Luca Annunziata

Sony celebra 20 anni di PlayStation

Il debutto in Giappone, poi la distribuzione nel resto del mondo. Il mondo delle console non č pių stato lo stesso, da allora. E oggi Sony č ancora sulla cresta dell'onda con la sua ottava gen

Roma - Vent'anni fa esatti, ora più ora meno, le prime PlayStation raggiungevano gli scaffali dei negozi giapponesi: il lancio della prima console di casa Sony segnò all'epoca un cambiamento significativo, che avrebbe spiazzato i due pesi massimi del settore (Nintendo e Sega) che sembravano fino a quel momento intoccabili e dando vita a un nuovo corso dell'intrattenimento in salotto. Oggi il mercato dei videogame su console se lo dividono Sony e Microsoft (con la Xbox), mentre dei dominatori di un tempo in alcuni casi non rimane che il ricordo. Vedi alla voce Sega Dreamcast.


Di suo Sony ci ha messo parecchio: hardware all'avanguardia per l'epoca, la nascita di franchise di successo, con saghe videoludiche che hanno appassionato almeno un paio di generazioni di giocatori (e continuano ancora oggi sulla PS4) e hanno garantito lo sviluppo di un robusto zoccolo duro di appassionati che ha acquistato la sua prima PlayStation e ha continuato ad aggiornarsi all'ultimo modello nel corso degli anni. Certamente le console odierne sono oggetti diversi da quelle del 1994, con molta più potenza e con ambizioni multimediali di intrattenimento che vanno oltre il videogioco, ma ancora nell'ultima campagna stampa per la PS4 l'azienda ci tiene a far presente che il suo mantra nella progettazione e sviluppo del prodotto resta quello di creare un dispositivo che risponda alle esigenze dei giocatori innanzi tutto.


Ci sono moltissimi titoli importanti che possono venire menzionati per spiegare l'impatto della PlayStation sul mercato e sulla schiera degli appassionati: chiunque si spinga a tentare un elenco finirà inevitabilmente per lasciare fuori alcuni giochi che per molti hanno spesso giustificato l'intera spesa per l'acquisto della console. Tomb Raider, Gran Turismo, Crash Bandicoot, Metal Gear Solid, Resident Evil, Final Fantasy, Tekken (come dimenticare Ridge Racer?): in alcuni casi i protagonisti di un videogame hanno avuto così tanto successo da meritarsi addirittura la promozione a pellicola hollywoodiana, con successi alterni ma a dimostrazione dell'impatto che il lancio di un titolo per PlayStation ha avuto e continua ad avere nell'immaginario di un pubblico che non si limita a quello dei videogiochi.
Alla PlayStation originale seguì nel 2000 la versione 2, le cui vendite il primo anno furono surclassate dalla versione economica PSOne che si giovava di un prezzo di listino inferiore e un parco giochi più ampio. Nonostante l'avvio incerto, comunque, la PlayStation 2 arrivò a oltre 100 milioni di unità vendute eguagliando e superando la sorella maggiore: affermando così definitivamente la supremazia di Sony nel settore, scalfita solo parecchi anni dopo da Microsoft con Xbox 360.


Per festeggiare definitivamente e degnamente l'avvenimento, Sony ha anche deciso di produrre e vendere una edizione speciale e limitata della PS4: salta subito agli occhi il colore scelto, un grigio identico a quello della PlayStation originale, che per i più appassionati da solo giustificherà il prezzo di 499 euro previsto per la vendita di pochi pezzi a partire dal 6 dicembre.

Luca Annunziata
11 Commenti alla Notizia Sony celebra 20 anni di PlayStation
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  • "Il mondo delle console non è più stato lo stesso, da allora."
    Non è che la console sony abbia portato chi sa quale rivoluzione, eh ?

    Poi sto articolo ha cosi tante imprecisioni storiche....
  • elencali pure, se hai contributi per migliorare l'articolo saranno i benvenuti
  • Tralasciano che non citate nemmeno Nintendo, che per molti motivi ha dato indirettamente i natali della console Sony, faccio comunque notare che è ancora presente nel mercato delle console, cosa che nell'articolo manco viene citato.

    Tomb Rider e Resident Evil non erano una esclusiva sony, anzi molto spesso erano multi piattaforma ed infine la 360 ha scalfito la posizione di Sony, grazie a Sony stessa, visto che la prima versione della ps3 aveva un costo spropositato e il suo HW era complicato da usare a differenza del suo diretto concorrente (non esente da problemi).
  • nintendo collaborò con sony alla progettazione della playstation, poi si tirò indietro: riteneva di poter fare meglio con nintendo 64, la storia dice com'è andata
    non è stata citata, non direttamente, ma è evidente che oggi sulla cresta dell'onda ci siano ps4 e xone mentre la wii U naviga tra i marosi

    non ho menzionato il termine "esclusiva" da nessuna parte per i giochi, ma vale la pena ricordare che resident evil fu all'esordio un'esclusiva playstation, crash bandicoot lo è sempre stato e rimasto, final fantasy è diventato quasi esclusiva per playstation dal lancio della stessa (ci sono delle versioni PC e xbox), metal gear solid nasce su console sony...

