Marco Calamari

Hardware di Cassandra/ Vogliamo scatole ed anche interfacce

di M. Calamari - Dalla PBox alla PremoBoard, tra le esigenze del consumatore e l'evoluzione del mercato delle board di sviluppo, con il supporto del crowdfunding. Una scatola progettata per un sogno

Hardware di Cassandra/ Vogliamo scatole ed anche interfacceRoma - Persino tra i 24 indefettibili lettori ci sarà un'alta percentuale di persone storicamente non in grado di cogliere la citazione. Citazione molto importante perché non (come al solito) cinematografica o letteraria, ma addirittura della storia di Cassandra. "Vogliamo scatole, non programmi" è stato infatti, oltre 10 anni or sono, il motto della prima Privacy Box, strano oggetto pensato per stare sempre acceso, e fare del bene al proprietario ed al Popolo della Rete.

Il bene individuale consisteva nel fare da firewall e proxy anonimizzante all'intera rete locale del proprietario, il bene collettivo nel far girare server quali remailer, Freenet, Tor, I2P e via dicendo.

La Pbox Modello I consisteva in una Xbox Microsoft, che allora si trovava nuova con un'ottantina di euro causa uscita di nuovo modello, e che con appositi magheggi poteva essere trasformata (che soddisfazione!) in un multicolore e lampeggiante server che girava la variante Debian Xebian, anche questa ormai estintasi insieme alla Xbox, che poteva caricare quasiasi pacchetto GNU/Linux e fare quindi qualsiasi cosa.
La tastiera ed il mouse si inserivano connettendoli alle porte dei joystick. Poi potevi collegare modem ADSL (il mitico "Manta"), access point e così via...
Pbox

Bella, economica e coreografica, con il pulsantone multicolore che si poteva far lampeggiare a piacere (sembrava HAL900), ma... Era grossa quanto un pc, rumorosa quanto un pc e scaldava e consumava quanto (e forse più) di un pc.

Lo step successivo fu quindi quello di trasportare il concetto di Pbox su hardware che fosse piccolo, consumasse pochissimo ma avesse anche una potenza di calcolo sufficiente.
All'epoca la risposta quasi obbligata erano le schede Soekris, con cui si realizzavano solitamente router ed altre appliance fortemente customizzati. Piccole e praticamente indistruttibili nel loro contenitore d'acciaio, consumavano meno di 8 watt, ma erano care (non costavano molto meno di un pc, perché era hardware industrial-grade) ed avevano poche periferiche, niente USB o WiFi ma solo porte Ethernet.
Non era comunque poco: hanno permesso di realizzare ben tre modelli di Pbox, i modelli II, III e IV, ma aumentare la potenza di calcolo ed aggiungere periferiche quali interfacce USB, ADSL e WiFi ne alzava ulteriormente i già non bassi costi, rendendole oggetti per amatori.

La storia delle Pbox, per questo ed altri motivi, si è fermata qui per anni.

Poi questi anni sono terminati perché finalmente la tecnologia ha cominciato ad offrire schede simili, Cubieboard, Raspberry e via dicendo a prezzi veramente stracciati (a partire da 20 euro) e, particolare da non sottovalutare, spesso "Open Hardware", sulla scia di Arduino.
Le versioni entry-level di molte di queste schede però non avevano nemmeno i connettori delle porte saldati sullo stampato, e comunque questi piccolissimi mostri privilegiano i connettori video, tastiera ed audio, piuttosto che porte USB, SATA o WiFi.
Una Pbox può fare a meno degli ammennicoli interattivi: dopotutto non deve mica fare il pc. Le porte USB, SATA e WiFi invece sono preziose... Ma non c'è molto mercato per un oggetto di questo tipo.

Come fare ad usare le nuove schede con più periferiche? Semplice, realizzare una scheda piena di interfacce e collegabile qualsiasi altra scheda dotata di CPU. E magari farlo associandola con una scheda ababstanza potente e dotata (sai mai) anche di video, come la Cubieboard A20.
Impossibile? No, se usi proprio una porta USB per la connessione della scheda di espansione con la scheda Raspberry o Cubieboard di turno. Questa è la principale caratteristica della PremoBoard, il cui nome è dovuto all'immodestia del progettista.

PremoBoard

PremoBoard è una scheda di espansione (non ha CPU) che mette a disposizione 2 porte WiFi, 2 porte Ethernet e 4 USB, ed è pilotabile da ogni sistema operativo di ogni computer (anche un portatile o un pc normale) che abbia una porta USB libera: GNU/Linux, Mac OS, windows*, *BSD, non importa.
Ma è usandola insieme ad una delle schede suddette che essa trova il miglior utilizzo, potendo interfacciarsi alle schede esistenti tramite una porta USB (appunto Raspberry, Beagleboard, Cubieboard etc).

Lo sviluppo della scheda è stato realizzato con particolari accorgimenti che la rendono utile come "mattone" per costruire "scatole" sempre più interessanti.

La PremoBoard ha le stesse dimensioni (60 x 100 mm.) della Cubieboard (modelli A10 e A20), ed è specificatamente disegnata per adattarsi "ad incastro" (lato componenti con lato componenti) con tale scheda, minimizzando gli ingombri in altezza, come mostra assai bene questo filmato che fa parte della campagna di crowdfunding della Premoboard, appena iniziata.


