marcuse ecc. insomma quasi tutti
    > i pensatori marxisti
    allora non dire molti, ma dì quasi tutti i pensatori marxisti.


    > > > > Cazzata incredibile!
    > > >
    > > > perche?
    > > Lo stato come oppressione dell'uomo
    > > sull'uomo?
    > no di una classe sull'altra
    > >
    > > > > Visto quello che è
    > stato il
    > > > comunismo
    > > > > dove si è instaurato
    > direi
    > > che
    > > > hanno
    > > > > fatto bene.
    > > > come fai a saper che con una salita
    > > > elettorale non poteva andare
    > meglio?
    > > chi sei
    > > > (se sei democratico)per dire che il
    > > volere
    > > > della maggioranza vada represso?
    > > se la maggioranza si spara un colpo in
    > testa
    > > non lo farò certo anch'io.
    > > Chi mi dice che non andrà
    > meglio? La
    > > storia.
    > la storia giudica dopo non prima ..be..se
    la storia ha già giudicato quello che è successo finora.
    tu invece speri che vada diversamente, ma senza avere fatti a sostegno di questa speranza.

    > poi vedi nell'espropriare miniere agli
    > stranieri,banche alle elite e nel
    > distribuire le terre un pericolo mortale per
    > la liberta...be..io non lo vedo..vedo solo
    > un pericolo mortale per il privilegio
    il vedo nel comunismo un pericolo mortale per la libertà.
    lo insegna la storia.


    > > > > ROTFL!
    > > Allende non ha avuto il tempo materiale
    > x
    > > far danni.
    > parli sempre per ipotesi...
    > > Anche castro all'inizio sembrava un
    > santo ed
    > > aveva ampio consenso popolare.
    > e tuttora ce l'ha (e non lo giustifico e mai
    > lo faro)
    ma stai scherzando?
    Ma perchè la florida è piena di cubani che sono scappati via?


    > >> Ah! Questi borghesi! Sempre a fare i
    > > birbanti vero?
    > no tutelano i loro interessi..basta..lo vedo
    > normale..come vedo normale berlusconi che
    > dice che non servono misure repressive
    > contro la speculazione(caso parmalat) la
    > borghesia fa i suoi interessi..ma (con buona
    > pace di negri) non sempre son unitari a
    > volte si scontrano tra loro ma il piu delle
    > volte hanno un unita di classe invidiabile
    > da cui il movimento operaio dovrebbe
    > prendere esempio.. affrancandosi dal
    > bombardamento ideologico della borghesia

    sai. è normale che la gente cerchi di tutelare i propri interessi.
    solo che questo in uno stato comunista (cuba x es.) questo non è possibile visto che sei obbligato a fare/dire/pensare quello che ti dice il leader maximo di turno.
    E se non lo fai fai una brutta fine.
    Altro che poter tutelare i propri interessi.
    non+autenticato
  • Bella forza fare marcia indietro.
    Tanto quelli che capiranno su internet cosa sia la vera libertà e cominceranno a protestare saranno tutti impiccati.
    non+autenticato
  • Ci sono stati 3 morti in una decina d'anni. Lungi da me giustificare la pena di morte in qualsiasi circostanza. Ma criticare uno stato che uccide 3 persone in una decina d'anni e appoggiarne uno che ne uccide centinaia ogni anno è ridicolo.

    Forse i diritti umani ti piacciono solo quando sono di destra? Ma dai, vai a postare su un forum di ping pong che forse ti riesce meglio...
    hoff
    203
  • è vero che la Pena di Morte è FORSE più utilizzata negli Stati Uniti, ma 3 morti in 10 anni neanche le autorità cubane lo sostengono, suvvia...

    http://web.amnesty.org/library/Index/engAMR2500220...
    non+autenticato

  • - Scritto da: hoff
    > Ci sono stati 3 morti in una decina d'anni.
    > Lungi da me giustificare la pena di morte in
    > qualsiasi circostanza. Ma criticare uno
    > stato che uccide 3 persone in una decina
    > d'anni e appoggiarne uno che ne uccide
    > centinaia ogni anno è ridicolo.
    HAHAHAHAHAHAAH !!!
    3 morti in 10 anni!
    E ci credi pure?

    E comincia anche a distinguere questi morti (uccisi x le loro IDEE diversi da quelle imposte) con quelle a cui te fai riferimento (uccisi perchè assassini e condannati da un tribunale regolare).
    C'è un abisso fra le 2 cose, non so se riesci a capirlo.


    > Forse i diritti umani ti piacciono solo
    > quando sono di destra? Ma dai, vai a postare
    > su un forum di ping pong che forse ti riesce
    > meglio...
    No grazie, su quel forum basti già te.

