Luca Annunziata

Windows 10 e gli update a due velocitÓ

Microsoft ha iniziato a sperimentare un nuovo sistema di aggiornamento del suo sistema operativo in preview. Gli utenti potranno fare scegliere se fare da cavia per le nuove patch o andare sul sicuro aspettando un po'

Roma - ╚ iniziata in queste ore la distribuzione su larga scala della build 9879 della Technical Preview di Windows 10: il codice è identico a quello già rilasciato da Microsoft circa due settimane fa, ma in questo caso per la prima volta viene mostrato il nuovo meccanismo fast track/slow track di distribuzione delle nuove versioni dei software di Redmond.

I cambiamenti integrati nella build 9879 sono quelli già discussi: piccole modifiche alla interfaccia, miglioramenti al supporto di alcuni tipi di file multimediali, un cambiamento alla sincronizzazione dei contenuti ospitati nel cloud storage OneDrive. La vera novità come detto è che, dopo alcuni giorni di test su circa il 10 per cento degli utenti che ha installato la Technical Preview, Microsoft ha approntato le ISO che possono essere scaricate per una installazione da zero e iniziato la distribuzione dell'aggiornamento a tutti coloro che hanno già Windows 10 sul proprio PC di test.

Il meccanismo fast track è liberamente selezionabile dagli utenti: di default il sistema resta sul più stabile e sicuro circuito slow track, ideale per macchine di produzione o per contesti aziendali dove è più importante privilegiare la continuità del servizio rispetto all'aggiornamento rapido. L'adesione al fast track potrebbe essere una buona idea per gli utenti consumer, che non godono degli stessi meccanismi di protezioni tipici degli ambienti enterprise, ma ha i suoi rischi: nel caso in cui ci sia qualche problema con le patch più recenti si rischierà di restare in balia del bug, con il vantaggio che in presenza di rischi per la sicurezza si potrà sistemare le falle il prima possibile. Ovviamente in questa fase, trattandosi di una Technical Preview, iscriversi al fast track può esporre a qualche grattacapo in più.
Se ciò non bastasse, comunque, oltre alla build odierna Microsoft ha rilasciato anche un ulteriore fix per la Preview identificato dal codice KB3019269: pesa pochi megabyte, ma dovrebbe intervenire su un problema che poteva causare un BSOD sperimentato da alcuni utenti che hanno già installato la versione 9879. Non ci sono dettagli specifici su quale sia il bug che viene patchato, ma parrebbe sia contenuto nel codice di File Explorer.

Luca Annunziata
40 Commenti alla Notizia Windows 10 e gli update a due velocitÓ
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  • Una curiosità: ma quando commercializzeranno Windows 10, quelli che hanno partecipato alla beta tramite TP riceveranno una patch per aggiornarsi alla versione definitiva, uno sconto per comprarsi l'OS nuovo o un grazie, una stretta di mano e una pernacchia dietro la schiena?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leonida
    > Una curiosità: ma quando commercializzeranno
    > Windows 10, quelli che hanno partecipato alla
    > beta tramite TP riceveranno una patch per
    > aggiornarsi alla versione definitiva, uno sconto
    > per comprarsi l'OS nuovo o un grazie, una stretta
    > di mano e una pernacchia dietro la
    > schiena?
    Probabilmente l'ultima che hai detto.
    A quanto ha detto MS dovrebbero ottenerlo gratis solo coloro che aggiorneranno da Windows 8.
    Darwin
    5126
  • - Scritto da: Leonida
    > Una curiosità: ma quando commercializzeranno
    > Windows 10, quelli che hanno partecipato alla
    > beta tramite TP riceveranno una patch per
    > aggiornarsi alla versione definitiva, uno sconto
    > per comprarsi l'OS nuovo o un grazie, una stretta
    > di mano e una pernacchia dietro la
    > schiena?