Il sandwich così formato possiede già tre porte Ethernet, tre USB e due WiFi, più SATA e Video.
PremoBoard

Due porte USB interne alla scheda sono dedicate alla gestione dei moduli WiFi, ma esistono versioni della PremoBoard con con uno o nessun modulo WiFi. Questo permette, oltre ad una riduzione di costo, anche di utilizzare le porte USB cosi liberate per altri scopi, come moduli Bluetooth, GSM etc.

Se i 32GB di disco che possono essere gestiti direttamente tramite lo slot uSD non fossero sufficienti o non avessero un tempo di accesso abbastanza veloce, un ulteriore strato può essere aggiunto al "panino", che alloggia un hard disk tradizionale o a stato solido da 2.5 pollici, aumentandone solo di poco più di un centimetro lo spessore, e realizzando una "scatola" da sogno.

PremoBoard

Infatti è stata usata per un sogno... Ma questa... Questa è un'altra storia.

Marco Calamari
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31 Commenti alla Notizia Hardware di Cassandra/ Vogliamo scatole ed anche interfacce
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  • Bell'articolo e bell'idea, finalmente Italiana (purtroppo una delle poche).
    Spero venga adeguatamente sviluppata dall'ideatore e sostenuta dai gruppi open source.
    non+autenticato
  • Salve, sono l'oste di questo vino, in altre parole chi ha ideato e realizzato la scheda.

    (Mi chiedo se l'utente "giulia" abbia letto i benchmark prima di postare il suo commento: ad ogni modo, cerco di fare chiarezza).

    Da utente cubieboard, mi mancavano porte (lan/wireless/usb) per i miei progetti: i vari hub usb e "pennette" impicciavano in giro con cavi e cavetti mentre io sentivo la necessita' di qualcosa di compatto e pulito. Da li' e' nata l'idea della scheda di espansione.

    SCHEDA
    Anche se fisicamente unica, la scheda e' logicamente separata in due meta', ogniuna gestita da un chip LAN9512/4. Ogni chip gestisce una wifi, una lan e una (o tre usb). Questa suddivisione consente il massimo troughput di I/O ottimizzando la gestione, cosa che ovviamente impone l'uso di due porte usb da parte del "master". Pero' e' possibile tramite jumper riconfigurare la scheda per essere usata da una sola usb master, accettando in tal caso che l'I/O passi da una sola usb e permettendo l'uso di apparati con una usb sola come ad esempio arduino YUN o LA raspberry modello A.

    PRESTAZIONI
    Come "master" e' stata scelta la cubieboard quale scheda di riferimento in quanto il soc ALWINNER A10 quarzato a 1008Mhz ha dimostato di essere in grado di gestire bene le due LAN: da test eseguiti (si veda la pagina "performances" su www.premoboard.net) le due lan usate contemporanemante hanno registrato come velocita' 18,84MB/s contro i 20MB/s teorici. Alzando il clock di pochi punti percentiali (il soc regge tranqullamente 1055/1104/1152MHz) si puo' saturare la banda delle due LAN. E i test sono state eseguiti con una cubieboard monocore, la versione dualcore avrebbe dato prestazioni piu' aggressive.

    CABLAGGI
    La scheda e' concepita per poter essere connessa alla cubieboard faccia-a-faccia, schiena-a-schiena o affiancate per dare al massima fessibilita' di impiego.

    WIRELESS
    La scelta e' caduta sul modello RT5730: anche se obbligano all'uso di un firmware closed, si tratta di un chipset valido e configurabile anche come Access Point.
    i moduli wireless possono essere due, uno e zero: si puo decidere di mettere dei moduli da 5Ghz o altro tipo di hardware (es. moduli bluetooth)

    Ho cercato di realizzare la scheda al meglio delle mie possibilita', se poi non piace, pazienza. Sono sempre pronto ad accettare suggerimenti, anzi, resto in tranquilla attesa di leggere dei progetti realizzati da chi tra i postatori sembra saperne piu' di me.
    non+autenticato
  • > eseguiti (si veda la pagina "performances" su
    > www.premoboard.net) le due lan usate
    > contemporanemante hanno registrato come velocita'
    > 18,84MB/s contro i 20MB/s teorici.

    Manca il dato: Percentuale occupazione cpu
    E il dato pacchetti/secondo con dimensioni pacchetto diverse.

    Di questo si dibatteva.
    non+autenticato
  • Premetto che e' un progetto hardware aperto e libero, tutto italiano ed autofinanziato. Con le schede a bassa potenza (e quindi destinate ad usare usb 2.0), fornisce il massimo delle prestazioni.

    I due parametri specificatamente richiesti non sono stati recuperati nei test, durante i quali si e' tenuto conto del dato "grezzo" MB/s di I/O, non spezzato nelle varie componenti. Se si satura il collo di bottiglia i restanti parametri non hanno che un'importanza secondaria secondo il mio punto di vista. Per esempio il disco fisso registra una I/O di 48MB/s ma cosa me ne faccio se il limite e' dato dal massimo di 10MB/s della LAN?

    Ricordo che questo hardware non e' destinato a reggere una server farm o a servire un database da migliaia di transizioni al secondo. Viceversa va visto per quello che e': un oggetto pensato per attivita' SOHO. Per esempio io lo uso per il mio dropbox personale implementato con ownCloud, mi serve come stazione a basso ingombro/consumo per attivita' P2P e come mirror di Debian: in futuro l'idea e' di attivare la funzione di Parental Control per l'accesso ad internet filtrato su una delle wireless configurata come access point.