    Asta la banana, compagno.
    A bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: hoff
    > > Ci sono stati 3 morti in una decina
    > d'anni.
    > > Lungi da me giustificare la pena di
    > morte in
    > > qualsiasi circostanza. Ma criticare uno
    > > stato che uccide 3 persone in una decina
    > > d'anni e appoggiarne uno che ne uccide
    > > centinaia ogni anno è ridicolo.
    > HAHAHAHAHAHAAH !!!
    > 3 morti in 10 anni!
    > E ci credi pure?

    3 morti ufficiali ..probabilmente ci sono quelle che amnesty definisce "esecuzioni extragiudiziali" molto diffuse anche in Israele, in Colombia e fino a qualche anno fa in Ulster

    >
    > E comincia anche a distinguere questi morti
    > (uccisi x le loro IDEE diversi da quelle
    > imposte) con quelle a cui te fai riferimento
    > (uccisi perchè assassini e condannati
    > da un tribunale regolare).
    > C'è un abisso fra le 2 cose, non so
    > se riesci a capirlo.
    >

    i 3 condannati a morte a cuba sono stati condannati a morte
    per terrorismo avendo dirottato un mezzo di trasporto (un battello) in texas sarebbero comunque stati condannati a morte, con cio non giustifico l'esecuzione dei 3 cittadini cubani come non giustifico NESSUNA esecuzione capitale a prescinde dall'esecutore dell'atto barbarico...
    sia esso cuba la cina il nepal gli usa o il laos...

    comunque negli USA vi sono molti detenuti politici condannati per altri reati (come avviene a cuba o in cina) condannati grazie a FALSE accuse nell'ambito dell'operazione COINTELPRO dell'FBI negli anni 70


  • Un sindacalista comunista!

    Ma come fate ad essere comunisti vedendo cosa succede in questi paesi?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Un sindacalista comunista!
    >
    > Ma come fate ad essere comunisti vedendo
    > cosa succede in questi paesi?

    io sono comunista perche vedo le favelas del brasile

    io sono comunista perche vedo l'india

    io sono comunista perche credo che come fallirono le prime rivoluzioni borghesi son fallite le prime rivoluzioni socialisti ma alla fine la borghesia si è affermata e spero succeda per il socialismo prima e poi il comunismo

    io sono comunista.. ma non vuol dire che chiudo gli occhi sugli errori dei paesi socialisti

    ma la domanda è come fai a essere filocapitalista vedendo le favelas brasiliane... o la cina?

    PS Leggi "il Libro Nero del Capitalismo"

    ==================================
    Modificato dall'autore il 28/01/2004 15.10.15

  • - Scritto da: Sandino
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Un sindacalista comunista!
    > >
    > > Ma come fate ad essere comunisti vedendo
    > > cosa succede in questi paesi?
    >
    > io sono comunista perche vedo le favelas del
    > brasile
    >
    > io sono comunista perche vedo l'india
    >
    > io sono comunista perche credo che come
    > fallirono le prime rivoluzioni borghesi son
    > fallite le prime rivoluzioni socialisti ma
    > alla fine la borghesia si è affermata
    > e spero succeda per il socialismo prima e
    > poi il comunismo
    >
    > io sono comunista.. ma non vuol dire che
    > chiudo gli occhi sugli errori dei paesi
    > socialisti
    >
    > ma la domanda è come fai a essere
    > filocapitalista vedendo le favelas
    > brasiliane... o la cina?

    Sai, ci sono stati in cui il capitalismo funziona e funziona molto bene. Ci sono altri stati invece dove non ha funzionato.
    Si può poi analizzare perchè in alcuni posti ha funzionato e in altri no.
    Il comunismo invece si è manifestato ogni volta con una totale perdita delle libertà di pensiero e di azione dell'individuo.
    In una sorta di società tipo faraone-schiavi dell'antico egitto, dove il capo ha poteri assoluti e può fare quello che desidera e il resto della popolazione vive in schiavitù alla mercè dei desideri del "faraone" di turno.
    Tu condanni il capitalismo che a volte funziona e a volte no, e credi nel comunismo, che finora ha sempre fallito completamente.

    Sono passati 86 anni di "prove tecniche di comunismo" e ancora non ci siamo.
    C'è chi ci spera ancora, ma personalemente credo che se in 86 anni non c'è stato ancora un "comunismo buono" non c'è proprio speranza che ci possa essere.

    Visto poi che finora queste prove di comunismo si sono tradotte in regimi del tutto simili a regimi fascisti/nazisti mi auguro che non ce ne siano proprio più di tentativi.
    non+autenticato

  • > Sai, ci sono stati in cui il capitalismo
    > funziona e funziona molto bene. Ci sono
    > altri stati invece dove non ha funzionato.

    no il capitalismo FUNZIONA SEMPRE BENISSIMO
    il problema è quello

    > Si può poi analizzare perchè
    > in alcuni posti ha funzionato e in altri no.
    > Il comunismo invece si è manifestato
    > ogni volta con una totale perdita delle
    > libertà di pensiero e di azione
    > dell'individuo.

    anche il capitalismo per i primi 100 circa di tentativi..Cromwell in inghilterra, Bonaparte in francia ad esempio