    negare comunque che "playstation" sia diventato di fatto un termine usato come sineddoche per l'intero mondo delle console, e più in generale dell'universo videoludico, nonostante le difficoltà incontrate dalla settima generazione (l'ottava pare abbia ristabilito i vecchi equilibri per ora) appare come una mossa paradossale
  • Ciao Luca, un noto sito di statistiche videoludiche indica che wiiu è pressochè a parimerito con xboxone e conferma il periodo molto buono per ps4. Tuttavia nel campo mobile Sony è asfaltata da Nintendo sin dalla prima PS portable, inutile fare paragoni con l'attuale psvita e 3ds. Infine c'e' da ricordare che nella generazione precedente Sony e Microsoft hanno guardato dal basso verso l'alto Nintendo che con Wii penso abbia battuto tutti i record di vendite. Le nuove generazioni hanno conosciuto, come per te lo è stato precedentemente con Playstation, il mondo videoludico col nome di Wii. Concordo con Sgabbio che non citare Nintendo in questo articolo è un po' strano, ma io sono un fan di Playstation, quindi .. Sorride
    non+autenticato
  • la wii ha fatto sfaceli (non la wii u, e mi risulta che xbox one sia in decisa ripresa e navighi comunque su cifre superiori a nintendo http://blog.infoscout.co/gaming-consoles-black-fri.../), ma a livello di fatturato complessivo "indotto" credo che playstation e xbox non siano neppure lontanamente comparabili a wii

    in ogni caso qui parliamo di console casalinghe
    mi pare più appropriato accostare la playstation al gameboy originale, quello sì che ha cambiato la storia
  • - Scritto da: Luca Annunziata
    > nintendo collaborò con sony alla progettazione
    > della playstation, poi si tirò indietro: riteneva
    > di poter fare meglio con nintendo 64, la storia
    > dice com'è
    > andata
    > non è stata citata, non direttamente, ma è
    > evidente che oggi sulla cresta dell'onda ci siano
    > ps4 e xone mentre la wii U naviga tra i
    > marosi

    A dire il vero ci stava un problema contrattuale tra Nintendo e Sony, quest'ultima di nascosto inserì una clausola per far rinunciare alla nintendo i suoi titoli di punta, cosa che quando fu scoperto, scoppio un mezzo casino, altrimenti con il piffero che mollavano sony.

    Che il wii u non va in buona acque è una cosa nota, purtroppo.

    > non ho menzionato il termine "esclusiva" da
    > nessuna parte per i giochi, ma vale la pena
    > ricordare che resident evil fu all'esordio
    > un'esclusiva playstation, crash bandicoot lo è
    > sempre stato e rimasto, final fantasy è diventato
    > quasi esclusiva per playstation dal lancio della
    > stessa (ci sono delle versioni PC e xbox), metal
    > gear solid nasce su console
    > sony...

    A dire il vero in quel periodo, RE usci anche per sega saturn.

    Io mi riferivo a RE e Tomb rider che non erano giochi only psx.


    > negare comunque che "playstation" sia diventato
    > di fatto un termine usato come sineddoche per
    > l'intero mondo delle console, e più in generale
    > dell'universo videoludico, nonostante le
    > difficoltà incontrate dalla settima generazione
    > (l'ottava pare abbia ristabilito i vecchi
    > equilibri per ora) appare come una mossa
    > paradossale

    Qui si parla di "console che ha rivoluzionato" quando d'innovativo non aveva nulla. Sony ha avuto molta fortuna che i due giganti dell'epoca si fossero schiantati per demenza, altrimenti quella console, avrebbe fatto la fine di molte altre proposte in quel periodo.
  • Se non ricordo male la Sony all' epoca investi molto nel rendere la console appetibile per le case videoludiche, infatti oltre all utilizzo del cd che portò un maggior spazio di immagazzinamento rispetto alle classiche cartucce, vi era anche la facilità nella programmazione della console (mi pare che ne venne prodotta una versione apposita)
    non+autenticato
  • Non era una novità il CD nel campo delle console, iniziarono ad arrivare sia con gli add on del mega drive (mega/sega CD) e Pc Engine/turbo grafix , per non parlare del 3do, poi il Sega Saturn, diretto concorrente della Playstation nonché suo concscritto, usava i CD.

    Poi ricordiamoci che la playstation, o meglio buona parte del suo HW dovevano far parte del nintendo 64, oltre al fatto che Sony aveva in cantiere un Add on CD anche per il super nintendo.
  • - Scritto da: Sg@bbio
    > Non era una novità il CD nel campo delle console,
    > iniziarono ad arrivare sia con gli add on del
    > mega drive (mega/sega CD) e Pc Engine/turbo
    > grafix , per non parlare del 3do, poi il Sega
    > Saturn, diretto concorrente della Playstation
    > nonché suo concscritto, usava i CD.

    ... e l'Amiga CD32, e il Philips CD-I, e sicuramente altre che non ricordo
  • Quelle due erano un mezzo aborto, almeno il 3do aveva i muscoli per essere una signora console (alcuni port erano fatti molto meglio della contro parte originale).