    L'idea iniziale era quella di avere una scheda di espansione facile da usare e adattabile ad ogni hardware ed ecco il perche' ecco la scelta della connessione via usb. Lo scopo e' avere un prodotto finito che fornisca flessibilita' di impiego tramite un elevato numero di porte e bassi ingobri. I limiti sono dati dalla USB 2.0, tipica della cubieboad (ma in generale da tutte le schede ARM della stessa classe). Vista in questa ottica la scheda -secondo la mia opinione- "fa quello che deve fare e lo fa bene": poi se si cercano prestazioni da router da dorsale transoceanica si deve ovviamente guardare altrove.

    Dall'inizio ad ora il progetto che e' costato un anno e mezzo: partendo da zero a livello di esperienza in tale campo ho provveduto all'ideazione, scelta dei componenti, implementanzione dei prototipi e cosi' via. Taccio sulla risoluzione delle decine di problematiche logistiche incotrate sul cammino, ma alla fine la scheda e' qui, ne sono contento e la uso in prima persona. Poi ovviamente sarei felice se fosse usata anche da altri che per una volta tanto, si troverebbero tra le mani qualcosa targato "made in italy".
    non+autenticato
  • - Scritto da: premoboard
    > registra una I/O di 48MB/s ma cosa me ne faccio
    > se il limite e' dato dal massimo di 10MB/s della
    > LAN?
    È abbastanza utile poter continuare ad usare la scheda mentre un client P2P ricalcola l'hash dei file scaricati, inoltre programmi come rsync sono fatti apposta per scavalcare i colli di bottiglia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: premoboard
    > Taccio sulla risoluzione delle decine di
    > problematiche logistiche incotrate sul cammino

    Già solo per questo ti faccio i complimenti. Qui in Italia ormai sta diventando impossibile produrre hardware.

    Un piccolo suggerimento: nella prossima versione infilaci anche un RTC.
    Ti ringrazierebbero in molti, credimi.Sorride
  • Caro "oste" non dovresti prendertela per 2 motivi:

    Il primo è che il tuo progetto (la tua realizzazione o come la vuoi chiamare) spiegata nel contesto di una esigenza specifica (cubiebord e esigenze di razionalizzazione, presumo di una TUA box) diventa una realizzazione su una tua specifica esigenza e quindi in questa ottica pienamente comprensibile.

    Ma è altra cosa presentarla come soluzione general purpose.

    Il secondo ... capisco tutto.. ma se guardiamo la cosa, da un punto di vista generale appunto, la propettiva cambia notevolmente
    Cominciamo con un pochino di conti:
    A spanne tra "premoboard" e "cubie" stiamo attorno a 170-180 eurucci dico bene?

    Supponendo che io "dica giusto" la prima cosa che mi salta agli occhi è che si tratta di HW normalmente standard su un qualunque vecchio e riciclabile PC con 2 enormi vantaggi "potenza a strafare" anche per un vecchio celeron o anche peggio un vecchio atom, riciclaggio, e infine la gratuità (riutilizzo di qualcosa che hai già).

    La seconda cosa che mi salta agli occhi è che con una cifra simile a quella che spendi in ipotesi con la soluzione che proponi hai a disposizione una quantità di ottimo hardware di tipo "barebone" (anche questo "strapotente") per farci (e direi potenzialmente meglio) la stessa cosa con ampio margine.
    Anzi con una "distro" mirata al risparmio di risorse tipo OpenWrt (e succedanei simili e parenti e affini di tua scelta) l'unico vero rischio che corri è la "multa per eccesso di velocità".

    Non voglio con questo togliere nulla allo sforzo di hacking che hai fatto e che rispetto non fosse altro che perchè fa piacere vedere che c'è gente che impara facendo e nmette a disposizione (lodevolmente) ciò che ha imparato.

    Ciò detto e assodato credo che sia una soluzione con diverse pecche (sia tecniche che economiche) se orientata a ottenere qualcosa di facilmente utilizzabile da parte di un pubblico vasto.

    Mi pare che "prenderla sul piano personale" non sia proprio il caso.
    Mi fa piacere in ogni caso che tu abbia fatto questo lavoro ma trovo che sarebbe stato più opportuno se tu lo avessi presentato con pregi e limiti "di persona" senza nulla togliere al "Cala" che è ottima persona e il mio "preferito" se si parla di certe cose.
    Ma questo non è il "suo campo" e anche se lo fosse non può certo metterci la passione e la conoscenza dei dettagli di chi ha pensato il tutto.

    Vedi te.
  • - Scritto da: archimandrito
    >Caro "oste" non dovresti prendertela per 2 motivi:

    non me la sono presa, mi spiace sia passato questa idea... avrei dovuto mettere le "faccine" nei punti giusti Sorride

    >Il primo è che il tuo progetto (la tua realizzazione o come la
    >vuoi chiamare) spiegata nel contesto di una esigenza specifica >(cubiebord e esigenze di razionalizzazione, presumo di una TUA box) >diventa una realizzazione su una tua specifica esigenza e quindi in >questa ottica pienamente comprensibile.

    Esatto, la scheda nasce da una esigneza personale che in seguito ho ritenuto che potesse essere non solo mia ma anche di altri.

    >Ma è altra cosa presentarla come soluzione general purpose.

    Basandomi sulla mia esperienza, le configurazioni fino ad ora implementate (AP, ownCloud, NAS casalingo, e un altro paio di impieghi) sono soddisfatte dall'hardware... ovvio che non mi ci metto a fare elaborazione numerica massiva. Secondo me non e' passato il messaggio "non e' un opta-core con 32Gram". Qui l'impiego e' per attivita' SOHO, "small Office, Home Office" e, secondo me, per quelle cose mi va bene o per meglio dire, io ne son soddisfatto (OPINIONE DA OSTE, chiaramente).