    > Tu condanni il capitalismo che a volte
    > funziona e a volte no, e credi nel
    > comunismo, che finora ha sempre fallito
    > completamente.

    i tentativi di costruire il socialismo (non comunismo) son falliti
    come fallirono le prime democrazie borghesi
    e comunque io non CONDANNO il capitalismo mi ci oppongo che è diverso tento di sfruttarne crisi e debolezze a volte si fallisce ..o meglio finora quasi sempre...
    >
    > Sono passati 86 anni di "prove tecniche di
    > comunismo" e ancora non ci siamo.
    > C'è chi ci spera ancora, ma
    > personalemente credo che se in 86 anni non
    > c'è stato ancora un "comunismo buono"
    > non c'è proprio speranza che ci possa
    > essere.
    per fortuna che la borghesia non la pensava come te...altrimenti avremmo ancora la servitu della gleba..




  • - Scritto da: Sandino
    >
    > > Sai, ci sono stati in cui il capitalismo
    > > funziona e funziona molto bene. Ci sono
    > > altri stati invece dove non ha
    > funzionato.
    >
    > no il capitalismo FUNZIONA SEMPRE BENISSIMO
    > il problema è quello
    >
    > > Si può poi analizzare
    > perchè
    > > in alcuni posti ha funzionato e in
    > altri no.
    > > Il comunismo invece si è
    > manifestato
    > > ogni volta con una totale perdita delle
    > > libertà di pensiero e di azione
    > > dell'individuo.
    >
    > anche il capitalismo per i primi 100 circa
    > di tentativi..Cromwell in inghilterra,
    > Bonaparte in francia ad esempio
    il comunismo ha sempre fallito.
    per fare un paragone mi devi dimostrare che il capitalismo nei suoi primi cento anni ha sempre ed ovunque fallito.

    > > Tu condanni il capitalismo che a volte
    > > funziona e a volte no, e credi nel
    > > comunismo, che finora ha sempre fallito
    > > completamente.
    >
    > i tentativi di costruire il socialismo (non
    > comunismo) son falliti
    > come fallirono le prime democrazie borghesi
    > e comunque io non CONDANNO il capitalismo mi
    > ci oppongo che è diverso tento di
    > sfruttarne crisi e debolezze a volte si
    > fallisce ..o meglio finora quasi sempre...
    quasi sempre?
    Ma dove?

    > > Sono passati 86 anni di "prove tecniche
    > di
    > > comunismo" e ancora non ci siamo.
    > > C'è chi ci spera ancora, ma
    > > personalemente credo che se in 86 anni
    > non
    > > c'è stato ancora un "comunismo
    > buono"
    > > non c'è proprio speranza che ci
    > possa
    > > essere.
    > per fortuna che la borghesia non la pensava
    > come te...altrimenti avremmo ancora la
    > servitu della gleba..
    per fortuna che il mondo non la pensa come te altrimenti a quest'ora eravamo tutti schiavi sotto il dittatore di turno
    (o impiccati ad un albero se avessimo avuto qualcosa da obiettare).

    Comunque fai così:
    Vai a Cuba, prendi la cittadinanza, vivici 5 anni.
    Dopo prova pubblicamente a criticare il comunismo o Castro e vediamo cosa ti succede.
    Poi, mentre il plotone di esecuzione sta prendendo la mira, ripensa a quello che fai oggi, criticando il sistema dove vivi senza che nessuno si sogni di torceti un capello.
    Questa è il paragone fra le libertà che offre un regime comunista e uno stato capitalista.


    non+autenticato

  • > Comunque fai così:
    > Vai a Cuba, prendi la cittadinanza, vivici 5
    > anni.
    > Dopo prova pubblicamente a criticare il
    > comunismo o Castro e vediamo cosa ti
    > succede.
    > Poi, mentre il plotone di esecuzione sta
    > prendendo la mira, ripensa a quello che fai
    > oggi, criticando il sistema dove vivi senza
    > che nessuno si sogni di torceti un capello.
    > Questa è il paragone fra le
    > libertà che offre un regime comunista
    > e uno stato capitalista.

    impedire e stroncare le critiche è una caratteristica dei regimi, di qualsiasi colore essi siano (vogliamo parlare dei regimi nazifascisti, delle dittature militari sudamericane e africane, delle teocrazie islamiche?).
    E' perché sono regimi, non perché sono comunisti...
    Il comunismo realizzato è sempre stato una truffa perché aveva solamente i difetti del comunismo, ed è sempre stato gestito da persone più interessate al potere assoluto che al vero bene della popolazione... ma non è perché siano state applicate male o per nulla o per finta che le idee comuniste/socialiste siano da ritenersi sbagliate in blocco.
    Non è la volontà di uguaglianza e giustizia ad aver ucciso milioni di persone, sono state e sono delle teste di c... come stalin, pol pot, castro, hoxha, tito ecc. (così come gli altri ditattori non "comunisti") a farlo.
    non+autenticato
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