    L'ultima che hai detto, dietro la schiena, in basso, ma non una pernacchia.
  • Quando è uscito 8 avevano fatto la seconda.
    Ora non ricordo di preciso l'importo ma all'uscita mi avevano dato la possibilità di acquistare fino a 5 licenze a tipo 20-30 euro l'una.
    non+autenticato
  • La settimana passata sono stato vittima di un bug quasi-catastrofico aggiornando Windows 8.1.

    Ho avuto la scellerata idea di eseguire un aggiornamento facoltativo da 726MB (!!). L'aggiornamento è andato a buon fine, ma dopo il riavvio è iniziato l'inferno. La macchina non si poteva più arrestare (solo col pulsante fisico di spgenimento), era lentissima, il pannello di controllo praticamente non funzionava più.

    A onor del vero il "bug" vero e proprio era in Avast, ma si è scatenato solo dopo il mega-aggiornamento (il KB3000850 per la precisione). Sul forum Avast avevano già ricevuto la segnalazione e stavano già lavorando all'update di Avast stesso, cosa che è avvenuta entro le 48 ore.

    Nel frattempo però ho provato a TORNARE AL PUNTO DI RIPRISTINO precedente, quello senza la KB3000850, così da tornare a funzionare correttamente. Ma incredibilmente NON FUNZIONAVA neanche la gestione dei punti di ripristino.


    Dopo il WOT la domanda: sarà il caso di corazzare la funzione UPDATE per garantire almeno il roll-back?
  • - Scritto da: bradipao
    > A onor del vero il "bug" vero e proprio era in
    > Avast, ma si è scatenato solo dopo il
    > mega-aggiornamento

    praticamente ti lamenti perché hai usato un software di terze parti scritto con i piedi che non rispetta le API standard di Windows.
    non+autenticato
  • - Scritto da: yep
    > - Scritto da: bradipao
    > > A onor del vero il "bug" vero e proprio era in
    > > Avast, ma si è scatenato solo dopo il
    > > mega-aggiornamento
    >
    > praticamente ti lamenti perché hai usato un
    > software di terze parti scritto con i piedi che
    > non rispetta le API standard di Windows.

    E chi ti dice che quello che non ha rispettato non sia stata Microsoft ?
    Se l'amico sopra ci dice il numero della patch possiamo andare a guardare cosa fa.
    non+autenticato
  • La patch di cui parla è l'Update Rollup di Novembre, che era appunto facoltativo.

    Una specie di Service Pack, per intenderci.
    L'ID della patch è KB3000850.

    https://support.microsoft.com/kb/3000850/en-us

    Io non ho avuto problemi dopo l'aggiornamento, però c'è da dire che io non uso nemmeno un antivirus, quindi...

    EDIT: ho messo il link inglese. Le versioni tradotte in automatico della Knowledge Base non sono il massimo. A bocca storta
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    Modificato dall' autore il 27 novembre 2014 14.52
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    Darwin
    5126
  • KB3000850
    user_
    1009
  • - Scritto da: yep
    > praticamente ti lamenti perché hai usato un
    > software di terze parti scritto con i piedi che
    > non rispetta le API standard di Windows.

    No, leggi bene: avevo un sistema perfettamente funzionante e sempre aggiornato, vado a mettere la patch KB3000850, si presentano anomalie catastrofiche dovute ad un software di terze parti (che prima funzionava benissimo), e NON FUNZIONAVA IL ROLL-BACK DELLA KB3000850 TRAMITE PUNTO DI RIPRISTINO (di questo mi lamento).
  • - Scritto da: bradipao
    > e NON
    > FUNZIONAVA IL ROLL-BACK DELLA KB3000850 TRAMITE
    > PUNTO DI RIPRISTINO (di questo mi
    > lamento).
    La utility di ripristino configurazione di sistema è sempre stata uno schifo.
    Sono più le volte che non funziona, che quelle in cui fa il suo lavoro.
    Fai prima a fare un backup con tool di terze parti.
    Darwin
    5126
  • - Scritto da: Darwin
    > - Scritto da: bradipao
    > > e NON
    > > FUNZIONAVA IL ROLL-BACK DELLA KB3000850
    > TRAMITE
    > > PUNTO DI RIPRISTINO (di questo mi
    > > lamento).
    > La utility di ripristino configurazione di
    > sistema è sempre stata uno
    > schifo.
    > Sono più le volte che non funziona, che quelle in
    > cui fa il suo
    > lavoro.
    > Fai prima a fare un backup con tool di terze
    > parti.