    >Il secondo ... capisco tutto.. ma se guardiamo la cosa, da un
    >punto di vista generale appunto, la propettiva cambia
    >notevolmente
    >Cominciamo con un pochino di conti:
    >A spanne tra "premoboard" e "cubie" stiamo attorno a 170-180
    >eurucci dico bene?

    Si, piu o meno ci sei. Siamo a circa 160 In questa fase perche sono poche le schede producibili con relativo aggravio di costi. Ma nessuno obbliga a comprare ANCHE la cubieboard: l'idea e' offrire la mia a chi ha gia' una sua scheda master.

    >Supponendo che io "dica giusto" la prima cosa che mi salta agli
    >occhi è che si tratta di HW normalmente standard su un
    >qualunque vecchio e riciclabile PC con 2 enormi vantaggi
    >"potenza a strafare" anche per un vecchio celeron o anche
    >peggio un vecchio atom, riciclaggio, e infine la gratuità
    >(riutilizzo di qualcosa che hai già).

    Ho il desktop 4 core per fare montaggi video ed elaborazione 3D. Lo accendo per quelle cose, non lo uso sempre perche consuma e le 5 ventole (cpu, gpu, alimentare, ventola per dischi, e una'altra posteriore) mi danno fastidio). Per le cose "di tutti i giorni" uso un portatile vecchiotto di seconda mano ma che fa quello che deve fare (lo sto usando adesso per scriverti). Ho (come penso altri) in garage vari P3/P4 avanzati/recuperati e usabili, ma non voglio tenerne acceso uno che ingombra, fa rumore e consuma un bel po' di corrente per attivita' 24/24 alle quali dedico la scatola "cubieboard+premoboard". I P3/P4 li tengo per quando qualcuno mi chiede un PC ufficio da riciclo. Anche perche non posso metterli in una cassettina IP67 in cima a un palo (prossima attivita' per la cubieboard+premoboard).

    Domanda: tu usi SOLO il PC o hai anche tablet/portatile/cellulare/navigatore satelletare, ecc? Non e' escuso chetu abbia solo uno oggetto elettronico ma e' statisticamente improbabile: ogni compito ha il suo strumento piu' adeguato.

    >La seconda cosa che mi salta agli occhi è che con una cifra
    >simile a quella che spendi in ipotesi con la soluzione che proponi
    >hai a disposizione una quantità di ottimo hardware di tipo
    >"barebone" (anche questo "strapotente") per farci (e direi >potenzialmente meglio) la stessa cosa con ampio margine.

    Nulla da dire su questo se non: meglio una cosa che posso non comprare piuttosto che patire l'assenza di qualcosa che mi sarebbe potuto servire.

    >Anzi con una "distro" mirata al risparmio di risorse tipo OpenWrt
    >(e succedanei simili e parenti e affini di tua scelta) l'unico vero >rischio che corri è la "multa per eccesso di velocità".

    dico solo: http://wiki.ninux.org/CubieboardOpenWrt

    >Non voglio con questo togliere nulla allo sforzo di hacking che
    >hai fatto e che rispetto non fosse altro che perchè fa piacere
    >vedere che c'è gente che impara facendo e nmette a
    >disposizione (lodevolmente) ciò che ha imparato.

    grazie, purtroppo di solito la gente si limita ad aprire la bocca per fare uscire parole negative senza fermarsi a pensare quello che hai detto tu ora.

    >Ciò detto e assodato credo che sia una soluzione con diverse
    >pecche (sia tecniche che economiche) se orientata a ottenere
    >qualcosa di facilmente utilizzabile da parte di un pubblico vasto.

    l'idea iniziale era offire una espensione a coloro che gia' usano una cubiebaord o hardware similare che necessita di una espansione e cosi' e' stato fatto.

    >Mi pare che "prenderla sul piano personale" non sia proprio il
    >caso.

    L'unico fastidio e' quell'atteggimento tipico di moltissimi tra noi italiani che traspariva in qualche post sullo sitle del: "mio cuggggino lo fa meglio".

    >Mi fa piacere in ogni caso che tu abbia fatto questo lavoro ma
    >trovo che sarebbe stato più opportuno se tu lo avessi
    >presentato con pregi e limiti "di persona" senza nulla togliere al >"Cala" che è ottima persona e il mio "preferito" se si parla di
    >certe cose.
    >Ma questo non è il "suo campo" e anche se lo fosse non può
    >certo metterci la passione e la conoscenza dei dettagli di chi ha >pensato il tutto.

    Non sono giornalista su P.I.... provero' ad inoltrare domanda Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: premoboard
    > - Scritto da: archimandrito
    > >Caro "oste" non dovresti prendertela per 2
    > motivi:
    >
    > non me la sono presa, mi spiace sia passato
    > questa idea... avrei dovuto mettere le "faccine"
    > nei punti giusti
    > Sorride
    >
    > >Il primo è che il tuo progetto (la tua
    > realizzazione o come
    > la
    > >vuoi chiamare) spiegata nel contesto di una
    > esigenza specifica >(cubiebord e esigenze di
    > razionalizzazione, presumo di una TUA box)
    > >diventa una realizzazione su una tua specifica
    > esigenza e quindi in >questa ottica pienamente
    > comprensibile.
    >
    > Esatto, la scheda nasce da una esigneza personale
    > che in seguito ho ritenuto che potesse essere
    > non solo mia ma anche di
    > altri.
    >
    > >Ma è altra cosa presentarla come soluzione
    > general
    > purpose.
    >
    > Basandomi sulla mia esperienza, le configurazioni
    > fino ad ora implementate (AP, ownCloud, NAS
    > casalingo, e un altro paio di impieghi) sono
    > soddisfatte dall'hardware... ovvio che non mi ci
    > metto a fare elaborazione numerica massiva.
    > Secondo me non e' passato il messaggio "non e'
    > un opta-core con 32Gram". Qui l'impiego e' per
    > attivita' SOHO, "small Office, Home Office" e,
    > secondo me, per quelle cose mi va bene o per
    > meglio dire, io ne son soddisfatto (OPINIONE DA
    > OSTE,
    > chiaramente).
    >
    > >Il secondo ... capisco tutto.. ma se guardiamo
    > la cosa, da un
    >
    > >punto di vista generale appunto, la propettiva
    > cambia
    >
    > >notevolmente
    > >Cominciamo con un pochino di conti:
    > >A spanne tra "premoboard" e "cubie" stiamo
    > attorno a 170-180
    >
    > >eurucci dico bene?
    >
    > Si, piu o meno ci sei. Siamo a circa 160 In
    > questa fase perche sono poche le schede
    > producibili con relativo aggravio di costi. Ma
    > nessuno obbliga a comprare ANCHE la cubieboard:
    > l'idea e' offrire la mia a chi ha gia' una sua
    > scheda
    > master.
    >
    > >Supponendo che io "dica giusto" la prima cosa
    > che mi salta agli
    >
    > >occhi è che si tratta di HW normalmente standard
    > su un
    >
    > >qualunque vecchio e riciclabile PC con 2 enormi
    > vantaggi
    >
    > >"potenza a strafare" anche per un vecchio
    > celeron o anche
    >
    > >peggio un vecchio atom, riciclaggio, e infine la
    > gratuità
    > >(riutilizzo di qualcosa che hai già).
    >
    > Ho il desktop 4 core per fare montaggi video ed
    > elaborazione 3D. Lo accendo per quelle cose, non
    > lo uso sempre perche consuma e le 5 ventole (cpu,
    > gpu, alimentare, ventola per dischi, e una'altra
    > posteriore) mi danno fastidio). Per le cose "di
    > tutti i giorni" uso un portatile vecchiotto di
    > seconda mano ma che fa quello che deve fare (lo
    > sto usando adesso per scriverti). Ho (come penso
    > altri) in garage vari P3/P4 avanzati/recuperati e
    > usabili, ma non voglio tenerne acceso uno che
    > ingombra, fa rumore e consuma un bel po' di
    > corrente per attivita' 24/24 alle quali dedico la
    > scatola "cubieboard+premoboard". I P3/P4 li tengo
    > per quando qualcuno mi chiede un PC ufficio da
    > riciclo. Anche perche non posso metterli in una
    > cassettina IP67 in cima a un palo (prossima
    > attivita' per la
    > cubieboard+premoboard).
    >
    > Domanda: tu usi SOLO il PC o hai anche
    > tablet/portatile/cellulare/navigatore
    > satelletare, ecc? Non e' escuso chetu abbia solo
    > uno oggetto elettronico ma e' statisticamente
    > improbabile: ogni compito ha il suo strumento
    > piu'
    > adeguato.
    >
    Certo che ogni cosa ha il suo strumento adeguato ma per fare il router un PC riciclato basta e avanza .
    Io ad esempio ho riciclato per mia sorella un suo vecchio notebook (niente ventole e niente ho è tutto a stato solido 3 porte USB una Gb ethernet e è piuttosto piccolo (era da 10 pollici) va benissimo e consuma pochissimo (alimentatore da 25 watt).

    > >La seconda cosa che mi salta agli occhi è che
    > con una cifra
    >
    > >simile a quella che spendi in ipotesi con la
    > soluzione che
    > proponi
    > >hai a disposizione una quantità di ottimo
    > hardware di
    > tipo
    > >"barebone" (anche questo "strapotente") per
    > farci (e direi >potenzialmente meglio) la stessa
    > cosa con ampio
    > margine.
    >
    > Nulla da dire su questo se non: meglio una cosa
    > che posso non comprare piuttosto che patire
    > l'assenza di qualcosa che mi sarebbe potuto
    > servire.
    Assenza di che scusa?
    Il 90 per cento dei barbone in circolazione ha più "roba" di quanta tu non ne abbia messo nella tua board.
    Ad esempio 2 porte ethernet....
    il che per fare da router non è indispensabile ma neppure fa schifo.

    >
    > >Anzi con una "distro" mirata al risparmio di
    > risorse tipo OpenWrt
    >
    > >(e succedanei simili e parenti e affini di tua
    > scelta) l'unico vero >rischio che corri è la
    > "multa per eccesso di
    > velocità".
    >
    > dico solo: http://wiki.ninux.org/CubieboardOpenWrt
    >

    Dillo pure ma questo non fa alcuna differenza, dato che openwrt è software e di per sé wa benissimo su architetture varie comprese i vecchi x86 e (appunto) qualunque mobo (oltre una quantità enorme di routers commerciali tipo tp_link che trovi dai 25 ai 35 euro) e ovviamente sui comuni barbone.
    Il che francamente non fa altro che ribadire quanto da me osservato.