    Io faccio boot da una live di linux e poi faccio un dd della partizione su unita' esterna.

    E' il miglior sistema di ripristino.
    Facile, veloce, sicuro, dettabile per telefono a chiunque.
  • E' una pratica che usi spesso vero?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Winner
    > E' una pratica che usi spesso vero?

    Prima di tutto impara a quotare: non puoi costringere l'interlocutore ad andarsi a cercare le cose a cui ti riferisci.

    E in secondo luogo si', la uso spessisismo coi sistemi winsozz che si piantano che e' un piacere.

    Cosi' almeno posso ripristinare con rapidita' tutta l'immagine precedente al casino che fanno gli update.
  • Ma non raccontare stupidaggini. Annoiato
  • Molto bene.
    Un altro motivo in piu' per preferire questo Windows in campo enterprise.

    Avanti cosi'.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Winner
    > Molto bene.
    > Un altro motivo in piu' per preferire questo
    > Windows in campo
    > enterprise.
    >
    > Avanti cosi'.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Winner
    > Molto bene.
    > Un altro motivo in piu' per preferire questo
    > Windows in campo
    > enterprise.
    >
    > Avanti cosi'.

    Gioia bella questa famiglia di sistemi operativi ....oops di problemi operativi è stata e continua ad essere la manna dal cielo per i sistemisti di tutto il mondo.

    FantasmaFan Windows Euuiua uindous Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • Ma per fare da cavia bisogna pagare qualcosa, o si puo' fare gratis?

    Perche' sarebbe veramente un bel passo avanti se finalmente si potesse fare da cavia senza pagare qualcosa, ma limitarsi solo ai danni da disservizio causati dalla loro DECENNALE INCAPACITA'.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Ma per fare da cavia bisogna pagare qualcosa, o
    > si puo' fare
    > gratis?
    No, non penso proprio che si mettano a farsi pagare per la distribuzione anticipata delle patch.

    > Perche' sarebbe veramente un bel passo avanti se
    > finalmente si potesse fare da cavia senza pagare
    > qualcosa, ma limitarsi solo ai danni da
    > disservizio causati dalla loro DECENNALE
    > INCAPACITA'.

    Ma sai, stavo pensando proprio a questo.
    Non è che stanno dando la possibilità di fare da cavia, in modo da usare i feedback degli utenti per capire se la patch è stabile o meno, con la differenza che adesso il disservizio sarà giustificato dal "Fast Track"?

    ROTFL sarebbe il colmo.
    Darwin
    5126
  • La differenza che c'è nel passare dalla fast track alla slow track è la stessa differenza che passa nell'usare la versione consumer di Firefox o la versione per il business.
    La prima è generalmente stabile ma la seconda è molto più testata e con meno bug.
    Dato che di default viene selezionata la seconda secondo me non è una cattiva idea, i power user potranno accedere alle ultime funzionalità più velocemente e gli inesperti saranno più tranquilli o inconsapevoli come sempre.
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > Ma per fare da cavia bisogna pagare qualcosa, o
    > si puo' fare gratis?
    >

    Dovella si è subito offerto gratuitamente, insieme ai suoi familiari.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Alvaro Vitali
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Ma per fare da cavia bisogna pagare
    > qualcosa,
    > o
    > > si puo' fare gratis?
    > >
    >
    > Dovella si è subito offerto gratuitamente,
    > insieme ai suoi
    > familiari.

    La crisi si fa sentire anche per lui.
    Anni fa avrebbe pagato di tasca sua per avere tale privilegio.