    > Non sono giornalista su P.I.... provero' ad
    > inoltrare domanda
    > Sorride

    Oddio non è che occorra essere gran giornalisti per scrivere 2 righe su P.I.
    Basta avere una idea da presentare e chiedere non mi pare difficile.
    Potrei fare nomi di almeno 2 persone che conosco e lo hanno fatto.
    Uno dei 2 (ora è in giro per il mondo) lo ha fatto più di una volta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Archimandri to non loggato
    > Certo che ogni cosa ha il suo strumento adeguato
    > ma per fare il router un PC riciclato basta e
    > avanza.

    > Io ad esempio ho riciclato per mia sorella un suo
    > vecchio notebook (niente ventole e niente ho è
    > tutto a stato solido 3 porte USB una Gb ethernet
    > e è piuttosto piccolo (era da 10 pollici) va
    > benissimo e consuma pochissimo (alimentatore da
    > 25 watt).

    Ottimo, ma il punto e' che il portatile/pc da riciclo ha dei limiti (es: ingombro) che un qualcosa di piu' compatto risolve. io volevo una scatola compatta, a basso consumo e dalle pretazioni accettabili. Credo di esserci riuscito e cio' mi basta. (con meno della meta' dei tuoi watt)

    > Assenza di che scusa?
    > Il 90 per cento dei barbone in circolazione ha
    > più "roba" di quanta tu non ne abbia messo nella
    > tua board.

    Il concetto che volevo esprimere e' che prima la scheda non c'era e adesso c'e'. Chi la ritene utile la compra, gli altri la lasceranno sullo scaffale, tutto qui.
    non+autenticato
  • - Scritto da: premoboard
    > - Scritto da: archimandrito
    ...

    > Mi fa piacere in ogni caso che tu abbia fatto
    > questo lavoro ma
    > trovo che sarebbe stato più opportuno se tu lo avessi
    > presentato con pregi e limiti "di persona" senza
    > nulla togliere al "Cala" che è ottima persona e
    > il mio "preferito" se si parla di certe cose.
    > Ma questo non è il "suo campo" e anche se lo
    > fosse non può
    > certo metterci la passione e la conoscenza dei
    > dettagli di chi ha >pensato il tutto.

    Beh, un'occhiata al mio cv ed alla storia delle Pbox
    forse ti farebbe revisionare in parte questo giudizio
    un po' tranchant; una lettura piu' attenta ti avrebbe
    mostrato che e' un articolo in 2 parti, e che ovviamente
    in questo caso sono "un utente" di un hardware general
    purpose, dove preferisco di gran lunga spendere 50 euro
    in piu' ed avere possibilita' di espansione ad altri
    impieghi che il contrario.

    Parere personale, eh....
    non+autenticato
  • Purtroppo questo puo' essere solo un sogno, l'usb e' troppo cpu intensive
    non puo' mandare avanti tutta quella roba , sopratutto ethernet e wifi.

    Noi avevamo provato una cosa simile con i minimac + periferiche usb le performance erano gravemente insufficienti(e i minimac anche powerpc sono
    molto piu' veloci di un A20).

    Peccato tentare di adattare una cosa che non e' adattabile, meglio prendere
    un soc specifico (rt5350 o qualunque chipset broadcomm con supporto ac) e partire da quello.....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Giulia
    > Purtroppo questo puo' essere solo un sogno, l'usb
    > e' troppo cpu intensive
    >
    > non puo' mandare avanti tutta quella roba ,
    > sopratutto ethernet e
    > wifi.
    >
    > Noi avevamo provato

    Noi chi?
  • Cosa te ne frega del chi?
    Il punto è che sostanzialmente ha ragione troppa roba per essere pilotata in odo efficiente via USB.
  • - Scritto da: archimandrito
    > Cosa te ne frega del chi?

    A me piace sapere se chi da' giudizio sul vino e' l'oste o un avventore che lo ha bevuto.

    > Il punto è che sostanzialmente ha ragione troppa
    > roba per essere pilotata in odo efficiente via
    > USB.

    No, non e' cosi' banale la cosa.

    USB ha un limite, ma per gli usi a cui e' destinata il limite e' sufficiente.
    E inoltre possiede l'immenso vantaggio di essere uno standard UNIVERSALE.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: archimandrito
    > > Cosa te ne frega del chi?
    >
    > A me piace sapere se chi da' giudizio sul vino e'
    > l'oste o un avventore che lo ha
    > bevuto.

    Retorica ad Hominem spicciola......insomma.

    > USB ha un limite, ma per gli usi a cui e'
    > destinata

    E fare da router non e' un uso a cui puo' essere destinata,
    non avrebbe nemmeno la banda necessaria!!!
    Prendere un wdr7500 cinese(archer C7 v3) sbatterci su Openwrt
    e avere anche due porte usb (casomai) e' cosi brutto invece di reinventare l'acquacalda?
    Oltretutto hanno processori MIPS piu adatti nel trasferimento dati grezzo rispetto agli ARM v7.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Giulia
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: archimandrito
    > > > Cosa te ne frega del chi?
    > >
    > > A me piace sapere se chi da' giudizio sul vino
    > e'
    > > l'oste o un avventore che lo ha
    > > bevuto.
    >
    > Retorica ad Hominem spicciola......insomma.
    >
    > > USB ha un limite, ma per gli usi a cui e'
    > > destinata
    >
    > E fare da router non e' un uso a cui puo' essere
    > destinata,
    > non avrebbe nemmeno la banda necessaria!!!
    > Prendere un wdr7500 cinese(archer C7 v3)
    > sbatterci su
    > Openwrt
    > e avere anche due porte usb (casomai) e' cosi
    > brutto invece di reinventare
    > l'acquacalda?
    > Oltretutto hanno processori MIPS piu adatti nel
    > trasferimento dati grezzo rispetto agli ARM
    > v7.

    ho già sentito questa parlare qui in questo forum di questa presunta superiorità delle CPU MIPS rispetto ad ARM.

    Tuttavia questo si scontra con la mia personale esperienza e anche
    a detta degli stessi sviluppatori di openwrt i chip ARM danno la polvere ai chip MIPS, in particolare con OpenVPN.

    Hai qualche link a sostegno della tua tesi?
    non+autenticato
  • Lasciamo perdere la questione ARM vs MIPS anche se nel trasferimento dati (ovviamente a parità di clock altrimenti parliamo del nulla) il MIPS ha performances ottime anche considerando il fatto che molti SoC usati nei routers hanno architetture HW "estese" rispetto al "classico MIPS" pensate appunto per ottimizzare quella funzione.
    Io ho smesso verso i 19/20 anni di credermi più furbo degli altri e quando vedo che molti usano una certa soluzione cerco di indagare sul perchè.
    Il rapporto prezzo/prestazioni dice molto nel caso MIPS/ARM/Router domestico.

    A prescindere da questo che mi pare poco rilevante ha ben detto Giulia il problema è che immaginarsi uno pseudo router (pseudo in quanto è solo in sostanza "una scheda usb esterna multifunzione" il vero "router" è il sistema che gestisce la scheda) è una scelta che complica il semplice attraverso l'inutile.

    Basta spendere poco più di 20 euro (mercato OEM) o 35 (mercato end-user) per avere tutto ciò che è stato elencato dal Cala e "flasharci" sopra openwrt.

    Il gioco è fato con poca spesa nessuna preoccupazione e la certezza di un ottimo (e utilizzabile con qualunque OS) risultato!
  • - Scritto da: archimandrito
    > Lasciamo perdere la questione ARM vs MIPS anche
    > se nel trasferimento dati (ovviamente a parità di
    > clock altrimenti parliamo del nulla) il MIPS ha
    > performances ottime anche considerando il fatto
    > che molti SoC usati nei routers hanno
    > architetture HW "estese" rispetto al "classico
    > MIPS" pensate appunto per ottimizzare quella
    > funzione.

    Invece a me interessa proprio questo aspetto, le altre considerazioni le lascio al marketing.

    > Io ho smesso verso i 19/20 anni di credermi più
    > furbo degli altri e quando vedo che molti usano
    > una certa soluzione cerco di indagare sul
    > perchè.

    Mi fa piacere che tu sia diventato più maturo. Tuttavia quello che proponi è esattamente quello che sto facendo: chiedo spiegazioni perché la mia esperienza mi indica esattamente l'opposto di quello che Giulia sostiene.

    > Il rapporto prezzo/prestazioni dice molto nel
    > caso MIPS/ARM/Router
    > domestico.
    >

    il rapporto prezzo prestazioni non serve a valutare le sole prestazioni. Serve per fare altre considerazioni, magari valide, ma che non spiegano le affermazioni di superiorità fatte in precedenza.

    > A prescindere da questo che mi pare poco
    > rilevante ha ben detto Giulia il problema è che
    > immaginarsi uno pseudo router (pseudo in quanto è
    > solo in sostanza "una scheda usb esterna
    > multifunzione" il vero "router" è il sistema che
    > gestisce la scheda) è una scelta che complica il
    > semplice attraverso
    > l'inutile.

    ecco, giunto qui mi chiedo se vuoi veramente dare un contributo alla discussione o se ti interessano solo i giochi di parole.

    >
    > Basta spendere poco più di 20 euro (mercato OEM)
    > o 35 (mercato end-user) per avere tutto ciò che è
    > stato elencato dal Cala e "flasharci" sopra
    > openwrt.
    >
    > Il gioco è fato con poca spesa nessuna
    > preoccupazione e la certezza di un ottimo (e
    > utilizzabile con qualunque OS)
    > risultato!
    non+autenticato
  • - Scritto da: meh
    > - Scritto da: archimandrito
    > > Lasciamo perdere la questione ARM vs MIPS anche
    > > se nel trasferimento dati (ovviamente a parità
    > di
    > > clock altrimenti parliamo del nulla) il MIPS ha
    > > performances ottime anche considerando il fatto
    > > che molti SoC usati nei routers hanno
    > > architetture HW "estese" rispetto al "classico
    > > MIPS" pensate appunto per ottimizzare quella
    > > funzione.
    >
    > Invece a me interessa proprio questo aspetto, le
    > altre considerazioni le lascio al
    > marketing.

    Scusa vorresti spiegare a me e agli altri cosa avrebbe a che fare il marketing col fatto (in se puramente tecnico) che le architetture S.o.C. MIPS (ad esempio il 74K per dirne uno usatissimo) siano ottimizzate per lo scopo (trasferire dati dalla inferfaccia di rete alla memoria e viceversa)?
    Così senza impegno eh! dillo pure con parole tue...
    Vorrei capirlo per pura curiosità....

    >
    > > Io ho smesso verso i 19/20 anni di credermi più
    > > furbo degli altri e quando vedo che molti usano
    > > una certa soluzione cerco di indagare sul
    > > perchè.
    >
    > Mi fa piacere che tu sia diventato più maturo.
    > Tuttavia quello che proponi è esattamente quello
    > che sto facendo: chiedo spiegazioni perché la mia
    > esperienza mi indica esattamente l'opposto di
    > quello che Giulia
    > sostiene.

    Quale sarebbe scusa la tua esperienza che (a parità di clock) un ARM traferisce più dati e più velocemrnte di un 74Kc da e verso la intefaccia di rete?
    Se è così (ma ne dubito dato che i benchmark dicono il contrario) vorrei che ci raccontassi questa tua esperienza posto che non sia una esperienza "fantastica".. prova a spiegare dove come e con quali sistemi hai fatto questa "esperienza".
    Io non voglio dire che non sia vera però a me risulta che un 74kc sia più veloce di un ARM del 110% in questa particolare operazione.
    L'unica eccezione che io conosca è il "vecchio" ixp4xx (architettura a suo tempo ottimizzata da Intel) in cui il rapporto anzichè 110% è 47% ... sempre a parità di clock e non solo è più lento costa pure un botto!
    Hai notizie diverse ?
    Se si comincia a scrivere qualche numero.
    In caso contrario lascia stare...
    >
    > > Il rapporto prezzo/prestazioni dice molto nel
    > > caso MIPS/ARM/Router
    > > domestico.
    > >
    >
    > il rapporto prezzo prestazioni non serve a
    > valutare le sole prestazioni. Serve per fare
    > altre considerazioni, magari valide, ma che non
    > spiegano le affermazioni di superiorità fatte in
    > precedenza.
    Magari invece leggere l'articolo serve?
    Non so se tu te ne sia reso conto ma si parla di costi bassi e in ambito domestico...
    Forse non sarebbe male farci caso...
    In termini assoluti ha poco senso parlare di una ipotetica prestazione ARM senza tenere in considerazione ne prezzo ne clock rapportato alle prestazioni.
    Sai a budget illimitato basta fare il confronto ARM vs Core i7 e robaccia simile... non c'è confronto in termini di prestazioni assolute.
    Amico mio è bene che tu ci rifletta.
  • - Scritto da: archimandrito
    > Scusa vorresti spiegare a me e agli altri cosa
    > avrebbe a che fare il marketing col fatto (in se
    > puramente tecnico) che le architetture S.o.C.
    > MIPS (ad esempio il 74K per dirne uno usatissimo)
    > siano ottimizzate per lo scopo (trasferire dati
    > dalla inferfaccia di rete alla memoria e
    > viceversa)?
    > Così senza impegno eh! dillo pure con parole
    > tue...
    > Vorrei capirlo per pura curiosità....
    >

    questo è il marketing di cui parlo: dammi qualche fatto oltre alle tue parole sulle quali ho già detto di avere forti dubbi.

    > Quale sarebbe scusa la tua esperienza che (a
    > parità di clock) un ARM traferisce più dati e più
    > velocemrnte di un 74Kc da e verso la intefaccia
    > di
    > rete?

    la mia esperienza è che alcuni router con chip ARM che stanno uscendo in questi giorni, riescono a spingere quasi 800 MBit tra interfaccia LAN e WAN, dopo il NAT e filtering.

    Non parliamo poi delle prestazioni con OpenVPN che fanno impallidire qualunque architettura MIPS che abbia mai provato.

    > Se è così (ma ne dubito dato che i benchmark
    > dicono il contrario) vorrei che ci raccontassi
    > questa tua esperienza posto che non sia una
    > esperienza "fantastica".. prova a spiegare dove
    > come e con quali sistemi hai fatto questa
    > "esperienza".
    > Io non voglio dire che non sia vera però a me
    > risulta che un 74kc sia più veloce di un ARM del
    > 110% in questa particolare
    > operazione.
    > L'unica eccezione che io conosca è il "vecchio"
    > ixp4xx (architettura a suo tempo ottimizzata da
    > Intel) in cui il rapporto anzichè 110% è 47% ...
    > sempre a parità di clock e non solo è più lento
    > costa pure un
    > botto!
    > Hai notizie diverse ?
    > Se si comincia a scrivere qualche numero.
    > In caso contrario lascia stare...

    bla bla


    > >
    > > > Il rapporto prezzo/prestazioni dice
    > molto
    > nel
    > > > caso MIPS/ARM/Router
    > > > domestico.
    > > >
    > >
    > > il rapporto prezzo prestazioni non serve a
    > > valutare le sole prestazioni. Serve per fare
    > > altre considerazioni, magari valide, ma che
    > non
    > > spiegano le affermazioni di superiorità
    > fatte
    > in
    > > precedenza.
    > Magari invece leggere l'articolo serve?

    forse non capisci l'italiano. pazienza.

    > Non so se tu te ne sia reso conto ma si parla di
    > costi bassi e in ambito
    > domestico...
    > Forse non sarebbe male farci caso...
    > In termini assoluti ha poco senso parlare di una
    > ipotetica prestazione ARM senza tenere in
    > considerazione ne prezzo ne clock rapportato alle
    > prestazioni.
    > Sai a budget illimitato basta fare il confronto
    > ARM vs Core i7 e robaccia simile... non c'è
    > confronto in termini di prestazioni
    > assolute.
    > Amico mio è bene che tu ci rifletta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > > Il punto è che sostanzialmente ha ragione troppa
    > > roba per essere pilotata in odo efficiente via
    > > USB.
    >
    > No, non e' cosi' banale la cosa.
    >
    > USB ha un limite, ma per gli usi a cui e'
    > destinata il limite e' sufficiente.
    > E inoltre possiede l'immenso vantaggio di essere
    > uno standard UNIVERSALE.

    Panda rossa, hai colto i due punti cardine:

    - "fa quello che deve fare"
    - "compatibilita'"

    complimenti per l'acume (e spero ne prenderai unaCon la lingua fuori)
    non+autenticato